Facendo riferimento anche alle proprie esperienze oniriche, Comolli esplora le narra-zioni dei sogni e delle ore notturne presenti nella Bibbia: vi troverà quelle parole che la sera ci aiutano a chiudere sereni gli occhi, e a riaprirli di nuovo sereni al mattino. Sono passi biblici che ci dischiudono un mondo nuovo: la meraviglia inattesa del sonno pa-cificato e luminoso. «Esiste una sapienza biblica del buon dormire, una via biblica del coricarsi in pace, disponendosi a ricevere sogni di vita. Insegnamento tanto più prezioso in un'epoca come la nostra, in cui facilmente si dorme troppo poco e anche male, spesso agitati dall'ansia, spesso acquietati soltanto da un sonnifero potente. Mentre nelle Scritture troviamo parole che la sera ci aiutano a chiudere sereni gli occhi, per riaprirli di nuovo sereni al mattino. Occorrerebbe allora andarle a cercare con attenta calma, sia nell'Antico Testamento, sia nel Nuovo Testamento. E forse ne vale davvero la pena. Perché una volta disposte finalmente l'una accanto all'altra, tali parole ci dischiuderanno un mondo nuovo: la meraviglia inattesa del sonno pacificato e luminoso, dei sogni così rigeneranti e speranzosi e consolanti, da farci supporre che siano stati inviati a noi dallo Spirito stesso del Signore». (Giampiero Comolli)
Dom Lambert Beauduin (1873-1960) è stato un personaggio capitale per la storia monastica e per la vita della Chiesa del XX secolo. Personalità vivace e in un certo senso profetica, fu monaco di grande attività soprattutto in ambito liturgico e nella particolare attenzione che ebbe verso l’ecumenismo. Fondò l’abbazia di Chevetogne in Belgio, l’unica con la particolarità di possedere due chiese, una chiesa di rito latino e l'altra di rito bizantino. Un’occasione per approfondire la conoscenza di una figura innovativa, a tratti anche scomoda, che ha comunque segnato la vita della Chiesa.
Scopo del libro è diffondere le tematiche della pedagogia speciale, la scienza che pone al centro delle sue attenzioni e delle sue riflessioni le questioni educative riferite a bambini, giovani e adulti che presentano problematiche personali particolari, specifiche, differenti, propriamente "speciali". Oggetto d'attenzione sono le persone con disabilità, con disturbi più o meno gravi o più o meno evidenti, con situazioni di vita marginali e che non riescono ad adattarsi ai normali canoni di convivenza civile. Situazioni di vita evolutiva, sempre più diffuse, dove la sofferenza personale e sociale e il disturbo individuale possono tramutarsi, se non sorretti da un'azione educativa capace e competente, in disadattamento o in devianza. Concludono il testo indicazioni operative utili a favorire i processi di inclusione all'interno delle agenzie educative e sociali.
Il formulario propone i nuovissimi modelli di atto che gli avvocati dovranno utilizzare dopo la recente riforma Cartabia del processo civile. Ogni formula è corredata da numerose annotazioni esplicative che consentono la corretta predisposizione dell'atto, nel rispetto del suo contenuto minimo, delle regole poste in tema di competenza e dei termini processuali. Contiene, altresì, indispensabili avvertenze e indicazioni sulle modifiche che i legali dovranno rispettare nella predisposizione dell'atto processuale. Il testo, infine, riporta un'utilissima chiave di accesso che consente di consultare e scaricare online ciascuna formula in versione modificabile, nonché tutti gli aggiornamenti normativi che dovessero sopravvenire.
Un compendio che raccoglie tutti i testi sul demonio del primo millennio di storia del cristianesimo per rispondere al problema dell'esistenza del male e riconoscere il Nemico.
QUAL È IL TEMPO DI DIO?
ESISTE IL POPULISMO NELLA CHIESA?
GLI INSULTI CONTRO GESÙ
CANDIDA E LE ALTRE
A 100 ANNI DALLA NASCITA DI JACOVITTI
QUALE FORMA ASSUMERÀ IL CRISTIANESIMO DEL FUTURO?
"MERCOLEDÌ". UNO SQUARCIO SUL MONDO GIOVANILE
ABITARE NELLA POSSIBILITÀ
Questo libro nasce come primo contributo del sottogruppo di Neurobioetica e differenza sessuale del Gruppo di Neurobioetica (GdN) dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Il Gruppo di Neurobioetica ha un'impostazione multidisciplinare e interdisciplinare e al suo interno i diversi sottogruppi si propongono di indagare le principali questioni che oggi attirano l'attenzione dei neuroeticisti e anche di un più vasto pubblico di studiosi e ricercatori. Il sottogruppo di Neurobioetica e differenza sessuale sviluppa i suoi lavori muovendo dalla convinzione che tanto la Neurobioetica, quanto la differenza sessuale siano due tematiche dalle quali non è oggi possibile prescindere per un'approfondita e non riduttiva conoscenza dell'essere umano. Ovviamente, le neuroscienze, che, nelle loro implicazioni etiche, costituiscono l'oggetto di indagine della Neurobioetica, non possono darci l'ultima e compiuta risposta alle problematiche antropologiche ed etiche sollevate dalla differenza tra la donna e l'uomo, ma il loro apporto non può, nel contesto odierno, essere sottovalutato o trascurato nell'ambito di una visione che voglia essere integrale ed esaustiva. Il sottogruppo è costituito da studiosi di diversa provenienza disciplinare e proprio la loro diversità costituisce la premessa per un fecondo confronto e per un mutuo arricchimento, capaci di condurre a esiti non riduttivi, oltre ogni parzialità di vedute. Tra le domande che la differenza sessuale solleva, per la Neurobioetica è cruciale quella che riguarda i rapporti tra sessuazione umana e cervello: ci si chiede, cioè, se esistano differenze strutturali e/o funzionali tra il cervello femminile e quello maschile, indagando il peso rispettivo del dato naturale e degli stimoli socio-culturali. Il volume raccoglie contributi di quasi tutti i membri del sottogruppo.
«"Non si può dire che una cosa è impossibile finché non provi a farla. E se vedi che non ci riesci, allora tenta in un modo diverso", diceva. In questo senso, l'utopia diventa qualcosa che aspetta solo di essere costruito.» Così Simonetta Gola, curatrice di questo libro e direttrice della comunicazione di Emergency, racconta Gino Strada e la sua filosofia di vita, che gli ha permesso di fare la differenza nei territori martoriati dalla guerra e da altre emergenze umanitarie. Le sue parole, i pensieri e il racconto in prima persona di quello che ha visto nel mondo arrivano in modo limpido e sconvolgente a tutti i ragazzi e le ragazze che cominciano a chiedersi il perché delle cose. Dall'infanzia a Sesto San Giovanni e dalla formazione come chirurgo all'impatto con il suo lavoro in un Paese in guerra, fino alla nascita di Emergency e da lì in avanti, tutto il resto della sua vita sempre all'insegna di un sogno: cancellare la guerra dalla storia e garantire a ogni persona il diritto di essere curata. Non arrenderti all'ingiustizia, osserva, vivi, fai domande, immagina alternative. Trova la tua voce, inizia ad agire per un mondo diverso. Puoi? Certo: proprio ora, fra le tue mani, hai l'esempio di una persona che l'ha fatto. Questo è il diario del suo sogno possibile. Età di lettura: da 11 anni.
Tra le grandi religioni "universali", i monoteismi - Ebraismo, Cristianesimo e, assai più tardi, l'Islam - sono le sole religioni del Libro sorte in periodi in cui la scrittura, nata in Mesopotamia nel IV-III millennio a.C., si era già stabilmente affermata nel Medio (ed Estremo) Oriente. I loro sistemi dottrinali, fondati sulla scrittura, sulla bipolarità vero/falso (la cosiddetta "distinzione mosaica" secondo J. Assmann) e la sua stabilità nel tempo che legittimava l'esistenza di un Dio uno e unico all'origine delle rispettive Rivelazioni, trovarono in questo duplice e irriducibile paradigma la fonte dei conflitti triangolari tra i rispettivi sistemi religiosi e politici che hanno costellato la storia nel lungo periodo. Il tragico evento che nel 2001 ebbe come protagoniste le Twin Towers, appare come il dato e il simbolo contemporaneo di come nel pieno della modernità tali conflitti abbiano raggiunto un livello di drammaticità che appare tuttora di "non ritorno".
Nel luglio del 1323 papa Giovanni XXII canonizza Tommaso d'Aquino in una solenne cerimonia ad Avignone; ma il teologo domenicano era stato già "beatificato" alcuni anni prima nei versi del Paradiso di Dante. Nel suo viaggio ultraterreno, infatti, il poeta aveva incontrato l'anima di Tommaso mentre ascendeva fra i cieli del terzo regno. Nei canti del Cielo del Sole, dove si trovano le anime degli spiriti sapienti, egli intrattiene con l'Aquinate una lunga conversazione che acquista una valenza dottrinale e si fa indagine speculativa su un tema centrale nella sua riflessione: la nozione di sapienza. Il Tommaso d'Aquino che si trova nel Paradiso è così una figura complessa, frutto non solo della costruzione letteraria ma anche della pratica filosofica dantesca e si inquadra nell'articolata storia della ricezione dell'eredità intellettuale dell'Aquinate. Il volume indaga il modo in cui Dante Alighieri, nella sua opera, "incontra" Tommaso d'Aquino, delineando il contesto filosofico e teologico di un dialogo che nell'economia della Commedia e dei suoi contenuti assume anche un valore politico. Perché la discussione sulla sapienza, che attraversa i canti 10-13 del Paradiso, investe anche l'ideale del "re sapiente" impersonato da Salomone e prende i tratti di un'acuta e durissima critica dell'ideologia politica della corte del re di Napoli Roberto d'Angiò.
Mentre ci abituiamo a convivere con la pandemia che ha imposto un modo distante di relazionarsi, vogliamo riconsegnare ai ragazzi alcune pagine della sacra scrittura, perché solo lo sguardo autentico dell'incontro con dio può risanare la distanza e spronarli alla bellezza. Il titolo storie no filter, riprendendo l'hashtag che indica le foto non ritoccate, vuole indicare l'autenticità della vita alla luce del Vangelo. Sette incontri di Gesù presentati secondo il metodo della lectio esperienziale, una lettura impastata con la vita dei ragazzi, i loro sogni e necessità. L'ultimo tratto del percorso sarà dedicato a un ottavo incontro, non ancora avvenuto: quello del signore con ciascuno di loro. Un libro aperto, dunque, con un ultimo capitolo tutto da scrivere! Prefazione a cura di Lorenzo Pellegrino e Ludovica Mangiapanelli.