Dal 1963 la rivista accompagna in Italia la riforma liturgica e si occupa di formazione liturgico - pastorale, facendo emergere il ruolo che il culto liturgico occupa nella vita delle comunità parrocchiali.
Questi i temi dei fascicoli del 2023:
1/2023 (gennaio-febbraio): «L'urto del reale» (R. Guardini). Ai confini della liturgia
2/2023 (marzo-aprile): Si è sempre fatto così
3/2023 (maggio-giugno): Liturgia e futuro
4/2023 (luglio-agosto): La liturgia come sinodalità in atto
5/2023 (settembre-ottobre): La riforma liturgica verso la terza età
6/2023 (novembre-dicembre): Il villaggio globale liturgico
Ogni numero, per passare dalla riflessione alla prassi, verrà articolato in tre sezioni: Studi su tema monografico; - Sussidi e testi per celebrazioni; - Schede per incontri formativi adatti alla catechesi degli adulti, al gruppo dei catechisti e al gruppo liturgico.
Fondato nel 1955, da più di sessantacinque anni è il bimestrale dell’Associazione Biblica Italiana dedicato all’aggiornamento e alla formazione biblica degli operatori pastorali. Mira a divulgare e rendere efficaci sul piano culturale e pastorale gli studi esegetici più accreditati e la ricerca biblica più recente.
I fascicoli del 2023 saranno dedicati all'Apocalittica, e precisamente:
1/2023 (gennaio-febbraio): Questioni introduttive
2/2023 (marzo-aprile): L'apocalittica nei libri profetici
3/2023 (maggio-giugno): L'apocalittica in Daniele
4/2023 (luglio-agosto): Testi apocalittici nel Nuovo Testamento
5/2023 (settembre-ottobre): L'Apocalisse di Giovanni
6/2023 (novembre-dicembre): Temi trasversali
La rivista è costituita anzitutto da contributi puntuali sul tema principale, inclusi alcuni articoli di sintesi applicativa. Contiene poi curiosità storiche sul tema principale, divagazioni e attualizzazioni, indicazioni per la pastorale biblico-catechistica, una rassegna bibliografica, un’analisi dettagliata di un capolavoro pittorico sul tema. Infine le pagine centrali, realizzate come inserto staccabile, sono pensate come sussidio pratico per strutturare gli incontri a tema biblico.
La proposta per l'estate pensata dall’Azione Cattolica dei Ragazzi vuole accompagnare i più piccoli a mettersi in cammino con Gesù. Come Mosè, al quale Dio affida le sue Parole, anche i bambini e i ragazzi dai 6 ai 14 anni scopriranno gradualmente, attraverso 7 tappe, che l'adesione al progetto del Signore su di loro richiede perseveranza, preghiera, fiducia, impegno, esercizio da vivere nella quotidianità, che è il tempo e il luogo in cui Egli si fa presente e vicino. All'interno del sussidio, per ogni tappa, sono disponibili:
uno schema per la preghiera (mattino e sera) e una celebrazione legata al percorso;
le attività differenziate per fasce d'età;
il grande gioco, che prende spunto dal brano evangelico che guida ogni giornata;
alcuni semplici suggerimenti per una narrazione drammatizzata.
Questo strumento si completa con il materiale disponibile online (schede per un laboratorio creativo, inno del campo, indicazioni per la costruzione della regola di vita personale).
Il Rosario, preghiera tra le più antiche e popolari, è presentato in maniera nuova e originale. Queste pagine introducono nella contemplazione dei misteri di Gesù, riletti alla luce del Vangelo. Alle quattro serie di misteri se ne aggiunge una quinta, che contempla i «misteri della resurrezione» come vissuti dai protagonisti evangelici. In compagnia di Maria il Rosario, vissuto con il Vangelo in mano, diventa una mappa sicura per il cammino d'ogni giorno.
In questo testo presentiamo il Vangelo nella versione ufficiale della traduzione CEI 2008, per gli adolescenti; tutto a colori con un percorso interattivo dove ad ogni capitolo corrisponde un commento, un impegno di Vangelo vissuto, una preghiera e QR code con video e audio. Testi personalizzabili dalle singole diocesi e parrocchie con contenuti propri.
Il Card. Noè, nei suoi scritti, ha sparso delle note autobiografiche; l'autore le integra con quanto è stato scritto da altri per mostrare come la vita del Card. Noè sia stata tutta dedita alla Liturgia. La scoprì da studente, mosso dal "pulchritudinis studium". Servì le finalità del movimento e della riforma liturgica a Pavia, in Italia e nella Chiesa tutta animato dalla convinzione che lo "sposalizio fra Liturgia e bellezza è indissolubile" e che i partecipanti devono salire al Signore servendosi della scala della bellezza espressa nell'"ars celebrandi" mediante la comprensione dei testi, cantando e gustando elevante musica sacra, in luoghi decorosamente ornati lasciandosi così "evangelizzare dalla bellezza della Liturgia", come scrive Papa Francesco nella Evangelii gaudium.
Joshua ha quattro anni quando ascolta attento l'inizio di una storia terribile, quella della nonna Andra, sopravvissuta ad Auschwitz insieme a sua sorella Tatiana e ad altri cinquanta bambini. L'epilogo di quella fiaba crudele arriva dopo molti anni, ma intanto dentro Joshua nasce una domanda: quale voce racconterà la Shoah quando non ci sarà più alcun testimone vivente? L'occasione per trovare una risposta si presenta quando a scuola gli viene chiesto di raccontare un'esperienza per lui importante. Joshua quell'esperienza decide di viverla e annuncia ai professori che si calerà per una settimana nei panni di sua nonna bambina, quand'era prigioniera in un campo di sterminio. Così, per sette giorni, Joshua si rinchiude nel garage di casa dove patisce freddo, fame, fatica, solitudine, noia. E alla fine, anche se solo in parte, comprende quello che hanno passato la nonna e tutti coloro che sono stati deportati come lei. E racconta. E non smette di raccontare, perché nessuno dimentichi. Età di lettura: da 12 anni.
"Non sapevo che i miei ragazzi avessero rischiato di farsi ammazzare nel caso Lapietà. Quando ho scoperto che c'era di mezzo Nonnino, ho capito una cosa: chi non conosce Nonnino non sa di cosa è capace l'essere umano." (Benjamin Malaussène). La tribù Malaussène è tornata.
«Alessandro si rese conto che quella era un'occasione mandata dagli dèi per distruggere la potenza persiana in un singolo scontro» Diodoro Siculo Novembre 333 a.C., Alessandro affronta a Isso la grande armata di Dario III. A contrapporsi sono il coraggio e l'ambizione del giovane re di Macedonia, alla testa dell'esercito forgiato dal padre Filippo, e la potenza di un impero. Dopo ore di lotta furiosa, coperto di sangue e di polvere, Alessandro smonta da cavallo ed entra nella tenda di Dario, abbandonata dal sovrano nemico in fuga. Il Macedone non soltanto ha inferto un colpo mortale alla Persia: ha combattuto con slancio irresistibile alla testa dei suoi uomini, dando forma a un mito che durerà nei secoli. La sera della battaglia il suo modo travolgente di conquistare la vittoria è già leggenda. Gastone Breccia ci restituisce uno dei personaggi che più hanno segnato la storia dell'Occidente nel suo giorno perfetto, quando riuscì a vivere in armonia con il «demone della battaglia» che sembrava possederlo e lo rendeva invincibile.