Nel volume sono raccolti, e presentati per la prima volta al pubblico italiano, i discorsi e gli scritti politici di Ketteler (1811-1877). Esponente di spicco del cattolicesimo, Ketteler sfidò lo Stato tedesco sul terreno delle libertà fondamentali e della sussidiarietà. Seppe spiegare le ragioni del cristianesimo nel clima ideologico di lotta accesa fra il socialismo e il liberalismo e particolarmente incisiva fu la sua iniziativa a difesa della classe operaia e delle sue legittime rivendicazioni.
Non è raro nel nostro tempo sentir parlare di dissoluzione dello Stato, come se fosse in atto una revisione radicale di vecchi concetti e si profilassero nuove formule di aggregazione sociale. Questo senso di dissoluzione si accompagna nel mondo occidentale con annunci e con formule del genere di fine della storia o di post-modernità che vanno assai oltre il più delimitato profilo dello Stato, non sembrano avere contenuti concettuali molto precisi, ma sono sicuramente tali da ingenerare un senso di indistinto pessimismo; nel nostro paese a questo senso di dissoluzione si aggiunge il disagio che deriva dalle frequenti analisi sconsolate relative alle disfunzioni dei nostri apparati pubblici. Si tratta di un quadro negativo che non sembra diffuso soltanto nei media della grande comunicazione, ma che spesso viene avvertito e descritto dagli studiosi del diritto pubblico. Così può quasi sembrare un andare felicemente controcorrente la pubblicazione di una ampia e solida trattazione del nostro diritto costituzionale nella quale non vengono messe in dubbio le istituzioni ed i procedimenti che vengono descritti.
Il volume propone l'esito di un insieme di ricerche, condotte lungo quasi un decennio, rispetto alla possibilità di un allargamento dello sguardo semiotico: a oggetti e problemi di taglia culturale più vasta di quelli al centro di una tradizionale analisi del testo verbale o visivo; nella dimensione specifica delle pratiche, cioè dei comportamenti significanti, inquadrati in una prospettiva "etnosemiotica". Per il primo aspetto, il volume intende presentare le potenzialità degli strumenti semiotici davanti a fenomeni regolati, a vario grado, da strutture significanti di tipo socionormativo. Problemi di solito considerati sociologici, come la raccolta dei rifiuti, vengono posti in evidenza come in realtà anche semiotici, perché questi fenomeni esemplificano una strutturazione profonda del senso delle nostre azioni, di tipo non psicologico, e dal carattere superindividuale. Per il secondo aspetto, misurarsi con le pratiche significa interrogare una teoria semiotica della narratività, ponendo in dialogo le radici antropologiche e linguistiche della disciplina. Per questo, il volume è un'indicazione forte verso una semiotica "in azione", con "osservazione partecipante". Postfazione Francesco Marsciani.
Che cos'e e come si compone un testo in italiano? Il manuale risponde muovendosi entro l'orizzonte teorico della linguistica testuale, con uno stile agile indirizzato agli studenti e ai docenti di Linguistica italiana e di Laboratori di scrittura, ma anche a quanti desiderino migliorare le proprie abilità scrittorie e comunicative. L'analisi, la discussione e la riformulazione di testi di ogni tipo e provenienza rivelano che l'universo della scrittura è molto più variegato di quanto la scuola e l'università comunemente riconoscano. Così, il concetto stesso di errore mostra la sua natura relativa, da verificare al vaglio di criteri compositivi come l'occasione comunicativa, gli scopi del testo, la relazione sociale tra gli interlocutori, le aspettative del ricevente. Il volume è completato da un glossario, da esercizi e dal sito scrivereinitaliano.it, nel quale sono disponibili le soluzioni degli esercizi e molti esercizi ulteriori, oltre a numerosi altri spunti di approfondimento e di discussione.
Anche questa terza edizione di Sistemi costituzionali, oltre ai temi classici della tradizione giuridica occidentale, affronta aspetti sovente ignorati o poco trattati dalla manualistica: i valori africani e asiatici, le religioni, il nazionalismo arabo, il diritto musulmano, il pluralismo indiano, le visioni cosmogoniche indigene, ecc.; si completa con le pagine dedicate ai doveri, alla natura, al "confederalismo femminista" del Rojava, all’emarginazione basata sulla razza e sul genere, per illustrare la poliedricità delle soluzioni "costituzionali" nel mondo. Dal punto di vista metodologico, il focus è posto nella centralità del linguaggio, le classificazioni, i formanti, la circolazione e i trapianti, i rapporti con altre scienze, il pluralismo, il rifiuto dell’eurocentrismo, nell’alveo di classificazioni duttili, adatte a offrire interpretazioni da diversi angoli visuali. Pure questa nuova edizione ambisce a superare gli schemi di una scienza giuridica che spesso si accontenta di proporre un’unica ricetta: il rispetto della dignità e dei diritti umani. Dividere il mondo in due: chi rispetta e chi non rispetta i diritti, rifiutandosi di conoscere e se mai accettare valori diversi da quelli occidentali, implica innanzi tutto avere coscienza della scelta.
Nel corso dello sviluppo, i bambini attraversano fasi par colarmente sensibili che possono incidere in modo significativo sul loro percorso evolutivo. Il periodo compreso tra la nascita e i sei anni rappresenta una fase cruciale, caratterizzata da una rapida crescita fisica, cognitiva, affettiva e relazionale. In questa fase precoce della vita, i bambini sono particolarmente vulnerabili e necessitano di un ambiente sicuro, responsivo e sufficientemente stabile per favorire uno sviluppo adeguato. Condizioni quali il maltrattamento, l'abuso sessuale, la trascuratezza e la fragilità delle competenze genitoriali possono compromettere seriamente il benessere del minore, esponendolo a rilevanti rischi sul piano psicologico, fisico, emotivo e relazionale. Il presente volume si propone di analizzare le conseguenze che tali esperienze avverse possono avere sullo sviluppo bio-psicosociale dei bambini nella fascia 0-6 anni, adottando una prospettiva psicologico-giuridica. L'attenzione è rivolta, in particolare, al rapporto tra rischio evolutivo, funzioni genitoriali, valutazione professionale e tutela del minore nei contesti istituzionali e giudiziari. Il testo si rivolge a studenti dei corsi di area psicologica, pedagogica, educativa e giuridica, nonché ai professionisti impegnati nella protezione, nella valutazione e nella promozione del benessere infantile.
Questo volume rappresenta la sintesi delle novità psicoforensi in seguito alla riforma Cartabia che ha introdotto significativi cambiamenti nel diritto di famiglia. L'ascolto della persona minorenne nei procedimenti di separazione, divorzio e affidamento diventa una prerogativa del Giudice, il quale avrà maggiori responsabilità nel prendere provvedimenti a tutela dei figli. La riforma, per la prima volta, introduce il tema del rifiuto del figlio di incontrare un genitore. Un tema molto dibattuto che si è sviluppato nel corso degli ultimi anni intorno alla teoria controversa dell'alienazione parentale, che nel libro viene affrontato alla luce delle novità normative. Il volume esamina, tra l'altro, l'ambito della consulenza tecnica d'ufficio con l'introduzione della previsione dell'esame di personalità dei genitori in alcuni casi specifici e di particolari tutele nei casi di allegazioni di denunce. Ampio spazio viene dato anche al tema della valutazione della capacità di discernimento, della coordinazione genitoriale, dell'intervento sulla famiglia divisa da parte dei Servizi Sociali o del Servizio Sanitario Nazionale, con un'ampia finestra dedicata ai trattamenti psicologici imposti dal Tribunale ai genitori separati e agli incontri vigilati tra genitori e figli. Per il suo taglio pratico, è questo un testo di riferimento fondamentale per psicologi, neuropsichiatri infantili, avvocati, assistenti sociali e magistrati.
Il ragionamento giuridico non è un’operazione meccanica: è un’attività argomentativa complessa che intreccia logica, interpretazione e valutazione. Comprenderne la struttura è una condizione indispensabile per chiunque voglia operare nel diritto con consapevolezza e rigore. Questi Appunti, nati dall’esperienza didattica e giunti alla seconda edizione, offrono un’introduzione sistematica ai principali modelli di ragionamento utilizzati nella pratica giuridica: il ragionamento deduttivo, quello analogico e quello per bilanciamento o ponderazione. L’analisi prende le mosse dal rapporto tra logica e informatica giuridica e si sviluppa attraverso l’esame degli strumenti fondamentali per l’analisi del discorso giudiziale, dalle premesse alle giustificazioni esterne della decisione. La parte conclusiva, dedicata al tema della certezza del diritto e al ruolo del giudice nello Stato di diritto, collega le questioni metodologiche alle sfide attuali della giurisdizione. Il volume si chiude con tre sentenze della Corte costituzionale italiana — le nn. 242/2019, 143/2024 e 161/2023 — per l’esercitazione sugli strumenti analitici presentati. Il testo è destinato a chi si accosta alla logica e alla metodologia giuridica ma anche a quanti — magistrati, avvocati, funzionari pubblici — intendano approfondire i fondamenti del ragionamento che sorregge l’attività giuridica come pratica argomentativa.
Codice civile LX edizione, aggiornato al 18 Luglio 2026
"Diritto pubblico" è un manuale universitario aggiornato alla 24ª edizione con le novità normative più recenti: autonomia differenziata, terzo mandato dei Presidenti di Regione, cittadinanza, politiche migratorie europee e Protocollo Albania. Ideale per la preparazione dell'esame di diritto pubblico, il testo tratta in modo chiaro e sistematico i temi fondamentali della materia: organizzazione dei poteri pubblici, forme di Stato e di governo, fonti del diritto, atti e provvedimenti amministrativi, diritti e libertà costituzionali, amministrazione della giustizia e giustizia costituzionale. Ogni capitolo si apre con le parole chiave e si chiude con un quiz di autoverifica per il ripasso. Il manuale include un'estensione digitale d'autore con mappe concettuali e oltre 100 quiz online, accessibili tramite QR code. Un libro di diritto pubblico indispensabile per studenti universitari e per la preparazione di concorsi ed esami.