Un libro scritto sotto forma di racconto autobiografico, in cui Guardini narra la sua vita intrecciando riflessioni desunte dai suoi testi a spunti dell'autrice, amica del suo ultimo nipote. Giuliana Fabris ha voluto mantenere lo stile di dialogo con il presente, lo stesso in cui Guardini preparava le sue opere e le sue omelie, costruendo un dialogo con il paese di Isola Vicentina. Queste pagine raccontano la formazione di un grande uomo che nel '900 ha testimoniato la Chiesa, un grande cristiano che visse l'Incarnazione e la continua presenza liberante di Dio in funzione dei popoli. Un testo nato dallo studio dei diari e dell'autobiografia di Guardini e dalle lettere presenti negli archivi del Centro Studi Romano Guardini di Isola Vicentina, nonché dalla quasi ventennale frequentazione dell'autrice di Isola Vicentina e della famiglia Guardini.
La "pedagogia realista" di Giussani, presentata in molte sue opere e soprattutto ne Il rischio educativo, rivela una sorprendente attualità e una chiara pertinenza alle esigenze educative del nostro tempo. I confronti sulle parole chiave di don Giussani e sulle questioni principali dell'educazione, espresse dalle coppie di termini "realtà e verità", "autorità e libertà", "tradizione e verifica", mettono in luce il deciso impegno di uno dei maggiori educatori del Novecento e la dimensione profonda, riflessa e articolata del suo pensiero, che si inserisce a pieno titolo nella cultura dell'educazione, sia cattolica sia laica. Il volume è a cura di Camillo Fornasieri e Onorato Grassi.
La speranza è il contrario della rassegnazione e del fatalismo, ed è prima di tutto azione e pratica, pratica condivisa. È una scelta da compiere per noi stessi e per le generazioni future che devono essere guidate in questo percorso. Mattia Mascher, in queste pagine, ci conduce in un viaggio per capire i giovani tra eco-ansie, post-pandemia e gerontocrazia, baby gang e psicosi, per trovare le parole e i gesti che veicolino la speranza, che in fondo è una cosa molto pratica: educazione civica, attivismo, narrazione e rispetto. È necessario sviluppare nuove competenze: pensiero critico, capacità di distinguere la verità dalle fake news, resilienza, sopportazione e coraggio, sviluppare intelligenze collettive anziché competizione; solo così vedremo fiorire una nuova pedagogia, epica e felice, in grado di fare patrimonio delle difficoltà. Con interviste a: Monica Capo (fondatrice di Teachers for future Italia), Alberto Pellai (scrittore e psicoterapeuta) e Ivo Lizzola (pedagogista).
Internet è una "religione" con miliardi di seguaci. Il neo comandamento di Internet della Silicon Valley è: non avrai altro dio all'infuori di te. Io sono Internet: video, foto, commenti, profili sono l'algoritmo di me stesso che costruisco replicandomi all'infinito. Il testo offre preziosi contributi di esperti, ognuno nel proprio settore, con l'intento di dare criteri formativi per discernere in comune passi e prassi nel digitale che ci abita dal di dentro.
"Eckos. Salviamo la terra" è il sussidio rivolto agli educatori e agli animatori per accompagnare i ragazzi durante il periodo estivo in un percorso pensato a partire dall'Enciclica "Laudato Si'" e dal "Messaggio per la Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona" di Papa Francesco. Eckos, il marziano protagonista della storia, si ritrova catapultato per caso sul Pianeta Terra attraverso il buco dell'ozono ma a causa dell'inquinamento e dei problemi ambientali che l'attanagliano non riesce a far funzionare la navicella per tornare sul suo pianeta. Dovrà impegnarsi, insieme ai personaggi che incontrerà in questo suo viaggio terrestre, per risolvere i problemi del nostro pianeta per raggiungere la massima potenza del motore e tornare finalmente a casa. Gli uomini impareranno a prendersi cura del proprio pianeta? Riuscirà Eckos nella sua impresa?
Il volume raccoglie i commenti alle Letture della domenica del francescano trentino padre Francesco Patton, pubblicati sul settimanale Vita Trentina. Con uno stile semplice e comprensibile, Patton offre ai lettori una serie di spunti per cogliere nella Parola di Dio riferimenti all'attualità, riflessioni puntuali di carattere spirituale e sociale e approfondimenti biblici. Il tutto accompagnato dalle vignette di Fabio Vettori, disegnatore trentino e creatore delle "Formiche".
C'è un solo modo per diventare genitori: mettersi in gioco. Per chi avverte una chiamata speciale, poi, c'è l'opportunità di partire per un viaggio straordinario chiamato "adozione". L'adozione richiede il coraggio di affrontare le proprie paure e, sovente, anche il giudizio degli altri. Richiede la disponibilità ad accogliere senza riserve i figli della Provvidenza. In questo libro, una mamma adottiva si mette a nudo e condivide, passo passo, tutte le tappe della sua esperienza di adozione internazionale.
Questo testo si propone di avvicinare i laici alla mistica, attraverso un originale manuale di preghiera del cuore. Per farlo si avvale sostanzialmente di due filoni, uno orientale e uno occidentale (nell'ambito di una spiritualità mariana che è comune ad entrambi): l'esicasmo e l'orazione teresiana. Trattandosi essenzialmente di un'esperienza, e non di una teoria né di una tecnica, si è scelto di accompagnare il percorso di lettura biblico, su cui la preghiera stessa si basa, con semplici esercizi di interiorizzazione e visualizzazione: in tal modo si favorirà l'acquisizione di un atteggiamento naturalmente contemplativo, per cui anche nella giornata più ordinaria si possano aprire "finestre" e "passaggi" verso l'al di là che si trova dentro di noi.
Un'autentica relazione educativa e la guida di una comunità implicano il mettersi in gioco di un adulto. Accostarsi all'altro, sostenerne le fatiche, vivere insieme. La profondità del messaggio cristiano può confrontarsi con metodologie didattiche e approcci di gestione delle risorse umane e di leadership, recuperandole e sviluppandole in senso personalista. Il saggio risponde così all'emergenza educativa in atto accogliendo la proposta di Papa Francesco di costruire "un villaggio dell'educazione".
«Molte donne e molti uomini diventano genitori senza avere la più pallida idea di come si educa un figlio. La procreazione è un fatto naturale, la capacità di educare i figli, no. La si deve imparare con fatica e pazienza» (Giacomo Dacquino, medico, neurologo, psichiatra, psicoterapeuta e sessuologo). Questo è l'incipit del nuovo libro di Pino Pellegrino, come sempre provocatore e buon consigliere, proprio come un padre. Don Pino dichiara subito il fondamento su cui i genitori devono basare la buona crescita dei figli: puntare sulla buona educazione. Senza se e senza ma. Oggi troppo sovente preferiscono delegare questa missione agli insegnanti, ai coach sportivi, alle catechiste... La prima agenzia educativa è, e resta, la famiglia. Lo richiede la genitorialità, la dimensione su cui punta il dito l'autore. Il suo non è un dito accusatore, ma il dito che indica il centro di tutto: l'educazione genitoriale. Una "professione" che non prevede un diploma, ma un impegno costante che matura in qualità ...strada facendo, imparando anche dai propri errori. E dura tutta la vita.
Don Piero Bossù ha scritto per quasi tutta la sua vita poesie e racconti che ha pubblicato in proprio. Il suo mondo abbraccia tutte le sue accurate letture di insegnante. Ci sono dentro Pascoli, Carducci, Verga, Manzoni, in qualche modo Leopardi e Montale, e soprattutto l'amato Rebora. Nella narrativa il suo riferimento è Guareschi, anche per lo spirito che aleggia su quei racconti. Ma tutta questa serie di rimandi ci restituisce uno scrittore di profonda sensibilità che può parlare anche all'uomo d'oggi, così spaesato nel deserto di valori che lo caratterizza.
Questo testo vuole essere un primo approccio alla figura di Sandra Sabattini, la giovane riminese discepola spirituale di don Oreste Benzi, morta a soli 22 anni, proclamata Beata da papa Francesco il 24 ottobre 2021. Una ragazza semplice dallo straordinario cammino spirituale. Contiene una riflessione di don Oreste Benzi, una breve biografia a cura del postulatore don Fausto Lanfranchi, un profilo spirituale della teologa Laila Lucci, citazioni da Il Diario di Sandra, alcune testimonianze di chi l'ha conosciuta, la preghiera di intercessione.