La marcia del neofascismo italiano verso l'atlantismo più radicale incominciò subito dopo la stipula del patto politico-militare tra gli Stati Uniti e il governo franchista spagnolo. Questo confortevole contesto, collaudato da oltre settant'anni, spiega la naturalezza con cui gli eredi del Movimento sociale italiano (MSI), mutate le denominazioni, giunsero tempestivamente a far parte del governo italiano sin dai primi anni Novanta e, nei mesi scorsi, al vertice di esso. Con quanta dedizione ai fondamenti della Repubblica si può arguire dalla definizione datane da Giorgio Almirante nel gennaio 1988: «Repubblica bastarda». Le premesse remote di questo idillio vanno ricercate nel modo in cui, conclusasi la seconda guerra mondiale, prontamente decollò la guerra fredda. La cui conclusione - crollo del mondo 'socialista' e trionfo dell'alleanza atlantica - ha determinato un ampio schieramento di poteri e di opinioni pubbliche che riconnette la remota contrapposizione 'o Roma o Mosca' agli sviluppi tuttora in atto: all'insegna del «dunque avevamo ragione».
Questo manuale, in pratico formato, contiene il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), dopo che le ipotesi correlate al PNRR e la Legge delega n. 78/2022 ne avevano previsto la formazione e la successiva emanazione entro il 1° aprile 2023. Il nuovo Codice diventa efficace dal 1° luglio 2023, abrogando così la stratificazione normativa che aveva finito per caratterizzare il precedente quadro legislativo. Completa il volume un ricco e puntuale indice analitico che consente al lettore di orientarsi all'interno delle nuove disposizioni di legge, effettuando ricerche per argomenti.
Il libro vuole essere un contributo ad una conoscenza introduttiva del cristianesimo bizantino, nella consapevolezza che, nonostante le difficoltà nel cammino di unità tra le Chiese, è solo l'incontro e il reciproco arricchimento tra di loro che può additare un futuro di fede per l'Europa e per le Chiese degli altri continenti, ispirandosi ai paradigmi creativi di inculturazione del primo millennio.
Nell'impulso irrefrenabile che ci spinge talora a strapparci alla nostra sedentarietà e a partire verso una meta ignota non c'è quasi mai nulla di razionale; sono piuttosto le nostre antenne a suggerirci su quali sentieri potrà placarsi, forse, l'irrequietezza che ci consuma. Lo sa bene Vasilij Golovanov, che ha elevato la prassi del «viaggio insensato», oltre che a esercizio spirituale, a vero e proprio genere letterario. Le sue «derive» ci conducono verso destinazioni improbabili, e non importa che si tratti della sorgente quasi invisibile dello sterminato Volga o del suo delta nel Mar Caspio - uno dei «luoghi più volatili della Storia», dove ogni ondata migratoria ha lasciato, come su una lavagna, una traccia di civilizzazione inesorabilmente rimossa da quella successiva. Dalle steppe dove la Russia europea si smarrisce nei meandri dell'Asia centrale fino alla mitica località di Chevengur, scaturita dall'immaginazione di Platonov, passando per la tenuta aristocratica di Prjamuchino, culla dell'anarchico Michail Bakunin - di cui ripercorre, in modo a dir poco strepitoso, le tragicomiche vicende -, Golovanov esplora il complesso rapporto di filiazione tra lingua e territorio, spazio geografico e luogo metafisico. Nella convinzione che solo inoltrandoci in questi labirinti potremo davvero comprendere la letteratura russa, altrimenti destinata a restare per noi indecifrabile al pari di un'iscrizione cuneiforme.
Un'ondata di risate irresistibili travolge l'Isola dei Gatti. L'Imperatore dei Felini è infuriato: le barzellette che divertono tanto il suo popolo provengono da un libro di... Geronimo Stilton! Com'è possibile che il libro di un sorcio sia arrivato sulla sua isola? Sarà proprio Geronimo a svelare il mistero... che fifa felina. Età di lettura: da 7 anni.
La collana Schemi & Schede raccoglie tutti gli argomenti del programma d'esame in tavole sinottiche e schemi articolati, ponendosi come indispensabile sussidio del manuale adottato. Ogni testo: delinea un quadro sistematico della materia; identifica, come in una slide, i punti chiave e le linee generali della disciplina; dedica maggiore attenzione agli argomenti più frequentemente oggetto di domande d'esame; facilita la comprensione, agevola la memorizzazione, velocizza il ripasso. L'edizione 2023, aggiornata alle ultime novità normative, si giova della consueta veste grafica che affianca agli schemi tre differenti rubriche: Osservazioni, dove si approfondiscono aspetti rilevanti della disciplina; Differenze, dove si analizzano aspetti particolari della materia, stimolando i confronti e i paralleli fra i diversi istituti; In sintesi, dove si offre un quadro riepilogativo degli argomenti affrontati. L'utilizzo del colore, infine, trasforma lo studio delle grigie pagine dei manuali tradizionali in uno strumento di apprendimento più vivace ed efficace.
Le ragioni intellettuali, le motivazioni morali e la passione culturale che mi hanno spinto a scrivere questo testo nascono dalla constatazione che comunemente su questi temi - di questi tempi - c'è una grande confusione, che può spesso diventare eticamente pericolosa per il pensare e l'agire umano.
Oggi anche persone "colte", provviste perfino di titoli accademici, non riescono a distinguere la differenza che sussiste tra la struttura che costituisce — in generale — l'essere umano, la persona, ed è identica per tutti, con i suoi tre elementi di fisicità, psichismo e spiritualità, e la struttura della personalità individuale, con i suoi tre elementi di genetica, ambiente ed educazione, con conseguenze che spesso sfociano nel comico, se non fossero invece anche fomite di equivoci e di episodi drammatici.
Nella Commedia dantesca tutto è orientato e disposto nell'ottica di un viaggio, in un movimento anagogico che comincia come una discesa nell'Inferno, proseguendo e svolgendosi come una salita purificatrice nel Purgatorio, per giungere infine a "l’alto seggio" (Inf., I, 121) nel Paradiso. Tutto avviene, scrive San Tommaso d'Aquino, nella profondità dello sguardo di Dio: sub specie aeternitatis. In quello sguardo che penetra l'intimo si compie il Trasumanar, la grazia della riconquista dello stato di pura e semplice somiglianza a Colui che tutto può.
Francesco Maitan nasce a Genova nel 1990. Compie i suoi universitari presso lo Studio Filosofico Domenicano di Bologna, affiliato alla Facoltà Teologica dell'Emilia Romagna, conseguendo nel 2015 il Baccalaureato in Sacra teologia e nel 2017 la Licenza in Teologia sistematica. Attualmente, oltre a insegnare Religione Cattolica presso le scuole secondarie di secondo grado della diocesi della diocesi Forlì-Bertinoro, è prossimo alla laurea magistrale di Filosofia presso l'Universita degli studi di Urbino "Carlo Bo”. Associato dell'Azione Cattolica e socio CAI, è sposato e papà di tre bambini.
L'azione catartica dei versi che improvvisamente nascono dal cuore si rivela, quasi sempre, non soltanto come un beneficio liberatorio personale, ma estende il suo "balsamo" anche sugli altri che, leggendo, sentono un coinvolgimento positivo del proprio io che si distende in quell'armonia. Da queste considerazioni nasce questa silloge: quattro persone che si sono sentite in comunione nell'arte poetica. Quattro modi di presentare l'emozione del cuore, che anche se espressa in modo differente, nell'essenzialità li accomuna nell'amore per la poesia.
La vita di Grande Panda e Piccolo Drago nel loro tempio in cima alla montagna sembra perfetta, eppure qualcosa manca. "Questo posto è meraviglioso, Grande Panda. Siamo molto fortunati... e allora perché mi sento incompleto?» Quando si è infelici, spiega Grande Panda al suo amico, bisogna trovare una nuova strada, anche se costa fatica. E così i due si mettono in viaggio, via dalle loro incantevoli montagne e attraverso il grande fiume. È un viaggio pieno di incognite, che presto si rivela spaventoso: sbalzati via da una violenta tempesta, i due amici perdono tutto e si ritrovano su una terra lontana e sconosciuta. Ma proprio quando anche l'ultima speranza sembra svanita, ecco aprirsi una nuova, meravigliosa possibilità. Grande Pande e Piccolo Drago tornano a commuoverci, ricordandoci che i cambiamenti sono necessari, e che dalle crepe che si aprono sul nostro cammino può sempre fifiltrare una nuova luce. Età di lettura: da 10 anni.
Che cos'è il giuramento, qual è la sua origine e quale il suo scopo, se esso sembra mettere in questione l'uomo stesso come animale politico? L'«archeologia» del giuramento che questo libro propone cerca di rispondere a queste domande, in una prospettiva in cui il problema del giuramento e il problema del linguaggio appaiono inseparabili. Attraverso un'indagine di prima mano sulle fonti greche e romane, che ne mette in luce il nesso con la legislazione arcaica, la maledizione, i nomi degli dei e la bestemmia, Agamben situa, infatti, l'origine del giuramento in una dimensione nuova, in cui esso appare come l'evento decisivo nell'antropogenesi, nel diventar umano dell'uomo. Il giuramento ha potuto costituirsi come «sacramento del potere» perché esso è innanzitutto il «sacramento del linguaggio», in cui l'uomo, che si è scoperto parlante, decide di legarsi alla sua parola e di mettere in gioco in essa la sua vita e il suo destino.