In questo opuscolo l’Autore ci invita a concludere l’anno in preghiera, con un atteggiamento di gratitudine e di riconciliazione.
Il volume offre a tutti i fedeli e ai diversi animatori liturgici, per l’esercizio del loro ministero, quanto serve per una piena partecipazione alla messa festiva e feriale nei tempi dell’Avvento, del Natale e del dopo Epifania.
Il messalino è quello delle domeniche e delle feste e si basa sulla nuova edizione del Lezionario licenziato dalla CEI nell'autunno 2007. Quindi sono state interamente aggiornate le letture festive, i salmi responsoriali e le antifone al vangelo ( Alleluia e canto al vangelo in qua-resima) secondo la nuova traduzione riportata nel Lezionario d'altare. Ogni messa è introdotta da un com-mento di Inos Biffi, uno dei più noti esperti liturgici italiani, che presenta anche con un breve commento a tutti i brani della Liturgia della Parola (prima lettura, seconda lettura e Vangelo) di tutti e tre gli 'anni litur-gici' (A, B e C). Tutti i commenti di Inos Biffi sono stati completamente aggiornati sulla base del nuovo le-zionario. Più precisi - anche rispetto alla versione d'Altare - sono i rife-rimenti biblici : sono indicati, in particolare, i riferimenti alle porzioni di versetto, quando presenti. Il mes-sale è una coedizione Jaca Book, LEV e Città Nuova (che ne curerà interamente la commercializza-zione).
Raccolta di preghiere per ogni cristiano che voglia riprendere o riscoprire le preghiere che, magari imparate nel passato, sono state dimenticate, per rivestirle e riempirle di nuuovi significati. Coedizione Città Nuova, LEV, Jaca Book.
Durante questi 15 giovedì di Santa Rita che ci preparano alla festa del 22 maggio, vogliamo proporre una riflessione sulla speranza cristiana e su come realizzarla. In questo ci sarà compagna di viaggio proprio Santa Rita, la donna forte e coraggiosa che, nonostante le difficoltà vissute nella sua famiglia, seppe reagire alla violenza e allo spirito di vendetta e di odio, con lo stesso amore di Gesù Crocifisso che perdonò anche i suoi crocefissori.
Camminare IN PUNTA DI PIEDI è segno di grande rispetto verso chi abita con te. Il volumetto vuole aiutare a vivere l’atteggiamento fondamentale dell’adorazione di Dio, vissuta nella vita quotidiana, durante la giornata comune.
L’icona della Samaritana al pozzo di Giacobbe (Gv 4) è la risposta del Crocifisso Risorto alla sete ardente che ognuno di noi ha. La donna cerca di dissetare le proprie esigenze umane; il Signore Gesù le apre il cuore alla grande sete: la sete di Vita e di Verità. Non le dice di restare in ginocchio davanti a Lui, ma la rinvia alla vita di ogni giorno, sulla strada della testimonianza e dell’annuncio, perché anche gli altri possano scoprire la sete nascosta nel fondo del loro cuore.
Il testo colpisce innanzitutto con una riflessione, risalente al 1968, di Ignazio di Laodicea (teologo ortodosso e metropolita), che riassume in modo lapidario e facilmente memorizzabile il significato e l'importanza dello Spirito Santo.
“Io ti prometto, nell’eccesso della Misericordia del mio Cuore, che il mio Amore Onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno il Primo Venerdì del mese per nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in mia disgrazia, né senza ricevere i sacramenti e il mio Cuore sarà loro asilo sicuro in quell’ora estrema”.
Gesù a santa Maria Margherita Alacoque
Gesù ci promette che basta fare bene i “Primi Nove Venerdì” per non morire in peccato mortale: questa è la Grande Promessa, è la certezza della gioia del paradiso che il Sacro Cuore dà ad ognuno di noi! Il Sacro Cuore ha promesso e non può tradirci, non può non ascoltare le nostre richieste. Si hanno un gran numero di testimonianze sui miracoli che la devozione al Sacro Cuore produce: riavvicina coppie in crisi, riunisce famiglie divise, genera guarigioni.