Questo volume raccoglie quasi duecento lettere scritte da Tonino, ragazzo e giovane, ai familiari, in particolare alla amatissima madre. Si tratta di un testo che offre nuovi e originali elementi per la ricostruzione sempre più completa della biografia di una delle figure che, con il passare del tempo, diventa non solo significativa, ma essenziale per la comprensione della profezia nella Chiesa del XX secolo e oltre. Le lettere, molto semplici nel linguaggio, poiché rivolte alla famiglia pure semplice in cui Tonino ragazzo crebbe, testimoniano però già una profonda attenzione che egli ebbe fin da subito nei confronti del prossimo, in primis proprio dei suoi fratelli e di sua madre. La semplicità che emerge da questo epistolario racconta un'epoca fino a qui poco conosciuta del futuro sacerdote e vescovo: quella della sua formazione e della comprensione del proprio ruolo nel mondo e nella Chiesa. I materiali sono tutti inediti e resi disponibili da poco dai familiari. Prefazione di Giancarlo Piccinni.
I corridoi umanitari sono uno strumento di ingresso legale in Europa offerto a persone vulnerabili, in fuga da guerre, persecuzioni, fame. Salvano soprattutto famiglie con bambini, soggetti con disabilità, donne sole, anziani, malati. Rappresentano una grande speranza malgrado la sproporzione numerica tra i beneficiari e quanti languono in lunghi esodi tra mari, montagne, deserti. Non sono un lasciapassare per chiunque, ma poiché debolezza e patimento sono la realtà di pressoché tutti i profughi e i migranti, i corridoi hanno un significato universale. Promossi dalla società civile con l'appoggio dello Stato, i corridoi sottraggono persone sradicate ai trafficanti delle rotte illegali, ai barconi di fortuna delle traversate mediterranee, alle violenze delle rotte balcaniche, ai soprusi dei paesi canaglia, ai rovinosi rimpatri forzati. Nella forma sperimentata in Italia, hanno la caratteristica d'integrare efficacemente i beneficiari nelle comunità locali d'approdo, in un processo di sponsorship e di autofinanziamento focalizzato sulla società civile.
Carlo Casini (Firenze, 4 marzo 1935 - Roma, 23 marzo 2020), tra i fondatori del Movimento per la Vita, di cui è stato anima e motore, e apprezzato giurista, è molto noto in Italia e all'estero per il suo impegno, prima come magistrato in Toscana e poi come parlamentare italiano ed europeo. Poco si sa, invece, della sua vita privata, delle circostanze della sua nascita, di come trascorse l'infanzia durante la guerra e degli anni giovanili, in cui maturarono la sua fede e quella vocazione alla giustizia che lo porteranno a essere uno dei protagonisti dell'Italia repubblicana fino, praticamente, alla sua morte. In questo libro-intervista Marina Casini, figlia primogenita di Carlo, risponde alle domande del direttore di Famiglia Cristiana, Stefano Stimamiglio, svelando anche particolari inediti della famiglia di origine del padre e di quella che si è formato sposando il 2 luglio 1964 Maria Nitti a Firenze. Ne emerge una personalità ricca, dove si fondono passione civile, amore per la vita e senso della giustizia, tenute unite da uno sguardo profondo sulla realtà, che sa guardare con misericordia oltre il visibile grazie alla sua fede in Gesù Cristo.
Album da colorare di ben 192 pagine, ricchi di disegni e soggetti fantasiosi. Immagini grandi e dai bordi spessi per aiutare i più piccoli a sviluppare la propria manualità divertendosi. Età di lettura: da 3 anni.
Album da colorare di ben 192 pagine, ricchi di disegni e soggetti fantasiosi. Immagini grandi e dai bordi spessi per aiutare i più piccoli a sviluppare la propria manualità divertendosi. Età di lettura: da 3 anni.
Il crescente e diffuso interesse per la responsabilità sociale d'impresa (RSI), o Corporate Social Responsibility (CSR), ha creato numerose spinte sull'impresa che, nella sua veste di "istituzione sociale", è chiamata ad operare in una prospettiva più ampia in cui gli aspetti economico-finanziari si intrecciano con i riflessi ambientali e sociali. La necessità di rendicontare all'esterno gli impatti complessivi dell'agire aziendale in termini di tutela ambientale, etica, sicurezza sul lavoro, governance e coesione sociale ha ben presto portato alla diffusione di sistemi, pratiche e modelli di corporate reporting più olistici e integrati. In questo scenario si inserisce la trattazione del presente lavoro che si articola in due parti. Nella prima parte del lavoro si ripercorre l'evoluzione e gli aspetti fondanti della CSR e, dopo aver approfondito le principali disclosure theory che hanno esaminato le motivazioni del management alla base della comunicazione non finanziaria, si delinea il processo evolutivo dei principali strumenti di rendicontazione non finanziaria sino ad arrivare alla proposta di Direttiva Europea (c.d. Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD). Nella seconda parte si esamina la reazione di un campione di società quotate in Italia alla trasformazione culturale innescata dalla rapidissima rivoluzione nello scenario del reporting internazionale e nazionale.
Cosma Indicopleuste fu un mercante egiziano, originario di Alessandria d'Egitto, vissuto a cavallo tra V e VI secolo, la cui biografia rimane ancora piuttosto ambigua e di difficile identificazione. La sua unica opera giunta a noi è la Topografia Cristiana, della quale qui si offre la prima traduzione in lingua italiana. Nei primi cinque libri la Topografia Cristiana affronta la polemica contro coloro che tra i cristiani ritenevano che il cielo fosse sferico e dichiara l'incompatibilità di questa concezione con la fede cristiana. Successivamente, trattando di geografia, l'autore offre diverse informazioni sui propri viaggi. Le parti successive, invece, risultano essere aggiunte posteriori e trattano di argomenti più disparati ed eterogenei, quali ad esempio i movimenti e la grandezza delle stelle, un commento al Cantico di Ezechia o ancora una descrizione e rappresentazione degli animali e delle piante dell'India.
L'autore, padre di sette figli, miscela con ironia il racconto di episodi quotidiani vissuti da una famiglia numerosa, insieme a riflessioni sulla società e la fede. Come scrive Costanza Miriano nella prefazione, «quello che conquista qui è un'umanità vera, che ti fa sentire fratello, sorella di questa coppia di sposi». «Tutto il libro è un intreccio di alto e basso che ti godi dalla prima all'ultima riga, perché non sai mai quando verrà l'idea folgorante che ti fa alzare in piedi ad applaudire» (Costanza Miriano).
A poco più di cinquant'anni dalla direttiva 68/151/CEE , l'interesse per lo studio della disciplina della costituzione di società di capitali ha ricevuto nuova linfa dall'ambizioso progetto (c.d. Company Law Package) con il quale il legislatore dell'Unione europea è tornato ad occuparsi del tema, ponendosi nel solco dei molteplici interventi di semplificazione e di digitalizzazione del diritto dell'impresa. Il progetto, nella parte che qui più interessa, è sfociato nell'adozione della direttiva (UE) 2019/1151 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, recante modifica della direttiva (UE) 2017/1132 per quanto concerne l'uso di strumenti e processi digitali nel diritto societario. Nella relazione che accompagna la relativa proposta - preceduta dalla comunicazione della Commissione del 6 maggio 2015 , dalla risoluzione del Parlamento europeo del 16 maggio 2017 sul piano d'azione UE per l'eGovernment 2016-2020 , da due ampi studi sull'impatto dell'utilizzo di strumenti digitali nel diritto societario e da un report sulla digitalizzazione dell'ICLEG - si legge che «facilitando l'interazione digitale con le autorità degli Stati membri, la proposta dovrebbe apportare notevoli vantaggi alle imprese in termini di semplificazione». Ed infatti, il leitmotiv della direttiva (UE) 2019/1151 può senz'altro individuarsi nello sviluppo e nella promozione di misure di completa digitalizzazione delle procedure inerenti all'esercizio di attività imprenditoriali, soprattutto di piccole e medie dimensioni, già nella fase del loro avvio (costituzione). Queste misure sono in grado - secondo il legislatore della UE - di facilitare la costituzione delle società di capitali e la registrazione delle loro succursali, riducendo i costi, le tempistiche e gli oneri amministrativi connessi a tali processi, i quali derivano anche da «disposizioni che rendono più lungo il completamento dell'intero processo, in particolare quando è richiesta la presenza fisica del richiedente.
Topo Topazio, ha finito le provviste: nella dispensa è rimasto solo un seme. Cosa si fa con un seme?, si chiede Topazio, dando inizio a una storia di “scambi”. Il seme si pianta e diventa un fiore. Il fiore si dona e si riceve in cambio una vanga. Con la vanga si scava una buca per allagare lo stagno. Con un linguaggio semplice si parla di solidarietà, di amicizia, di lavoro e di festa.
Come nei libri precedenti, anche qui i testi presentano alcune risposte scientifiche ad interrogativi intorno ad alcune questioni bibliche.
E' il quinto volume della collana. Come nei precedenti, i testi presentano delle risposte scientifiche su alcune questioni bibliche. Tutti i temi immaginabili sulla bibbia sono gia stati trattati, studiati, investigati, e hanno una risposta, la migliore che si possa offrire al punto delle attuali ricerche. Tutte le difficolta, gli enigmi, le apparenti contraddizioni, le questioni insolite, le sfide storiche e geografiche gia sono state poste e risolte, per quanto possibile. Tuttavia, e nonostante questa prolifica produzione, la gente, il popolo semplice, i laici, i catechisti, non se ne sono accorti, non hanno accesso alle nuove scoperte e non conoscono molto di qu