In Palestina, provincia dell'antico Impero Romano, il console Sulpicio Prudenzio Quintiliano Regolo (S.P.Q.R.) organizza il censimento per ordine di Augusto. Intanto, sulla scia di una stella cometa, tre astronomi venuti da Oriente, i Magi, attraversano il territorio, portando tre doni destinati a un Re appena nato nella piccola cittadina di Betlemme. L'esattore Gabellium, insospettito dai tre stranieri che trasportano merci preziose, decide di requisire quei doni. Un bel problema per i Magi! Quale regalo alternativo potranno offrire al Re bambino? Uno spettacolo musicale natalizio da mettere in scena con i ragazzi: tra storia, tradizione, attualità... e una buona dose di umorismo. Destinatari: bambini/ragazzi 7+, insegnanti, animatori Contenuto: Testo teatrale, testi e spartiti delle canzoni Brani: Marciando marciando - Panem et circenses - Tutti in movimento - Dal lontano Oriente - Sempre Portiamo Qualche Regalo - Na na Natale
Il libro affronta il metodo educativo scout, analizzando e delineando gli elementi essenziali della sua pedagogia e, in modo particolare, evidenzia le principali caratteristiche nelle sue diverse fasi formative. Mette in evidenza l'importanza del fare squadra insieme, attorno ad un progetto educativo consolidato e ben fondato da un punto di vista psico-educativo e l'imprescindibile necessità di convergenza educativa nel rapporto tra capi scout, genitori e scuola caratterizzato dalla collaborazione, in modo da costruire strategie che generino legami per poter affrontare insieme le complesse sfide educative
L'autore percorre un sentiero che attraversa duemila anni di storia. Un sentiero non certo privo di ostacoli, ma mai interrotto perché la Divina Provvidenza ha sempre suscitato donne e uomini capaci di illuminarlo con l'esempio e con la parola. In questo libro sono presentate spiritualità incarnate, ovvero alcune "vie" che hanno educato e guidato intere generazioni di fedeli. "Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da sé stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me": queste parole di Gesù, che leggiamo nel Vangelo di Giovanni (Gv 15,4), rappresentano in sintesi il senso ultimo di questo prezioso lavoro.
L'autore di questo libro ha attinto dagli Scritti ventiquattro tra i verbi più ricorrenti o più significativi con i quali frate Francesco in prima persona ha espresso il senso evangelico della propria vita e offerto le chiavi della propria interiorità. Dei verbi preferiti da questo singolare scrittore si cerca di assaporare "lettera e spirito" sulla base del principio secondo cui Francesco si legge con Francesco, cioè cogliendo le connessioni e le illuminazioni reciproche nel complesso di tutti gli Scritti.
L'opera contiene le conferenze di san Massimiliano Kolbe e le testimonianze raccolte nel processo di canonizzazione. Si tratta di materiale in gran parte inedito, che, in due sezioni distinte, riporta quanto il santo ha espresso nelle sue lezioni spirituali ai frati e ciò che di lui hanno detto i testimoni della causa che lo ha portato alla santità.
Uno studio sulle relazioni di potere presenti nella chiesa cattolica, per comprenderne il senso e per cercare di orientarle al bene, evitando che esse diventino occasione di comportamenti abusanti e clericali. Difatti questa è una questione che la chiesa ha dovuto/deve affrontare per ineludibili pressioni provenienti sia dalla sua stessa base, sia dall'esterno. Papa Francesco spesso denuncia degenerazione e traviamenti dell'esercizio del potere. Sono venuti alla luce gravi comportamenti individuali e, allo stesso tempo, sono emerse alcune criticità sistemiche che potrebbero aver favorito tali comportamenti.
La Chiesa è comunione vissuta nell'armonia dei carismi e delle vocazioni presenti nel popolo di Dio. L'intento di questo sussidio pastorale è di favorire la conoscenza delle strutture e degli organismi ecclesiali, utili a realizzare la missione evangelizzatrice a cui la Chiesa è chiamata, proprio in forza di una sempre maggiore e più consapevole partecipazione. È sempre più urgente e necessario ricomprendere infatti il senso dell'istituzione della diocesi e della parrocchia, quali luoghi della vita dei cristiani in uno specifico territorio. Schemi e tabelle accompagnano la descrizione di queste strutture e i loro rispettivi uffici e aree di competenza. Si suggerisce anche un percorso metodologico per la stesura di un organigramma.
1913, continuano le vicende dei protagonisti di Una bottiglia nell'oceano. Arrivati a New York, Emilio ed Elena hanno perso di vista Salvatore, orfano e analfabeta, finito nel giro della malavita. Il boss per cui lavora gli ordina di spaventare la figlia di un ricco commerciante che si rifiuta di pagare il pizzo. Quando però Salvatore si accorge che la ragazzina è Maria, con cui aveva fatto amicizia sulla nave, disobbedisce e fugge. Intanto arrivano a New York da Cleveland anche Emilio ed Elena. Non hanno dimenticato Salvatore e provano a cercarlo, accorgendosi che per molti migranti l'America non significa benessere e sicurezza, ma povertà, ignoranza, criminalità. Età di lettura: da 10 anni.
Vangelo è ogni "buona notizia", è Gesù stesso che desidera salvare l'umanità di ciascuno da un fallimento. La Chiesa, comunità dei credenti in Cristo, ha ricevuto la missione di trasmettere il suo messaggio rivoluzionario lungo i secoli. Lo ha fatto come ha saputo e potuto, anche, a volte, travisando l'annuncio di salvezza; perché in alcuni casi è meglio addomesticare il Vangelo, meglio fare sconti sulle sue chiamate. Il libro mette in luce alcuni testi evangelici dei quattro evangelisti che, attraverso interpretazioni di compromesso, hanno perduto nella vita quotidiana la loro incisività. Ogni lettore dovrà chiedersi: il mio incontro con la Parola ha fatto nascere la persona nuova, capace di rendere più umana la vita di tutti e possibile la pace?
La Piccola Famiglia dell'Annunziata, la comunità sorta intorno a Giuseppe Dossetti alla metà degli anni Cinquanta del secolo scorso, include una realtà peculiare, cioè l'accoglienza, accanto ai fratelli e alle sorelle del cenobio, anche di coppie di sposi che si impegnano a vivere La Piccola Regola. La prima parte contiene testi da cui si ricavano le motivazioni e i modi della presenza degli sposi in comunità; testi per così dire «fondativi» rispetto alla compresenza di monaci e sposi nella comunità. La seconda parte contiene catechesi e meditazioni per la formazione degli sposi, la loro crescita spirituale, l'approfondimento della Regola e di temi della vita cristiana.
Il volume propone una nuova coniugazione tra ricerca spirituale e prassi politica. L'intera storia moderna viene riletta alla luce delle radici giudaico-cristiane e con l'obiettivo di rilanciare la potenza originaria della speranza messianica, cioè della speranza di un Regno di pace, di giustizia e di libertà. Il libro contiene la Carta della Nuova Umanità, un documento presentato il 25 marzo 2023 all'Università Pontificia Salesiana e che può essere sottoscritto da quanti avvertono i pericoli dell'attuale visione antropologica materialistica.
Politica è configurare il mondo gestendo il potere pubblico. Religione è realizzare il sacro. Eppure, anche religioni come il cristianesimo e l'islam possiedono in sé una dimensione politica: rivendicano la pretesa di plasmare le società. Come influenzano il vivere insieme e le relazioni di potere? E come ne vengono esse stesse influenzate? Partendo da racconti di esperienze, analisi della società, studi di testi e riflessioni di stampo teorico, Felix Körner, gesuita ed esperto islamologo, sviluppa una teologia politica che mostra cristianesimo e islam come forze di configurazione. Egli analizza i modi specifici in cui queste due religioni hanno modellato comunità, stati e culture, influenzando la politica mondiale nel corso dei secoli, anche ricorrendo ripetutamente a potere e violenza come mezzi di legittimazione. La nuova varietà religiosa che stiamo conoscendo in Europa esige una nuova teologia politica. Solo una religione che, rigettando il ricorso alla forza, si ponga in dialogo critico con coloro che la disprezzano o ne abusano, diventa "politica" in un senso fecondo.