Topo Topazio, ha finito le provviste: nella dispensa è rimasto solo un seme. Cosa si fa con un seme?, si chiede Topazio, dando inizio a una storia di “scambi”. Il seme si pianta e diventa un fiore. Il fiore si dona e si riceve in cambio una vanga. Con la vanga si scava una buca per allagare lo stagno. Con un linguaggio semplice si parla di solidarietà, di amicizia, di lavoro e di festa.
Il mondo che ci accoglie si sta sgretolando e forse si sta avvicinando a un punto di rottura, e noi, tutte e tutti noi, non stiamo ancora reagendo abbastanza. Papa Francesco parte da questa consapevolezza, a otto anni dalla pubblicazione della Laudato si', l'enciclica sulla cura della casa comune, per interpellare la coscienza di ogni donna e uomo di buona volontà sulle impellenti questioni legate alla crisi climatica. In gioco c'è molto, poiché l'impatto del cambiamento climatico avrà effetti diretti sulla vita delle persone, delle famiglie e delle nazioni. Quello che deve interpellare tutti è un «problema sociale globale, intimamente legato alla dignità della vita umana».
Età di lettura: da 4 anni.
Il libro, spillato, offre ai bambini più piccoli, la possibilità di conoscere la figura dell'angelo custode e di impararne la preghiera, ascoltando la storia e colorando le diverse tavole. Ogni tavola illustrata si presenta nella doppia versione a pagine affiancate: colorata e da colorare, così che il bambino potrà avvalersene anche per esercizi grafo-motori. Questi semplici strumenti possono aiutare genitori, nonni, educatori a iniziare i bambini alla vita di fede, come fosse un primo annuncio. Le illustrazioni, tenere e simpatiche, aiuteranno il bambino a scoprire nell'angelo custode un amico affidabile. Nell'ultima pagina la preghiera in forma integrale. Età di lettura: da 4 anni.
Come si pone il soggetto nei confronti della realtà? Quali sono le dimensioni e le problematiche inerenti alla verità delle diverse forme del sapere umano? Il volume approfondisce i principali termini delle questioni sia in chiave storica che teoretica. In particolare, vengono esplorate le dinamiche dell'essere-nel-mondo del soggetto e il plesso intenzionalità-coscienza, le dimensioni strutturali del linguaggio, le forme molteplici dell'agire individuale (ermeneutica e identità narrativa) e sociale (dialogica e agire comunicativo).
Meditazioni scritte da una donna nel periodo finale della gravidanza. L'attesa della nascita di Gesù, unita a quella del proprio figlio, nello scorrere dei giorni e nel meditare la parola diventa più concreta e più forte che mai. L'autrice condivide le sue riflessioni quotidiane intessute di vita, speranza e futuro.
A 800 anni dal 24 dicembre 1223 quando san Francesco realizzò il primo presepe a Greccio, questo libro propone un viaggio nella spiritualità del Natale attraverso la bellezza dell'arte. Ci accompagneranno due artisti che hanno dipinto il complesso della Basilica del Santo di Padova: Altichiero da Zevio e Ubaldo Oppi. Sullo sfondo l'esperienza spirituale di Francesco di Assisi interpretata artisticamente da Giotto. Una meditazione artistica: brani dai Vangeli, semplici ed evocative parole, immagini splendide e coinvolgenti per prepararsi al Natale e gustarne in pienezza la gioia.
«Stavo passeggiando lentamente in riva al mare calmo dell'alba. L'intervento per il tumore era oramai alle porte e, nel luccichio dell'acqua, parlavo con Dio. Una volta tornata a casa, per la prima volta, ho deciso di condividere la mia preghiera nella pagina Facebook In te mi rifugio. Mai avrei immaginato quel che sarebbe accaduto poi! Da quella mattina, infatti, i miei dialoghi quotidiani con la Luce sono entrati in un vortice inaspettato di passaparola». Preghiere intime, profonde ma anche semplici, ironiche e concrete che invitano l'umanità a prendere fiato in Dio. Questo libro ne raccoglie molte, per diverse occasioni e con diverse sottolineature, arricchite da un'accurata scelta di immagini.
Quanta poesia e quanta tradizione raccolgono i canti di Natale? Evergreen intramontabili sempre capaci di ricreare quell'atmosfera tipica dello spirito natalizio. Ma come sono nati? Quando sono stati scritti? Come sono riusciti ad arrivare a noi? Il maestro Montepaone ne ha radunato alcuni tra i più conosciuti e cantati legando ad ognuno la storia, accenni sulle origini e alcuni aneddoti sempre belli da scoprire. Il piccolo libro può essere utile a chi voglia avere tra le mani i testi dei più bei canti della tradizione natalizia. Ma per il suo formato e per la sua confezione potrebbe essere anche un piccolo dono proprio in occasione del Natale.
Goli è una donna iraniana costretta a lasciare la sua terra per salvare se stessa e i suoi figli. Nonostante la sua giovane età, sente di aver già vissuto tre vite. La prima in Iran. A dodici anni Goli viene data in sposa a un uomo violento, da cui divorzia. A quindici si risposa con un uomo ugualmente malvagio, da cui ha due figli. Divorzia di nuovo. La seconda vita inizia quando Goli decide di fuggire dall'Iran seguendo la rotta balcanica. Vivrà sulla propria pelle il dramma di una fuga segnata da violenza e soprusi. La terza vita si svolge in Italia, al presente. Goli racconta della fatica di ricominciare, lasciandosi i fantasmi dietro le spalle.
Il Nuovo Testamento letto dagli Ebrei è un contributo innovativo allo studio dell'ambiente in cui nasce il cristianesimo. Un team di ottanta studiosi ebrei di fama mondiale getta nuova luce sul testo, sul suo sfondo giudaico, sulla sua ricezione in contesto ebraico lungo i secoli, offrendo informazioni di una qualità eccezionale, utili a una lettura criticamente consapevole del Nuovo Testamento. Nella prima parte del volume ciascun libro del Nuovo Testamento viene preceduto da una introduzione, con indicazioni per la lettura e informazioni specifiche sul modo in cui il libro si rapporta al giudaismo dell'epoca, e viene poi commentato versetto per versetto. Il commento è articolato in una ricca serie di note e in quasi novanta box tematici fuori testo, che mettono in risalto una grande quantità di rimandi e parallelismi testuali (Bibbia ebraica, rotoli del Mar Morto, Filone d'Alessandria e Flavio Giuseppe, scritti apocrifi, Midrashim, Targumim, Talmud...); ma si avvale anche di mappe e cartine, di tabelle e diagrammi riassuntivi. Nella seconda parte del volume il lavoro esegetico viene integrato da cinquantaquattro saggi monografici che delineano le prospettive ebraiche sul Nuovo Testamento. Sono straordinari materiali di consultazione organizzati per soggetto, in otto aree complessive, che vanno dalla storia ai vari aspetti della società ebraica, dai rapporti fra ebrei e gentili fino alle relazioni fra ebraismo e cristianesimo, colti nei loro versanti teologico, culturale, artistico...
Ne "L'abbraccio benedicente" Nouwen getta un ponte fra la celeberrima parabola narrata da Luca e la vicenda umana di ciascuno di noi. Quando ha l'occasione di ammirare dal vivo la tela di Rembrandt al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo, esclama: «Più guardavo Il ritorno del figlio prodigo, più diventavo parte della storia. E cominciavo a fare collegamenti tra la parabola evangelica e la mia vita personale». Ne è derivato un libro che ha incontrato un favore travolgente e ha cambiato la vita di migliaia di persone. Perché racchiude i consigli di un uomo profondamente spirituale, che è anche uno psicologo di talento; perché offre una riflessione magistrale di un singolo passo del Nuovo Testamento; perché è un'opera «brutalmente, intensamente onesta» (James Martin). A trent'anni esatti dalla prima edizione italiana de L'abbraccio benedicente (1994) Queriniana propone questa edizione speciale per festeggiare l'anniversario. Il testo di Henri Nouwen è ora proposto in abbinamento ad ampi stralci del "sequel" "Ritornare a casa" (2010), che risulta perfetto per proseguire l'avventura: è un testo parallelo e complementare, le cui pagine integrano le riflessioni sul figlio prodigo svelando il "dietro le quinte" del grande longseller nouweniano.