Queste lezioni del '29-30 - specie nei loro capitoli conclusivi - ci consentono di cogliere in fieri meglio di qualunque altro testo di Heidegger, come il progetto sistematico di ricondurre ogni genuina questione filosofica alla sua scaturigine e ai suoi presupposti originari nella finitezza dell'essere, cioè all'identità antimetafisica di tempo ed essere, abbia condotto Heidegger sulla via di una scepsi sempre più radicale e affine a quella intrapresa, in tempi diversi e con esiti altrettanto diversi, da Nietzsche. "Concetti fondamentali della metafisica" rappresentano perciò un capitolo essenziale nel cammino che avrebbe portato Heidegger, qualche anno più tardi, a decretare la fine della metafisica.
Testo di etica filosofica per le facolta' di filosofia.
Schopenhauer fornisce in questo libretto 38 stratagemmi, leciti e illeciti, a cui ricorrerre per ottenere" ragione: per difenderla quando la si ha, e per farsela dare quando sta dalla parte dell'avversario. "
Concepito come prima parte del secondo volume (mai comparso) di 'Essere e tempo', questo scritto introduce - attraverso il confronto con Kant - al cuore della riflessione heideggeriana. In appendice il testo del celebre dibattito svoltosi nel 1929 fra Heidegger e Cassirer.
Si tratta di una raccolta di scritti, maggiori e minori, che il grande filosofo tedesco dedicò al problema della religione. Il volume è introdotto dalle Lettere a Lavater del 1775, nelle quali si prefigura la complessa meditazione kantiana, che si va dipanando poi negli scritti successivi: Sull'insuccesso di ogni saggio filosofico di teodicea (1791) e La religione nei limiti della semplice ragione (1793-1794). Segue una parentesi di ripiegamento sulle "cose ultime" (La fine di tutte le cose, 1794), nella quale è tratteggiata una suggestiva interpretazione dell'Anticristo, simbolo inquietante. Chiude la raccolta Il conflitto della Facoltà (1798) che offre le linee generali di un'ermeneutica filosofica della Scrittura.