Ci sono persone
che non si sarebbero mai innamorate
se non avessero sentito
parlare d’amore.
(François de La Rochefoucauld)
Non si può affrontare l'avventura più esaltante, ma anche più rischiosa dell’esistenza umana, quella dell’amore, senza la disponibilità a imparare sempre e di nuovo ad amare. Il vero incontro nell’amore, per una coppia ma anche per chiunque viva in relazione con altri, non può costruirsi solo su un istinto naturale o sulla buona volontà. Il presente testo vuole offrire delle prospettive concrete per vivere l’amore, presentando le declinazioni che può assumere l’imparare ad amare: imparare chi è l’altro, ascoltare le sue attese, essere fedele, non scoraggiarsi davanti ai conflitti, e indicando l’autentica scuola dell’amore nell’evangelo: rivelazione di un Dio-amore che invita i cristiani a vivere nell’amore.
Michel-Robert Bous (1909-2000), domenicano di Lille, ha lavorato per lunghi anni nella pastorale per i fidanzati e le giovani coppie. La sua sapienza evangelica e la sua esperienza ne hanno fatto una guida affidabile per quanti desiderano fare del proprio amore umano un segno credibile dell’amore di Dio per l’umanità.
Il pipistrello, si sa, è un animale notturno: con eccezionale maestria, nella notte, cattura minuscoli invisibili insetti, come se il buio per lui non avesse segreti.
Gli antichi, che non potevano conoscere il sistema ad ultrasuoni donato dalla natura al pipistrello, pensavano che avesse occhi sensibilissimi per la visione notturna ma inutili di giorno, ciechi all'eccesso di splendore della luce del sole.
Gli stessi antichi, dalla mente pronta a interpretare il simbolo della natura, pensavano che anche all'uomo fosse toccata la sorte del pipistrello: una sensibilità adattata alla notte del mondo materiale, ma cieca nei confronti del mondo spirituale, che ne è la luce.
Per Tommaso d'Aquino la felicità degli uomini consiste proprio nell'entrare in rapporto con il mondo spirituale. La difficoltà che incontriamo è che, nella normale esperienza conoscitiva, il mondo separato dalla materia sembrerebbe non entrare; così, per molti, il solo parlare di realtà quali le sostanze separate o l'essenza divina non ha senso perché son cose di cui non si può avere alcuna esperienza.
Questo saggio vorrebbe offrire, riguardo alla questione, l'apporto della gnoseologia di Tommaso vista nella sua pienezza: in essa l'esperienza quotidiana dei cinque sensi non è l'unico orizzonte della conoscenza naturale umana, ma è solo il punto di partenza di un'evoluzione che conduce ad esperienze conoscitive più alte, che l'uomo può fare senza l'uso della sensibilità.
Le origini storiche del Cristianesimo in un racconto rigoroso e insieme appassionante.
Il libro raccoglie alcune pagine del diario di don Massimo Camisasca, scritte nel silenzio della propria camera, all'inizio del giorno. Le riflessioni di don Camisasca conducono il lettore per mano nel cuore della Chiesa e del suo mistero d'amore più profondo: quello di un Dio che si fa pane per il suo popolo in cammino.
Un ritratto dell’uomo e del poeta, seguendo il filo conduttore della biografia, ma con ampie digressioni dedicate ai luoghi, alle persone, alle passioni che hanno segnato la vita e la poesia di Salvatore Quasimodo (1901-1968), premio Nobel per la letteratura nel 1959. E un tema ricorrente: la ricerca della pace interiore, affidata ad un rapporto col divino sempre tormentato.
Si intrecciano ricordi personali del “Quasimodo quotidiano”, analisi serrate delle liriche più significative dal punto di vista artistico ma anche come riflesso dell’animo inquieto del poeta, ritratti di luoghi (la natia Sicilia, la Milano della guerra e dell’immediato dopoguerra), ritratti di persone (fra tutti, Giorgio La Pira , conterraneo del poeta, quasi una sorta di alter ego spirituale).
Una «testimone d’eccezione» introduce il lettore nelle vicende esistenziali e letterarie di Salvatore Quasimodo. In particolare aiuta a scoprire il volto poco noto – ma forse più vero e profondo – di un «tormentato cercatore di Dio».
Nella casa di Settignano, oasi di silenzio e preghiera, Don Divo porta il rigore della spiritualità russa senza dimenticare, poco più sotto, a Firenze, la realtà quotidiana di coloro che lottano quotidianamente per mantenere viva la fiamma della fede. Le molte interviste raccolte nel volume sono uno spunto indispensabile per avvicinare e per riflettere sul valore e sul senso del pensiero barsottiano.
La fede cristiana ama i paradossi: la forza nella debolezza, la gloria nella croce, la vita nella morte... e il titolo delle meditazioni ne ripropone uno. «La fede cristiana non usa questi paradossi per il piacere di provocare gli spiriti. Essa, in definitiva, sviluppa il paradosso dei paradossi che la fonda: Dio che si fa carne e la carne che diviene dio» (dal Preambolo).
A partire dalla contemplazione di Dio trinitario, attraversando poi il mistero dell'incarnazione e della Pasqua del Figlio di Dio, l'autore accompagna a comprendere come la povertà di ogni uomo possa essere trasfigurata in ricchezza.
Sommario
Preambolo. La povertà "essenziale" dei Tre. Prima meditazione. Verso il Cristo. Seconda meditazione. Il Cristo povero: la sua vita terrena. Terza meditazione. Il Cristo povero: la sua morte in croce. Quarta meditazione. Il Cristo povero: la sua risurrezione. Quinta meditazione. L'eucaristia. Sesta meditazione. La Chiesa. Settima meditazione. La povertà, le sue basi teologiche e la sua efficacia. Ottava meditazione.
Note sull' autore
Réal Tremblay è ordinario di teologia morale fondamentale all'Accademia alfonsiana e incaricato alla Pontificia università lateranense (specializzazione dogmatica, indirizzo cristologico). Nato in Canada, redentorista dal 1960, sacerdote dal 1966, ha conseguito il dottorato a Regensburg (1975) sotto la direzione dell'allora prof. J. Ratzinger. Ha pubblicato: Cristo e la morale in alcuni documenti del Magistero, Edizioni Dehoniane, Roma 1996, Radicati e fondati nel Figlio. Contributi per una morale filiale,Edizioni Dehoniane, Roma 1997; La manifestation et la vision de Dieu selon s. Irénée de Lyon, Münster 1978; Irénée de Lyon. «L'empreinte des doigts de Dieu», Roma 1979; L'«Homme» qui divinise. Pour une interprétation christocentrique de l'existence, Montréal-Paris 1993. Per le EDB ha pubblicato Voi, luce del mondo... La vita morale dei cristiani: Dio fra gli uomini (2003), «Ma io vi dico…». L'agire eccellente, specifico della morale cristiana (2005) e, insieme a S. Zamboni, ha curato Figli nel Figlio. Una teologia morale fondamentale (2008).
I testi dei vangeli e gli scritti degli apostoli in più occasioni invitano i primi cristiani a non limitarsi all'ascolto della predicazione del Signore, ma li sollecitano a fare, a mettere in pratica. Le opere di misericordia spirituale e corporale sono dunque la realizzazione concreta della fedeltà al comandamento dell'amore. Esse, tuttavia, richiamano anche la "materia" sulla quale - ha detto Gesù - verterà il giudizio finale.
Le riflessioni dell'autore propongono una rilettura agile e insieme profonda delle quattordici opere di misericordia corporale e spirituale, indirizzata soprattutto al lettore disponibile a lasciarsi interrogare. Esse attingono anche all'esempio di figure illuminate della tradizione della Chiesa, nella consapevolezza che queste indicano un metodo capace di ispirare un linguaggio e un impegno adeguati ad accostare le necessità dell'uomo moderno.
Sommario
Presentazione. Il giudizio e la misericordia. Ieri e oggi. Una stessa radice. Sette, perché? Il pittore e la misericordia. Pane e grissini. «Dar da mangiare agli affamati». Liscia o gassata? «Dar da bere agli assetati». C'è nudo e nudo. «Vestire gli ignudi» Cinque stelle per i VIP. «Alloggiare i pellegrini». Ospedali e beauty farm. «Visitare gli infermi». Le mie prigioni. «Visitare i carcerati». Tobia e Antigone. «Seppellire i morti». Il dubbio metodico. «Consigliare i dubbiosi». Un'altra fame. «Istruire gli ignoranti». Farsi i fatti altrui. «Ammonire i peccatori». L'urlo di chi soffre. «Consolare gli afflitti». Settanta volte sette. «Perdonare le offese». Lasciate che i piccoli... «Sopportare con pazienza le persone moleste». Salotti e cimiteri. «Pregare per i vivi e per i morti».
Note sull' autore
Aimone Gelardi, sacerdote dehoniano, ha insegnato teologia morale ed etica filosofica. Ha pubblicato: Parapsicologia. Per una risposta a interrogativi di sempre, Àncora, Milano 1976; Reincarnazione. Un mito che rinasce, EMP, Padova 1987; Direzione spirituale e cristiani comuni, EDB, Bologna 1991; Lettere a Patrizia, EMP, Padova 1989; Reincarnazione?, EDB, Bologna 1995; Dare voce alla morte. Celebrare la speranza, EDB, Bologna 1995; Verso il Giubileo, EDB, Bologna 1996; Pensieri feriali, EMP, Padova 1998; Parole nel vento, EMP, Padova 2003. Nella stessa collana ha curato i volumi La mia preghiera di ogni giorno (2005), La festa del perdono (2006) e Hai invitato anche me! La Comunione dei bambini (2008).
˛ˇ A B o l o g n a , d a d i e c i a n n i , p i ˘ v o l t e a l m e s e u n g r u p p o d i g i o v a n i , s t u d e n t i u n i v e r s i t a r i e n o n , s i r i u n i s c e p e r l e g g e r e i n s i e m e d e i t e s t i , e r i p r o p o r r e p o i l e m e d e s i m e l e t t u r e n e l c o n t e s t o d e l c a r c e r e d e l l a D o z z a . S o n o c o o r d i n a t i d a P i e r c e s a r e B o r i , p r o f e s s o r e d i F i l o s o f i a M o r a l e . L e g g o n o p a g i n e d i a u t o r i c h e s p a z i a n o d a L a o - T s e a l V a n g e l o , d a l p o e t a s u f i R k m + a l q u a c c h e r o G e o r g e F o x . D a a u t o r i d e l b u d d i s m o c l a s s i c o , a d e c l i n a z i o n i c o n t e m p o r a n e e q u a l e q u e l l a p r o p o s t a d a l m o n a c o v i e t n a m i t a T h i c h N h a t H a h n . D a M a r c o A u r e l i o a S i m o n e W e i l , p a s s a n d o p e r P l a t o n e , G a n d h i , K i e r k e g a a r d . T e s t i f i l o s o f i c i e s a p i e n z i a l i , m a a n c h e l e t t e r a r i ( T o l s t o j , F l a n n e r y O C o n n o r , o i p i ˘ r e c e n t i I a n M c E w a n e A m o s O z ) . P a s s i c a p a c i d i s m u o v e r e l e c o s c i e n z e , e l a n c i a r e l a s f i d a d i g r a n d i d o m a n d e . S i a f u o r i c h e d e n t r o i l c a r c e r e , i l g r u p p o r i f l e t t e s u q u e l c h e v a l e g g e n d o e s i i n t e r r o g a : s u l l a f e l i c i t ‡ , l a m o r e , l a f i d u c i a , l a l i b e r t ‡ . I l l i b r o i n a n e l l a u n a s c e l t a d e i b r a n i e a l c u n e d e l l e d o m a n d e c h e n e s o n o i l c o r o l l a r i o . V i e n e a c o m p o r s i l o r d i t o d i u n a p a r t i c o l a r e s o l i d a r i e t ‡ u m a n a . S o l i d a r i e t ‡ c h e Ë i l m o t o r e n o n s o l o d e l l a v o r o p e d a g o g i c o n e l c o n t e s t o c a r c e r a r i o , m a d e l l a n i m a p i ˘ a u t e n t i c a d i o g n i v e r o l e t t o r e . Q u a l c u n o c h e o l t r e a n u t r i r e s e s t e s s o , Ë d e p o s i t a r i o d i u n p a t r i m o n i o d a c o n d i v i d e r e c o n a l t r i .
Questa pubblicazione offre al lettore un’approfondita riflessione sul discernimento quale esperienza spirituale di prima importanza per la Chiesa e per il singolo cristiano. Sbocciato con la vita cenobitica dei Padri del deserto,il discernimento spirituale è oggi considerato la chiave della missione evangelizzatrice della Chiesa contemporanea. Ispirandosi all’insegnamento del Magistero, l’autore ha voluto dare un taglio decisamente pastorale e pratico all’opera da lui scritta, affrontando così diversi temi attuali che coinvolgono la vita della Chiesa nel suo insieme come pure quella dei singoli cristiani.
AUTORE Gilles Jeanguenin,nato nel 1960 in Svizzera,laureato in teologia presso l’Università di Friburgo,è sacerdote della diocesi di Albenga-Imperia,dove esercita ufficialmente il ministero di esorcista.Si è specializzato in demonologia e psicopatologia clinica, è membro dell’Associazione internazionale degli esorcisti ed è oblato secolare dell’Ordine benedettino.In Italia ha pubblicato:San Michele, il principe degli angeli (Jaca Book,2003);Dialogo con il Cuore di Gesù (Ancilla,2003);Il diavolo esiste! Testimonianze di un esorcista(San Paolo,2005);Gli angeli esistono! Chi sono e come riconoscerli secondo la Chiesa cattolica(San Paolo,20072);Non è vero… ma ci credo! Perché la superstizione oggi?(San Paolo,2007);I Fioretti di San Francesco di Sales. Piccola storia di colui che credeva nell’amore! (Gribaudi,2008).
Non per tutti è facile leggere con continuità l’intera Bibbia; se non si è allenati e se la non si conosce c’è il rischio che dopo poche pagine ci si stanchi. Con questa pubblicazione,che inizia una nuova serie nella collana AMICO, si vuole rispondere a questa difficoltà,offrendo al lettore non tutto un libro, ma i passi salienti e più importanti in questo caso del Vangelo di Giovanni. Questi passi,illustrati da fotografie e immagini moderne vogliono avvicinare quanta più gente possibile, soprattutto giovani, alla Parola di Dio, in modo tale che ne restino affascinati e interessati. “Io sono la Via,la Verità e la Vita”: l’autorivelazione di Gesù diventa il filo conduttore per approfondire i passi salienti del vangelo di Giovanni,vere e proprie perle che illuminano la nostra mente e riscaldano il nostro cuore.
AUTORE Luca Marchi,sacerdote paolino,ha approfondito nei suoi studi il rapporto tra immagine ed evangelizzazione.