"Eckos. Salviamo la terra" è il sussidio rivolto agli educatori e agli animatori per accompagnare i ragazzi durante il periodo estivo in un percorso pensato a partire dall'Enciclica "Laudato Si'" e dal "Messaggio per la Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona" di Papa Francesco. Eckos, il marziano protagonista della storia, si ritrova catapultato per caso sul Pianeta Terra attraverso il buco dell'ozono ma a causa dell'inquinamento e dei problemi ambientali che l'attanagliano non riesce a far funzionare la navicella per tornare sul suo pianeta. Dovrà impegnarsi, insieme ai personaggi che incontrerà in questo suo viaggio terrestre, per risolvere i problemi del nostro pianeta per raggiungere la massima potenza del motore e tornare finalmente a casa. Gli uomini impareranno a prendersi cura del proprio pianeta? Riuscirà Eckos nella sua impresa?
Il volume raccoglie i commenti alle Letture della domenica del francescano trentino padre Francesco Patton, pubblicati sul settimanale Vita Trentina. Con uno stile semplice e comprensibile, Patton offre ai lettori una serie di spunti per cogliere nella Parola di Dio riferimenti all'attualità, riflessioni puntuali di carattere spirituale e sociale e approfondimenti biblici. Il tutto accompagnato dalle vignette di Fabio Vettori, disegnatore trentino e creatore delle "Formiche".
C'è un solo modo per diventare genitori: mettersi in gioco. Per chi avverte una chiamata speciale, poi, c'è l'opportunità di partire per un viaggio straordinario chiamato "adozione". L'adozione richiede il coraggio di affrontare le proprie paure e, sovente, anche il giudizio degli altri. Richiede la disponibilità ad accogliere senza riserve i figli della Provvidenza. In questo libro, una mamma adottiva si mette a nudo e condivide, passo passo, tutte le tappe della sua esperienza di adozione internazionale.
Questo testo si propone di avvicinare i laici alla mistica, attraverso un originale manuale di preghiera del cuore. Per farlo si avvale sostanzialmente di due filoni, uno orientale e uno occidentale (nell'ambito di una spiritualità mariana che è comune ad entrambi): l'esicasmo e l'orazione teresiana. Trattandosi essenzialmente di un'esperienza, e non di una teoria né di una tecnica, si è scelto di accompagnare il percorso di lettura biblico, su cui la preghiera stessa si basa, con semplici esercizi di interiorizzazione e visualizzazione: in tal modo si favorirà l'acquisizione di un atteggiamento naturalmente contemplativo, per cui anche nella giornata più ordinaria si possano aprire "finestre" e "passaggi" verso l'al di là che si trova dentro di noi.
Un'autentica relazione educativa e la guida di una comunità implicano il mettersi in gioco di un adulto. Accostarsi all'altro, sostenerne le fatiche, vivere insieme. La profondità del messaggio cristiano può confrontarsi con metodologie didattiche e approcci di gestione delle risorse umane e di leadership, recuperandole e sviluppandole in senso personalista. Il saggio risponde così all'emergenza educativa in atto accogliendo la proposta di Papa Francesco di costruire "un villaggio dell'educazione".
Don Piero Bossù ha scritto per quasi tutta la sua vita poesie e racconti che ha pubblicato in proprio. Il suo mondo abbraccia tutte le sue accurate letture di insegnante. Ci sono dentro Pascoli, Carducci, Verga, Manzoni, in qualche modo Leopardi e Montale, e soprattutto l'amato Rebora. Nella narrativa il suo riferimento è Guareschi, anche per lo spirito che aleggia su quei racconti. Ma tutta questa serie di rimandi ci restituisce uno scrittore di profonda sensibilità che può parlare anche all'uomo d'oggi, così spaesato nel deserto di valori che lo caratterizza.
Questo testo vuole essere un primo approccio alla figura di Sandra Sabattini, la giovane riminese discepola spirituale di don Oreste Benzi, morta a soli 22 anni, proclamata Beata da papa Francesco il 24 ottobre 2021. Una ragazza semplice dallo straordinario cammino spirituale. Contiene una riflessione di don Oreste Benzi, una breve biografia a cura del postulatore don Fausto Lanfranchi, un profilo spirituale della teologa Laila Lucci, citazioni da Il Diario di Sandra, alcune testimonianze di chi l'ha conosciuta, la preghiera di intercessione.
Divertiti con questo fantastico libro da colorare. Prendi le tue matite e tuffati in 192 pagine di allegria e buon umore. Età di lettura: da 3 anni.
Divertiti con questo fantastico libro da colorare. Prendi le tue matite e tuffati in 192 pagine di allegria e buon umore. Età di lettura: da 3 anni.
Questo libro è un interessante saggio, unico nel suo genere, che delinea un sentiero mai percorso in precedenza da chi ha voluto studiare san Francesco e il Crocifisso di san Damiano. Un testo che mira a far conoscere più a fondo il santo di Assisi, la figura a cui guardare per comprendere l'essenziale della fede. Lo scritto è frutto non solo dello studio e dell'intuizione dell'autore, ma in modo particolare dell'esperienza di fede che sa legare teologia, arte e letteratura per farle diventare strumento di evangelizzazione attraverso la via della bellezza. Nelle pagine di Valenziano, che evidenziano la poliedrica ricchezza del pensiero cristiano posto dinanzi al mistero della croce, si incontrano diversi autori (da Agostino a Jacopone da Todi, da Efrem il Siro a Bonaventura...), tutti in grado di unirsi verso l'unico obiettivo: il senso dell'amore gratuito, totale e unilaterale rivelato da Dio.
«Una sociedad que trata a Dios como si no existiera pierde su libertad y su criterio para distinguir el bien del mal». «En un mundo profundamente cambiado, la tarea de comunicar el Evangelio de Jesucristo a los demás sigue siendo razonable».En los últimos años de su retiro en el monasterio Mater Ecclesiae, el papa emérito Benedicto XVI escribió ensayos, cartas y discursos en parte inéditos, reunidos ahora en esta cuidada edición a cargo de su biógrafo italiano, Elio Guerriero, y de su secretario personal, Georg Gänswein. Fruto de su reflexión teológica y moral, el sumo pontífice abordó en sus textos la importancia de defender y transmitir la verdad de la fe cristiana, la reflexión sobre el relativismo contemporáneo, los fines del diálogo interreligioso, los casos de abusos sexuales en la Iglesia o el significado para nuestro tiempo del sufrimiento y la muerte de Jesucristo. Juntos, estos escritos constituyen el legado espiritual último de Benedicto XVI, un testimonio y una advertencia contra el dominio de la razón positivista al servicio de la técnica o la economía, que prospera de espaldas a Dios y que reduce la existencia del ser humano.
¿Con qué rimaba mi temeridad de entonces para osar una continuación del Don Juan de Molière y del Don Giovanni de Mozart? ¿Cuáles eran mis motivaciones para lanzarme a una obra resueltamente clásica, no solo por su lenguaje, demasiado rico o demasiado demostrativo, sino también por su respeto de las tres unidades de lugar, de tiempo, y de acción? Ya no lo sé muy bien. Me acuerdo de que había leído otras continuaciones: el Saint Don Juan de Delteil me había encantado; el Miguel Mañara de Milosz me había decepcionado; la novela de Mérimé, Las Almas del Purgatorio me había abierto nuevas perspectivas. Creí que todavía había espacio para intentar algo, en el que la conversión no fuese el fin de la comedia, sino el comienzo de lo trágico. Del post-scriptum de Fabrice Hadjadj Año 1600. El Oro del Siglo comienza a ennegrecer. En una noche en que la Media Luna brilla por encima de las cruces de nuestras iglesias, cual presagio del fin de la cristiandad triunfante de los Austrias, amenazada gravemente por su desmoronamiento interno desde la crisis protestante y por la amenaza turca, se reúnen casualmente en Salamanca, en el claustro de un convento carmelita, los seis protagonistas de la obra. La conversión de Don Juan de Mañara, el burlador de Sevilla, su ingreso en los carmelitas descalzos y la dignidad sacerdotal recibida no deja indiferente a ninguno de ellos, quienes le creían muerto desde hacía una década. ¿Será esta conversión un siniestro augurio del paso de una cristiandad triunfante a un cristianismo místico? ¿Será verdadera esta conversión, o una nueva estrategia del mujeriego para atrapar nuevas presas? Y si fuese sincera ¿aguantaría las tentaciones de una de sus antiguas víctimas que busca revancha?