DESCRIZIONE: Il libro documenta, con la pubblicazione delle lettere della corrispondenza fra Eligio Cacciaguerra e don Primo Mazzolari, la storia di una profonda amicizia tra due anime fraterne, in un tempo di grandi tensioni ideali, come quello del secondo decennio del Novecento. È il periodo drammatico della prima guerra mondiale, a cui ambedue i protagonisti del carteggio partecipano: Eligio come ufficiale, don Primo come cappellano militare, incontrandosi sia nelle pagine della rivista «L’Azione» della Lega Democratica cristiana (1915-1917), sia nel fitto scambio di lettere di un epistolario di alta qualità spirituale e nello stesso tempo letteraria e culturale. Quando l’Italia entra in guerra, Cacciaguerra e Mazzolari, pur insofferenti del nazionalismo, risentono del clima accesamente patriottico e si schierano apertamente per l’intervento, un interventismo democratico, nel quale ha grandissima parte la cristiana solidarietà con i soldati al fronte. La realtà della guerra è filtrata da una sensibilità che la tensione mistica di quelle grandi anime ispira ed esalta: la sofferenza di uomini e popoli ha valore di espiazione e redenzione, e prepara, nelle doglie del parto, un mondo nuovo e purificato, alla cui edificazione anche i democratici cristiani porranno mano e non da ultimi. I documenti epistolari vengono collocati nel contesto degli articoli de «L’Azione» scritti dai due corrispondenti, e del Diario di don Primo Mazzolari, testi che svelano la personalità appassionata di questi confidenti spirituali e confortatori dei soldati al fronte. Emerge, come tema di fondo, l’auspicio che, dopo la fine della guerra, si verifichi un rinnovamento della società e anche della politica, che cominci dai cuori rinnovati dalla fede in Cristo.
COMMENTO: Un prezioso inedito delle lettere di Mazzolari sulla nascita della rivista «L'Azione».
Il libro e’ il testamento spirituale di uno storico che ha lasciato il segno nella cultura italiana e di un maestro che ha formato le coscienze di piu’ di una generazione in Italia
Il libro offre alcune 'icone' della Divina Misericordia, passando attraverso le Parabole evangeliche. Il percorso del libro offre al lettore alcune 'icone' della Divina Misericordia, passando attraverso le Parabole evangeliche nelle quali Gesu' rivela il vero volto e l'autentico cuore di Dio. L'elemento centrale che è espressamente presente in tutto il testo , è costituito dall'attenzione all'umano! La familiarità con gli episodi in cui più evidentemente si manifesta la Divina Misericordia, nelle intenzioni dell'Autore costituisce la base positiva", il fondamento buono dell'esistenza battesimale, consacrata o sacerdotale di ciascuno. "
La parola "religione" significa "ri-legare", ovvero essere "ricollegati" col proprio centro. La meditazione aiuta a scoprire, sperimentandolo, che c'è un unico centro e che il compito della nostra vita è trovare la nostra sorgente e il nostro significato. Nella meditazione la priorità è data all'essere e non all'azione, perché nessuna azione ha significato a meno che non scaturisca dalle profondità del nostro essere. È per questo che la meditazione è una via che ci conduce dalla superficie alla profondità. Può sembrare inconsueto, eppure la meditazione non è solo il grande insegnamento delle religioni orientali, ma è l'intuizione fondamentale del cristianesimo. Il Regno, nell'insegnamento di Gesù, è un'esperienza dell'energia fondamentale dell'universo, l'amore. L'invito è a scoprire l'energia presente nel nostro centro, e nel silenzio, nella calma, scoprire in quella potenza la pace che va al di là di ogni conoscenza. E in un mondo attraversato da tumultuosi e frenetici cambiamenti che sconvolgono la nostra vita mettendone in discussione radicalmente il senso, riscoprire il proprio centro nella realtà significa evitare la deriva o, forse anche, il naufragio.
Dove trovare un modello di leader che possa trasformare la tua vita?
Ken Blanchard, coautore de L’One Minute Manager e di oltre 35 libri sulla leadership e la gestione, e Phil Hodges, con i suoi trent’anni di esperienza aziendale, hanno scoperto che la caratteristica di tutte le leadership di successo si basano sullo stile di leadership di Gesù. In questo libro concentrano la loro attenzione su quattro aspetti fondamentali: il cuore, la mente, le azioni e le consuetudini.
Adottando il punto di vista di Dio sulla propria vita, guidare gli altri – che sia in famiglia o al lavoro - sarà più facile.
L'uomo della riconciliazione è un battezzato adulto, maturo, con un gusto ormai inconfondibile di Dio. L'esame generale di coscienza ha la sua funzione proprio nel custodire questa realtà e nel garantire un ambiente spirituale dell'agire cristiano: le opzioni che il cristiano intraprende e il suo agire morale nascono così nell'ambito di questa nuova vita nella quale tutte le cose cominciano a parlare di Dio, portano il suo profumo e coinvolgono anche l'ambiente circostante in questa nuova direzione. Uno strumento della Tradizione che ci aiuta a prendere coscienza della vita divina in noi, di dove ancora esistono in noi i blocchi oscuri impenetrabili dell'individualismo, dell'autosalvezza, del volontarismo, e dove la nostra persona è già entrata nella relazione con Dio e in questa relazione coglie anche le novità suggerite dallo Spirito.
Raccolta di poesie dell'autore e sacerdote veneto. La fede si intreccia alla vita quotidiana e ai sentimenti di un uomo che ripercorre alcune tappe del suo credo e dei momenti che ne scandiscono la vita, attraversando temi universali come l'amicizia e il pellegrinaggio.
L'autore si accosta al Nuovo Testamento con l'obiettivo di dimostrare che gli insegnamenti di Gesù sono tuttora applicabili e che, in particolar modo, possono essere utili nel mondo del lavoro per ottenere risultati pratici apprezzabili. In altre parole, Gesù fu un capo saggio, giusto e carismatico, ma siamo in grado di seguirne l'esempio? È bene chiarire subito che questo non è un testo religioso, bensì un saggio dedicato a un argomento specifico: il significato della leadership. Nel mondo di oggi siamo portati a definire "capo" una persona che sa esercitare la propria influenza sui subordinati, che dice loro che cosa fare e ne valuta la prestazione. Gesù, invece, propone un'altra idea della leadership: ci invita innanzitutto a esaminarci allo specchio, poiché non riusciremo mai a guidare gli altri in maniera efficace se non siamo in grado di guidare noi stessi. Un buon modo di instradare gli altri è pertanto quello di fungere da esempio: un buon capo è una persona integra e corretta, un punto di riferimento, una sorta di faro che, con la sua luce, indica la rotta.
"Questo cammino (di Giovanni della Croce) nel segno dello svuotamento, dell'abbandonare tutto e del vedere il 'nulla' degli oggetti ai quali tendiamo ad attaccarci è altresì il cammino della meditazione di vipassana (chiara visione) del buddismo Theravada". Così, con questa affermazione semplice e coraggiosa, Mary Jo Meadow, la principale dei tre autori del nostro volume apre il libro. Libro - ci affrettiamo ad aggiungere - particolarmente curato e ben fondato. Basti pensare che il volume è, insieme, revisione, arricchimento e approfondimento di una prima edizione del 1994, Purifying the Heart: Buddhist Meditation far Christians, edizione che ha incontrato molto successo.
Un percorso interiore di ricerca spirituale attraverso il silenzio, l'incontro con la bellezza, la preghiera interiore, la contemplazione e la meditazione. Prefazione di Marco Vannini.
A coloro che incominciano a camminare nella via dell'amore o lo vanno scoprendo, ai fidanzati e agli sposi, a chi vive nel celibato, a tutti coloro che ogni giorno sono chiamati ad "amarsi nel Signore", a "sposarsi nel Signore": a loro vengono affidati questi testi d'autore, spigolati qua e là, "piccole luci d'amore" per testimoniare che è bello dire ogni giorno: "Ti amo!". Oltre a questa in brossura, è disponibile anche l'edizione cartonata.
«Questo libro, narrando di un dialogo fra una monaca e un giornalista televisivo, fra due mondi così apparentemente lontani, è lo specchio di questa verità: nell’ambito religioso si pongono le domande essenziali al destino ultimo dell’uomo. L’arte, di cui anche in questo libro si parla, testimonia la volontà di trovare risposte definitive» (dalla Prefazione). Lei è Suor Maria Gloria Riva, fondatrice di un monastero di clausura; lui è Andrea Pamparana, noto vicedirettore del Tg5. Insieme sono una splendida coppia di amici che ha il coraggio di colloquiare su tutto: dalle scelte di vita alla vocazione, dalla fede al mistero del male, dall’arte alla letteratura… Un confronto profondo e sereno, ricco di molte domande e di altrettante sincere risposte. Pagine intense su cui soffermarsi a riflettere.