Per natura noi esseri umani siamo orientati verso gli altri: non viviamo mai solo per noi stessi, ma sempre in relazione. È a partire da questa considerazione che Anselm Grün dà voce e cerca risposte per la domanda di fondo che attraversa questo libro: «Come possiamo vivere il nostro desiderio di connessione in modo che sia salutare, e come possiamo vivere le relazioni in modo che la nostra coesistenza sia felice e ci renda felici?». Ogni persona desidera una connessione completa e profonda, eppure spesso sperimenta qualcos'altro: si sente sola, isolata, tagliata fuori dal legame con gli altri. E sebbene molti siano connessi, vivono tale connessione come un peso. Cosa fare? Per vivere i rapporti in modo sano sono necessarie una nuova comprensione dell'unità e una più profonda qualità della convivenza nei legami familiari e lavorativi, nella società e nella Chiesa, con la natura e con Dio. Servono valori comuni, ma anche comunità che vivano la fede e la speranza, e le rendano tangibili.
Un'inedita e sorprendente lettura della storia dei discepoli di Emmaus, immagine del tuo cammino, della tua vita. Questo libro scaturisce dall'esperienza e dalla convinzione che il noi precede l'io, che il camminare assieme semplicemente perché si è uomini e donne che cercano amore e felicità condividendo la propria umanità e quella di Gesù, è ciò che qualifica il camminare stesso. Il mio io non è solo mio, ma anche tuo, e il tuo io è anche mio. Ci apparteniamo anche se non ci conosciamo. «Questa riflessione e frutto di molte letture certo, ma soprattutto frutto di quella lettura continua, paziente e talvolta impaziente che faccio del testo unico e multiforme e sovente abissale che è la "mia" vita».
"Quello che hai tra le mani è un libro "esperienziale": non sono solo parole da leggere, ma anche fatti della tua vita da rileggere per verificare e toccare con mano che stai effettivamente sperimentando il Giubileo del Padre nella quotidianità di questo Anno Santo. È dunque, senza eccessive pretese, un libro di "piccoli esercizi" dello spirito da fare in solitudine o in piccoli gruppi di amici, in parrocchia o a casa, magari intorno ad un tavolo con caffè e dolcetto! Troverai domande per la riflessione personale o comunitaria, tutte tese a verificare come, in questo anno di grazia, il Padre compie un Giubileo in te. La nostra scelta è stata quella di leggere il Giubileo da una prospettiva nuova: "Dal Vertice del Padre". Cosa significa? Significa che la domanda dalla quale ci siamo mossi, in occasione del Giubileo, non è stata: "Che cosa dobbiamo fare per sperimentare un Giubileo da Dio?" ma "cosa vuole fare Dio Padre durante questo Giubileo in noi?". Dalla Presentazione «L’originalità del lavoro consiste nel fatto che sono quattro voci diverse ma accomunate dalla stessa forza»". (Dalla Prefazione di Mons. Camillo Cibotti)
Tutti i cristiani conoscono lo Spirito Santo. Quanti ne hanno sperimentato la potenza, l’unzione, l’efficacia? Quanti chiedono e usano i carismi che dallo Spirito sono elargiti a ogni cristiano? Questo libro è un invito a riscoprire la forza viva e trasformante dello Spirito Santo nella vita personale e comunitaria. L’Autore presenta questo percorso accompagnandoci fin dentro l’esperienza concreta del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), mostrandone il solido fondamento teologico, la ricchezza carismatica, la maturità ecclesiale e il valore esistenziale. Il testo descrive un’esperienza di fede che non rimane in superficie, ma che si lascia attraversare da una nuova Pentecoste, capace di cambiare il modo di pregare, di amare, di servire. Per una spiritualità gioiosa, radicata nella Scrittura, che riporti al centro la lode, l’intercessione, i carismi e la missione. Al cuore di tutto, un elemento fondamentale e spesso dimenticato: la fraternità.
«Alcune storie riguardano la vita di suor Emmanuel, altre sono tratte dalle vite di santi come Padre Pio o Madre Teresa, altre descrivono uomini e donne letteralmente usciti dall'inferno per proclamare la Buona Novella. Sono storie vere e appassionanti. Quando avrete in mano questo libro, preparatevi a una notte in bianco perché vorrete finirlo a tutti i costi. Tuttavia, leggetelo a piccole dosi, per assorbire appieno tutta la sua ricchezza» (suor Briege McKenna).
"Il leone che é agnello - alla ricerca della verità che salva" è un viaggio che interpella l’anima. Non un saggio da leggere soltanto, ma un cammino che chiede di pensare con il cuore. La verità, se non salva, muore: questo è il rischio più grande. Ma come può la verità salvare davvero? Non appagando i desideri che passano e mutano, ma aprendoci a un dono che resta: l’amore. In queste pagine, scoprirai che l’amore non ha un volto generico o astratto, ma quello concreto e luminoso di chi, per la verità, non ha temuto la morte. La verità non è un concetto, non è un’idea da discutere: è una Persona da incontrare. Ed è l’incontro che cambia la vita. Questo libro racconta la stupenda avventura di ogni cuore assetato di verità: un cammino che passa attraverso storie di vita segnate dalla sete d’amore e dal coraggio di cercare, fino a svelare il Volto della sola Verità che salva. Il leone che è agnello: la forza che diventa mitezza, il potere che si fa dono, la gloria che si rivela nella croce. È questo il mistero che accompagna ogni pagina: la certezza che chi cerca con sincerità la verità trova, in modo misterioso e reale, l’Amore che salva.
"Le Lettere ai Rocchigiani costituiscono un diario di bordo della navigazione della Pro Civitate Christiana. Scegliendo tra di esse secondo sapienti percorsi tematici e all'interno degli appuntamenti storici della Cittadella, si mette a disposizione dei lettori una chiave per comprendere il cammino di fede di una comunità sotto la guida attenta e responsabilizzante del suo fondatore. Rocca fu uno dei primi strumenti pensati e creati da don Giovanni. E poi la Casa Editrice, L'Osservatorio cristiano con la grande Biblioteca, la Fonoteca, la Galleria d'arte, insieme al Corso di studi di agosto, a quello per i giovani di dicembre e agli appuntamenti teatrali, cinematografici e musicali per annunciare Cristo con gli strumenti messi a disposizione dalla comunicazione contemporanea" (Dalla Prefazione di Mariano Borgognoni).
"L'antologia di passi di articoli di don Giovanni Rossi su "La Rocca" edita in questo volume aiuta senz'altro a cogliere, dietro le condizioni dell'occasionalità degli scritti, la linea di sviluppo di un'iniziativa religiosa intonata alla diffusione dell'esperienza del cristianesimo. Con peculiarità proprie questo percorso si avvicina e per gli aspetti fondamentali coincide largamente con il ministero e l'opera di Angelo Giuseppe Roncalli. Le pagine che seguono sono un piccolo contributo alla comprensione dell'impegno per il rinnovamento della vita religiosa nel corso del Novecento, osservato attraverso la prospettiva di una profonda amicizia sacerdotale." (Dall'Introduzione di Giovanni Vian).
Giovanni Rossi (Parigi 1887 Assisi 1975), sacerdote milanese, già segretario del cardinale Andrea Carlo Ferrari, arcivescovo di Milano, fonda prima la Compagnia di San Paolo e poi un novo centro spirituale ad Assisi, la Pro Civitate Christiana che ha come sede la Cittadella. La nascita dell' Associazione affonda le sue radici nella riscoperta dell'impegno laicale, nel dialogo con le varie componenti della cultura, con chi è lontano 0 ai margini della vita della Chiesa, con le altre fedi.
San Francesco d’Assisi è icona, trasparenza del volto di Cristo. In lui vediamo un uomo che ha veramente i sentimenti di Cristo. Eppure Francesco è un uomo del suo tempo, inserito in una cultura, in un contesto lontano oltre mille anni e migliaia di chilometri da quello della Palestina di Gesù. Cristo è in noi alla maniera della luce, che non rivendica spazio per sé ma al contrario rivela gli altri. Francesco ci accompagna così, a partire dal suo cammino personale che ripercorriamo insieme, per trovare il nostro modo, oggi, di aderire a Cristo e di amare i fratelli e le sorelle che la vita ci pone accanto.
Paginebrevi. Testi agili e pronti all'uso, per una rinnovata azione pastorale el mondo dell'umana sofferenza: ogni persona è soggetto attivo e responsabile.
Una collana che le Edizioni CVS offrono a tutti coloro che ricercano: meditazioni bibliche, celebrazioni, schede per incontri, brevi saggi.
Strumenti utili, che accompagnano la creatività necessaria ad ogni comunità cristiana per pregare e crescere nella fede.
Davanti alle crisi sociali ed ecclesiali, si rischia la tentazione di ridurre la spiritualità a una versione privata e intimista, dove il credente si preoccupa soltanto del suo dialogo con Dio e del suo camminare verso il cielo, di salvare se stesso e i propri cari. Ma il Vangelo è anche chiamata a cambiare il mondo con la forza dell’amore di Cristo: è così che si esprime Dio quando parla nella Bibbia del suo "regno". Un regno che nel 2025 ricorda pure il centenario della liturgia di Cristo Re. Esplorando la categoria della sovranità divina, si apre una porta di magnanimità sociale per i contemporanei colpiti da una crisi antropologica, che intrappola nell’isolamento e nell’assenza di speranza.
I cristiani, inviati nel mondo per essere annunciatori e testimoni credibili di Cristo, Redentore dell'umanità, allo stesso tempo «sono tenuti ad animare il mondo con lo spirito cristiano» (cfr. Gaudium et spes, n. 43). La loro missione, dunque, è immensa sia nella Chiesa sia sulla terra. Con riferimento a quest'ultima il loro compito è di costruire la convivenza umana e di condurla al suo fine. Ciò va compiuto aderendo fedelmente al Vangelo, usufruendo della sua forza, uniti con tutti coloro che amano e cercano la giustizia, la pace, in un dialogo fraterno. Così facendo, risveglieranno in tutti i popoli una viva speranza (cfr. Gaudium et spes, n. 93). La Chiesa, con tutte le sue componenti, è responsabile, della costruzione del Regno di Dio: iniziato da Cristo, è autonomo e indipendente rispetto a tutti i regni terreni. Li trascende e avrà compimento alla fine dei tempi.
C'è un proverbio indiano, citato in apertura al volume, cui Carlo Maria Martini attingeva per parlare dei quattro stadi nell'esistenza umana ovvero fanciullezza, giovinezza, età adulta e anzianità: «Il primo è quello nel quale si impara, il secondo è quello nel quale si insegna e si servono gli altri, mettendo a punto ciò che si è imparato. Nel terzo stadio si va nel bosco, e questo è molto profondo, significa che il terzo stadio è quello del silenzio, della riflessione, del ripensamento. E poi c'è il quarto tempo, in cui si impara la mendicità». Una riflessione che affronta il tema della sapienza della vita con l'intento di aiutare a superare con consapevolezza le prove che la quotidianità impone, senza soccombere sotto il peso delle crescenti responsabilità che sono, in ultimo, fonte di crescita per ognuno di noi. Meditazioni che partono dal cuore del messaggio cristiano, per affrontare con serenità l'avventura umana, sorretti sempre da comprensione e amore. «È qui, adesso, in questo momento, che siamo chiamati a vivere con responsabilità la nostra esistenza; è qui, ora, che ciascuno deve impegnare tutto se stesso, perché il passato sia senza rimpianti e il futuro sia sempre ricco di promesse e di speranze.» Prefazione di Alessandra Augelli.