"La storia spesso trascura di raccontare in modo adeguato la vita di uomini illustri che restano singolarmente sullo sfondo degli avvenimenti, e questo è il caso di Ezio, l'ultimo grande generale di Roma, la cui biografia può essere si ricostruita ma con forti lacune che ne lasciano spesso intravvedere soltanto un'arida successione di avvenimenti. Non esistono infatti per la sua epoca opere di ampio respiro, come ci saranno per il secolo successivo, e la maggior parte delle notizie è affidata a scarne cronache, che non ci consentono di conoscere più di tanto il personaggio. Ezio fu il generale più eminente della sua epoca travagliata e può sicuramente essere definito l'ultimo dei Romani, un «antico romano», come comunemente si dice, vissuto quando l'impero era ormai ridotto a una pallida ombra di ciò che era stato. Edward Gibbon scrisse di lui che era 'l'uomo celebrato universalmente come terrore dei barbari e baluardo della repubblica di Roma' e gli stessi giudizi elogiativi si colgono negli storici dell'antichità..." (Dalla prefazione)
«Amerai il Signore Dio tuo» è il primo dei comandamenti, sintesi di tutta la Legge e i Profeti. Eppure non sembra oggi apparire tra le nostre preoccupazioni principali, distratti come siamo da ben altri amori. In dense e brillanti riflessioni, l'autore riesce a mostrare l'assoluta centralità dell'amore di Dio anche per la donna e l'uomo del nostro tempo: la possibilità di viverlo nelle diverse situazioni della vita quotidiana, la necessità di affidarvisi nei momenti decisivi. Cabra evidenzia la forza che l'amore di Dio infonde, l'ottimismo che instilla, l'impegno che suscita, come pure il senso unico e luminoso che può dare ad una vita che lo prende in seria considerazione. Sono riflessioni che toccano le profondità della nostra storia di vita, per orientarle verso l'unico Amore degno d'essere totalmente e incondizionatamente amato, specie da chi desidera unificare e non disperdere la propria esistenza. «Se Dio è il tutto per te, dopo averlo atteso tu resterai sempre con il tuo Tutto. Perché chi ha amato troverà il suo amore e, in esso, la gioia».
È veramente impossibile scrivere una storia di Gesù? La ricerca pare esserne convinta: i vangeli non sono libri storici e il Gesù dei vangeli è un personaggio senza tempo. Ma Gesù è un uomo storico, e di nessuna personalità storica si rinuncerebbe a priori a ricostruire la storia. Nelle pagine di Giorgio Jossa il Gesù che inizia il suo ministero pubblico come discepolo di Giovanni non è lo stesso che annuncia a pescatori e contadini della Galilea l'avvento imminente del regno di Dio, né questo Gesù è quello che minaccia il giudizio futuro alle autorità di Gerusalemme. In questo nuovo libro si espongono in modo chiaro alcune ipotesi fortemente innovative di lettura dei vangeli e si ripercorrono le tappe fondamentali della vicenda di Gesù, per giungere a una immagine inedita e largamente convincente della sua figura.
Tentare di comprendere l'uomo attraverso la sua storia è una delle sfide più affascinanti della conoscenza scientifica. È nel tempo profondo che ritroviamo il nostro posto nella natura, è da lì che possiamo disegnare la genesi della biodiversità umana. Una storia prima della storia, ricomposta a partire da ossa fossili, manufatti, siti preistorici e dati di biologia molecolare. In questo libro si racconta il grande viaggio nel mondo dei primati che ci riporta a quel gruppo di scimmie antropomorfe bipedi che, all'inizio del Pliocene, intrapresero in Africa il percorso evolutivo che ha poi dato origine alla nostra specie. Incontreremo Lucy, assisteremo all'emergere del genere Homo, vedremo evolvere i Neanderthal e comparire infine sulla scena Homo sapiens, la specie destinata ad affermare il proprio dominio sull'intero pianeta.
Le isole greche sono terre del mito. Sono palcoscenici di epifanie divine, fondali per avventure di eroi e divinità. L'Egeo è un mare di prodigi, un paesaggio di labirinti e di colossi, di vulcani e di palazzi. Ospita terre sacre, come la divina Delo, isola-ninfa che ha propiziato la nascita miracolosa di Apollo. Accoglie luoghi arcani, come Santorini, spezzata in due da un cataclisma, in tempi remoti, ma anche patria, secondo il folklore moderno, dei primi vampiri. Ogni isola ha la sua mitologia: a Creta è cresciuto Zeus, a Naxos si sono amati Arianna e Dioniso, a Serifos è apparsa la testa di Medusa. Mare mitologico, l'Egeo è però da millenni anche lo scenario della grande storia europea: sulle sue onde, hanno veleggiato le triremi ateniesi, le galee dei veneziani, i vascelli dei sultani di Istanbul. In tempi più recenti, anche viaggiatori curiosi e stravaganti come Alexandre Dumas, Herman Melville, Hans Christian Andersen, Mark Twain sono approdati sulle rive del mare greco.
Un libretto, facile da portare ovunque, in cui trovare molte preghiere della tradizione cristiana da pregare in diversi momenti della giornata e, accanto a queste, anche altre preghiere adatte a situazioni particolari (dalla benedizione dei pasti al bisogno di consolazione e affidamento). Sono presenti anche preghiere bibliche (Magnificat, cantico di Zaccaria, Simeone, Salmi), preghiere mariane, di ringraziamento, per l'adorazione eucaristica, di lode e di richiesta di perdono, per la salute fisica e spirituale, per sé stessi e per gli altri. Ci sono anche alcune preghiere di Papa Francesco.
Un coloratissimo calendario giornaliero con fogli staccabili per bambini. Sul fronte di ogni foglio il giorno della settimana con una illustrazione e un breve testo in rima. Sul retro è riportato solo il contorno del disegno, affinché il bambino possa colorarlo. Ogni domenica una lezione d'inglese con QR code che rimandano alla traduzione e alla pronuncia corretta del nome stesso. Il protagonista è un simpatico pandino: con lui i bambini si divertono imparando tante cose che loro stessi incontrano nella vita di tutti i giorni: i nomi dei giorni della settimana, dei mesi, i colori, i numeri, l'alfabeto, le ore del giorno, ecc. Numerosi qr code compaiono nel calendario per approfondimenti e attività. Età di lettura: da 5 anni.
Un'analisi dell'evoluzione non soltanto dell'atteggiamento dei giornali cattolici verso la fondazione del PPI (che gradualmente aderirono anch'essi all'idea di una partecipazione dei cattolici alla politica), ma anche dell'impatto che la progettualità di Sturzo ebbe su questa stampa: la tradizione politica cattolica andava innovata nelle sue forme per adattarsi ai tempi, ma senza compromettere la sostanza etico-religiosa. Una parte pur minoritaria della stampa cattolica di orientamento liberale conservatore si rese conto delle radici profonde della riflessione. Importante è stato il nesso storico fra società politica (lo Stato) e società religiosa (la Chiesa), dalla cui dialettica può risultare lo spazio di esistenza della società civile.
Il passaggio a miglior vita di Karol Wojtyla è stato uno degli eventi più rilevanti degli ultimi due decenni e più. La sua personalità ha dominato gli ultimi vent'anni del Novecento, capace di trasmettere emozioni non solo nel mondo cattolico. A contribuire all'enorme ondata di interesse e affetto, le immagini delle sue sofferenze, dovute a un'influenza che gli portò un'infezione acuta della laringe e un laringospasmo. Ricoverato il 1° febbraio 2005 al decimo piano del Policlinico "Agostino Gemelli" di Roma, che lui chiamava Vaticano terzo, andò in rianimazione, per poi tornare - e fu lui a spingere per questo - alla sua residenza in Vaticano. Morì il 2 aprile. I funerali si svolsero l'8 aprile. In quel periodo il Vaticano e Roma furono ancor di più Caput Mundi. Come accade in questi momenti, ogni giorno racconta qualcosa di speciale e nasconde dei particolari non di secondo piano. Anche segreti e misteri che questo libro svela. A partire dai bollettini della sala stampa del Vaticano, che ne comunicavano il decesso.
Il libretto è una guida quotidiana per i quaranta giorni di Quaresima. È il tempo di preghiera e di approfondimento della propria fede.
La meditazione della Parola, che Dio ci dona nella santa Messa quotidiana, ci aiuta a capire qual è il compito che il Signore chiede da noi per ogni giorno specifico. Mettendo in pratica ciò che ci chiede, facciamo diventare realtà il Vangelo proclamato. Così come il Verbo si fece carne per la nostra salvezza, anche noi facciamo diventare “carne” il Vangelo ascoltato.
Il percorso quotidiano proposto:
*ascolto del Vangelo del giorno
*riflessione sugli spunti più importanti che ne emergono
*proposito personale della giornata: un piccolo gesto che ci aiuterà a mettere in atto la Parola del Vangelo ascoltata e meditata.
A Manganelli, che nel 1970 la attraversa dalla Tanzania all'Egitto portandosi appresso l'immagine illusoria e il cliché cinematografico elaborati dal disagio europeo, l'Africa si rivela d'improvviso. Pachiderma planetario dove l'uomo è un'eccezione, affida la sua dignità non allo splendore di monumenti intimidatori, ma a simboli inconsapevoli, "intensamente araldici": gli animali. E il viaggiatore, di fronte a quella minacciosa intensità, non può che sentirsi "esotico ed estraneo", affascinato, allarmato. E uno choc che lascerà tracce profonde: sulla via del ritorno, il Partenone apparirà a Manganelli un gesto di "violenza ragionevole nei confronti della stessa demonicità greca". Postfazione di Viola Papetti.