I Misteri del Rosario sono un ammirabile compendio del più ammirabile libro: il Vangelo. Nelle preghiere del Rosario, semplici e facili a ritenersi, ci sono tutte le fondamentali verità su cui si appoggia la nostra fede; la Paternità universale di Dio, il suo sovrano dominio, la sua Provvidenza, l’Incarnazione del Verbo, la Maternità Divina, i privilegi e la potente intercessione di Maria. Esse esprimono con meravigliosa precisione i bisogni della natura santificata dalla grazia; esse lodano, ringraziano, implorano, più di tutti gli inni e le orazioni.
Sappiamo unire la meditazione e l’orazione del cuore alla preghiera vocale; viviamo continuamente alla presenza dei Santi Misteri, penetriamo ogni giorno più confidenzialmente nelle intimità di Gesù e di Maria, apriamo sempre più le porte dell’anima nostra alla fede, alla speranza, alla carità, all’umiltà, alla castità, all’obbedienza, alla forza, alla dolcezza, alla rassegnazione, alla pazienza, al disprezzo dei beni della terra, a tutte le virtù che a gara attendono di entrare in noi mediante una parola delle preghiere che recitiamo, mediante un tratto, una circostanza dei Misteri che andiamo meditando.
Siamo fedeli alla recita del Rosario, per coglierne le grazie che l’accompagnano. Rose viventi e mistiche, siamo la sua corona più gradita: possa ella gloriarsi di noi come del suo più bell’ornamento, e la Chiesa, suo Regno, sia tutta piena del profumo delle nostre virtù!
Il libro tratta di scienza e di filosofia attorno al tema centrale della conoscenza dell'essere umano, mostrando le caratteristiche fondamentali della rivoluzione in corso nelle basi della biologia molecolare (Epigenetica) e della fisiopatologia (Psiconeuroendocrinoimmunologia). Questa rivoluzione nel campo delle scienze biomediche cambia radicalmente i rapporti con le cosiddette scienze umane. Questa nuova edizione si presenta aggiornata e ampliata in tutti i capitoli, con l'introduzione di argomenti che vanno dalla epigenetica della gravidanza (inclusa la fecondazione assistita) dell'alimentazione, del microbiota, dello stress, della sofferenza mentale, fino all'epigenetica transgenerazionale. Presenta due Appendici: una dedicata alla biologia, che approfondisce i meccanismi epigenetici, l'altra alla filosofia, con un esame che va dal dualismo cartesiano alla filosofia della mente.
Fatica a stare dentro le pagine di una guida la capitale francese, insaziabile di iniziative perfino in tempo di pandemia, quando ha inaugurato politiche urbanistiche che la Verde condivide in pieno: auto a 30 km/h, piste ciclabili che rubano spazio alle carreggiate, vie pedonali in costante incremento. Il drammatico incendio di Notre Dame ha trasformato l'Île de la Cité in un immenso cantiere dove però i visitatori sono i benvenuti: la facciata della leggendaria cattedrale è come un totem dietro i ponteggi e ai pannelli giganti che illustrano le tappe della ricostruzione. A partire dal nuovissimo Grand Palais Ephemere realizzato per le Olimpiadi, ecco sfilare la miriade di gallerie e musei, piazze, ponti, palazzi, parchi e avveniristiche architetture che fanno grande Parigi. Ma la Guida Verde si spinge fino ai rioni multietnici fuori dai circuiti del turismo di massa, dove i ritmi sembrano ancora quelli di paese: i 20 arrondissement condensati in 10 capitoli ricchissimi di spunti, più un'espansione nella cintura periurbana sulla piattaforma multimediale. In questa guida: Île de la Cité e Île Saint-Louis, La Rive droite, La Rive gauche, I grandi musei, I Grands Boulevards e i quartieri occidentali, Pigalle, Montmartre e il nord di Parigi, Villette, Belleville e Ménilmontant, Bastille, Bercy e la nuova Rive Gauche, Montparnasse e il sud di Parigi, Fuori porta, oltre la Péripherique. Fra le pagine: Ventiquattr'ore bohémien al Quartiere Latino, i luoghi di Marcel Proust e altri racconti inediti nei Percorsi d'autore dello scrittore Luigi La Rosa; Parigi in bicicletta: un ventaglio di itinerari urbani da percorrere in sella a un Vélib; L'arte mondiale dalle origini a oggi: Louvre, Orsay, Pompidou ma anche le esposizioni tematiche da Picasso a Monet, a Rodin, alle nuove Fondazioni Vuitton e Henri Cartier-Bresson; Relax e sport fra i laghetti del Bois de Boulogne o le suggestioni esotiche del Bois de Vincennes, un volo sul Ballon de Paris al delizioso Parc André-Citroën; Una nuotata nella piscina galleggiante Josephine Baker, in riva alla Senna di fronte alla Bibliotèque nationale; I bistrot della Rive Gauche, le chicche dove pranzare spendendo poco. Nell'extended book accessibile online visualizzando il QR Code in copertina: materiale audio e video degli autori, consigli per un'escursione a Chartres, Fountainbleau, Disneyland Paris, link, aggiornamenti, estratti dalla City+Map Parigi.
Il problema della sofferenza tocca il cuore della "teodicea": il rapporto fra il bene che è Dio e il male presente nel mondo. Per la teologia questa asimmetria è giustificata dal libero arbitrio, che rende l'uomo libero di scegliere: la sofferenza è una prova che offre la possibilità di approssimarsi a un bene più grande. Lewis, per l'approccio razionale a tali questioni - intelligibile ai più - e per lo stile accattivante, proprio di un grande romanziere, appare un pensatore moderno. Moderna è la sua apologia del cristianesimo: non tanto in contrapposizione alle altre fedi ma come difesa del senso stesso dell'essere umano, oggi quanto mai attuale, ad esempio, rispetto all'avanzare di prospettive naturalistiche, che negano la dimensione della libertà umana. L'esperienza del dolore rappresenta, appunto, l'argomento contrario.
La nuova edizione del Volume II, dedicato allo statuto personale e ai diritti reali, tiene conto delle novità che si sono susseguite dei quattro anni intercorsi dalla precedente edizione, proseguendo il lavoro nel ricordo di Franco Mosconi, ideatore e unico autore della prima edizione di questo Volume (1997). Le maggiori novità introdotte riguardano gli aspetti processuali in materia di scioglimento del matrimonio e di responsabilità genitoriale. Dal 1° agosto 2022, infatti, è applicabile il regolamento Bruxelles II ter relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale e alla sottrazione internazionale di minori, che abroga il regolamento Bruxelles II bis. Legate al riconoscimento delle sentenze sono altre due novità connesse l'una a un intervento legislativo, e l'altra alla prassi giurisprudenziale. La prima deriva infatti dal D. Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, l'altra riguarda la circolazione (nell'ambito dello spazio europeo, ma non solo) degli status familiari, con particolare attenzione al riconoscimento di inedite forme di genitorialità sorte all'estero: un tema molto delicato, attualmente all'attenzione delle istituzioni di Bruxelles.
La trasparenza e i dispositivi digitali hanno cambiato gli uomini e il loro modo di pensare. Alla comunicazione in presenza, alla capacità di analisi e alla visione del futuro si sono sostituiti interlocutori fantasmatici immersi in un presente continuo e sempre visualizzabile attraverso uno schermo. Il soggetto capace di annullarsi in una folla che marcia per un'azione comune ha ceduto il passo a uno sciame digitale di individui anonimi e isolati, che si muovono disordinati e imprevedibili come insetti. Han si interroga su ciò che accade quando una società - la nostra - rinuncia al racconto di sé per contare i "mi piace", quando il privato si trasforma in un pubblico che cannibalizza l'intimità e la privacy. E su che cosa comporta abdicare al significato e al senso per un'informazione reperibile ovunque ma spesso inaffidabile.
A ridosso dell'impenetrabile confine tra Gorizia e la neonata Nova Gorica, domenica 13 agosto 1950, accade un evento straordinario. A migliaia, i goriziani rimasti in Jugoslavia dopo il 17 settembre 1947 superano il confine per tornare ad abbracciare amici, parenti e fidanzate, incuranti dei fucili dei soldati jugoslavi, i "graniciari", ferrei controllori della frontiera tra l'Occidente democratico e la repubblica di Tito, avamposto dell'Est europeo. Durante la loro permanenza a Gorizia, questi suoi ex cittadini si disperdono nei caffè, nelle osterie e nei negozi, rimasti aperti nell'imminenza del Ferragosto. È una giornata di festa interminabile, vissuta all'insegna dell'eccesso e degli acquisti. Gli empori vengono letteralmente vuotati perché al di là della frontiera, in una Nova Gorica ancora in fase di costruzione e nei paesi limitrofi, c'è poco o nulla da comprare. Nemmeno una semplice scopa di saggina, l'articolo che più di tutti verrà acquistato fino a divenire il simbolo di quel memorabile giorno. In questo libro lo sguardo partecipe di Roberto Covaz si posa con leggerezza su una molteplicità di personaggi e vicende, ora curiose ora amare, che compongono un racconto-mosaico in grado di condurci all'essenza dell'idea di confine.
Le letture bibliche della Settimana Santa proposte in una nuova edizione aggiornata al nuovo Messale romano, con introduzioni per una partecipazione più attiva e consapevole al mistero eucaristico. Il volume contiene: Rito della Messa. Domenica delle Palme. Triduo pasquale Introduzioni ai tempi liturgici a cura di Alessandro Amapani e Goffredo Boselli. Introduzioni alle letture di Gianfranco Ravasi e David Maria Turoldo. Con Testo ufficiale della terza edizione del Messale romano e dei nuovi Lezionari CEI.
Il 2022 è stato per la politica italiana l'anno della continuità al Quirinale, con la rielezione di Sergio Mattarella, e del cambiamento a Palazzo Chigi, con il passaggio di consegne tra Mario Draghi e Giorgia Meloni, sopra lo sfondo dell'aggressione militare russa all'Ucraina, dei connessi dibattiti su armi e sanzioni, e delle sue conseguenze economiche. Grazie al contributo di qualificati esperti in ciascun settore, il volume documenta e interpreta questi avvenimenti. Offre inoltre il quadro dei principali problemi che il governo Draghi ha dovuto affrontare e del modo in cui il governo Meloni ne ha raccolto l'eredità: dall'applicazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza alla riforma della Giustizia, passando per la gestione della crisi Ucraina sul piano diplomatico e dei suoi effetti di medio termine sull'organizzazione degli apparati militari, sull'approvvigionamento energetico e la transizione ecologica, sulla politica di asilo per i rifugiati.
«Volli bene a Mussolini anche quando, nella notte del 25 luglio, durante il Gran Consiglio, sentii il dovere di agire contro di lui... con la nostalgia di un Mussolini che ormai non esisteva più» Dino Grandi «testo fondamentale per capire la personalità dell'autore e soprattutto la natura del regime» Corrado Augias Nel 1983, rompendo un silenzio durato quarant'anni, Dino Grandi decideva di esporre la sua verità sulla fine della dittatura mussoliniana, e lo faceva autorizzando infine la pubblicazione di questo libro che egli aveva scritto a ridosso ancora dei fatti, nel 1944, e aveva poi conservato inedito. Non era, la sua, una verità qualunque: questo è infatti il memoriale di colui che dopo essere stato per molti anni, tra fedeltà e disubbidienza, l'antagonista di Mussolini, fu l'artefice primo della sua fine. Il 25 luglio 1943, che si chiude con il faccia a faccia tra il re e Mussolini e con il licenziamento e l'arresto del duce, si era aperto, alla seduta del Gran Consiglio, con le diciannove firme che, approvando l'ordine del giorno proposto da Grandi, siglarono di fatto la sfiducia del supremo organo del fascismo a Mussolini. Qui dunque Grandi racconta il suo 25 luglio. Il testo è preceduto da una corposa introduzione di Renzo De Felice e da una premessa di Giuseppe Parlato.