Il presente saggio è frutto della riflessione e del lavoro di tre teologi siciliani impegnati in ambito pastorale e accademico. Dal loro confronto, schietto e libero, e dalla disponibilità a lavorare insieme, nasce uno studio che vuole mostrare il cammino della Chiesa nel complesso territorio del Meridione d'Italia, segnato dal radicamento della criminalità organizzata e da forme opprimenti di mentalità mafiosa.
La ricerca del senso è la motivazione umana fondamentale, è la questione essenziale. L'essere umano «non vive del solo pane del fattibile, ma vive invece da uomo, e, proprio nella configurazione più tipica della sua umanità, vive di parola, di amore, di senso della realtà. Il senso delle cose è davvero il pane di cui l'uomo si sostenta, di cui alimenta il nucleo più centrale della sua umanità. Senza la parola, senza il senso, senza l'amore, l'uomo viene messo in condizione di non poter più nemmeno vivere, quand'anche fosse circondato in sovrabbondanza di tutti i conforts terreni immaginabili. La totalità di un senso reale di tutta l'esistenza può essere raggiunta solo mediante un impegno totale di tale esistenza in tutte le sue dimensioni» (Joseph Ratzinger).
Don Peppino Diana era soltanto un giovane prete, affamato di vita. Né cercava la morte né desiderava il martirio. Don Peppino non è stato un funzionario del sacro, un asettico distributore di sacramenti e di certificati, un burocrate della religione, un indifferente celebrante di morti ammazzati. Non ha accettato di tollerare i soprusi, le intimidazioni e la paura che la camorra imponeva a Casal di Principe e non solo. Annunciando il Vangelo in una terra di omicidi e violenza come prete non ha mai potuto predicare la rassegnazione. In una realtà dove la camorra pretendeva di cogestire il sacro e anche di finanziarlo, di governare e controllare bisogni e diritti, don Peppino ha semplicemente offerto la testimonianza sacerdotale che non era possibile nessuna intesa tra chi uccideva e pretendeva di essere il padrone del mondo e un cristiano, tanto più un prete. Don Peppino aveva il senso della missione in quanto parroco al quale è affidato un popolo e per quel popolo mette in conto la propria vita. Non dunque l'eroismo dei super uomini, ma la testimonianza di un semplice uomo, incarnato in una storia comune ma che non ha trovato scuse per tacere e ha cercato di capire cosa andasse fatto in quel luogo e in quel momento.
Nel buio della notte, fra le armi e le grida dei soldati, nelle sequenze concitate dell'arresto di Gesù, cosa successe veramente? Quale fu il ruolo di Giuda? E chi era quell'unico testimone fuggito ignudo dalla scena? Gli ultimi istanti di una storia che non è mai accaduta. Forse.
Può l'uomo giungere a Dio partendo dalle cose create e mediante la propria ragione? Prendendo le mosse dall'episodio di Zaccheo riportato nel capitolo diciannove del Vangelo secondo Luca, il testo intende rispondere a questa domanda, esplorando la categoria teologica della ricerca e dell'incontro per poi evidenziare come, sostenuti dalla grazia, si possa arrivare alla conversione piena. Dall'incontro tra gli sguardi di Gesù e di Zaccheo, nasce la chiamata e l'invito ad una conversione morale. Il testo, scritto con uno stile narrativo/espositivo, tenendo come sfondo la vicenda di Zaccheo, sviluppa in una modalità semplice ed accessibile i temi teologici in esso contenuti. Prefazione di Pasquale Giustiniani.
Bianchi, rossi, verdi o blu, non importa: ogni bimbo è uguale all'altro, ogni adulto è uguale all'altro. La mamma aiuta il papà e il papà aiuta la mamma; così fanno i nonni e anche i ragazzi, la poliziotta, l'insegnante e il fruttivendolo. Gioca e divertiti a scoprire quanto è bello essere speciali insieme agli altri. Età di lettura: da 5 anni.
Il bidoncino della plastica? È un amico! Il mare e la montagna? Sono ambienti in cui giocare, senza... lasciare spazzatura in giro. Impara, divertendoti, a prenderti cura del pianeta, degli animali e della natura! Diventa super-bravissimo a scuola e a casa: c'è bisogno di te! Età di lettura: da 5 anni.
Chi ha scritto la Costituzione Italiana? Qual è la sua storia? E soprattutto: chi la usa, da dove viene? Perché ci serve? Qui trovi tutte le spiegazioni per diventare un super esperto del libro più importante del nostro Paese. Leggi e poi gioca con mamma e papà! Età di lettura: da 5 anni.
Tu dove abiti? Liguria, Puglia, Italia o Stati Uniti? Appartamento o villetta? E dove vai quando vuoi giocare con gli amici? E quando sei ammalato? Viaggia alla scoperta degli ambienti in cui vivi ogni giorno. Sicuro di conoscerli tutti-proprio tutti? Gioca e compila la carta d'identità da portare sempre con te. Età di lettura: da 5 anni.
È giusto spintonare un altro bambino? E spifferare un segreto? Si può rubare un ovetto al supermercato? Perché no? Certe cose sono giuste, altre non lo sono. In questo libro scoprirai come fare la cosa giusta insieme ai tuoi amici. Mettiti alla prova con i giochi che trovi all'interno e divertiti a dire "Sì!" o "No!". Età di lettura: da 5 anni.
Il casco, sì o no? E le auto, marciano a destra o a sinistra? E le strisce pedonali? Uff, quante regole da seguire sulla strada! Vuoi impararle tutte in modo simpatico? Aiutare gli amici e camminare tranquillo? Apri il libro: ad attenderti il Signor Semaforo e gli amici Cartelli. Età di lettura: da 5 anni.