La crisi che investe le odierne democrazie costituzionali porta a conflitti, lotte e lacerazioni sempre più complesse e radicali difficilmente conciliabili con gli attuali strumenti degli ordinamenti statuali e procedure democratiche. La necessità di pensare a forme di democrazia dialogico-relazionale, fondate su una corrispondente teoria della ragione dialogica, diventa quanto mai urgente, specialmente nelle contemporanee plurali contestualità sociali, culturali, politiche, istituzionali caratterizzate da conflitti sempre più insorgenti e da continue demonizzazioni di altro/altri. Gli studi che vengono proposti intendono rintracciare nelle riflessioni di alcuni indicativi filosofi cattolici italiani del Novecento il loro contributo alla maturazione della coscienza democratica e di far emergere i profili dei fondamenti filosofici della democrazia individuati nella dimensione dialogico-relazionale di essa: una dimensione che presuppone una comprensione personalista dei rapporti umani, sociali, politici e istituzionali. L’esplorazione e l’analisi dei percorsi dei filosofi oggetto d’indagine potrebbero risultare significative per districare i "nodi" della contemporanea "questione democratica".
La maggior parte degli strumenti elaborati dall’etica filosofica (l’imperativo categorico, le teorie della virtù, l’analisi delle conseguenze dell’azione, la teoria dei diritti eccetera) non vengono utilizzati per definire il livello di rilevanza dei problemi ma per analizzare e discutere problemi già sentiti come urgenti. Questo libro si colloca in un’ottica diversa. Quali tipologie di problemi etici si porrebbero in primo piano se mutasse la percezione, individuale e collettiva, che gli esseri umani hanno di sé? Se la loro identità si riorganizzasse attorno alla consapevolezza di essere in primo luogo membri di una specie biologica evolutasi in un ambiente particolare (il pianeta Terra) e legata alle altre specie da un fitto intreccio di rapporti ecologici, pragmatici e valoriali? Con spirito critico e senza riduzionismi, questo libro vuole contribuire ad accordare il senso di ciò che siamo - una specie straordinaria, che con il linguaggio, il pensiero simbolico e la differenziazione culturale ha apportato una grande diversità al dominio di ciò che è vivo - con la portata dei problemi da affrontare, come la crisi climatica e la drammatica estinzione delle specie non umane. Perché questo libro nasce anche dalla speranza che i nostri discendenti, nel chiedersi chi sono, non debbano rispondere: i membri di una specie che si è fatta il vuoto attorno.
Fin dalle prime righe, questo libro ci invita a un gesto semplice e prezioso: fare buon uso delle parole. Le parole che pronunciamo, scriviamo, leggiamo ogni giorno sono una moltitudine, ma troppo spesso attraversano le nostre vite senza lasciare traccia. Franco Arminio allora si inoltra nel silenzio - quello dei paesi delle aree interne svuotati dall'emigrazione, quello delle notti in cui siamo soli di fronte alla nostra ossessione - e, come un rabdomante, cerca la vena in cui ancora scorrono parole dense di significato e di luce. I suoi versi si offrono a tutti come occasione per aprire il cuore alla meraviglia e alla fratellanza, cantano l'importanza di prestare attenzione al minuscolo per sentirci parte dell'immenso. Il fardello della famiglia in cui siamo nati, la fatica di amare e lasciarsi amare, l'angoscioso orizzonte della morte che sembra chiudersi davanti a ogni pensiero - tutto viene riscattato dal potere della gratitudine, che illumina i doni nascosti in ogni singolo giorno. A queste pagine Arminio consegna il frutto di anni di ascolto di se stesso e del mondo, la summa di ciò che ha imparato nel suo cammino attraverso città e paesi: la parola poetica dispiega la sua forza trasformativa, da esperienza intima si fa comunitaria e ci chiede di essere pronunciata come sfida all'indifferenza, come forma di resistenza, come il più salvifico dei contagi.
La Santa Casa di Loreto dal punto di vista teologico, non è legata solo al mistero dell'Incarnazione e alla vita della Santa Famiglia, ma fa riferimento a tutto il mistero di Dio rivelato in Gesù Cristo. "Sono lieto che il frutto della ricerca effettuata da Laura Soccio sul valore teologico della Santa Casa di Loreto, da tesi di dottorato sia diventato libro. Accolto tra i titoli delle Edizioni Santa Casa esso viene inserito all'interno dell'ampia bibliografia lauretana e può essere diffuso ad un vaso pubblico" (dalla presentazione di Fabio Dal Cin, delegato pontificio).
"«La dirigenza scolastica è la funzione singolarmente più importante per promuovere miglioramento ed efficacia delle scuole» (dalla Prefazione di Anna Paola Tantucci). «La dirigenza umanistica, prima di essere un progetto, è un felice ossimoro nel momento in cui riesce a tenere insieme il ruolo istituzionale e i bisogni della persona, ovvero le funzioni pubbliche e le passioni personali» (dalla Postfazione di Damiano Previtali). Il volume, coordinato da Ottavio Fattorini, ideatore del costrutto e animatore del think tank Dirigenti insieme, per una dirigenza umanistica, si rivolge a tutti gli operatori della comunità educante scolastica. Presenta il modello della Dirigenza umanistica, a partire dall'analisi dei cinque principi del suo Manifesto, attraverso le voci di dirigenti che, nella realtà quotidiana, cercano di andare oltre la «banalità del male» di una impostazione giuridico-amministrativa, facendo leva sull'autonomia come chiave di volta per interpretare la professione con il valore aggiunto del proprio coefficiente energetico-emotivo."
Il volume, giunto alla quinta edizione italiana, racchiude la competenza e l'esperienza didattica di David Besanko e Ronald Braeutigam. Il testo unisce chiarezza e rigore espositivo, bilanciando aspetti teorici e casi concreti. Mantenendo sempre un linguaggio accessibile, il testo affronta tutti gli argomenti principali della microeconomia, affiancando alla trattazione teorica alcune utili applicazioni analitiche e interessanti vicende tratte dalla realtà. L'approccio degli autori si distingue per la volontà di spiegare la microeconomia attraverso l'esposizione di fatti reali; infatti, il manuale si presenta ricco di casi, applicazioni ed esercizi svolti che, uniti alle spiegazioni teoriche e ai grafici di supporto, ampliano e approfondiscono la spiegazione stessa. L'impiego di semplici modelli stilizzati e la diversificazione nel livello di difficoltà degli esercizi sottoposti allo studente rendono il volume adatto a qualsiasi corso di microeconomia, specialmente quelli in cui il docente desidera affiancare all'intuizione dei vari fenomeni economici anche una loro semplice ma efficace formalizzazione. Sulla piattaforma Connect associata a questo titolo, numerose risorse digitali dedicate all'assessment e l'eBook del testo in formato accessibile.
Il volume, giunto alla nona edizione, è un testo consolidato che affronta i temi legati alla disciplina in modo esaustivo e adattato alla realtà italiana, costituendo un riferimento della finanza aziendale nell'ambito dei corsi universitari e non solo. Gli interventi apportati alla nona edizione hanno riguardato l'aggiornamento e l'arricchimento dei dati, anche in base ai cambiamenti giuridici, fiscali e istituzionali degli ultimi anni in Italia. Anche gli aspetti applicativi, i casi e gli esempi, numerosi all'interno nel volume, sono stati aggiornati e aumentati facendo riferimento, quando possibile, a casi reali e italiani in particolare. Tali interventi hanno lo scopo, come in tutte le precedenti edizioni, di stimolare il confronto fra teoria e pratica. In questa nuova edizione è stato aggiunto il capitolo "Stakeholder Capitalism" e imprenditoria responsabile, che affronta il tema caldo della definizione di un obiettivo dell'impresa legato non solo alla massimizzazione del valore delle azioni, proponendo soluzioni per rendere compatibile la massimizzazione del benessere degli azionisti con quello di tutti gli stakeholder. L'ordine dei capitoli è stato rivisto per consentire di trattare la corporate governance delle imprese, argomento strettamente legato al possibile conflitto di interessi fra shareholder e stakeholder, accanto a quelli del nuovo capitolo. Nel libro ora la corporate governance convive con il tema degli obiettivi dell'impresa e con la panoramica sugli assetti proprietari delle imprese nel mondo. Arricchiscono il testo casi ed esercizi di fine capitolo, ampliati e aggiornati in questa edizione; questi elementi consentono al lettore che si approccia alla finanza aziendale di apprendere i metodi applicativi della disciplina. Sulla piattaforma Connect associata a questo titolo, numerose risorse digitali dedicate all'assessment e l'eBook del testo in formato accessibile.