Betsy vive su un'isoletta dimenticata dalle mappe. Sua madre è una sirena, suo padre è un inventore e prepara gelati mirabolanti. Un giorno la bimba incontra una principessa trasformata in rospo dalla sorellastra prepotente, che ora tiranneggia sull'isola dei Gongalunghi. L'unico modo per liberare la principessa è farle mangiare un gelato capace di esaudire i desideri. Ma per prepararlo servono bacche magiche che crescono solo alla luce della luna blu, e la luna blu appare una volta ogni mille mai... Meglio chiedere aiuto a Mr. Tigre, che è sempre pieno di risorse, e partire insieme verso l'avventura! Età di lettura: da 8 anni.
L'autore trasmette quanto ha ricevuto negli incontri con fidanzati e sposi, prestando il proprio stile per penetrare il senso dell'amore in rapporto al mistero di Dio e alla costruzione della comunità umana.
Gli ultimi secoli della Patrologia sono in genere i meno studiati, ma offrono inaspettati punti di interesse. Accanto alle riflessioni originali di argomento cristologico (soprattutto per combattere le eresie del nestorianesimo e del monofisismo) trovano spazio ampie riflessioni esegetiche sui testi della Sacra Scrittura, ma anche interpretazioni e commenti dei testi dei Padri della Chiesa dei secoli precedenti (in modo particolare Agostino e Origene), segno che ormai la Patrologia inizia a riflettere su se stessa. Gli autori più importanti che trovano spazio in questo volume non sono soltanto Padri della Chiesa, ma anche rappresentanti del nascente monachesimo, oppure esponenti della cultura e della filosofia dell'epoca (Boezio e Cassiodoro primi fra tutti). Non manca un ampio capitolo che analizza la letteratura armena, siriana e copta, insieme alle prime controversie con il mondo islamico. Il volume è diviso in due parti: a una esposizione chiara e precisa della vita e delle opere degli autori della letteratura cristiana antica, fa seguito un'ampia antologia di testi, in modo che il lettore possa confrontarsi direttamente con i testi degli autori di volta in volta studiati.
Il Codice Civile Esplicato Minor rientra nella collana dei Codici Esplicati Minor e costituisce uno strumento di studio fondamentale per quanti hanno la necessità di comprendere il testo codicistico.
Sotto ogni articolo è riportato, infatti, un commento essenziale che mette in evidenza il contenuto della norma e il caso concreto disciplinato.
Questa nuova edizione si presenta completamente rinnovata nei contenuti e nella grafica. Il commento di ciascun articolo è stato ulteriormente semplificato e reso più leggibile attraverso l’uso del colore e di caratteri più chiari.
Per facilitare lo studio e la lettura del codice sono riportati numerosi schemi a lettura guidata, a fronte dei quali sono presentate le definizioni degli istituti codicistici rappresentati. Tali schemi sono altresì richiamati con un opportuno rinvio in calce a ogni articolo di riferimento.
Tale apparato di esplicazioni e di schemi rappresenta non solo un complemento alla consultazione delle norme, ma anche un sussidio per chi deve studiare materie privatistiche (diritto privato, diritto civile, diritto del lavoro, diritto commerciale), presentandosi come un utile supporto ai manuali istituzionali.
Completa il lavoro una breve sezione relativa alle leggi complementari (Adozione, Consumatore, Matrimonio e divorzio e Unioni civili e Convivenze), che fornisce una panoramica aggiornata della normativa speciale essenziale.
Un ampio indice analitico-alfabetico chiude il Codice, facilitando la ricerca del dato normativo.
Novità di quest’anno è la nuova App CodiciSimone per consultare il codice dal tuo Smartphone e averlo sempre aggiornato in tempo reale. L’App, disponibile per Android e iOS, è scaricabile gratuitamente attraverso il QR Code posto nell’ultima pagina del libro.
Il Codice di Procedura Civile Esplicato Minor, giunto alla ventottesima edizione, rientra nella collana dei Codici Esplicati Minor che costituiscono un prezioso strumento di studio e lavoro per quanti hanno la necessità di consultare rapidamente un testo codicistico corredato da un agile commento.
In calce agli articoli del codice, infatti, sono riportati brevi commenti esplicativi che facilitano la lettura delle singole norme e guidano il lettore verso una immediata comprensione di ciascuna disposizione.
In una sezione finale sono poi riportati numerosi Schemi a lettura guidata sui principali argomenti e istituti; a fronte di ogni schema, vengono, inoltre, presentate le definizioni delle parole chiave.
Questa edizione, pur ancora focalizzata sulla riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022), è aggiornata alle ultime novità normative tra cui il D.L. 5 ottobre 2023, n. 133, conv. in L. 1° dicembre 2023, n. 176, su immigrazione e protezione internazionale, nonché il D.M. 7 agosto 2023, n. 110, in materia di redazione degli atti giuridici, ed è, inoltre, caratterizzata da una nuova veste grafica per favorire lo studio e la consultazione del Codice.
Per accompagnare il lettore verso la comprensione delle importanti modifiche normative apportate dalle recenti riforme, si è dato ampio spazio alle esplicazioni delle novità ed è stato usato per gli articoli modificati un doppio binario: sono stati cioè riportati il vecchio e il nuovo articolo, quest’ultimo contrassegnato da una losanga e da una breve rubrica (intitolata Testo post Riforma Cartabia) con la spiegazione dei cambiamenti perseguiti dal legislatore.
Arricchisce il codice una selezione di norme complementari che in larga parte sono state anch’esse modificate dalla riforma Cartabia: Diritto internazionale privato, Durata ragionevole del processo, Mediazione, Relazione tra giudizio penale e giudizio civile, Riforme processuali, Riti semplificati e Tutela dei diritti umani recante la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e i relativi Protocolli.
Un ampio corredo di indici (sistematico, analitico-alfabetico e cronologico) completa il codice e facilita la ricerca del dato normativo.
Novità di quest’anno è la nuova App CodiciSimone per consultare il codice dal tuo Smartphone e averlo sempre aggiornato in tempo reale.
L’App, disponibile per Android e iOS, è scaricabile gratuitamente attraverso il QR Code, in calce a questo volume.
Schemi schede diritto amministrativo
La collana Schemi & Schede raccoglie tutti gli argomenti del programma d’esame in tavole sinottiche e schemi articolati, ponendosi come indispensabile sussidio del manuale adottato.
Ogni testo:
— delinea un quadro sistematico della materia;
— identifica, come in una slide, i punti chiave e le linee generali della disciplina;
— dedica maggiore attenzione agli argomenti più frequentemente oggetto di domande d’esame;
— facilita la comprensione, agevola la memorizzazione, velocizza il ripasso.
L’utilizzo di Schemi & Schede, strutturato in tavole sinottiche e schemi articolati, presuppone una minima conoscenza di base della materia: si raccomanda sempre la contestuale consultazione del manuale istituzionale o del Compendio Simone.
Questa nuova edizione 2024 di Schemi e Schede di Diritto Amministrativo, aggiornata come sempre alle ultime novità normative, si giova della consueta veste grafica che affianca agli schemi tre differenti rubriche:
— Osservazioni, dove si approfondiscono aspetti rilevanti della disciplina;
— Differenze, dove si analizzano aspetti particolari della materia, stimolando il confronto fra i diversi istituti;
— Percorsi, dove si offre un quadro riepilogativo degli argomenti affrontati.
L’utilizzo del colore, infine, trasforma lo studio delle grigie pagine dei manuali tradizionali in uno strumento di apprendimento più vivace ed efficace.
Missione Terra: un viaggio straordinario alla scoperta di nuove specie È tempo di innamorarci del nostro pianeta, riscoprendone la meraviglia e l'inesauribile varietà. È tempo di partire per un viaggio incomparabile, alla volta di luoghi di inimmaginabile ricchezza: dalla Papua Nuova Guinea al Borneo, dall'Himalaya al Mekong, dallo Sri Lanka al Madagascar, fino alle montagne della Tanzania. Pagina dopo pagina incontreremo una collezione infinita di specie che abitano il nostro pianeta, ma che rischiamo di perdere prima ancora di esser riusciti a conoscerle. Ed ecco una collezione altrettanto infinita di ragioni per impegnarci a preservare questa diversità, perché altri dopo di noi possano continuare a godere di questo portentoso spettacolo della vita, che va ben oltre le più audaci fantasie umane.
"La canna della Smith & Wesson 38 special che sfiora la nuca di Sergio Segio. L'irruzione momento per momento nei covi delle Brigate Rosse. Lo sguardo del terrorista di al-Qaida che incrociai a pochi metri dall'ambasciata italiana a Beirut, mentre stava cercando il punto giusto per farla esplodere piazzandoci 400 chili di esplosivo. L'azione di contrasto nei confronti di servizi segreti russi che tentavano di penetrare l'Italia." Tutto questo grazie al "controspionaggio offensivo": un metodo affinato dall'agente segreto italiano Marco Mancini che lo ha messo in pratica con successo per molti anni. Mancini ha partecipato a operazioni cruciali per la sicurezza del nostro Paese fin dai suoi esordi nella Sezione speciale anticrimine dei carabinieri di Milano fondata dal Generale Carlo Alberto dalla Chiesa per combattere il terrorismo e poi come agente segreto dello spionaggio e del controspionaggio in Africa, nei Paesi dell'Est Europa e nel Medioriente allargato. Ha costruito un sistema clandestino di spie nei teatri di guerra per acquisire informazioni utili alla liberazione degli ostaggi. Il risultato è una storia d'Italia inedita, raccontata da chi ha vissuto in trincea il grande gioco dei servizi segreti internazionali, dedicando ogni energia a sventare attentati e impedire conflitti. Perché sono tante le guerre che Mancini ha combattuto per proteggere gli italiani da rischi ben peggiori. Alcune di queste attività sono giunte alla ribalta della cronaca, altre, come il sequestro di Abu Omar, sono ancora misteriosamente coperte dal segreto di Stato.
Da una parte il cervello, uno degli organi più complessi del corpo umano; dall'altra il denaro, come strumento da lungo tempo utilizzato per favorire il commercio, le attività umane e l'organizzazione stessa della società. Il loro rapporto non è mai stato semplice. Già Aristotele distingueva tra ciò che è «naturale», soddisfare le necessità primarie, e il «non-naturale», in cui è inclusa la ricchezza. Il denaro non ha alcuna caratteristica per rispondere alle dinamiche dei bisogni del corpo, della mente, delle relazioni con l'ambiente, naturale e sociale. Se esce dalla sua dimensione di strumento, genera anzi lotta, confusione, egocentrismi e maniacalità. Il denaro permette la «sopravvivenza », ma anche il «potere», insito in quella parola «profitto» che per l'economia è la modalità per ottenerlo. E può produrre veri e propri disturbi di dipendenza quando da mezzo diventa fine ultimo, condizionando il presente e il futuro del singolo. In questo senso il minimalismo che nasce come rigetto in molti giovani, se non è un modello da proporre, rappresenta però un primo passo in cui si cerca un modus vivendi che prescinda dai condizionamenti alienanti della dittatura dell'economia. Il dramma, e nello stesso tempo la consapevolezza, è che di fronte al profitto l'etica umana viene dimenticata. Ecco perché - sostiene l'autore - occorre allontanarsi dal culto del Dio-denaro per tornare a un'economia dal volto umano, all'individuo e al suo significato di essere nel mondo. Una «psicoeconomia» del bene aperta a campi come quelli della fragilità dei sentimenti e delle relazioni e ai valori che sono alla base del vivere comune.
Dai comizi politici alle manifestazioni di piazza, dai cartelloni pubblicitari alle sfilate di moda e all'avvento di nuove tecnologie, l'uso di riferimenti religiosi ha acquistato negli ultimi anni visibilità sulla scena pubblica facendo scalpore e accendendo talvolta anche vivaci polemiche. Le ragioni di questa rinnovata visibilità sono da cercare anzitutto nel riconoscimento dell'importanza della dimensione simbolica nella costruzione della realtà. Ciò porta una molteplicità di attori sociali, collettivi e individuali, a fare pubblicamente uso di segni e immagini attinenti al mondo delle religioni al di fuori dei loro contesti originari. Il volume, in cui si intrecciano analisi condotte a livello internazionale, documenta questa tesi generale attribuendo ai mezzi di comunicazione un ruolo propulsore di tali processi. Senza dimenticare che anche le religioni tentano dal canto loro di percorrere, con qualche rischio, vie finora inedite.