Cos'è la meditazione e come possiamo integrarla nella nostra vita? La meditazione è un fenomeno trasversale a tutte le esperienze spirituali e religiose, sempre più diffusa e praticata anche in ambienti e contesti inaspettati come scuole, carceri, ospedali, aziende. La meditazione non può essere ridotta a una forma di rilassamento, a un modo per calmare l'ansia e la fatica di vivere, bensì è un modo di vivere con consapevolezza ogni attimo e aprirsi alla dimensione spirituale che permette di dare un significato alla vita e di riprovare nostalgia per l'infinito, un desiderio mai appagato che orienta ogni vera ricerca spirituale. Affascinante e variegato viaggio, attraverso saggezze e vie mistiche orientali e occidentali dalle sorprendenti affinità, per riscoprire il sapore della conoscenza di sé.
Gli inizi determinano e caratterizzano in anticipo gli sviluppi di una storia. Ed è per questo che normalmente i racconti sulla conversione hanno così tanta importanza nella storia globale di un santo. Nel presente volume, l'autore ha voluto interrogare le fonti che riferiscono su Francesco di Assisi per ripercorrere il racconto della conversione. In questo lavoro, l'autore ha tentato di esaminare i testi, sviluppando su di essi un'analisi di tipo strettamente esegetico, per rintracciare e determinare le loro dinamiche narrative, così da stabilire non tanto la verità dei fatti, ma le intenzioni autobiografiche e agiografiche dei racconti. Rivolgendosi non solo agli specialisti di studi francescani, ma anche a coloro che vogliono confrontarsi con serietà con le fonti su Francesco, il presente lavoro mira a far nascere un rinnovato dibattito sul santo di Assisi. L'edizione è arricchita da una prefazione di Luciano Bertazzo.
Ellie ha grandi sogni da inseguire e lei è sicura che un giorno diventerà una pasticcera professionista: il fatto che sia su una sedia a rotelle di certo non le impedirà di raggiungere il suo obiettivo. Ma quando Ellie e sua madre si devono trasferire per prendersi cura del nonno, che sta lottando con l'Alzheimer, Ellie deve ricominciare tutto da capo, in una nuova città e scuola. Ma Ellie non è solo la nuova compagna di classe: è la nuova ragazza sulla sedia a rotelle, che vive nel parcheggio delle roulotte nella parte "sbagliata" della città. Sembra una sfida troppo grande per lei, finché non inizia a stringere le prime amicizie... Uno stile brillante, ricco di humour e divertimento. Una storia adatta a giovani lettori pronti a scoprire il coraggio e la sincerità di Ellie, una ragazza che dice le cose come sono! Età di lettura: da 9 anni.
Due termini accompagnano in modo trasversale tutte queste riflessioni sulla sinodalità nella Vita Consacrata: l’ascolto e il consenso. L’ascolto non può mai essere dato per scontato e richiede, anzi, un grande lavoro interiore; il consenso va ricercato vincendo la tentazione di chiedere semplicemente l’assenso a quanto è già stato deciso.
Quando sappiamo riconoscere la nostra finitezza appare chiaro il fascino che il potere ha su di noi e diveniamo più umani. È questa una necessità che oggi sentiamo con particolare forza e gli Orientamenti Per vino nuovo otri nuovi hanno insistito sulla necessità che nella Vita Consacrata si curino meglio le relazioni nell’humanum. La sinodalità non è una mera tecnica di governo, ma un’esperienza di fede nell’ascolto di ciò che “lo Spirito dice alle Chiese”.
Biografia dell'autore
Maurizio Bevilacqua, missionario clarettiano, ha conseguito la licenza e il dottorato in teologia morale presso l’Accademia Alfonsiana di Roma. Dal 2012 è docente presso l’Istituto di Teologia della vita consacrata “Claretianum”, di cui è attualmente preside.
Quante donne maltrattate incontrano i nostri studenti ogni giorno nelle aule di scuola? Non si parla delle storie di cronaca, di cui giustamente si discute con i docenti, e non vogliamo nemmeno pensare a testimonianze dirette di loro compagne. Diciamo di donne di carta, non di carne, che popolano le pagine su cui studiano tutti: da Ifigenia a Francesca da Rimini, da Ermengarda a Marianna de Leyva, e molte altre ancora. L'autore non propone alcuna epurazione del curriculum scolastico, né tantomeno l'edulcorazione dei testi che alle nuove sensibilità contemporanee possano apparire problematici. Si propone l'esatto contrario: conosciamole meglio queste pagine disturbanti. Preferiamole ad altre, nella libera scelta che ogni docente opera all'interno dei propri piani di lavoro.
Seguendo il pensiero di Leonard Cohen nella canzone Anthem («Dimentica la tua offerta perfetta / c'è una crepa, una crepa in ogni cosa ed è così che entra la luce») i cantautori presenti in questo testo, analizzati nella loro biografia e nella loro produzione musicale, evidenziano non tanto la perfezione di un ideale esistenziale, quanto piuttosto le tante crepe e abissi nei quali si può incontrare un segno di umanità, di speranza, di compassione verso se stessi o verso l'altro. Da Jannacci a De André, da Gaber a Guccini, l'autore propone una quindicina di ritratti che formano un'ideale storia della canzone italiana sotto il segno della ricerca di un oltre.
Oggi non siamo molto abituati a pregare con le immagini sacre, che non potranno mai essere strumentali a una semplice catechesi, in quanto la loro visione è innanzitutto partecipazione al mistero, che deve parlare a me, ora, in questo momento della vita. Vedere è sperimentare un momento di grazia, che ci apre all’annuncio, al desiderio di riconoscere il senso più profondo della propria vita.
Con questi intenti, sono proposte sedici “contemplazioni” di opere d’arte, scelte sul tema della vocazione biblica, attingendo all’Antico e al Nuovo Testamento. In questo senso, le contemplazioni sono un invito a percorrere un cammino spirituale, perché sappiamo discernere la nostra vocazione personale, riconoscendo la presenza di Dio nella nostra storia. Al testo biblico, è dunque affiancata un’interpretazione orante dell’immagine. Si tratta soprattutto di spunti, di suggestioni. Infine, alcune riflessioni e domande invitano a interrogarsi personalmente sul proprio cammino di vita e a cercare di mettere a fuoco i punti nodali della nostra esistenza. In breve, si tratta di un piccolo libro che vuole aiutare ad approfondire la propria fede, perché sappiamo operare scelte concrete e sensate.
Attraverso la contemplazione di alcuni capolavori del presente e del passato, un invito a percorrere un itinerario di fede, per riconoscere i nostri desideri più profondi, affinché diventino scelte concrete di vita. Un libro per vivere un’esperienza di Dio.
Scopri la storia di Davide e Golia con una pratica maniglia sul dorso, elementi tattili da esplorare e una preghiera da condividere, i più piccoli ameranno questa introduzione alla nota storia biblica.
Il volume è frutto di un seminario di ricerca svolto presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano a partire dall'analisi teoretica fornita da Thomas Pröpper. In particolare, confrontandosi con quanto proposto nell'opera Vangelo, ragione, libertà, i contributi qui raccolti dialogano con gli interrogativi basilari per l'impresa teologica formulati dal pensatore tedesco, esaminando il tema della libertà divina e di quella umana, la questione del male, la forma epistemologica adeguata al ragionamento teologico.
Cosa possono condividere un ebreo e un cristiano? Sapranno entrare in dialogo per compiere la volontà di Dio? Gli autori affermano che questo dialogo è una vera e propria necessità teologica: è possibile, tra credenti, dialogare non malgrado la fede, ma grazie ad essa. In queste pagine Dan Arbib e Jean Duchesne si confrontano pubblicamente non per una diatriba in cui ci sono vincitori e vinti, ma per un esercizio di mutua ammirazione e di riconoscimento reciproco.
Il tema della guarigione interiore è quantomai attuale. Il contesto culturale in cui viviamo induce molti a vivere interconnessi virtualmente con il mondo intero ma disconnessi dal proprio mondo interiore, questo modo di vivere genera soprattutto nelle fasce di età adolescenziale e giovanile inquietudini, nevrosi e forme di depressione. Il libro presenta un itinerario di crescita umana e di liberazione dalle paure che imprigionano l'anima. Nella terza parte del libro ci sono molte preghiere allo Spirito Santo per guarire dalle ferite della vita.
Ancora un libro di don Antonio Mazzi!?! Sì, ma questa volta è la sua autobiografia: finalmente si può capire cosa ha in quella testa così bacata da proporre idee e pensieri che fanno impazzire alcuni e incazzare altri, tanti altri. Soprattutto mette a nudo il suo cuore, un cuore grande, così grande da riempirsi di tutte le debolezze, le fragilità, le schifezze che gli altri volentieri schivano o fanno finta di non vedere. È da questo cuore che sono nate le "carovane", gli "avamposti", Exodus; è questo cuore che ha fatto camminare e continua a far camminare - a ottant'anni suonati da un bel pezzo - don Antonio Mazzi. E allora, a noi e a te, don Antonio, ancora "tanta buona strada"!