Don Dolindo è stato un sacerdote umile e nascosto, non cercò mai la gloria letteraria: scrisse solo per condurre le anime a Dio. La sua opera monumentale, nutrita di preghiera e sacrificio, non fu altro che un’estensione del suo ministero sacerdotale, vissuto fino all’ultimo come offerta per la salvezza delle anime. In queste pagine affiora il suo spirito infaticabile, la sua carità paterna e materna, il suo abbandono totale alla volontà divina. Don Dolindo, anche quando perseguitato e frainteso, seppe rispondere con umiltà disarmante, trasformando ogni sofferenza in occasione di offerta e redenzione. Leggere i suoi scritti significa entrare in una pedagogia spirituale viva, ardente, dove la conoscenza delle Scritture si intreccia con la testimonianza concreta di un’esistenza consumata nell’amore. In un mondo che parla troppo e vive poco, la sua figura si staglia come un faro di coerenza, di preghiera incarnata, di fede viva e soprattutto come un campione di umiltà che ci insegna con il suo esempio e con i suoi scritti.
Claudio CircelliÈ nato a Napoli nel 1959. Dopo la laurea in sociologia ha conseguito il diploma di scuola magistrale e ha insegnato nella scuola primaria per quasi 15 anni. Attualmente insegna agli adulti in un Istituto Penitenziario della Campania. È Postulatore delle Cause dei Santi e giornalista iscritto all’albo. Ha pubblicato “Il Quattr’ore” e “Dov’è Bubbolo” (due libri per l’infanzia), “Padre Pio e la sofferenza redentiva” e “Don Dolindo Ruotolo, devoto delle anime purganti” (con don Marcello Stazione) e, per le Clarisse dell’Immacolata, “Madre Maria Pia Miari: la monaca guerriera di Dio”.
Ti sei chiesto come mai non riesci sempre a vivere in pienezza, nonostante tu abbia affidato la vita a Gesù e lui ti abbia promesso una vita abbondante? Come mai, sebbene ti abbia cambiato la vita, molte cose negative del tuo passato si ripresentano spesso nel tuo presente, tenendoti legato ad esse, condizionandoti e rendendoti triste? Da quando hai affidato la tua vita a Cristo, è iniziato in te un processo di guarigione totale, chiamato anche salvezza. La salvezza non è un evento, ma un processo che comprende il passato, il presente e il futuro. In altre parole, hai intrapreso un processo nel quale il Signore ha operato nel tuo passato e sei stato perdonato dei tuoi peccati e colpe e liberato dal potere del diavolo. Un processo in cui, nel presente, vieni santificato. È un processo attraverso il quale, in futuro, sarai completamente liberato e glorificato.
Questo libro è un dono. un dono per i cercatori di Dio, per chi non si accontenta delle risposte prefabbricate, per chi ha il coraggio di lasciarsi provocare dal Vangelo fino alle viscere.Ma è anche un dono per chi guarda ai martiri non come ad eroi di un tempo perduto, ma come a compagni di strada, fratelli e sorelle che ci aprono una via, oggi, in un mondo che spesso ha perso la bussola del senso.
La beatitudine consiste nel raggiungimento di ciò che fa felice il cuore umano. Le Beatitudini sono inserite nel "Discorso della montagna" che è un'istruzione rivolta ai discepoli riguardante l'essenza del discepolato e della missione apostolica, lo stile di vita e l'identità del vero discepolo. Le Beatitudini diventano una parola di consolazione per i cristiani che soffrono la povertà, la fame e pure situazioni precarie. Tutto cambierà quando Dio li introdurrà nel suo regno di gioia e di felicità.
Il Magistero di papa Francesco sulla vita nascente è chiaro, diretto, inequivocabile, immerso nella forza della verità senza sconti, ma anche intriso di misericordia. Con il suo linguaggio capace di arrivare a tutti, il Papa non ha mai cessato di parlare dei bambini in viaggio verso la nascita, riservando anche una delicata e amorevole attenzione per le loro mamme. Qui presentiamo i tanti testi – discorsi, Angelus, messaggi, omelie, udienze, meditazioni, interviste, ma anche encicliche ed esortazioni apostoliche – in cui papa Francesco ha posto il suo sguardo sui bambini non nati, al fine di contrastare quella “cultura dello scarto” che oggi schiavizza i cuori e le intelligenze, per ribadire che «la nostra risposta è un deciso sì alla vita senza tentennamenti».
Rispetto a tante altre pastorali, quella della salute non è una dimensione strettamente intra-ecclesiale, ma opera fuori dai soliti luoghi ecclesiali, in relazione con lo Stato, che gestisce la sanità in Italia.Da questo punto di vista, la nostra è una dimensione pastorale pienamente in uscita, pienamente in missione. Questo aspetto ci sfida continuamente con i nuovi modelli, anche di sanità, portandoci a incontrare e a raccontare tutte le componenti della pastorale della salute che si interfacciano con le varie realtà.
Il tema di fondo rappresentato in questo volume è il rapporto tra sostenibilità economica e dimensione carismatica istitutiva e fondativa delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali cattoliche e di ispirazione cristiana. L’essenziale è il recupero della logica di senso per cui sono nate e possono esistere tuttora. È il dono che porta in sé il senso, la finalità dell’opera. Noi dobbiamo accompagnarla a mantenere il carattere profetico per cui è nata.
Vivi una grande avventura con Noè e gli animali dell'Arca. Divertiti a scoprire e toccare con le dita le diverse superfici. Età di lettura: da 6 anni.
Una exploración al misterio del universo femenino, su capacidad crítica y sus inagotables recursos, su disposición a la acogida y a la ternura, su empatía y su apertura a la vida.
Nuestro tiempo acelerado, obsesionado en hacer cosas útiles, mina la disposición femenina a la acogida y a la ternura, y su apertura a la vida. Hay una escisión entre su dimensión erótica y su dimensión materna, entre el amor a sí misma y el amor al otro. Si el exceso del componente erótico-narcisista conlleva egoísmo y aridez afectiva, el desequilibrio hacia el componente materno origina conductas sofocantes.
La autora explora aquí el misterio del universo femenino, su capacidad crítica y sus inagotables recursos, que serán de gran ayuda para quien no se contenta con relaciones parciales e incompletas, sino que busca encontrarse, respetarse y quererse bien.
Una de las obras imprescindibles para entender la base filosófica que dio origen a la visión cristiana del mundo y de la vida.
Este volumen recoge las lecciones dictadas por el autor en las Gifford Lectures de 1931, en la Universidad de Aberdeen. A menudo se piensa que la Edad Media posee una literatura y un arte bien reconocibles, pero carece de filosofía propia. Pero de igual modo que el arte o la literatura medieval tiene fundamentos anteriores, igual sucede con la filosofía. En este caso, el autor la presenta como la filosofía cristiana por excelencia, penetrada por la tradición griega y capaz de producir una visión del mundo específicamente cristiana.
El espíritu de la Filosofía Medieval es una de las obras imprescindibles para entender los presupuestos filosóficos que dieron origen a la visión cristiana del mundo y de la vida.
Una exploración por el origen, objeto y método de la disciplina que se ocupa de la Revelación de Dios, "fundamento" de toda labor teológica. Incluye un extenso capítulo sobre el diálogo ecuménico.
La Teología Fundamental se ocupa de los fundamentos de toda labor teológica: la Revelación de Dios al hombre y su transmisión en la Iglesia, el deseo de Dios y las razones para creer, la libertad y el poder transformador de la fe. Esta disciplina nace de la actitud espontánea de todo creyente: la de la fe que busca entender. La autora concluye su obra con un extenso capítulo sobre el diálogo ecuménico.
Publicado en el centenario de la ordenación de san Josemaría Escrivá, el libro explora su enseñanza sobre la espiritualidad laical, donde destaca la llamada de los laicos a la santidad y a la misión apostólica en la vida cotidiana.
Este libro ve la luz en el centenario de la ordenación sacerdotal de san Josemaría Escrivá de Balaguer, fundador del Opus Dei y maestro de espiritualidad laical y secular.
El papa Benedicto XVI hizo colocar su imagen en la Basílica de San Pedro con unas palabras de Jesús Yo, cuando sea levantado de la tierra atraeré a todos hacia mí (Jn 12,32) que entrañan el corazón de su enseñanza.
Ese corazón lo constituyen los dones recibidos en el Bautismo: la filiación divina adoptiva, el sacerdocio común y la herencia de los hijos de Dios: todas las realidades creadas que los laicos están llamados a santificar tratando de ser contemplativos y de realizar la
misión apostólica en su vida diaria. De esos dones trata este libro.