È possibile un reale confronto ecumenico tra protestanti e cattolici sulla figura di Maria? Dietro la semplicità di questa domanda si celano impostazioni teologiche e prassi liturgiche diverse nonché sensibilità spirituali difficilmente comparabili. Ai dogmi sull'immacolata concezione e sull'assunzione di Maria in cielo proclamati dal Magistero romano nonché al posto privilegiato riservatole nella liturgia cattolica, le chiese della Riforma rispondono con una riflessione radicata nei testi del Nuovo Testamento, in base a cui Maria, nel suo essere donna e madre, è una testimone della fede incondizionata in Dio.
Il testo ci fa rivivere il cammino del Signore al Calvario e la gioia della sua resurrezione. Meditare la passione di Gesù lungo l'itinerario della Via Crucis è - a detta dei Santi - l'esercizio più efficace per scoprire quanto il Signore "non ci abbia amato per scherzo!".
Il libro è scandito in modo da far risaltare il parallelismo tra il rito della Messa e il rito dell'intimità matrimoniale: riti corroborati dalle parti salienti del Cantico dei Cantici e delle promesse matrimoniali, che ogni giorno dovrebbero essere rinnovate per riconsacrare l'amore sponsale. Sono dieci promesse che non si presentano come nuovi comandamenti, ma come spunti di speranza in chi crede nell'amore.
Il volume raccoglie studi, cronache, recensioni su varie tematiche teologiche.
A tre anni dal Convegno di studio in onore del Cardinale Pericle Felici, ecco un'ulteriore pubblicazione che ha per oggetto lo studio e l'analisi della giurisprudenza rotale dell'Uditore.