GIALLO SCIENTIFICO, DISPUTE FRA RICERCATORI E AUTENTICO SIGNIFICATO DEI ROTOLI DEL MAR MORTO: QUESTO LIBRO E`UNA INTRODUZIONE DIVULGATIVA DI FACILE LETTURA E RICCA DI FOTO SUGLI AFFASCINANTI STUDI SU QUMRAN. Cinquant'anni dopo la scopert a, i rotoli del mar morto contengono ancora un grande mistero. Quasi tutti hanno sentito parlare dei sensazionali ritrovamenti archeologici, ma pochi si rendono conto della loro importanza. La caccia alle percamente e gli studi sugli antichissimi testi costituiscono, inoltre, un appassionante giallo scientifico. Per duemi la anni, i rotoli sono rimasti nascosti nelle grotte presso qumran; in seguito, alcuni ricercatori instancabili hanno lavorato per decenni sui minuscoli frammenti di pelle. I testi dei rotoli di qumran permettono una ricostruzione molto precisa del processo di trasmissione della bibbia e ci offrono interessanti spunti sull'epoc
una vasta panoramica di opere dei padri della chiesa che ben evidenziano la fede che, nelle diverse regioni di diffusione del cristianesimo, animava le comunita cristiane dei primi secoli. PIANO GENERALE DELL'OPERA: NESSUNO HA UNA FEDE PIU` GRANDE..." (S.A. PANIMOLLE) LA FEDE NEI PADRI APOSTOL ICI (G. TORTI) LA FEDE VIVA DI IGNAZIO MARTIRE (S.A. PANIMOLLE) FEDE E IDENT ITA CRISTIANA NEI PRIMI SECOLI (A. DI BERNARDINO) LA CONFESSIONE DI FEDE DEI MARTIRI (P. SINISCALCO) LA FE DE NELLO GNOSTICISMO (G. SFAMENI GASPARRO) "CREDERE" IN IRENEO DI LIONE (M. DIDONE) LA FEDE SECONDO ORIGEN E (H. CROUZEL) LA FEDE NEI PADR ANTIOCHENI (P. CARRARA) LA FEDE NEI PADRI CA PPADOCI (A. PENATI BERNARDINI) LA FEDE IN EUSEBIO DI CESAREA (V. LOMBINO) LA FEDE NEGLI SCRITTI DI AMBROGIO DI MILANO (F. BRASCHI) LA FEDE NEGLI SCRITTI SI S. "
Incentrato sul Discorso della Montagna, questo libro intende introdurre al cuore dell'insegnamento di Gesù, e spiegarci che la nostra vocazione cristiana è una vocazione di gioia. L'autore, diacono permanente, è il fondatore della Comunità delle Beatitudini.
La figura e la vocazione di Geremia, profeta di famiglia sacerdotale, emergono nitide dai racconti biografici in terza persona contenuti nel suo libro. Il suo dramma non è unicamente riconducibile agli eventi della storia del suo popolo, ma alla sua stessa storia personale, al suo carattere delicato e alla sua vocazione severa, al suo essere chiamato a predire sventure e a essere, lui amante della pace, perennemente in lotta contro tutti. Sofferente fino al punto di maledire il giorno della propria nascita, giunge, purificato, a una singolare esperienza del divino.
Il nome completo di Rashi di Troyes era Rabbi Shelomoh ben Yishaq. Nacque a Troyes, capitale del ducato di Champagne, fiorente centro agricolo e commerciale, intorno al 1040. Studiò nelle prestigiose scuole renane di Worms e Magonza dove aveva insegnato il famoso dottore del Talmud Gershom ben Yehudah. Tornato a Troyes, vi fondò una scuola e iniziò le compilazioni dei suoi commenti alla Bibbia e al Talmud. Morì nel 1105.
Le parabole del Regno di Matteo sono inquadrate dall'autore nel contesto piu ampio del metodo di insegnamento usato da Gesu e poi analizzate sotto il profilo letterario, storico e catechetico.
Sulla base di una rigorosa analisi storica e letteraria, l'autore, con finezza psicologica ed eccellente arte di narratore, esamina e commenta le Parabole dell'amore. L'amore, stumento privilegia to" del dialogo tra dio e l'u omo, viene ritrovato e commentato nella parabole del vangelo. Esse rivelano l'amor e di dio per l'uomo e mirano a suscitare l'amore degli uom ini verso dio e tra loro. Ne risulta la divisione del libro in tre parti nelle quali le parabole sono distribuite a seconda che in esse l'accento e`p osto sull'iniziativa di dio, sulla risposta dell'uomo o su l rapporto nuovo che come conseguenza nasce tra uomo e uomo."
Gli strumenti indispensabili da mettere nello zaino per intraprendere il viaggio d'esplorazione della Bibbia.