Il futuro grande papa san Pio X disse a Berta Petit: "Ascoltate bene la voce di Dio, figlia mia, Egli ha dei disegni su di voi". Nella vita di Berta i preannunci storici sono forti, sconvolgenti, inquietanti. Ed in gran parte hanno trovato reale riscontro.
Dopo tanti anni dalla pubblicazione del libro "Nel segno del dolore" (1992), si è pensato ad una ristampa più sintetica, citando solo alcuni brani del diario di Rina Covre, testimone diretta degli straordinari fatti mistici che avvenivano in Raffaella Lionetti, un'umile donna di origini pugliesi, che ha vissuto gran parte della sua vita a Udine e che ora è sepolta nel cimitero di Cussignacco. Raffaella sosteneva di avere avuto una missione mondiale. Eppure desiderava essere nascosta. A distanza di tempo si intuisce quale fosse questa missione speciale: la sensibilizzazione delle anime verso l'Eucaristia.
Le importantissime rivelazioni che la Vergine Maria fece a Marienfried, inerenti il Segno del Dio vivente, commentano magistralmente alcuni passi chiave e oscuri dell'Apocalisse. Inoltre collocano la persecuzione della Stella in tempi ristretti, ossia quelli che oggi stiamo vivendo tra mille pericoli per l'anima e per il corpo. Il messaggio universale di Marienfried (la pace di Maria) c'insegna a combattere l'immagine della Bestia affinché si abbrevino i giorni di tenebra.
La meditazione è una via per raggiungere il proprio centro, le fondamenta del proprio essere, e rimanere lì immobili, in silenzio, vigili. Nella sua essenza, la meditazione è una via per imparare a diventare attenti, pienamente vivi e immobili. La via verso tale stato di veglia è il silenzio, l'immobilità. Questa è una grande sfida per chi vive nella nostra epoca, poiché la maggior parte di noi ha poca esperienza del silenzio, che può risultare molto minaccioso nella cultura in cui viviamo, dominata dalla tecnologia. Dovete abituarvi a quel silenzio. Ecco perché la via della meditazione consiste nell'imparare a recitare una parola interiormente, nel vostro cuore.
La vulnerabilità è la base stessa della vita, è la condizione che appartiene a ogni individuo. Non è facile accettarci così. Ci vuole una vita intera per riconoscerci impotenti e vulnerabili. In questo libro l'autore suggerisce un cammino di ricerca e sperimentazione che riconosce nei legami il rimedio più efficace alla vulnerabilità: perché proveniamo da altri, grazie agli altri possiamo uscire da noi stessi, sopportare le nostre debolezze e cercare di alleggerire quelle altrui.
Cosa ha a che fare l'economia con la sfera del divino, dello spirituale, del mistico? Dove troviamo le interconnessioni? Ci si rende conto che la proposta è di grande rilevanza teoretica, perché va in controtendenza con la tradizione occidentale (e occidentalistica) di separare e dividere ambiti di conoscenza e di esperienza (etica, filosofia e teologia; etica, teologia e scienza; etica e politica; etica ed economia, ecc.). La riflessione si snoda secondo una duplice prospettiva: da una parte il confronto con economisti, filosofi, teologi e teologhe che stanno pensando (e vivendo anche) modelli altri, prospettive nuove e quello con il pensiero di Raimon Panikkar dall'altra.
La vita è bella. È una frase che sentiamo ripeterci spesso. Eppure, non sono poche le circostanze in cui questa affermazione ci sembra tutt'altro che vera. A tutti, infatti, è capitato prima o poi di sperimentare un dolore talmente forte, da credere di non riuscire ad andare avanti; o di affrontare un cambiamento così radicale, da sentirci schiacciati dalla paura di non farcela; o ancora di avere un sogno talmente importante, da essere soffocati dall'ansia di non realizzarlo. Ebbene, in questi momenti, proprio quando ci sentiamo travolti dagli eventi, a molti di noi viene spontaneo affidarsi a Dio e rivolgergli la nostra preghiera. Ma Dio ci ascolta? Anthony DeStefano ha raccolto in questo libro le dieci preghiere che Dio esaudisce sempre. Preghiere che racchiudono una richiesta di pace, di coraggio, di saggezza, ma soprattutto che possiedono una tale profondità spirituale e un'autenticità di intenti che non possono ottenere un rifiuto. Perché Dio sa cosa è bene e giusto per noi, ed è disposto ad aiutarci. Sempre.
Sulla scorta dell'Antico e del Nuovo Testamento l'autore esplora come celebri figure delle Scritture scelsero di reagire alla sofferenza. Padre Jude Winkler, predicatore di ritiri spirituali e autore di numerosi testi devozionali, propone una serie di consigli pratici per confidare in Dio nel dolore, unire le angosce personali a quelle di Cristo, mostrare compassione verso il prossimo e crescere nell'amore e nella perseveranza. L'uomo non riuscirà mai a "capire" davvero la sofferenza, ma riflettendo sugli affanni altrui, forse scoprirà qualche idea illuminante per trovare un senso al male.
"Sul mare la tua via": attraverso l'esperienza spirituale della lectio divina, questo semplice testo vuole condurre il lettore a compiere un itinerario di fede sulle orme dell'orante dei salmi. Il tema della "via", al cuore del salmo 1, percorre come un filo dorato e luminoso tutto il Salterio. A chi segue nella preghiera e nell'ascolto questo percorso, la Parola stessa, "viva ed efficace", creatrice e sanante, traccia nel cuore la conoscenza della via di Dio, una via che conduce a Dio, ma prima ancora una via che Dio percorre per farsi incontro all'uomo, raggiungendolo nei sentieri, a volte tortuosi e sconnessi, della sua esistenza. Una via, quella di Dio, che sempre passa sul mare, ma sempre, con forza e tenerezza, conduce alla luce e alla gioia.
"Alcune storie riguardano la vita di suor Emmanuel, altre sono tratte dalle vite di santi come Padre Pio o Madre Teresa, altre descrivono uomini e donne letteralmente usciti dall'inferno per proclamare la Buona Novella. Sono storie vere e appassionanti. Quando avrete in mano questo libro, preparatevi a una notte in bianco perché vorrete finirlo a tutti i costi. Tuttavia, leggetelo a piccole dosi, per assorbire appieno tutta la sua ricchezza" (suor Briege McKenna).
Il mondo non è il casuale evolversi della materia, ma è un progetto grandioso in via di svolgimento. Ha un'origine e una meta. Al centro di questo affresco di stupefacente potenza e bellezza vi è l'uomo. Ma l'uomo moderno, chiuso nel limite oscuro della sua finitezza, non si chiede neppure chi sia, da dove venga e dove vada. Si è abituato a vivere senza guardare il cielo, indifferente davanti allo spettacolo di un'alba o di un tramonto. Ha lasciato morire dentro di sé lo stupore, la gratitudine e la preghiera. Si è abituato a vivere senza gli ideali che nobilitano. Smarrendo la verità su se stesso, ha perso la speranza. Dio è svanito dal suo orizzonte. Questo libro è un invito a scoprire il volto di Dio che brilla nella sapienza, nella potenza e nell'ordine della creazione. Dio non è lontano dall'uomo, ma è nascosto nell'intimo del suo cuore. È necessario rimuovere la polvere e i detriti che si sono accumulati, perché si faccia strada la fame di eternità. Allora non vi sarà nulla di più entusiasmante che contemplare lo splendore della divina presenza di Gesù, in cui l'opera divina si compie e la vita di ogni uomo scopre la sua grandezza e il suo senso.
Il presente volume raccoglie gli Atti del XXII Convegno ecumenico di spiritualità ortodossa, dedicato alla beatitudine dei pacifici, tema che interpella la coscienza di ciascuno e la vita delle chiese. Contributi di: I. Behr, J. Chryssavgis, A. Dibo, J. Forest, R Georgi, C. Hovorun, N. Ignatovi~, R Kalaitzidis, Ch. Karakolis, A. Makaryan, Sr. Magdalene, A. Manolescu, D. Morozova, V. Mutafov, A. Papanikolaou, S. A. Paschalidis, A. Peckstadt, M. G. Seleznev, K. Sigov, R A. Yfantis, K. Ware, M. Van Parys.