Dirigido a quienes dudan pero buscan sentido, este libro defiende que creer es una opción profundamente razonable en el mundo actual. Douthat traza un camino desde la incertidumbre hasta la fe, mostrando cómo la ciencia, la experiencia y la apertura a lo trascendente pueden iluminar nuestro lugar en el universo.
Este libro se dirige a su audiencia escéptica pero deseosa de contenidos espirituales. Muchos quieren tener más fe, y Douthat argumenta que, a la luz de lo que ya sabemos, es más difícil no creer.
Porque no creer no exige ignorar lo que nuestro razonamiento nos dice sobre el mundo. Porque el enorme desarrollo científico moderno hace aún más creíble una visión religiosa del mundo. Porque es totalmente razonable creer en realidades místicas y sobrenaturales. Porque una mente abierta busca certezas también en este ámbito. Porque la creencia religiosa da sentido al orden del cosmos y a nuestro lugar dentro de él, ilumina el misterio de la conciencia y explica la persistente realidad de tantos encuentros con lo sobrenatural.
CREER ofrece un camino desde la duda hasta la creencia, desde la incertidumbre sobre nuestro lugar en el universo hasta la confianza de que estamos aquí por una razón.
Ambrosio de Milán es, sin ninguna duda, uno de los grandes personajes de la Iglesia en el siglo IV. Sin embargo, su importancia en los debates teológicos de su tiempo no siempre ha sido debidamente valorada. Este estudio intenta analizar el lugar que ocupó el obispo de Milán en las grandes controversias trinitarias y cristológicas que llevaron a las definiciones doctrinales de Éfeso y Calcedonia. Para eso, el autor examina el contexto histórico que llevó a Ambrosio a participar de dichas controversias, su formación intelectual, tanto filosófica como teológica, los precedentes del debate cristológico, en especial la importancia del alma humana en la acción salvadora de Cristo y el aporte de Ambrosio y su interpretación de los pasajes escriturísticos que estaban en el centro de la disputa. Por último, el autor analiza también la recepción que tuvo la cristología ambrosiana tanto en el mundo occidental como en el oriental.
Le motivazioni di ogni scelta, in un primo momento sempre personali e particolari, tendono a farsi astratte e generali, a elevarsi al di sopra dell'individuale fino a renderlo valido per tutti. Nei saggi qui raccolti a cura di Michele Marchetto, scritti tra il 1957 e il 1982, John Niemeyer Findlay si propone di dimostrare che i valori più alti, universali e impersonali, indipendenti dalla volontà del singolo, sono lo sviluppo naturale di desideri primari e contingenti, dai quali si distaccano elevandosi su un piano superiore. Questo passaggio avviene per necessità: l'aspirazione all'universalità e all'impersonalità è parte strutturale di ogni essere cosciente. Da qui lo sguardo si allarga all'Assoluto: se la tensione all'impersonalità è radicata nella coscienza, Dio, in quanto vertice di tutti i valori positivi, è persona cosciente? L'etica di Findlay - assiologica e teleologica, teoria dei valori ed etica dei fini - si assume il compito di dare fondamento razionale alle ragioni ultime del desiderio e dell'azione. In tempi di individualismo e di relativismo morale, si rivela attuale la proposta di un sistema di valori condivisi e universalmente validi, che non impone le norme, ma le scopre fondate nella natura stessa della coscienza umana.
Eckhart ha scritto circa 120 prediche in tedesco medievale, metà delle quali dedicate alle feste dei santi del calendario liturgico. In queste, egli si rivolge ad un ampio pubblico cittadino di uomini e donne capaci di leggere il volgare, per svolgere la sua riflessione su santi e santità. Non racconta di esempi edificanti, miracoli o prodigi, sfondi d’oro o tentazioni demoniache. Si concentra invece, col rigore austero e razionale del filosofo, su ciò per cui i santi sono santi - sulla santità in quanto tale. Santità si rivela essere perfezione di Dio e ideale umano, attingibile tramite la rinuncia alla logica mercantile del possesso e attraverso il distacco e la separazione dal mondo materiale, sino al superamento della propria individualità nell’unità con il divino.
Eckhart ha scritto circa 120 prediche in tedesco medievale, metà delle quali dedicate alle feste dei santi del calendario liturgico. In queste, egli si rivolge ad un ampio pubblico cittadino di uomini e donne capaci di leggere il volgare, per svolgere la sua riflessione su santi e santità. Non racconta di esempi edificanti, miracoli o prodigi, sfondi d’oro o tentazioni demoniache. Si concentra invece, col rigore austero e razionale del filosofo, su ciò per cui i santi sono santi - sulla santità in quanto tale. Santità si rivela essere perfezione di Dio e ideale umano, attingibile tramite la rinuncia alla logica mercantile del possesso e attraverso il distacco e la separazione dal mondo materiale, sino al superamento della propria individualità nell’unità con il divino. Disponibile anche il vol. I (9791256931286).
Un viaggio teologico e spirituale alle radici del pensiero verde, per ritrovare nel Medioevo la chiave di volta del nostro futuro. In questo saggio illuminante, don Marcello Stanzione e Francesco Guarino ci guidano alla scoperta dei principi ecologici nascosti nella teologia ildegardiana. Attraverso queste pagine, l'eredità di Ildegarda emerge in tutta la sua vibrante attualità, offrendo una risposta cristiana e profonda alle stide ambientali odierne. Un percorso che trova il suo ideale compimento nel magistero di Papa Francesco, che nella sua visione di un'ecologia integrale sembra raccogliere e attualizzare l'antico e profetico messaggio della santa tedesca.
Abbiamo sempre pensato che la storiografia italiana, europea e mondiale dovrebbe essere riscritta per sottolineare la falsa propaganda laica, le grandi ingiustizie, le contraddizioni, le anomalie ideologiche e i tanti misfatti che hanno avvilito il popolo e confuso le opinioni di tanti credenti cristiani e cattolici.
Don Giuliano Lilli, con questo saggio, cerca di condurre il lettore sul sentiero della giusta interpretazione delle vicende che si sono verificate nel corso dei secoli.
Dalla condanna a morte di Giordano Bruno alla terribile fine di Voltaire, dai forni crematori della Rivoluzione francese ai martiri d'Inghilterra, dalla congiura di Mazzini e Hume contro la Chiesa cattolica alla feroce persecuzione di Spagna.
La psichiatria è una disciplina che è cresciuta nel corso di un secolo in modo continuo e ricco. La sofferenza mentale è forse cresciuta anche a causa dello stress connaturato a una società più complessa che dà molto, ma che, rispetto al passato, chiede molto di più al singolo. Questo volume presenta una sintesi dei temi principali di una materia molto estesa, un "compendio" appunto, di conoscenze che non dovrebbero mai mancare nella formazione di chi - medico, psicologo, infermiere - si affaccia alle problematiche di salute mentale. Il lettore noterà che il volume non è centrato sulle categorie diagnostiche del DSM-5, ma è ricco di casi clinici esemplificativi e si richiama alla tradizione psicopatologica classica, con particolare attenzione a temi quali il rapporto sanitario-paziente, stress e medicina psicosomatica, epigenetica, "il sentire del clinico", l'impostazione delle scelte psicofarmacologiche, le diagnosi dimensionali e le psicoterapie farmacosequenziali; una visione decisamente orientata a superare la dicotomia tra psicologico e biologico che attinge alla vasta scelta di terapie e risorse di trattamento, integrandosi con i più recenti sviluppi delle neuroscienze.
Il volume elabora in forma manualistica la tradizione biblica, patristica e del Magistero in materia di ecclesiologia. Il titolo "Mistero, comunione e missione", indica i tre punti focali attorno ai quali è costruita la trattazione. L'autore assume come costante punto di riferimento il rapporto del mistero della Chiesa col mistero trinitario, e i tre punti focali trovano nel riferimento alla Trinità la ragione normante a livello di contenuti, che si traduce poi in metodo e in organizzazione della materia: si afferma nella Chiesa il mistero, la comunione e la missione, perché prima il tutto è presente nella Trinità.
I quattro Vangeli e gli Atti degli Apostoli nella nuova traduzione ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana. Un'edizione pensata per i ragazzi che si avvicinano per la prima volta al Sacramento dell'Eucaristia.
Canti di lode e di adorazione del Rinnovamento nello Spirito Santo.
Il cd contiene i seguenti brani:
- Misericordia sei
- Potente sei mio Signor
- Non sono più io che vivo
- Vieni e vedi
- Talità kum
- Fedele è Dio per sempre
- Il nostro cuore offriamo a te
- Ti diamo gloria
- Cerco il volto tuo Signore
- Canterò le meraviglie del Signore
- Signore grazie
- Cantiamo al Signor, grande nell'amor
- reco il volto tuo Signore (unplagged)
Il primo tomo del volume VIIII dell'Opera Omnia di Romano Guardini contiene i testi giovanili del teologo italo-tedesco, negli anni che abbracciano il periodo dedicato alla formazione, all'insegnamento e al regime nazista che abolì la sua cattedra universitaria a Berlino nel 1939. Molti dei saggi, tutti volti a elaborare una teologia in dialogo con la modernità, sono pubblicati per la prima volta in lingua italiana: si va dalla trattazione di argomenti afferenti alla teologia fondamentale (la Rivelazione, la fede, la Chiesa), all'approfondimento di temi specifici come il rapporto tra Bibbia e teologia, l'amore, il volto di Dio, a dimensioni antropologiche come la pazienza, la grazia e la colpa. Guardini si inserisce nei dibattiti teologici dell'epoca: si confronta con il contributo di Anselmo d'Aosta, la Lettera ai Romani di Karl Barth, il buddhismo e la psicoanalisi. Viene offerto inoltre, per la prima volta, un approfondimento sul rapporto tra Guardini e John Henry Newman (1801-1890) come uno dei suoi maestri più influenti.