"Apoftegmi dalla Natura. Terra" non è un libro, ma un'esperienza. Qui il concetto di libro nella sua struttura classica come supporto di pagine da leggere viene superato nel concetto di vissuto, di relazione: il presente libro non è più soltanto un testo da leggere, ma un testo da vivere. Com'è possibile questo? In primo luogo, al suo interno sono inserite delle musiche (Audio-Apoftegmi), per cui il libro si presenta come un testo da ascoltare. In secondo luogo, sono inserite al suo interno anche delle illustrazioni strutturate secondo un percorso icastico: nello sfogliare il libro, la persona si trova calata in un cammino corredato da incontri figurati dalle stesse illustrazioni. In ultima istanza, sotto ogni apoftegma sono presenti degli spazi lasciati appositamente per chi si accosta a «leggerli», così da permettere al lettore-ascoltatore di scrivere, abbozzare, disegnare ciò che gli stessi frammenti gli hanno provocato, rivelandosi così un taccuino oltre che un libro. Dunque, chi acquista "Apoftegmi dalla Natura. Terra" in realtà non sta acquistando un libro, ma un'esperienza.
Non c'è possibilità di cura ospitale del mondo fuori di noi senza un'ospitalità terapeutica del mondo dentro di noi. Fermarsi nel cuore del mondo significa guardare il mondo "da dentro", con uno sguardo contemplativo, e ospitarlo in noi.
Papa Francesco, dono di Cristo alla sua chiesa e al mondo intero, ha fatto molto in dodici anni per cambiare parecchie situazioni malsane e questioni problematiche. Ha lottato per presentare il vero volto di Cristo e della chiesa, che è misericordioso, compassionevole e giusto. Il papa ci ha rivelato l'amore de facto, non a parole!
La dimensione sovversiva della lentezza non rende pienamente ragione della sua natura. La lentezza è azione più che reazione, ha un valore spirituale che consente al tempo di essere tempo, alla durata di esistere, all'uomo di essere uomo, ovvero al mondo di essere mondo e all'uomo di abitarlo in pienezza.
Fra Lorenzo della Risurrezione, un umile frate carmelitano vissuto nel XVII secolo, è stato catapultato alla ribalta da Papa Leone XIV che di ritorno dal suo primo viaggio apostolico in Turchia e in Libano durante la conferenza stampa "ha svelato che uno tra i libri che più gli sono stati d’aiuto: è ‘La pratica della presenza di Dio’, nel quale è testimoniato il cammino di un carmelitano scalzo del XVII secolo che imparò a lasciarsi guidare da Dio". Proponiamo all’attenzione dei nostri lettori questa pubblicazione, nel formato tascabile della collana della spiritualità classica, per aiutarli a cogliere il messaggio spirituale di questo fratello carmelitano, e così conoscere meglio e interpretare la formazione spirituale a cui si ispira il pontificato di Leone XIV.
«Ildegarda mi parlava, voleva farsi conoscere. La sua visione olistica e spirituale della salute e della malattia fu per me la chiave di volta per aprire le porte dell'invisibile e ridare visibilità ai nostri corpi, di carne e di cielo». Questo libro, ricco e sorprendente, è fatto di parole, ma anche di segni; di intuizioni; di relazioni di carne e di spirito; di un "femminile" archetipico e atavico da riscoprire e da combinare con il "maschile"; è magico e profondamente cristiano insieme; un libro per il benessere fisico e interiore, di ricette e di meditazioni… Un libro visionario, che incrocia nella medesima parabola la vita quotidiana dell'autrice con quella traiettoria celeste, composita e straordinaria, che fu l'esistenza di Ildegarda di Bingen, la monaca medievale che, con la sua libertà interiore, avrebbe cambiato per sempre lo sguardo di chi cerca, nel proprio cuore e nel creato, il senso possibile di un'esistenza vissuta come comunione tra fede, ricerca e visione.
La Legenda maior è il racconto della vita di san Francesco d’Assisi. Autentico capolavoro dell’agiografia medievale, è un’opera di grande afflato mistico, che tiene conto di tutte le biografie francescane precedenti e raccoglie la materia della narrazione attorno ad alcune categorie chiave: umiltà e accoglienza, obbedienza e attenzione ai fragili, amore per tutte le creature di Dio, severità di costumi e infinita comprensione delle debolezze altrui, scelta radicale di povertà, obbedienza al vangelo e sua magistralità assoluta.
A ottocento anni dal Cantico di Frate sole di san Francesco d'Assisi, questo fotolibro intreccia parola e immagine per diffondere la forza profetica dell'enciclica Laudato si' di Papa Francesco. Ogni citazione tratta dai 246 paragrafi dell'enciclica è accompagnata da una fotografia capace di evocare, interrogare, commuovere: il creato come dono, la ferita del peccato ecologico, la condivisione di stili di vita sostenibili, la fiducia in una conversione ecologica, personale e comunitaria, la speranza che le cose possano cambiare. Prefazione di Isaac Kureethadam Joshtrom.
Il percorso verso la santità non è mai un'esperienza solipsistica, anzi è piuttosto un cammino fatto di relazionalità e incontri. San Bartolo Longo e San Giustino Russolillo coltivarono un'autentica amicizia spirituale. Nel testo sono ricostruiti con accuratezza storica i rapporti epistolari che intercorsero tra il Commendatore di Latiano e il Fondatore della Famiglia Vocazionista. L'oggetto principale della corrispondenza tra i due fu il comune impegno a sostegno delle vocazioni. Il libro tratteggia alcuni aspetti specifici della spiritualità di questi due giganti della fede sottolineandone i molteplici punti di contatto, in particolare la comune devozione alla Vergine del Rosario di Pompei.
A distanza di oltre tre quarti di secolo dalla morte, Frances Caryll Houselander continua ad affascinare per il suo stile di scrittura semplice e per le riflessioni profonde ma di immediata comprensione. "La canna di Dio" è un saggio frutto delle sue meditazioni sulla vita di Maria di Nazareth ed è inteso a far conoscere, per mezzo di dettagli che non sono presenti nei passi evangelici, l’immagine di una donna che conduce una vita fatta di gesti quotidiani che evidenziano uno straordinario impegno tutto proteso al servizio degli altri. Quest’atteggiamento rivela una personalità umile, ma piena di fiducia e generosità; seria, ma serena. Il lettore viene preso per mano e chiamato a infondere gli stessi caratteri nella propria vita e a imitare Maria che scelse una vita all’insegna della discrezione, del coraggio e della gioia, anche di fronte a sfide e a sofferenze, pur con la consapevolezza di essere stata prescelta dall’Altissimo. Proprio per la sua fiducia ed entusiasmo, ella si è svuotata di sé, diventando simile a una canna, a un calice e a un nido; tre oggetti che non hanno nulla in comune, se non il vuoto, quello interiore, che caratterizza le meditazioni di Houselander. Prefazione di Gabriella Del Lungo Camiciotti.
Un itinerario essenziale per i temi della preghiera di guarigione, la liberazione e la consolazione a causa delle fragilità vissute dall’uomo. Partendo dal concetto di persona e della sua dignità, alla luce del Catechismo della Chiesa Cattolica, il testo offre riflessioni riguardanti le sfide antropologiche e spirituali. È un’agile guida che introduce alla comprensione di fenomeni spirituali e culturali, come dottrine filosofiche e nuove e antiche dipendenze. Propone contenuti per la creazione del cronoprogramma degli incontri, presentando temi, obiettivi e finalità. Illuminando sui vari fenomeni spesso ignorati nella pastorale ecclesiale, il testo consente di aiutare le equipe di riferimento a formarsi e ad attivare processi che sostengano quanti si trovano coinvolti in Sette, Movimenti filosofici e spirituali contrari alla vita cristiana. L’Autore affronta questi temi da vari punti di riferimento: l’orizzonte biblico, la psicoanalisi, l'insegnamento della Chiesa e dei Padri, con una attenzione particolare all'attualità dei fenomeni descritti con competenza e profondità. Stimola a cercare un aiuto concreto per attuare con metodo esperienziale un percorso conoscitivo sul piano culturale e spirituale, sostenendo percorsi carismatici atti a debellare la cultura idolatrica. I contenuti del testo sono presentati con rigore scientifico ed è arricchito da una buona bibliografia.
«L'Autrice, prendendo spunto dalla mia predicazione, ha trasformato semplici omelie quotidiane in un percorso narrativo, facendo della salita in montagna la metafora centrale della ricerca esistenziale e spirituale che tutti, in qualche misura, viviamo. Dove la natura rivela tutta la sua grandiosa e al contempo incombente potenza, l'Autrice pone il dialogo serrato e profondo tra un sacerdote e un giovane in crisi di fede» (Mons. Giuseppe Tonello)