Perché una riforma missionaria e comunitaria della Chiesa che metta in pratica l'ecclesiologia del popolo di Dio richiede lo sviluppo di un modo sinodale di essere, lavorare, relazionarsi e vivere? Per rispondere a questa e ad altre domande, nella prima parte del libro - intitolata «Pensare la sinodalità» - i due autori presentano le motivazioni per intraprendere il "cammino sinodale", ritornando ai presupposti fondanti dell'ecclesiologia del Vaticano II. Esaminano poi come la Chiesa si costruisce sinodalmente, a livello tanto locale quanto universale, grazie al contributo di diversi attori e soggetti, attraverso relazioni comunicative come l'ascolto, il dialogo, la conversazione, la restituzione. Non evitano, infine, di affrontare le questioni ancora aperte, i nodi problematici, le sfide che emergono a livello di spiritualità, teologia e prassi. La seconda parte del volume - intitolata «Iniziazione alla sinodalità» - offre un momento di analisi concreta e fattiva della realtà a livello di atteggiamenti e resistenze personali e sul piano della vita comunitaria.
Entrando tra le righe dei Vangeli, grazie alla conoscenza della cultura del tempo, l'autore si avvicina in punta di piedi al falegname di Nazareth, facendosi interprete dei pensieri e dei sentimenti di questo padre specialissimo. Con uno stile semplice e vivace accompagna il lettore a conoscere di più questo grande santo. Gli evangelisti scrivono poco su San Giuseppe, al quale viene affidata la custodia del messia. Eppure non si può negare che abbia avuto un ruolo fondamentale nella vita di Gesù, proteggendolo durante la sua infanzia, insegnandogli un mestiere, accompagnandolo nella sua crescita di figlio di Dio e figlio dell'uomo. Giuseppe avrà sicuramente avuto il suo bel da fare a combinare il puzzle di tutti gli eventi che ha dovuto affrontare insieme a Maria. Eppure, come Maria, nel travaglio e con timore e tremore anche Giuseppe ha consegnato il suo "sì".
Le meditazioni sui Vangeli che Charles de Foucauld ha composto, con singolare costanza, presumibilmente ogni sera, dalla metà di settembre 1897 al febbraio del 1899, ci aprono il mondo della sua interiorità e della sua edificazione, in ascolto della Parola. Evidenziano anche una singolare lettura del Vangelo sollecitando nel lettore una immaginazione e un coinvolgimento del tutto singolari. Leggendo, infatti, ci si trova, nel vivo della sua preghiera, in una relazione familiare, affettuosa, senza soluzione di continuità, immersa nel perdurante e pacificato senso della presenza divina e della sua premurosa attenzione.
Un sussidio semplice e immediato per seguire le letture e le preghiere della Celebrazione Eucaristica. Pensato sia per chi partecipa quotidianamente alla Santa Messa sia per coloro i quali, non potendovi partecipare ferialmente, desiderano, tuttavia, accostarsi alla Parola di Dio proclamata in quel giorno nelle assemblee liturgiche.
Nel secondo volume della collana Catechesi in immagini, Monsignor Martinelli approfondisce il significato del Pane e del Vino eucaristici, materia scelta da Cristo per l'istituzione del sacramento dell'Eucaristia. L'autore esplora i molteplici significati di questa scelta divina, mettendo in luce gli effetti spirituali, personali ed ecclesiali legati al Pane e al Vino, che diventano segni di una presenza sacramentale di grande profondità. Attraverso un approccio originale che unisce testo e immagini, il libro offre una riflessione arricchita da slides in PowerPoint, le quali, insieme alle spiegazioni sintetiche ma esaustive, illuminano il tema trattato, offrendo una comprensione più profonda e visiva dell'importanza di questi elementi sacramentali.
Valendosi di un'approfondita ricerca storica, di un'ampia documentazione e di inserti che riportano le testimonianze dirette di chi ha vissuto fin dall'inizio il fenomeno Medjugorje, il libro ricostruisce la meravigliosa storia che la Vergine Maria, Regina della pace, ha scritto e continua a scrivere in quella terra dal 24 giugno 1981, quando è apparsa per la prima volta ai veggenti. - Nella prima parte si ripercorrono con dovizia di particolari i primi giorni delle apparizioni e poi lo sviluppo del fenomeno Medjugorje negli anni fino ai nostri giorni. - La seconda parte del volume ci fa conoscere più da vicino i ragazzi che la Madonna ha scelto come portavoce del suo messaggio per l'umanità. - La terza parte approfondisce il significato dei messaggi di questa Madre che non si stanca mai di indicarci la via del Paradiso: si riflette quindi sul cammino che la Regina della Pace propone; sul senso e sull'importanza dei dieci segreti affidati dalla Madonna ai veggenti.
Fra i Profeti maggiori Geremia rappresenta senz'ombra di dubbio il profeta più "umano", che ha vissuto un'esperienza di ministero complessa e travagliata, fatta di sofferenze, dubbi, ripensamenti, addirittura atti di ribellione nei confronti di Dio e della sua chiamata. Il libro, che la tradizione gli ha attribuito e che presenta diverse sezioni a vario titolo "biografiche", costituisce da questo punto di vista una testimonianza affidabile del percorso spirituale dell'uomo, del credente e del profeta Geremia, che lo rende una figura di grandissima attualità. Geremia è testimone in prima persona di quanto sia arduo fidarsi davvero di Dio, e soprattutto mettere in gioco la propria vita per adempiere con onestà e fedeltà la missione ricevuta. Questa raccolta di lectio intende approfondire alcuni dei testi più noti del profeta, che permettono di cogliere la bellezza autentica della sua persona e della sua esperienza di fede; vorrebbe, altresì, far sorgere nel lettore il desiderio di procedere nella lettura meditativa del libro anche nei suoi passaggi meno noti, ma altrettanto suggestivi.
Fanny e Niglietto sono due simpatici fratellini coniglietti. Con i loro genitori e con tutti gli altri «vicini di casa» aspettano con trepidazione la nascita del fratellino. E quando questo finalmente accade tutti sembrano ammutolirsi: il fratellino non è come lo immaginavano tutti... sembra un
po’ diverso, un po’ speciale. Cosa fare? Sarà il saggio gufo a insegnare a tutti che solo l’accoglienza e l’amore può fare davvero miracoli. Il racconto, grazie a un CD sulla terza di copertina, potrà essere letto e ascoltato. Narrazione, sonorità musicali, illustrazioni e attività, aiuteranno il bambino a ricreare con la fantasia il mondo raccontato dall’audio-libro.
Questo libro scaturisce da un duplice pretesto. Il primo deriva dallo studio dei sacramenti del matrimonio e della penitenza: lì originariamente sacramento e virtù risultano correlate. Il secondo proviene da uno scritto di G. Agamben: lì si propone una archeologia dell'officium raffinata ma problematica. Il fascino del primo pretesto e il disagio verso il secondo hanno spinto a integrare l'officium nel sapere sacramentale: riscoprendo quella impostazione che è antica e dandole uno statuto più chiaro e convincente. Per farlo occorreva prodursi in un ingaggio di ampio respiro. Ecco allora prendere forma una rilettura corale che attraversa il piano sistematico, patristico, scolastico e liturgico. Il contenuto sorprenderà il lettore: farà emergere una relazione strutturale tra dono e compito, che corregge una interpretazione del sacramento affidata soltanto alla logica dell'ex opere operato. È una acquisizione che consentirà di rileggere a fondo l'intera esperienza del culto cristiano. Grillo e collaboratori riscoprono, nelle fonti classiche, una sapienza antica che in ogni sacramento vede dono di grazia e compito umano corrispondersi in modo strutturale. Prefazione di Alceste Catella. Postfazione di Giovanni Grandi.
La confezione contiene: una corona del Rosario, 6 immaginette di santa Rita, 1 libretto con preghiere a santa Rita.
L'autore, ripercorrendo la formazione e lo sviluppo dell'etica sessuale cattolica a partire dall'insegnamento dell'apostolo Paolo fino al nostro tempo, mette in luce come la fedeltà a tale insegnamento può assumere oggi modalità diverse da quelle indicate materialmente da Paolo, sempre tuttavia in obbedienza allo stesso principio di realtà che guidava l'apostolo. In modo particolare si può oggi affermare che la moralità dell'agire sessuale non è in radice stabilita dalla configurazione giuridica della relazione tra le persone ma dalla forma esistenziale di tale relazione prima e indipendentemente dalla configurazione giuridica.