È questo l'ultimo volume dell'edizione italiana degli scritti di Jung. Si tratta di contributi perlopiù brevi e incisivi, in parte riscoperti dopo la morte dell'autore e raggruppati per temi , i quali costituiscono - afferma Luigi Aurigemma nella Premessa - «come un rapido sorvolo della sua complessiva produzione; vario e tuttavia coerente, in quanto animato da una fondamentale unità d'ispirazione». Questi testi infatti « illustrano, affrontandola dalle più disparate angolazioni, la concezione propria a Jung della vita umana, cui è specifica la ricerca di un senso e di un fine da lui individuati nel continuo allargamento della conoscenza e coscienza di sé ». Il lettore avrà modo di trovarvi l'eco degli interessi giovanili di Jung per l'occultismo e la parapsicologia, dei suoi contributi più specificamente psichiatrici e psicologici degli anni successivi e delle speculazioni filosofiche ed etico-religiose degli ultimi anni. Scoprirà lo Jung giovane e attento recensore dei testi scientifici dei suoi maestri (Bleuler, Freud ecc.) alla ricerca appassionata della «sua» via personale, lo Jung della maturità, stimato prefatore di ricerche e studi di discepoli o simpatizzanti delle sue teorie , di Neumann, Jacobi, Harding, Adler, e di tanti altri che gli fanno corona in queste pagine. Dall'ultimo gruppo di scritti emerge infine lo Jung pensatore e filosofo che, con l'occhio attento alle religioni del mondo, dibatte lo spinoso problema del male nella storia e propone, a chi è ormai disilluso dal crollo delle fedi e dei valori, una forma di religiosità tutta interiore, che affida all'individuazione personale il compito di tornare a realizzare sempre da capo in ognuno di noi una nuova e più matura incarnazione del divino nell'umano.
Il cammino di questo libro attraversa sia il mondo classico che la società odierna. Non è tanto la modernità a prendersi il solito diritto di interpretare l'antichità: spesso è invece la psiche "moderna" a venir descritta da un punto di vista antico. Il movente delle azioni umane non è la passione per il sapere e per il conoscere - come può averla avuta Edipo -ma il bisogno di vivere intensamente. Temi come creazione e crescita, tragedia e analisi, psiche e società, sono tutti radicati nel simbolico e vengono visitati in tanti modi. Così, con i temi cambia anche lo stile della scrittura: a volte vediamo lavorare un artigiano (sono spiegate pazientemente le etimologie, minuziosamente ricostruiti fatti storici) a volte invece una parola cade come una spada, tagliando l'inerzia del pensiero moderno ("la tragedia ride del nostro turbamento"), a volte scorre in un racconto quasi epico, ci avvolge con le sue immagini sensuali e ci conduce, senza che ce ne accorgiamo, fino all'orlo di un paradosso. Come in tutte le vere odissee, la meta non è il luogo dove si arriva alla fine, ma il continuo trasformarsi durante il viaggio.
Il testo si rivolge a psicologi, orientatori, pedagogisti, insegnanti, medici, assistenti sociali e a tutti gli operatori del settore psico-pedagogico-sociale che abbiano intenzione di affrontare e/o approfondire un argomento emergente. Il counseling riguarda trasversalmente tutti i settori in cui è praticata la relazione d'aiuto: gli enti locali (counseling di orientamento scolastico e professionale, per i genitori, per la coppia e la mediazione familiare, di sostegno per categorie particolari, per la terza età, per le madri nel periodo successivo alla nascita); l'ambito sanitario (nella medicina di base, nell'infezione e nella malattia da HIV, nelle malattie terminali, nei difetti genetici, nella morte improvvisa del lattante); l'ambito scolastico e universitario; il contesto aziendale. Nel counseling convergono i risultati della ricerca psicologica nell'area della comunicazione e della facilitazione del soggetto all'interno della relazione d'aiuto. Il counselor si delinea pertanto come un'esperto di comunicazione e di relazione, in grado di facilitare il percorso di autoconsapevolezza dell'interlocutore attraverso un colloquio tecnico di comprensione-facilitazione.
Un nuovo campo del sapere si è venuto costituendo negli ultimi trent'anni; quello degli studi sul genere o "gender". Ne sono oggetto e tematiche portanti i rapporti tra genere, corpo, sessualità e soggetto riarticolati e ridefiniti con strumenti di analisi interdisciplinari. I saggi qui raccolti, scritti tra il 1987 e il 1998, riattraversano momenti e testi fondanti del pensiero sul genere, soffermandosi in particolare sui punti di snodo, di impasse e di svolta.
UNA SERIE DI RICERCHE SUL TEMA DEGLI ADOLESCENTI E DEI BAMBINI. SOMMARIO INTERPRETAZION E DELLE CONFIGURAZIONI EDIPICHE IN ANALISI INFANTILE F.GUIGNARD CORPO NELLA PSICOPA TOLOGIA E NEL TRATTAMENTO PSICOANALISTICO M.LAUFER CO NTENITORE INADEGUATO E VIOLENZA DELLE EMOZIONI: DINASAURI E TARTARUGHE A.FERRO PARR ICIDIO, ESOGAMIA E STRUTTURAZIONE: QUESTIONI CRUCIALI DELL' ADOLESCENZA L.GOIJMAN M ETTERE IN SCENA COLPI DI SCENA D.VALLINO UNA CONSULTA
SONO RACCOLTE DELLE RELAZIONI TENUTE IN OCCASIONE DI CONVEGNI SUL TEMA IL TEMPO DELLA CURA E IL TEMPO NELLA CURA". " psicoanalisi e metodo e`una collana-rivista della borla organizzata come centro e raccolta di ricerche e studi su alcuni temi concernenti il metodo psicoanalistico materiali per il piacere della psicoanalisi". Le sezioni in cui si d ivide il gruppo di studio sono: imago italiana al'orientamento lacaniano psicologia analitica franc ese storia della psicoa nalisi strutture del si "
IL TEMA DEGLI INTERVENTI E`IL SENSO PSICOLOGICO DELL EMIGRAZIONE E I SUOI RIFLESSI NEI BAMBINI. Tema del numero: la ter za riva k.s.dahoun le s tagioni dell'infanzia e la no stalgia della terra-madre f.sinatra romano migratorio e originario traumatico b.duez perdita e lutto di ch i emigra p.de silvestris adolescenti immigrati tra cr isi d'identita e ambiguita aa .vv. Il calore segreto degli oggetti c.neri ri petizione transgenerazionale-fra storia e mito b.montevecchio una ricerca con adole scenti figli di emigrati italiani a.fossa valenti let ture di confine sull'emigrazi one r.del guerra teoria e prassi in psicoterapia nei paesi mediterranei a.vitolo
La famiglia post-moderna dei nostri giorni è sottoposta a fortissimi stress e di conseguenza i bisogni dei bambini sono stati sacrificati a quelli dei genitori superimpegnati. L'innocenza infantile è stata soppiantata dall'illusione di una competenza infantile; l'immaturità dei teenager ha dato luogo a pseudo-soluzioni, e le intuizioni dei genitori hanno ceduto il passo ad un affidamento meccanico sulla tecnica. Da Freud a Friedan a Foucalt, l'autore traccia le radici della famiglia post-moderna facendola risalire al fallimento della famiglia nucleare moderna ed alle relative istituzioni (i media, i cosiddetti professionisti di sostegno, il sistema legale e le scuole) per incontrare le necessità dei genitori.