La Quaresima è il tempo forte in cui la Chiesa ci invita a risvegliarci dalla sonnolenza spirituale e a confrontarci con l’essenziale della fede. Questo libro è un invito quotidiano a percorrere i Vangeli di Quaresima e Pasqua, meditando sui grandi temi della vita spirituale: il vero amore (la Samaritana), la fragilità della libertà (il giudizio dei Farisei), il dono totale (l’Eucaristia) e il trionfo della Risurrezione. Prepariamoci a vivere la Quaresima con un cuore rinnovato e a scoprire che la Pasqua non è solo un ricordo, ma una Verità che modella il tuo presente. Il percorso quotidiano proposto: ascolto del Vangelo del giorno, riflessione sugli spunti più importanti, proposito personale della giornata: un piccolo gesto che ci aiuterà a mettere in atto la Parola del Vangelo ascoltata e meditata.
Di Gesù sono note soprattutto le parabole. Fin dalle origini, però, anche i suoi "detti" autentici (i lóghia) hanno colpito i lettori dei vangeli per la loro concisione, immediatezza e potenza. In questo suo importante lavoro postumo, Gerhard Lohfink si dedica all’analisi di settanta "detti" cruciali del Signore, ricercando la voce stessa di Gesù nei testi evangelici. Lontano dalle sterili controversie accademiche, attinge a un vasto "strumentario" esegetico, confrontando i vangeli sinottici, esplorando le loro forme e offrendo paralleli illuminanti dall’Antico Testamento e dal giudaismo antico. Ciò che emerge è un’immagine potente e spesso sorprendente di Gesù, della radicalità del suo messaggio: Lohfink rivela la forza, la bellezza e la serietà delle parole di Gesù. Esaminando temi cruciali come l’avvento del Regno, la missione dei dodici, l’esistenza del discepolo, l’etica della comunità, la crisi di Israele e soprattutto la rivoluzionaria "pretesa di autorità" di Gesù, Lohfink mette in luce la "maestà" che si manifesta in modo discreto ma chiaro in ogni "detto". Questo lavoro, frutto di una indagine seria e rigorosa, sa sfidare e nutrire: offre nuove e inaspettate prospettive. Non a caso è stato acclamato dalla critica internazionale. È un’opera essenziale per teologi, pastori, guide spirituali e per chiunque desideri approfondire la conoscenza di Gesù storico e confrontarsi con l’immortale vividezza delle sue parole.
Un ricchissimo e intenso commento spirituale ai Salmi, che intreccia sapientemente la ricchezza della tradizione biblica, la saggezza monastica e l'esperienza personale dell'autore, per rendere questi testi fonte viva per la meditazione e la preghiera contemporanea.Il Salterio ritma da sempre la preghiera del popolo biblico: ne conosciamo a memoria molti versetti, anche se non ne abbiamo sempre coscienza. È parola di Dio ma è anche il più "umano" tra i libri biblici perché, nei centocinquanta poemi che lo compongono, troviamo tutte le preghiere possibili e tutte le dimensioni dell'esperienza umana, individuale e collettiva, anche quelle più oscure.Gioia e disperazione, speranza e lamento, trionfo e vendetta, fiducia in Dio e disillusione: il Salterio è il libro in cui dare voce a ogni situazione esistenziale, senza paura e senza vergogna.L'otre di Dio raccoglie tutte le lacrime (cf. Sal 56,9) e l'orizzonte del credente è avvolto di benedizione, nonostante tutto. Uno a uno, l'Autore commenta tutti i centocinquanta salmi con indicazioni testuali, riferimenti alla tradizione rabbinica e a quella dei Padri della Chiesa, spunti di esegesi, collegamenti alla liturgia della Chiesa e riferimenti alla vita spirituale.La preghiera dei salmi è portata avanti da un ambiente fatto di fedeli e di poveri che, come pellegrini, camminano spalla a spalla verso un futuro che essi attendono dal Signore, dalla sua benevolenza. Solo un popolo di poveri può aver tramandato il Salterio di generazione in generazione.
Tre splendide cartine geografiche in grande formato (cm 70 x 100), raccolte in cartellina. Per aiutare i catechisti a far scoprire e comprendere ai ragazzi la terra di Gesù e i luoghi del primo annuncio cristiano. Le tre cartine: La terra di Gesù; Gerusalemme al tempo di Gesù; I viaggi di San Paolo.
Il titolo esprime chiaramente il contenuto del testo, che intende dare un contributo, fondato sulla Parola, al Sinodo che si è aperto nell'ottobre 2021 e che si concluderà nell'ottobre 2023 con l'assemblea generale dei Vescovi e che avrà per tema: «Una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione ». Attraverso una analisi del Vangelo di Luca e degli Atti, nella prima parte, scopriamo il fondamento cristologico della sinodalità e la via di Gesù, tra solidarietà e liberazione; nella seconda, la vocazione sinodale della Chiesa, che deve far rivivere, giorno dopo giorno, l'oggi messianico di Gesù, perché la sinodalità è divenuta struttura ecclesiale. Introduzione di Firmino Bianchin.
La nuova edizione, completamente rivista e aggiornata, dell’Atlante biblico interdisciplinare: un volume in grado di fare, in poche pagine, il punto sulla ricerca biblica, storica e archeologica sui diversi libri della Scrittura, che si rivolge a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza del mondo biblico ponendosi nel contesto ampio dei testi sacri.
24 capitoli, 75 documenti archeologici, 90 mappe, 100 immagini, insieme a ricostruzioni, documenti, testi significativi, per ripercorrere la Bibbia in dialogo con la storia, la geografia, l’archeologia e la teologia, il tutto arricchito da appendici e indici.
Destinatari
Studenti, ricercatori, sacerdoti, religiosi.
Autori
Mario Cucca (1976), è presbitero dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Romana. Dopo gli studi filosofici e teologici ha conseguito la Licenza in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma e il Dottorato in Teologia Biblica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.Attualmente è ProfessoreAggiunto diTeologia dell’Antico Testamento presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Antonianum di Roma e Professore Invitato di Esegesi dell’Antico Testamento presso la Facoltà di Scienze Bibliche e Archeologia della medesima Università,nella sede di Gerusalemme (Studium Biblicum Franciscanum). Oltre ad alcuni articoli, ha pubblicato la monografia Il corpo e la città. Studio del rapporto di significazione paradigmatica tra la vicenda di Geremia e il destino di Gerusalemme (2010).
Giacomo Perego, sacerdote della Società San Paolo, ha conseguito il dottorato in Scienze Bibliche presso l’Ecole Biblique et Archéologique Française di Gerusalemme. Dopo essere stato docente di NuovoTestamento presso l’Istituto di vita consacrata (Claretianum) della Pontificia Università Lateranense di Roma e presso il CICS della Pontificia Università Gregoriana, è attualmente direttore editoriale delle Edizioni San Paolo dove, tra altre opere, ha pubblicato: La nudità necessaria. Il ruolo del giovane di Mc14,51-52 nel racconto marciano della passione-morte-risurrezione di Gesù (2000),NuovoTestamento eVita consacrata (2008) e Nuovo atlante biblico interdisciplinare. Scrittura, storia, geografia, archeologia e teologia a confronto (2011). Ha diretto opere di rilievo come la BibbiaVia,Verità eVita (2009) e il DizionarioTemi teologici della Bibbia (2010).
La celebre versione Vulgata di San Girolamo, in uso nella Chiesa latina per circa 1500 anni, nell’edizione preparata secondo i dettami del Concilio di Trento. Un testo che vanta il maggior numero di manoscritti (30.000 circa) tra tutti i libri dell’antichità, studiato e citato da tutti i teologi occidentali del passato, elogiato dagli umanisti e usato come testo per la scuola, il primo a uscire dai torchi di Gutenberg (1455), dando inizio all’epoca della stampa. Il volume contiene tutto l’Antico Testamento, tradotto da san Girolamo, e tutto il Nuovo Testamento nella revisione geronimiana.
I nostri padri erano convinti di vivere sotto l'occhio di Dio: la sua esistenza era certa come quella del sole che sorge e tramonta. Oggi abbiamo smesso di crederci, o anche solo di pensarci. E la Bibbia nessuno la legge più. Invece la Bibbia è un libro meraviglioso. Che si può leggere anche come un grande romanzo. L'autobiografia di Dio. Aldo Cazzullo fa con la Bibbia quel che aveva fatto con Dante: ci racconta la storia, in modo chiaro e comprensibile a tutti, con continui riferimenti all'attualità, alla nostra vita, passando attraverso le vicende storiche e i capolavori dell'arte. La creazione, Adamo ed Eva, la cacciata dall'Eden, Caino e Abele, Noè e il diluvio. La storia di Giacobbe che lottò con Dio e di Giuseppe che svelò i sogni del faraone. Mosè, le piaghe d'Egitto, il passaggio del Mar Rosso, i dieci comandamenti. E poi la conquista della terra promessa, da Giosuè che espugna Gerico a Davide che taglia la testa di Golia, da Sansone, l'eroe fortissimo ma tradito dal suo amore, a Salomone che innalza il tempio. Cazzullo rievoca storie dal fascino millenario. E racconta le grandi donne della Bibbia: Giuditta che taglia la testa al condottiero nemico, Ester che salva il popolo dallo sterminio, Susanna che fa condannare i suoi molestatori. E poi l'angelo che salva Tobia e il diavolo che tormenta Giobbe, l'amore del cantico dei cantici e la disillusione dell'Ecclesiaste ("tutto è vanità"). Sino alla grande speranza della resurrezione, e di un salvatore che viene a riscattare l'umanità: per i cristiani, Gesù. Dopo averci raccontato la storia millenaria dell'impero romano e aver mostrato come sia ancora viva nei nostri giorni, Cazzullo invita il lettore a un entusiasmante viaggio nella Bibbia, mostrandoci che è il più grande romanzo mai scritto. "Il Dio dei nostri padri" è un libro appassionante e illuminante, che ci conduce alle radici della nostra cultura e delle nostre famiglie.
Il Cardinal Martini si accosta alla figura di Stefano, primo martire, a partire da quanto descritto nei capitoli 6-8 degli Atti degli Apostoli, «impressionante documento dello sguardo retrospettivo di un uomo, ormai di fronte alla morte, su se stesso, sulla storia di salvezza, su ciò che Cristo ha significato per lui e sul futuro a cui egli è chiamato». Riflettere sulla figura di Stefano è importante per tutta la comunità dei credenti: con Stefano, infatti, «la Chiesa avverte la serietà dell'essere testimone e servitore: capisce che l'abbandonarsi a Dio non salva dalla morte, bensì permette di passare attraverso la morte contemplando la gloria di Dio; riconosce da che cosa Dio ci salva e ci libera, da che cosa non ci libera, a che cosa ci prepara». La ricchezza di queste meditazioni sta tutta qui: nell'esperienza di un uomo che, accostandosi alla rivelazione della prossimità di un Dio trascendente e immanente al tempo stesso, giunge «al culmine della sua missione di testimone servitore», vivendo nel suo stesso corpo il mistero che annuncia, contempla, adora.
La Bibbia, Scrutate le Scritture, la più ricca al mondo di passi paralleli in numero e in ampiezza di associazioni, finalmente in edizione tascabile. Questa edizione con copertina morbida, perfetta per l'uso quotidiano, è pensata per chi vuol avere la possibilità di leggere e meditare la Parola in ogni momento in un formato confortevole da tenere in mano, con un'ottima leggibilità a dispetto delle piccole dimensioni. È presente un'Introduzione generale che illustra con chiarezza i principi per una lettura orante della Bibbia. Nelle introduzioni ai singoli libri vengono presentati aspetti storici e letterari evidenziando come ciascuno di essi venga ripreso e riletto da un altro testo biblico. Contiene 380 "note di scrutatio-, veri e propri percorsi tematici all'interno dell'intera Scrittura su altrettanti temi biblici. Le note esegetiche-storiche-teologiche evidenziano che la Parola è "incarnata-: abita un tempo, una geografia, una condizione sociale, prediligendo quelle che aiutano a contestualizzare e a chiarire il testo. L'edizione - con la traduzione ufficiale CEI - è arricchita dai sussidi di base necessari alla contestualizzazione dei testi: la tavola cronologica, un piccolo atlante, un elenco dei temi teologici di riferimento. Il tutto è aggiornato alle più moderne scoperte storico-archeologiche.
«L'acqua è insegnata dalla sete». La breve frase mutuata da un poema di Emily Dickinson serve da guida alla presentazione di questa nuova edizione dopo quasi venticinque anni dalla prima. La stesura di una Introduzione al Pentateuco era stata originariamente stimolata dalla sete di tutti coloro che si trovavano in zone aride, in un momento di grande confusione nel campo della ricerca sul Pentateuco. Le teorie fino allora conosciute erano rimesse in discussione, nuove teorie faticavano a imporsi, diversi metodi erano oggetto di critiche. Dopo quasi un quarto di secolo la situazione non è migliorata di molto. Da qui la sempre grande attualità di questo testo del grande biblista Jean-Louis Ska. La speranza è che quanto scritto in queste pagine desti la voglia di «attingere acqua alle sorgenti della salvezza» (Is 12,3) e, in modo più concreto, di rileggere, studiare e meditare i testi fondamentali della tradizione d'Israele e dei nostri antenati nella fede, così come uno dei «grandi codici» della nostra cultura.
La famosa edizione dei Settanta di Alfred Rahlfs, che è stata provata e testata per decenni, ora appare in una nuova edizione, migliorata e aggiornata. Dalla sua pubblicazione nel 1935, l'edizione dei Settanta di Alfred Rahlfs è stata una base importante per la ricerca dei Settanta in tutto il mondo. Per garantire che ciò rimanga così in futuro, il ricercatore dei Settanta di fama internazionale Robert Hanhart ha ora riesaminato l'edizione manuale della Settanta Rahlfs ottenuta dalla Società biblica tedesca. Il testo biblico greco e l'apparato critico furono corretti e integrati in ben più di mille singoli passaggi. La risultante "Editio altera" è ora la nuova edizione del manuale autorevole ed economica dei Settanta.