Croce San Damiano.
Il Crocifisso di San Damiano è l'icona a forma di croce che Francesco d'Assisi stava pregando quando ricevette la richiesta del Signore di ricostruire la sua casa. La croce originale è attualmente appesa nella Basilica di Santa Chiara in Assisi. I Francescani curano questa croce come simbolo della loro missione da Dio. La croce è considerata un'icona perché contiene immagini di persone che hanno parte al significato della croce stessa.
L’ottava edizione del Trattato di psichiatria forense si conferma in due tomi, complementari e integrati reciprocamente.
I temi trattati nel primo volume si riferiscono alla dottrina della responsabilità e dell’imputabilità; alla nozione e ai contenuti dell’infermità di mente; alla tipologia, criteriologia e metodologia peritali; ai disturbi gravi di personalità, alla vittimologia e alla testimonianza; agli usi e ai finalismi delle misure di sicurezza psichiatriche; al dibattito irrisolto circa i rapporti tra la “cura” e il “controllo” del malato di mente autore di reato; ai possibili rapporti tra comportamento criminale e disturbi mentali diagnosticati sotto il profilo categoriale, psicopatologico e funzionale.
Il secondo volume è dedicato ai temi della minore età; alla consulenza in ambito civile; agli accertamenti peritali nel diritto canonico; alle complesse tematiche relative alla valutazione del danno biologico; all’applicazione degli istituti di protezione negli ambiti della disabilità psichica; ai problemi del consenso e agli aspetti deontologici ed etici dell’agire psichiatrico e psicologico; ai complessi risvolti della responsabilità professionale in ambito sia penale, sia civile; ai difficili rapporti tra scienze umane e sistema della giustizia; infine, al dibattito sempre vivo sulla c.d. “prova scientifica” nelle discipline forensi.
I messaggi ai “piccoli figli della Divina Volontà” sono terminati nel 2017, ma il Signore ha continuato a far sentire la sua vicinanza con visioni e locuzioni per guidare i suoi figli in questo tempo di tenebre morali e spirituali.
«Non ho inteso scrivere una vita di San Vincenzo. Ho invece pensato di raccoglierne "i fioretti", attraverso i quali la figura del santo appare in tutta la sua grandezza». È questa la prospettiva dell’Autore che, attraverso gli episodi edificanti, patrimonio della tradizione popolare, riscopre la figura di questo famoso santo domenicano nato nel 1350 in Spagna e morto nel 1419 dopo aver instancabilmente predicato e insegnato nell’intera Europa. Il libro si conclude con la traduzione italiana del Trattato della vita spirituale, scritto da san Vincenzo Ferreri, e una sezione dedicata alle preghiere. Altre opere dell'Autore Ubaldo Tomarelli - Nacque a Gubbio il 14 ottobre 1920 ed ebbe come nome di battesimo quello di Dante. Entrò molto giovane nell’Ordine dei Predicatori nel 1937, assumendo il nome di Ubaldo. Dopo l’ordinazione sacerdotale avvenuta nel 1946, conseguì il dottorato in Diritto Canonico. Frate esemplare per virtù e modestia, dall´accoglienza paziente e sorridente, ha dispensato grazia e misericordia a innumerevoli persone, diventando punto di riferimento come maestro di spiritualità, e di consolazione e di misericordia. Accanto al suo tratto dolcissimo e modesto, riusciva ad associare un’instancabile attività: Giudice del Tribunale Ecclesiastico Regionale dell’Emilia Romagna per le cause matrimoniali, docente dello Studio Teologico Accademico Bolognese, Assistente Regionale dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti). Appoggiò la Fondazione dell’Opera Santa Maria di Nazareth per ragazze madri e bambini in stato di bisogno e si è inoltre occupato con continuità delle comunità domenicane di monache di clausura e del laicato domenicano. Seguendo la vocazione di san Domenico, fu predicatore itinerante tanto nelle chiese quanto per esercizi spirituali e conferenze. Ha anche scritto opere di spiritualità che trasmettono la sua visione di grande speranza e di attesa dello Spirito Santo. Per molti anni è rimasto assegnato al Convento di Bologna dove ha ricoperto l’ufficio di priore ed è stato anche maestro dei frati Studenti. Colto improvvisamente dalla malattia, all’età di 75 anni e dopo aver festeggiato il 50° di ordinazione sacerdotale, è morto a Bologna il 19 luglio 1996.
La storia del diario che la Serva di Dio Luisa Piccarreta iniziò a scrivere il 28 febbraio 1899.
Nel cammino verso il Natale la guida per i ragazzi sarà Elisabetta, cugina di Maria. Ogni giorno sarà l'occasione per incontrare lei e altri personaggi che ci accompagneranno nell'attesa della nascita di Gesù. Nel percorso ci sarà tempo per l'approfondimento quotidiano e la preghiera personale. La domenica avrà uno spazio riservato alla Parola di Dio e al calendario d'Avvento da staccare e conservare. Non rimane che iniziare il nostro viaggio, vivendo questa attesa sotto le stelle.
All'inizio del terzo millennio, nel mondo, vi sono circa un miliardo di musulmani. Su 180 Stati aderenti all'ONU, 43 sono musulmani e membri dell'Organizzazione della Conferenza islamica. L'Islam è una grande religione universale che ha prodotto una civiltà impressionante con il suo libro sacro, il Corano, le sue moschee, la sua scrittura, la sua letteratura, le sue forme d'arte e le sue tradizioni, una civiltà vissuta da un insieme di differenti popoli. Malgrado le diversità di culture, le opposizioni e le rivalità, un denominatore comune unisce tutti i musulmani: la loro fede. Il musulmano (muslim in arabo) fa atto di sottomissione di sé a Dio e tale atteggiamento manifesta nella pratica degli obblighi prescritti. Una simile adesione lo impegna come credente di fronte a Dio e, come persona, lo unisce alla sua comunità (umma). Questo atto di sottomissione si fonda sulla rivelazione ricevuta e trasmessa dal profeta Maometto, profeta dell'ultimo e ultimo profeta che ha richiamato il mistero di Dio creatore e misericordioso, ma anche l'imminenza del giudizio. Il musulmano afferma la sua fede nella unicità di Dio (tawhid), Creatore e dispensatore dei beni necessari, Signore della gloria, cui è dovuta ogni lode. I segni di Dio (ayat Allah = il segno di Dio) sono per l'uomo le prove della creazione e garantiscono la sua fede, di cui fa professione mediante la yahada che mette l'accento sul Dio unico e sulla chiusura della rivelazione da parte di Maometto. Questa professione di fede del musulmano costituisce la sua esperienza di Dio e una testimonianza della sua fede. L'uomo è una creatura animata dal soffio di Dio, una persona capace di rispondere a Dio. In terra egli è il khalifah (rappresentante) di Dio. Da questa condizione derivano gli obblighi dei «cinque pilastri» dell'Islam, vale a dire le pratiche cultuali del credente alle quali si aggiungono tutte le prescrizioni comunitarie sulla via che conduce a Dio al fine di garantire la vita armoniosa della comunità (umma). Così la fede nel Dio unico che sta alla base della preghiera quotidiana, del ramadan, come pure dell'espressione spettacolare del pellegrinaggio a La Mecca, rinnovata attualizzazione dell'evento originario, costituisce il fondamento e il motore del dinamismo dell'Islam moderno.
Don Camillo è una delle figure letterarie contemporanee più amate: il suo stile esuberante è ancora molto apprezzato ed è in grado di trasmettere un insegnamento a partire dai racconti del suo inventore Giovannino Guareschi. Gli spunti di riflessione tratti dagli episodi che vedono protagonisti il prete della Bassa, il sindaco comunista e il Crocifisso dell'altar maggiore sono molti e suggestivi. Tra tutti spicca, però, il tema dell'agire umano. Don Camillo e gli altri personaggi della brigata, in fondo, aiutano con le loro vicissitudini di paese a capire dove sta di casa il bene e come evitare il male. Si può così apprendere una "morale" (non moralista), che si fonda sull'insegnamento cristiano e il buonsenso umano a partire da storie che emozionano, fanno sorridere e lasciano un pensiero profondo. Di più: sono capaci di spiegare altisonanti concetti (persino filosofici e teologici) con parole semplici, adatte a tutti. Introduzione di Riserbato Davide.
Questo III? Ed ultimo volume raccoglie le omelie sul Vangelo di Matteo, dalla 62 alla 90.
Un coloratissimo calendario giornaliero con fogli staccabili per bambini. Sul fronte di ogni foglio il giorno della settimana con una illustrazione e un breve testo in rima. Sul retro è riportato solo il contorno del disegno, affinché il bambino possa colorarlo. Ogni domenica una lezione d'inglese con QR code che rimandano alla traduzione e alla pronuncia corretta del nome stesso. Il protagonista è un simpatico pandino: con lui i bambini si divertono imparando tante cose che loro stessi incontrano nella vita di tutti i giorni: i nomi dei giorni della settimana, dei mesi, i colori, i numeri, l'alfabeto, le ore del giorno, ecc. Numerosi qr code compaiono nel calendario per approfondimenti e attività. Età di lettura: da 5 anni.
Il libro dell’Esodo, testo fondamentale per la fede degli ebrei e per quella dei cristiani, descrive il passaggio dalla servitù in Egitto al servizio del Signore nel deserto. In ebraico il verbo servire può significare "essere schiavo", "essere al servizio di", "lavorare" e infine "adorare". Va notato che Israele non solo passa dalla schiavitù alla libertà, fatto certamente essenziale, ma quella libertà si traduce immediatamente in un "servizio" che le dà significato e scopo.
Uno dei messaggi del libro è che Israele sarà libero solo se sarà fedele al Dio che gli ha dato la libertà. Non mancherà la tentazione di servire altri interessi – altri "dèi", come il vitello d'oro – ma ciò significherà perdere la libertà e scambiarla per una nuova schiavitù. È solo puntando in alto, molto in alto, che Israele conserverà la libertà trasformandola nella sua autentica patria molto prima di arrivare nella terra promessa.
Sommario
Sigle. Introduzione. I. Che cosa bisogna sapere per leggere il libro dell’Esodo? II. Che cosa ci racconta il libro dell’Esodo? III. Il libro dell’Esodo: un canto piano o una cantata a più voci? IV. Il mondo delle leggi e il loro stile. V. Tema 1: Chi è il Signore? VI. Tema 2: L’indurimento del cuore e le piaghe d’Egitto. VII. Tema 3: Il roveto ardente e la sorgente dalla roccia: Dio e Mosè. VIII. Tema 4: Sul mare la tua via, i tuoi sentieri sulle grandi acque (Sal 77,20) – Il miracolo del mare (Es 14,1-31). IX. Tema 5: Il Signore è in mezzo a noi sì o no? (cf. Es 17,7). X. Tema 6: «Pianterò la mia tenda in mezzo agli Israeliti» (cf. Es 29,45). XI. Tema 7: La Legge è prescrittiva o descrittiva? XII. Tema 8: «Sei sceso sul monte Sinai e hai parlato con loro dal cielo» (Ne 9,13). XIII. Tema 9: «Davanti a me riunite i miei fedeli, che hanno stabilito con me l’alleanza offrendo un sacrificio» (Sal 50,5). XIV. La ricezione del libro dell’Esodo. XV. Il libro dell’Esodo e la cultura occidentale. XVI. Conclusione. Breve bibliografia sul libro dell’Esodo.
Jean-Louis Ska, gesuita belga, è professore al Pontificio Istituto Biblico. Autore di opere tradotte in inglese, francese, spagnolo, portoghese, cinese e giapponese, per EDB ha pubblicato di recente: Specchi, lampade e finestre. Introduzione all’ermeneutica biblica (22017); Lo scudo e la farina. Omero, la Bibbia e Dostoevskij (2015); Antico Testamento. 1. Introduzione (22017) e 2. Temi e letture (32018) e La musica prima di tutto. Saggi di esegesi biblica (22020).