Attilio Piccioni (1892-1976) è stato uno dei principali esponenti della generazione di uomini politici che, dopo una prima militanza nelle fila del Partito popolare sturziano, diedero vita nel secondo dopoguerra alla Democrazia cristiana. Succeduto ad Alcide De Gasperi alla segreteria del partito tra il 1946 e il 1948, fu membro influente della Costituente e più volte deputato e senatore, ricoprendo nel corso di sei legislature numerosi importanti incarichi ministeriali e di partito. Questo volume ne ripercorre la biografia politica, gettando luce sulla figura di un protagonista centrale della rinascita e del consolidamento della democrazia italiana, dal termine del ventennio fascista fino alla metà degli anni Settanta.
Il 18 gennaio del 2017, durante un'ondata di freddo e abbondanti nevicate, una slavina investe l'albergo Rigopiano-Gran Sasso Resort, nei pressi del comune abruzzese di Farindola. Al momento dell'impatto, all'interno dell'hotel si trovano quaranta persone, tra ospiti e membri dello staff, che vengono sommerse e intrappolate da un muro di neve, detriti e macerie. Ci vorrà molto tempo per tirar fuori tutti gli 11 sopravvissuti: l'ultimo estratto, il pasticcere Giampaolo Matrone, resta intrappolato in quell'inferno per 62 ore. Tra i corpi delle 29 vittime c'è anche quello di sua moglie, Valentina. La struttura, costruita in una posizione ad alto rischio, era già finita sotto inchiesta perché ritenuta abusiva, ma le indagini successive al disastro si sono concluse con poche condanne e tanti interrogativi ancora senza risposta. Questo libro testimonia l'orrore e la rabbia di chi, dopo quell'incubo di neve e silenzio, non ha mai smesso di chiedere giustizia e verità per chi è rimasto e per chi non c'è più. La testimonianza di un sopravvissuto alla terribile valanga che tolse la vita a 29 persone «È scomparso tutto in un istante: il viso di tua moglie, le voci accanto a te, i riflessi della neve sui vetri dell'albergo. Poi all'improvviso è stato solo il buio».
L’8 settembre 1943 la firma dell’armistizio dell’Italia con le truppe alleate segna la fine della scellerata fratellanza con la Germania e l’inizio dell’occupazione da parte dei nazisti, caratterizzata da una lunga scia di stragi che insanguinarono il territorio italiano, da Sud a Nord, fino alla Liberazione, nell’aprile del 1945. Una violenza, esacerbata dal sentimento di tradimento dell’ex alleato tedesco nei confronti del governo e all’esercito italiani, che si abbatté sulle formazioni partigiane e non risparmiò la popolazione inerme. Il 1944 fu l’annus horribilis per l’Italia, quello in cui le violenze commesse dai reparti tedeschi, spesso in collaborazione con i fascisti della Repubblica sociale italiana, raggiunsero l’apice, facendo registrare il più alto numero di vittime civili. A ottant’anni da quegli eventi, Daniele Susini ricostruisce una mappatura delle stragi perpetrate dai nazifascisti nella provincia di Rimini, che rappresenta un caso di studio unico per illustrare la strategia dei nazifascisti in due contesti di guerra diversi: il primo legato alla repressione antipartigiana, il secondo all’occupazione del territorio per la costruzione della Linea Gotica e il successivo passaggio del fronte con la furiosa battaglia per la presa di Rimini. L’analisi dei singoli episodi di strage, classificati in schede dettagliate, consente di sottrarre all’oblio le vittime, che raramente hanno trovato giustizia, e i carnefici, che quasi mai sono stati puniti per i crimini commessi. Emerge così la presenza di un sistema di ordini che legittimava la violenza sui civili, l’esistenza di una vera e propria strategia stragista che si basava su un’ideologia espansionistica di stampo razziale, quella nazifascista, e sull’obiettivo dichiarato di distruggere il tessuto sociale da cui nasceva la Resistenza partigiana.
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Insieme nella Messa è un sussidio semplice e immediato per seguire le letture e le preghiere della Celebrazione Eucaristica. È pensato sia per chi partecipa quotidianamente alla Santa Messa sia per coloro i quali, non potendovi partecipare ferialmente, desiderano, tuttavia, accostarsi alla Parola di Dio proclamata in quel giorno nelle assemblee liturgiche.
Oltre alle letture, la pubblicazione contiene l’Ordinario della Messa, un’introduzione liturgico-spirituale alle domeniche e feste ed un sommario delle domeniche, feste e commemorazioni liturgiche del mese corredate da sobrie ed essenziali notazioni agiografiche.
Vengono riportate, inoltre, le intenzioni mensili dell’Apostolato della Preghiera. Il formato tascabile e molto maneggevole consente un impiego agile e alla portata. Particolarmente indicato per quelle comunità parrocchiali dov’è attivo il gruppo dei lettori ministeriali, all’interno dei quali può essere utilizzato negli incontri formativi preparatori alle celebrazioni feriali e festive. La veste tipografica con la copertina a colori rende questo sussidio gradevole e moderno.
Contiene
• Letture della messa del giorno.
• Ordinario della messa.
• Introduzione liturgico-spirituale alle domeniche e feste.
• Sommario delle domeniche, feste e commemorazioni liturgiche del mese.
Pane Quotidiano è un bimestrale che consente di avere la Parola di Dio di ogni giorno sempre a portata di mano, per la preghiera personale, in famiglia, in comunità.
"Con il termine "Anticristo" i primi cristiani intendevano non soltanto e non necessariamente il Demonio in persona, ma anche gli uomini che ne preparavano l'avvento, che lavoravano all'edificazione del "suo regno" sulla terra. L'odio radicale di Hitler verso il cristianesimo e verso la Chiesa cattolica come non è mai stato raccontato". Del nazismo si parla moltissimo, non di rado a sproposito, per ignoranza o con intenti strumentali. Possedere e confiscare la memoria di un simile evento, infatti, garantisce rendite politiche e culturali non indifferenti. Si pensi a come il nazismo è stato utilizzato dai comunisti, per ripulire la propria immagine (loro cattivi, noi buoni). O agli incredibili tentativi di collegare lo sterminio degli ebrei all'antigiudaismo cristiano, facendo di Hitler una sorta di vendicatore del "deicidio" ebraico. Si pensi alla demonizzazione dell'uomo che più di tutti ha contribuito a salvare i perseguitati di ogni popolo, Pio XII, presentato addirittura, in qualche volgare libello, come un alleato di Hitler! Prefazione del cardinale del Gerhard L. Muller.