San Francesco d'Assisi nacque al mondo un sole», così viene descritto san Francesco nel Canto XI del Paradiso della Divina Commedia di Dante Alighieri. Allora come oggi, san Francesco è un sole per la società, perché ne rischiara le tenebre e indica la via per vivere da figli di Dio, da fratelli e sorelle in armonia con tutto il creato. San Francesco è un santo davvero unico, perché la sua testimonianza di vita è di grande attualità ancora oggi.
Il 17 ottobre 1926, Pio XI proclamava beati i dottrinari Claudio Bochot ed Eustachio Fèlix, insieme ad altri 189 martiri della Rivoluzione francese. In occasione del centenario della loro beatificazione, questo opuscolo desidera far conoscere non solo il martirio di questi discepoli di san Cesare de Bus ma anche le vicende vissute da altri dottrinari, di cui è in corso il processo di beatificazione, come anche l’enorme prezzo che la Congregazione pagò durante la Rivoluzione Francese.
La Via Matris è un esercizio devozionale cristiano che ripercorre i sette dolori della Vergine Maria, madre di Gesù. Essa nasce sul modello della Via Crucis, ma si concentra sui dolori di Maria, associata alla Passione di Cristo come madre e partecipe della sofferenza del Figlio. "Nella sua essenza, non è altro che un modo di partecipare, attraverso la contemplazione del dolore della Madre, alla passione di Cristo, che si prolunga nel dolore dell’uomo e induce a comprendere e a sollevare le umane sofferenze"
Il referendum costituzionale sulla giustizia
La Groenlandia al crocevia artico del potere
La nuova Siria di al-Sharaa
I 50 anni della Transizione spagnola: memoria, concordia e democrazia
L’Africa alla prova del diritto: sfide e derive delle riforme costituzionali
Esperienza cristiana e la sfida di abitare la realtà
Una caro: il Dicastero per la dottrina della fede elogia la monogamia
Sfide e opportunità per la famiglia in Europa
Infinite Jest, di David Foster Wallace
Via Crucis semplice e lineare, che richiama i presenti a una partecipazione attiva nel dialogo. Per comunità parrocchiali e gruppi di ragazzi.
La psichiatria è una disciplina che è cresciuta nel corso di un secolo in modo continuo e ricco. La sofferenza mentale è forse cresciuta anche a causa dello stress connaturato a una società più complessa che dà molto, ma che, rispetto al passato, chiede molto di più al singolo. Questo volume presenta una sintesi dei temi principali di una materia molto estesa, un "compendio" appunto, di conoscenze che non dovrebbero mai mancare nella formazione di chi - medico, psicologo, infermiere - si affaccia alle problematiche di salute mentale. Il lettore noterà che il volume non è centrato sulle categorie diagnostiche del DSM-5, ma è ricco di casi clinici esemplificativi e si richiama alla tradizione psicopatologica classica, con particolare attenzione a temi quali il rapporto sanitario-paziente, stress e medicina psicosomatica, epigenetica, "il sentire del clinico", l'impostazione delle scelte psicofarmacologiche, le diagnosi dimensionali e le psicoterapie farmacosequenziali; una visione decisamente orientata a superare la dicotomia tra psicologico e biologico che attinge alla vasta scelta di terapie e risorse di trattamento, integrandosi con i più recenti sviluppi delle neuroscienze.
"La costellazione femminile di cui si compone il testo trova sintesi nel titolo Meno male che tu ci sei, che indica la propensione materna all'accudimento e incarna la certezza di una prossimità grata e promettente." dalla Prefazione di don Alberto Frigerio Attraverso un racconto autobiografico questo libro illumina il valore della maternità in riferimento al significato della vita e al suo destino. Il "cambiamento d'epoca" in cui stiamo vivendo ha forse il suo tratto più significativo in una concezione della maternità che viene sfigurata e ridotta, complice un contesto ideologico e una deriva tecnologica che ha interessato il processo di procreazione. In risposta all'illusione che l'uomo possa farsi da sé, la maternità si pone come la rappresentazione più incisiva del fatto che ogni "io" è generato da un "tu" e che di un "tu" ha bisogno per compiersi. A questa verità perviene l'autrice per il suo essere figlia, madre, nonna… e per la conoscenza di esperienze di maternità spirituale o di mamme incarcerate. Un particolare riverbero di questa verità nasce dall'incontro con madri che hanno vissuto il dolore per la perdita di un figlio o che hanno scelto l'aborto. Pur nella drammaticità dell'esistenza, queste pagine testimoniano la bellezza, la bontà e l'utilità per il mondo di un materno autentico, in qualsiasi forma esso si manifesti.
Questa XXI edizione del manuale recepisce le ulteriori modifiche al processo civile, sopraggiunte ai decreti legislativi n. 164/2024 e 216/2024 (c.d. correttivi alla riforma Cartabia) e apportate con il D.L. 117/2025 (conv. dalla L. 148/2025) e con la L. 132/2025. Nel primo caso, si è trattato dell'intervento legislativo che ha posticipato a ottobre 2026 l'entrata in funzione del tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie, istituito dal D.Lgs. 149/2022, e l'entrata in vigore dell'aumento della competenza del giudice di pace, già prevista dal D.Lgs. 116/2017. Nel secondo caso, invece, si è trattato delle novità che, anche sul versante della giustizia civile, sono derivate dal primo intervento normativo organico relativo all'impiego dei sistemi di intelligenza artificiale e che si aggiungono a quelle già contenute nel Reg. UE 2024/1689. A questi interventi legislativi si è aggiunto, da ultimo, il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, il quale, nell'ambito di alcune misure volte all'attuazione del PNRR, ha introdotto anche la modifica degli artt. 696 e 696 bis c.p.c., in materia di accertamento tecnico preventivo e di consulenza tecnica preventiva con finalità conciliative.
Questa XXI edizione del manuale recepisce le ulteriori modifiche al processo civile, sopraggiunte ai decreti legislativi n. 164/2024 e 216/2024 (c.d. correttivi alla riforma Cartabia) e apportate con il D.L. 117/2025 (conv. dalla L. 148/2025) e con la L. 132/2025. Nel primo caso, si è trattato dell'intervento legislativo che ha posticipato a ottobre 2026 l'entrata in funzione del tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie, istituito dal D.Lgs. 149/2022, e l'entrata in vigore dell'aumento della competenza del giudice di pace, già prevista dal D.Lgs. 116/2017. Nel secondo caso, invece, si è trattato delle novità che, anche sul versante della giustizia civile, sono derivate dal primo intervento normativo organico relativo all'impiego dei sistemi di intelligenza artificiale e che si aggiungono a quelle già contenute nel Reg. UE 2024/1689. A questi interventi legislativi si è aggiunto, da ultimo, il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, il quale, nell'ambito di alcune misure volte all'attuazione del PNRR, ha introdotto anche la modifica degli artt. 696 e 696 bis c.p.c., in materia di accertamento tecnico preventivo e di consulenza tecnica preventiva con finalità conciliative.
Questa XXI edizione del manuale recepisce le ulteriori modifiche al processo civile, sopraggiunte ai decreti legislativi n. 164/2024 e 216/2024 (c.d. correttivi alla riforma Cartabia) e apportate con il D.L. 117/2025 (conv. dalla L. 148/2025) e con la L. 132/2025. Nel primo caso, si è trattato dell'intervento legislativo che ha posticipato a ottobre 2026 l'entrata in funzione del tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie, istituito dal D.Lgs. 149/2022, e l'entrata in vigore dell'aumento della competenza del giudice di pace, già prevista dal D.Lgs. 116/2017. Nel secondo caso, invece, si è trattato delle novità che, anche sul versante della giustizia civile, sono derivate dal primo intervento normativo organico relativo all'impiego dei sistemi di intelligenza artificiale e che si aggiungono a quelle già contenute nel Reg. UE 2024/1689. A questi interventi legislativi si è aggiunto, da ultimo, il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, il quale, nell'ambito di alcune misure volte all'attuazione del PNRR, ha introdotto anche la modifica degli artt. 696 e 696 bis c.p.c., in materia di accertamento tecnico preventivo e di consulenza tecnica preventiva con finalità conciliative.
L'evoluzione del caporalato in Italia, dal secondo dopoguerra a oggi, restituisce la dimensione storica di una pratica che, pur trasformandosi, conserva rilevanza sociale e incidenza economica strutturale, essendo una realtà non confinabile al solo settore agricolo del Mezzogiorno, secondo una rappresentazione riduttiva ancora molto diffusa. Nel libro l'analisi delle dinamiche economiche e del mercato del lavoro si intreccia con i flussi migratori, gli sviluppi normativi, le risposte istituzionali e l'azione degli attori sindacali, evidenziando infine le connessioni del fenomeno con la criminalità organizzata, la violenza di genere e forme di sfruttamento del lavoro minorile.