«Nutrirci della Parola, per essere 'servi della Parola' nell'impegno dell'evangelizzazione: questa è sicuramente una priorità per la chiesa all'inizio del nuovo millennio». Queste parole di Giovanni Paolo II sono state il motivo-guida di un convegno organizzato dalla Facoltà teologica dell'Italia settentrionale, sezione di Padova, con l'intento di riflettere sull'importanza teologica e sulla rilevanza liturgico-pastorale della presenza della Parola di Dio nella tradizione ecclesiale e nella vita della chiesa.Dopo una prima parte più teorica, la riflessione scende anche a illustrare esempi pratici di lectio divina, illustrando sia la tradizione monastica, sia quella francescana, e si completa con esempi più attuali di lectio realizzata nelle comunità parrocchiali e in alcuni movimenti ecclesiali..
Destinatari
L'opera, con linguaggio seriamente divulgativo, si rivolge a persone, gruppi, associazioni che sempre più numerosi studiano e praticano la lectio divina.
Autore
Il curatore GIANNI CAPPELLETTO, francescano conventuale, insegna Sacra Scrittura all'Istituto teologico S. Antonio Dottore di Padova. È tra i direttori della collana «Dabar ' Logos ' Parola. Lectio divina popolare», per la quale ha curato i due volumi sulla Genesi. Ha pubblicato inoltre varie altre opere e collabora a diverse riviste.Tra i collaboratori del volume: Cesare BISSOLI, Mario CHIARO, Tiziano LORENZIN, Bruno MAGGIONI, Gigliola PAGANOTTO, Guglielmo SCANNERINI.
«La Parola di Dio non è incatenata», scriveva Paolo a Timoteo (2Tm 2,10). Parlava della sua esperienza di evangelizzazione che non era ostacolata neppure dalle catene della prigione. Ma parlava anche delle manipolazioni dei «super-apostoli», cioè i predicatori che si credevano migliori di lui, e delle fragilità umane di ogni predicatore. Niente può ostacolare, impedire la corsa gloriosa della Parola. In questo volume ben 16 testi biblici (dagli Atti e dalle Lettere di Paolo) sono meditati secondo il metodo della «lettura orante», già conosciuto attraverso altri libri dell'autore. Si tratta di una proposta ricca di serietà biblica, ma anche di sensibilità spirituale e di sapienza pastorale. La Parola acquista così una vivacità nuova e rafforza nel credente il coraggio di annunciare «il Vangelo di Dio in mezzo a molte lotte» (1Ts 2,2).
Destinatari
Quanti desiderano imparare ad applicare il metodo della lectio divina, attualizzando la Parola, nelle diverse situazioni e nelle più disparate condizioni della vita.
Autore
BRUNO SECONDIN, carmelitano, ha studiato a Roma, in Germania e a Gerusalemme, ed è ordinario di Teologia spirituale all'Università Gregoriana di Roma. È autore di una ventina di libri su temi di spiritualità. Sulla lectio divina ha pubblicato con le Edizioni Messaggero Padova tre volumi sulla «lettura orante della Parola» e dirige la collana «Rotem», a cui appartiene anche il presente contributo.
Questo quarto volume presenta la Lectio Divina dei Salmi delle ascensioni (120-134). Questi canti formano una raccolta parziale, e, come un libretto, dovettero essere utilizzati per i pellegrinaggi rituali a Gerusalemme all'epoca del secondo tempio. La loro collocazione liturgica era precisamente la Festa delle Capanne (Sukkot). In questo commento viene adoperata la 'chiave' di lettura suggerita dal loro titoletto o soprascritta ('canto delle ascensioni'), tenendo conto tuttavia del loro genere letterario. Perciò vengono inquadrati nel contesto materiale e spirituale-escatologico secondo la tradizione biblica e patristica. Come per gli altri volumi della collana vengono lasciati ai lettori il primo momento (l'invocazione allo Spirito Santo) e l'ultimo (il ringraziamento al Signore) dei cinque proposti per la Lectio Divina. Sono bensì sviluppati i tre centrali: la lettura del testo, l'interpretazione e l'attualizzazione.
Destinatari
I gruppi biblici e di ascolto della Parola di Dio, i movimenti e le associazioni ecclesiali di varia natura, che intendano porre delle basi sicure alla loro spiritualità.
Autore
Vincenzo Scippa è sacerdote della diocesi di Napoli. E' laureato in filosofia e in teologia. Ha conseguito la licenza in Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma e si è poi diplomato in scienze bibliche orientali presso lo 'Studium Biblicum Franciscanum' di Gerusalemme. Attualmente insegna esegesi dell'Antico Testamento e archeologia biblica presso la Pontificia Facoltà dell'Italia Meridionale, sezione S.Tommaso, Napoli. Ha pubblicato La glossolalia nel Nuovo Testamento (1982), Qoèlet. La gioia di vivere dell'uomo (1988), Le litanie del Sacro Cuore. Un cammino di catechesi per il terzo millennio (1999), Salmi. Volume 1 (2002), Salmi. Volume 2 (messianici 1) (2003) e Salmi. Volume 3 (messianici 2) (2003).
La prima parte del Libro dell'Esodo ha narrato la liberazione di Israele dalla schiavitù egiziana e la sua nascita come popolo. Dal cap. 16 l'Esodo racconta il viaggio del popolo israelita nel deserto e la sua sosta nel Sinai, con la stipula dell'Alleanza: due fasi della vita di Israele ' di adolescenza e di maturità ' in cui, ripercorrendo le orme di Mosè, il popolo scopre man mano il senso della sua vocazione annunciata. Se il racconto della liberazione era stato una questione di mani (quella di Dio che ha riscattato Israele dalle mani degli egiziani, per mano di Mosè) il racconto del cammino nel deserto è una questione di volti: quello elusivo ed esclusivo di Dio che vuol guidare il volto del popolo tramite il volto di Mosè.Se in Egitto il grande avversario di Javhè era stato il «cuore indurito» del Faraone, nel deserto lo diventa «la dura cervice» degli Israeliti.
Destinatari
Il volume, come il primo, si rivolge a gruppi biblici e di ascolto della Parola di Dio, a movimenti e associazioni ecclesiali di varia natura che intendano utilizzare lo strumento della lectio divina.
Autore
ANTONIO NEPI, sacerdote della diocesi di Fermo, è docente di Sacra Scrittura e lingue bibliche presso l'Istituto teologico marchigiano. Autore di numerosi articoli e saggi in ambito esegetico, ha introdotto e commentato anche il primo volume sull'Esodo (Cap. 1-15), EMP, 2002, sempre per la collana Dabar-Logos-Parola..
Nel contesto dei rapporti conflittuali tra il mondo giudaico e la cultura ellenistica circostante, i libri dei Maccabei interpretano il significato religioso di una serie di eventi che si collocano a metà del II secolo a.C. Sia la lotta armata che il martirio vogliono esprimere la coerenza con la fedeltà alla legge, ma i due autori mostrano la vittoria spirituale del modello non violento, tipico del martirio. Oltre alla sconfessione della violenza e del fanatismo i due libri insinuano una sottile critica del potere: sia di quello dei re profani, sia di quello che può nascere all'interno dello stesso popolo di Dio. Ma anche un profondo messaggio teologico, che ha influito fortemente sulla teologia cristiana: purgatorio, risurrezione della carne, creazione dal nulla sono temi che compaiono qui per la prima volta.
Destinatari
Opera è destinata a chi pratica la lectio divina, in gruppi o comunità, o in forma individuale. Utile anche per lo studio e l'approfondimento di questi testi biblici.
Autore
CLAUDIO BALZARETTI, laureato in lettere classiche e candidato al dottorato in Esegesi presso il Pontificio istituto biblico di Roma, ha insegnato Esegesi biblica presso il seminario della diocesi di Novara e attualmente è ordinario di Filosofia e scienze sociali nei licei statali. I suoi articoli spaziano dalla filologia classica e semitica alla letteratura e all'esegesi.. Ha pubblicato: Esdra-Neemia, nuova versione, introduzione e commento, Milano 1999; Missa: storia di una secolare ricerca etimologica ancora aperta, Roma 2000; I Libri delle Cronache, Roma 2001; I Libri dei Re, Roma 2002.
Rivista bimestrale n. 4/luglio-agosto 2004 dell'Associazione Biblica Italiana.
Un volume in cui si susseguono 50 ritratti di personaggi biblici. La novita di una lettura dell'insieme dell'Antico Testamento alla luce del Nuovo. E' un percorso di Storia Sacra attraverso cinquanta ritratti biblici che offre il gusto di una lettura viva e di insieme della Bibbia che onora l'esegesi moderna, ritrovando il senso delle Scritture nei differenti possibili livelli di comprensione. La semplicita dei capitoli e solo apparente. Ognuno puo trovarvi nutrimento: dal lettore piu colto o piu esigente all'appassionato desideroso di essere avviato alla lettura biblica. L'autore guida con mano fraterna - da maestro umile ma competente, nel cuore delle questioni piu scottanti e piu tradizionali.
tradizione, redazione, teologia
Un Atlante storico della Bibbia che coniugando l'alto rigore scientifico con la cura grafica e la chiarezza espositiva risponde alle esigenze degli studiosi come di un più vasto pubblico. L'apparato cartografico di 180 mappe è accurato e facilmente leggibile. Le oltre 400 illustrazioni riguardanti l'archeologia, i paesaggi, la storia e le riproduzioni di opere d'arte per lo più risalenti al periodo della tarda antichità, del primo Medioevo e dell'arte cristiana orientale compongono un prezioso commento visivo alle Sacre Scritture. Le introduzioni e i vari indici completano questo importante lavoro che è al tempo stesso uno strumento molto utile per lo studio della Bibbia e un'ottima introduzione storica e visiva alla lettura delle Sacre Scritture.
Rivista bimestrale di Sacra Dottrina, n. 5/settembre-ottobre 2004. L'ira di Dio contro i pagani (Rm 1, 18-32). L'umanita giudicata dal Vangelo.