In un tempo segnato da incertezze e attacchi alla fede, questo libro offre una chiave di lettura potente e illuminante delle opere della mistica italiana Maria Valtorta. L'autore si sofferma su alcuni temi di cruciale attualità l'apostasia, il problema del male, la fede e il soprannaturale – per guidarci in una riflessione profonda e consapevole. Attraverso le parole che Gesù ha trasmesso alla mistica, il testo si rivela uno strumento prezioso per fortificare la fede e prepararci alle sfide spirituali del nostro tempo in modo da non farci cogliere impreparati dai tempi di apostasia e dagli attacchi del nemico contro la Chiesa e i suoi tentativi di strappare anime a Dio. Un invito a riscoprire il messaggio di Cristo, a non lasciarsi cogliere impreparati e a diffondere la luce della Verità. L'Evangelo come mi è stato rivelato è stato trasmesso a Maria Valtorta e, grazie a lei, all'intera umanità. Noi possiamo leggere con l'anima quest'opera e riconoscere in essa il suo Autore. Egli ci ha detto: Non sigillatela, ma leggetela e fatela leggere ‘perché il tempo è vicino (Apocalisse 22,10).
Cosa ne sarebbe stato dell'umanità senza coloro che, per millenni, hanno accumulato, protetto e condiviso la conoscenza? Che cosa saremmo senza la Bibbia, le opere di Platone e Aristotele, la matematica di Al Jibra, la poesia di Villon e la musica di Mozart? E cosa accadrà in futuro? Dall'antichità a oggi, dalla Mesopotamia alla Cina, da Gerusalemme a Venezia, da Parigi a Londra, da New York a Shanghai, le modalità di trasmissione del sapere hanno avuto un ruolo decisivo nell'evoluzione delle culture, dei rapporti di potere, delle ideologie e delle religioni, con i potenti che il più delle volte hanno cercato di privare le persone della conoscenza che può minacciare i loro privilegi. Oggi la situazione sta peggiorando e ci troviamo di fronte a sfide cruciali: la disuguaglianza nell'accesso a un'istruzione di qualità, la rivoluzione digitale e i cambiamenti nelle professioni, la crisi ambientale e lo tsunami demografico. Domani, se non faremo attenzione, rischiamo di sprofondare in una nuova barbarie fatta di ignoranza e di scarsa padronanza delle tecnologie. Eppure, abbiamo i mezzi per formare tutti gli esseri umani e mettere l'educazione al servizio di un mondo più giusto e in armonia con la natura. Secondo Jacques Attali, l'educazione è infatti la chiave per costruire una società migliore, un bene comune essenziale che dev'essere accessibile a tutti, indipendentemente dalla provenienza sociale o dal livello di reddito. Ma per adattarsi ai mutamenti del XXI secolo essa dovrà essere più flessibile e personalizzata, più aperta al mondo e in grado di sviluppare competenze anche sociali, emotive e creative. In quest'opera ambiziosa e brillante - molto più di una storia globale dell'educazione - Attali delinea il profilo del sistema ideale di trasmissione del sapere e propone scelte radicali per combattere la barbarie dell'ignoranza, senza le quali vede minacciata la sopravvivenza stessa dell'umanità.
La Schema Therapy (ST) ha guadagnato una crescente popolarità in tutto il mondo. L'efficacia e il rapporto costi-benefici di questo approccio sono ormai supportati da numerosi studi empirici. Tra i più completi manuali sulla Schema Therapy, questa guida è uno strumento essenziale per apprenderla e praticarla in ogni suo aspetto. Gli autori trattano in modo rigoroso e accurato la cornice teorica della Schema Therapy, le modalità per instaurare una corretta relazione con il paziente e condurre ogni fase della terapia, l'applicazione in diversi contesti e con diverse patologie. Diretto a terapeuti già esperti in Schema Therapy, così come a coloro che desiderino approfondirne la conoscenza, il volume offre indicazioni metodologiche e operative, strategie di intervento e modelli di applicazione per numerosi disturbi.
Il nido d’infanzia è un’esperienza fondamentale per la crescita e la formazione di bambine e bambini perché permette di raggiungere l’individuazione del sé e l’acquisizione delle capacità essenziali per la vita, attraverso percorsi di cura, apprendimento e educazione. Il volume offre modelli, percorsi e strumenti operativi per la progettazione pedagogica del nido d’infanzia a partire dall’osservazione dei bisogni dei più piccoli. Ogni capitolo descrive le finalità educative e le buone prassi per il raggiungimento delle competenze trasversali attraverso percorsi esperienziali dei diversi momenti della giornata: Accoglienza, Circle time, Calendario, Cura di sé, Transizioni, Laboratori, Free time, Pranzo, Riposo e rilassamento, Ricongiungimento. Il volume permette inoltre di guidare la progettazione educativa degli studenti e delle studentesse in formazione e di prepararsi ai concorsi/selezione per il ruolo di educatore professionale nei nidi d’infanzia. Una guida completa che riporta alla luce il significato psico-pedagogico e sociale del tempo al nido e il valore delle azioni e dei gesti educativi.
Gli scribi e i farisei della Metafisica ne annunciano la fine "destinale", entro un irreversibile processo verso l'approdo nichilistico. L'attività filosofica è però evento, non destino. Filosofia e metafisica sono momenti centrali della cultura, la cui anima è novità, libertà, apertura. Libertà della cultura significa che essa è un processo che non può avere un termine finale o entrare in uno stadio irreversibile: in ciascun momento il suo sviluppo futuro non è interamente predeterminato dalle condizioni del passato. Costituisce un mito pericoloso l'idea che il pensiero dell'Occidente sia entrato da millenni entro l'oblio dell'essere, oscillando da allora di errore in errore. Siamo come passeggeri imbarcati su una nave. Essa va, compie il suo viaggio, che è il divenire pubblico del mondo: ciascuno può osservarlo. Se alziamo lo sguardo verso il cielo delle stelle fisse, è possibile giudicare quel divenire, valutarne la direzione ed eventualmente abbandonare la nave per altri lidi. Così operando, esistiamo come soggetti liberi e salvaguardiamo la libertà della filosofia contro le diagnosi oracolari e le chiusure storicodestinali. Il problema qui perseguito è duplice: constatare la conclusione di larga parte della metafisica moderna; e "ri-prendere" (ri-prendere come svelamento di virtualità inespresse) il discorso sull'essere e sull'ente proprio della filosofia dell'essere.
Gli scribi e i farisei della Metafisica ne annunciano la fine "destinale", entro un irreversibile processo verso l'approdo nichilistico. L'attività filosofica è però evento, non destino. Filosofia e metafisica sono momenti centrali della cultura, la cui anima è novità, libertà, apertura. Libertà della cultura significa che essa è un processo che non può avere un termine finale o entrare in uno stadio irreversibile: in ciascun momento il suo sviluppo futuro non è interamente predeterminato dalle condizioni del passato. Costituisce un mito pericoloso l'idea che il pensiero dell'Occidente sia entrato da millenni entro l'oblio dell'essere, oscillando da allora di errore in errore. Siamo come passeggeri imbarcati su una nave. Essa va, compie il suo viaggio, che è il divenire pubblico del mondo: ciascuno può osservarlo. Se alziamo lo sguardo verso il cielo delle stelle fisse, è possibile giudicare quel divenire, valutarne la direzione ed eventualmente abbandonare la nave per altri lidi. Così operando, esistiamo come soggetti liberi e salvaguardiamo la libertà della filosofia contro le diagnosi oracolari e le chiusure storicodestinali. Il problema qui perseguito è duplice: constatare la conclusione di larga parte della metafisica moderna; e "ri-prendere" (ri-prendere come svelamento di virtualità inespresse) il discorso sull'essere e sull'ente proprio della filosofia dell'essere.
Facendo ricorso alle più recenti acquisizioni degli scavi archeologici e degli studi, il volume presenta in maniera sintetica ma completa i Fori imperiali, uno dei siti più rappresentativi di Roma. Oltre alla storia delle indagini del sito, si espongono le vicende legate alla trasformazione della sua immagine e del suo assetto urbanistico nel corso dei secoli, senza tralasciare il valore simbolico che talvolta fu attribuito ad alcuni dei complessi che vi si trovano. Particolare attenzione viene infine riservata allo stato attuale dell'area, alla sua accessibilità e all'offerta rivolta ai visitatori in termini di fruibilità. La ricca bibliografia che chiude il testo permette di approfondire le diverse tematiche trattate.
Il volume fornisce le nozioni fondamentali della Scienza politica attraverso un am¬pio quadro d’insieme della disciplina e illustra le definizioni, i concetti e i metodi scientifici più appropriati per studiare e capire la politica. In particolare approfon¬disce le questioni fondamentali della macropolitica (Stato, nazione, regimi politi¬ci), degli attori (partiti, gruppi, movimenti), delle istituzioni (governo, parlamento, burocrazie, sistemi elettorali), dei processi decisionali e dei loro effetti sui cittadini. Capire la politica è rivolto principalmente alle e agli studenti dei corsi di Scienze politiche e sociali, ma è fruibile da chiunque voglia approfondire o comprendere i fenomeni politici.