Nella Roma "città aperta" occupata dai tedeschi dopo l'8 settembre 1943 spadroneggiano le SS di Kappler e i soldati della Wehrmacht; ma nella città giudicata cinica e indolente è una nuova leva di giovanissimi, ragazzi e ragazze, ad animare la ribellione per "rendere la vita impossibile all'occupante". Molti di loro avranno ruoli di primo piano nelle vicende politiche e culturali del nostro Paese nel dopoguerra. Questo libro racconta le scelte e i contrasti all'interno dei grandi protagonisti in campo: i Comandi nazisti, l'esercito alleato sbarcato ad Anzio, i partiti antifascisti, il Vaticano. Grazie a fonti ufficiali a lungo dimenticate, conversazioni telefoniche intercettate, lettere, diari di adolescenti, prendono voce gli uomini e le donne che vissero nove mesi di paura, di fame, di morte, ma anche di passioni, di innamoramenti e persino di speranze. È il grande affresco di una tragedia dell'Italia moderna, per molti aspetti ancora da scoprire.
Questo ultimo volume contiene un utilissimo indice di tutti i brani biblici commentati nell'intera serie.
Un’opera che nasce dalla frequentazione quotidiana dei padri della chiesa e dall’assidua lettura comunitaria di testi spirituali capaci di aprire la mente e il cuore alla comprensione della Scrittura. Dalla tradizione patristica una nuova raccolta ragionata di testi di padri d’oriente e d’occidente, noti e meno noti, come Afraat il Persiano, Agostino di Ippona, Ambrogio di Milano, Andrea di Creta, Antipatro di Bosra, Atanasio di Alessandria, Attone di Vercelli, Basilio di Cesarea, Beda il Venerabile, Cipriano di Cartagine Clemente di Alessandria, Cromazio di Aquileia, Doroteo di Gaza, Efrem il Siro, Filosseno di Mabbug, Fulgenzio di Ruspe, Giacomo di Sarug, Giovanni Carpazio, Giovanni Crisostomo, Giovanni di Apamea, Giovanni di Damasco, Giovanni Scoto, Girolamo, Giuseppe Hazzaya, Gregorio di Narek, Gregorio di Nazianzo, Gregorio di Nissa, Gregorio Magno, Ignazio di Antiochia, Ilario di Poitiers, Ireneo di Lione, Isidoro di Siviglia, Leone Magno, Marco il Monaco, Martyrios-Sahdona, Origene, Orsiesi, Pacomio, Pascasio Radberto, Pietro Crisologo, Simone di Taibuteh, Teodoro Abu Qurrah, Tertulliano, Valeriano di Cimiez, Zeno di Verona.
Giorno dopo giorno, un aiuto prezioso alla lettura della Parola di Dio.
Si tratta del primo commentario alle letture dei giorni feriali del nuovo Lezionario ambrosiano, per l'Anno I. La struttura del libro, per ogni giorno presenta: -l'indicazione dei brani della Scrittura (libro e versetti); -il commento alle letture del giorno. L'opera completa il commento ditutte le letture del Lezionario Ambrosiano: Domeniche e Solennità sono infatti commentate nei volumi 'La Parola della festa' di Manzi, mentre le letture dei giorni feriali da volumi di Cecchin.
"Il messaggio ritrovato" è un'opera destinata agli uomini e alle donne predisposti a credere all'incredibile. In più di 5000 aforismi e pensieri, questo libro parla di un'unica cosa, in termini sempre diversi e con un linguaggio attuale. È un testo laboriosamente intessuto con la pura materia della vita, tracciato con precisione, ove ciascuna parola è posta intenzionalmente e pesata con esattezza, come una quintessenza pazientemente distillata goccia a goccia. Questo libro, come qualsiasi altro, può leggersi dall'inizio alla fine, ma si può anche aprirlo a caso per leggere i versi che così si manifestano, oppure introdurre nel libro chiuso un tagliacarte e leggere il versetto indicato dalla punta. Così, il testo si aprirà al lettore e questi ne otterrà un insegnamento o una risposta alla domanda che aveva formulato, poiché questo è un libro vivo che sempre parla e risponde a quelli che lo cercano con semplicità e senza malizia, perché non si rivolge all'intelligenza raziocinante, ma "all'intuizione e alla memoria profonda" (XIX, 3) e contiene una luce che può esumare la luce sepolta in ciascuno di noi.
Il racconto di una giornata di un ragazzo italiano e di un ragazzo senegalese. Il libro propone, in forma di racconto, una giornata di un ragazzo italiano e di un ragazzo senegalese. A un certo punto avviene un originale scambio di ruoli: filippo si trovera a vivere una giornata africana e aliu una italiana. Da qui nasce una riflessione sul rapporto tra l'uomo e l'ambiente: la ricerca di un nuovo modello di sviluppo. E nasce anche un ponte tra il senegal e l'ita lia, un ponte piccolo come i due bambini protagonisti ma che potra crescere con loro, nella convinzione che lo svilupo sostenibile puo`essere raggiunto soltanto attingendo dalla ricchezza che nasce dall'incont
Di fronte al pericolo di mercificazione di cui spesso sono oggetto le festività natalizie, il Cardinal Tettamanzi risponde in maniera puntuale e profonda con spunti di riflessione e meditazione per tutti. Un modo per guardare alla storia con lo sguardo della fede, lasciandosi provocare dal mistero di Dio che assume la fragilità di un bambino.
Edizione 2011 delle Losungen - lezionario di passi biblici e meditazioni giornaliere - edite ogni anno dalla Comunità dei Fratelli Moravi e tradotte in 43 lingue. Commenti ai versetti a opera di autori di provenienza evangelica e cattolica fra cui Gabriella Caramore, Paolo De Benedetti e Paolo Ricca.
Le notti tormentate di Wanda Półtawska prigioniera nel lager di Ravensbrück rivivono in queste pagine, per dare voce alla memoria e alla possibilità di salvezza se accompagnati dalla fede in Dio.
Deportata nel 1941 nel campo di concentramento di Ravensbrück, l’autrice è stata sottoposta a esperimenti chirurgici dai medici nazisti. Ha cominciato a scrivere questo libro di memorie sulla sua tragica esperienza subito dopo il ritorno a casa, nel 1945. Le memorie di una donna che, nonostante tutto, non ha perduto la convinzione che l’uomo è immagine di Dio, ma deve lavorare per essere tale.
Destinatari
Un libro destinato a un ampio pubblico.
Autrice
Wanda półtawska è nata il 2 ottobre 1921 a Lublino. Durante l’occupazione tedesca fu arrestata dalla Gestapo e rinchiusa nel campo di concentramento di Ravensbrück, dove fu sottoposta a crudeli esperimenti da parte dei medici nazisti. Dopo la sconfitta dei tedeschi poté far ritorno in Polonia, dove sposò Andrzej Półtawski, dal quale ebbe quattro figli. Medico di successo, fu amica di Karol Wojtyla dagli anni della giovinezza fino a tutto il tempo del pontificato. Di questo straordinario rapporto di cui testimoniano numerose lettere ha scritto nel volume Diario di un’amicizia (San Paolo, 2010).