Rivista bimestrale n. 4/luglio - agosto 2005. In questo numero il terzo e quarto libro dei Salmi.
I testi giovannei del Nuovo Testamento hanno una originalità letteraria e teologica che ben li distingue dallo stile dei sinottici. Numerosi sono i processi interiori dei personaggi, i dialoghi prolungati, le simbologie e le avventure spirituali. Seguendo le tracce di simile originalità, queste proposte di lectio divina non hanno lo scopo di offrire una lettura pia, per arrivare in fondo al libro e chiuderlo passando ad altro. Proprio perché è un libro nato dall'esperienza condivisa e dialogata, anche ciascun lettore potrebbe interloquire, mettersi cioè dentro il discorso, reagendo e raschiando stagioni e pigrizie mentali o spirituali. Nelle sezioni dal titolo «portico dei gentili» si offrono sentieri e proposte per un incontro fra parola biblica e percorsi di vita, che aprono nuovi orizzonti alla fede.
Destinatari
Indicato per la lectio divina di gruppi, associazioni, parrocchie, comunità È di grande utilità anche per la preghiera e la meditazione personale
Autore
BRUNO SECONDIN, carmelitano, ha studiato a Roma, in Germania e a Gerusalemme, ed è ordinario di teologia spirituale all'Università Gregoriana di Roma. Autore di una ventina di pubblicazioni su vari temi di spiritualità, sulla lectio divina ha pubblicato vari libri, di cui con le Edizioni Messaggero quattro volumi sulla «lettura orante della Parola» e dirige la collana «Rotem». ANTONIETTA AUGRUSO, nata a Curinga (CZ), ha conseguito il diploma di laurea in teologia all'Università Gregoriana di Roma. Attualmente insegna religione cattolica nelle scuole statali di Roma e scrive su riviste di spiritualità e di vita consacrata. Ha già pubblicato in questa collana, in collaborazione con B. Secondin, il volume Il Signore guarda il cuore.
Il profeta biblico Elia è una figura spirituale di grande rilievo, cara agli ebrei, ai cristiani e ai musulmani. Affascinante e misterioso, questo figlio delle aride montagne della Giordania, non cessa ancora oggi di attirare l'attenzione: per la sua avventura religiosa, per il suo carattere duro e fragile insieme, per la capacità di vivere grandi passaggi mistici e di esplorare nuovi cammini di giustizia e solidarietà. Questo libro esplora la vicenda del profeta Elia da un nuovo punto di vista: quello della «preghiera del silenzio». Si tratta di un'avventura interiore, sul ritmo della lectio divina, che apre però orizzonti inediti nella comprensione del grande profeta e mostra una nuova fecondità della Parola biblica per la vita spirituale.
Destinatari
Indicato per la lectio divina di gruppi, associazioni, parrocchie, comunità, ma anche per la meditazione personale.
Autore
JOSEPH CHALMERS, scozzese, carmelitano, laureato in giurisprudenza, è licenziato in teologia spirituale presso l'Università Gregoriana di Roma; dal 1995 è priore generale dei Carmelitani e risiede a Roma. Anima gruppi di esperienza spirituale secondo il metodo della «preghiera del silenzio». Ha pubblicato: In ossequio di Gesù Cristo (tradotto in inglese e spagnolo); A Deeper Love (tradotto in olandese); Mary the Contemplative; In obsequio Jesu Christi (in collaborazione con J. Malley e C. Maccise).
Laicita: una parola chiave per leggere il significato di tanti dibattiti in atto; la parola forse piu usata in questo momento storico in occidente.
Morte: una parola chiave per leggere la vita e il messaggio di speranza delle grandi religioni, del cristianesimo in primo luogo.
Un nuovo e molteplice sguardo sull'avvicente ultimo libro della Bibbia. Uno studio in onore di Ugo Vanni. Il volume e un omaggio al prof. Ugo Vanni, che ha dedicato tutta la sua vita allo studio e all'insegnamento dell'Apocalisse. L'apporto di numerosi studiosi, docenti in varie universita di tutto il mondo, ha reso possibile un approccio all'Apocalisse da molteplici punti di vista, sotto il profilo storico, linguistico, esegetico, teologico, ma anche artistico, simbolico e psicologico. Nata in tempo di crisi, l'Apocalisse di Giovanni parla ancora potentemente alle Chiese, agli uomini e alle donne di oggi che si trovano, sotto cieli diversi, ad affrontare una delle piu travagliate crisi epocali e culturali.
La risurrezione di Gesu, un evento unico. I Vangeli come ne parlano? Accingendosi a parlare del Risorto, gli evangelisti si sono trovati di fronte ad una difficolta non da poco: raccontare qualcosa di unico, di cui il lettore non ha alcuna esperienza. L'autore vuole mostrare come i brani evangelici che parlano delal risurrezione di Gesu fissino la loro attenzione non sul Risorto stesso, ma piuttosto sulle vicissitudini dei testimoni di fronte a quel fatto. Lungi dall'essere una semplice dimostrazione, l'incontro col Risorto si fece subito domanda per gli stessi discepoli che vi parteciparono. Una domanda a se stessi. Una domanda che i vangeli rivolgono anche al lettore, superando" la distanza che inevitabilmente ci separa da quell'evento unico. La risurrezione dunque non basta: occorre vedere come ciascuno di noi risponde. "
Un'approfondita ricerca sulla tematica della custodia" della Parola di Dio come un dono prezioso e irrinunciabile. " Lo studio si incentra sulla tematica della custodia della Parola di Dio. Attraverso un'analisi precisa e dettagliata dei termini e dei testi fondamentali, contestualizzati e approfonditi con notevole finezza unita ad un grande rigore scientifico, la categoria teologica della custodia" si precisa, si amplia, apre nuove prospettive, costringe ed aiuta a pensare. Nella prospettiva biblica "custodire" vuol dire conservare, mantenere, proteggere. La parola di Dio, da custodire nella gioia, e parola ricevuta ma mai posseduta, dono sempre da accogliere ma di cui non ci si puo mai appropriare. Perche il tesoro prezioso non ci appartiene. Noi ne siamo solo i "custodi". "
Una versione aggiornata nei contenuti e nella forma editoriale del fortunato commento pastorale al vangelo di Marco de I Vangeli". " Una nuova edizione e una nuova veste editoriale del commento al Vangelo di Marco che, pur conservando i criteri e la metodologia della prima edizione (1975) contenuta nel volume I Vangeli", e stata completamente rivista. Il testo tiene presenti le ipotesi interpretative piu sicure e gli apporti esegetici piu significativi per la comprensione attuale. E' inoltre arricchito da brevi percorsi tematici utili all'attualizzazione personale ed ecclesiale del messaggio di Marco. Ne risulta un commento lineare e accattivante di uno dei piu prestigiosi biblisti italiani. "