Questo libretto illustrato, oltre ad essere una vera e propria agenda (da settembre 2025 a maggio 2026) offre ai catechisti, mese dopo mese, suggerimenti e consigli per preparare e condurre gli incontri e controllare, grazie al registro del gruppo di catechismo, l'andamento dell'anno. Inoltre alcune pagine sono dedicate alle verità fondamentali della fede e alle preghiere tradizionali dei cristiani.
I primi cristiani hanno trasmesso un’esperienza per loro incontestabile: chi accoglie la parola del vangelo e crede in Gesù, nel battesimo nasce cristiano. Ma cristiano poi si diventa nella misura in cui il dono dello Spirito ricevuto manifesta la sua potenza di trasfigurazione della persona e del mondo. La parola dei primi tre concili è maturata su tre secoli di esperienza e di testimonianza vagliata dal sangue dei martiri, “seme di Chiesa”. Gli stessi Padri che hanno aiutato ad elaborare il dogma in un concilio, hanno anche descritto in termini molto concreti la vita cristiana che corrispondeva a tale parola di fedeltà della Chiesa unita. Ecco allora le letture patristiche che accompagnano lungo il percorso: la Vita Antonii di Atanasio, il trattato sullo Spirito Santo di Basilio, gli scritti sulle beatitudini di Gregorio di Nissa, quelli sulle virtù e i vizi di Evagrio e Cassiano... nella ricerca di una corrispondenza tra dogma e vita cristiana. Una lettura che può aiutare a ricomporre in antropologia la tanto auspicata necessaria unità tra teologia e vita spirituale.
Indice: Introduzione * Dall’esperienza di fede al “dogma” cristologico
* L’eresia ariana e i risvolti antropologici * Il paganesimo “interiore” e “La Vita di Antonio”, realizzazione concreta del dogma di Nicea * Costantinopoli: La vita divina nei battezzati e la divinità dello Spirito Santo * Il “regno di Dio” descritto nelle beatitudini * Efeso: dignità della creatura nuova, prefigurazione del regno compiuto * Il rapporto tra dono di Dio e impegno personale * I vizi e l’impegno per custodire la grazia * La memoria della salvezza: un’arte della relazione con il Salvatore
Gesù ha affidato a questa religiosa semplice, senza istruzione, ma forte e infinitamente fiduciosa in Dio, una grande missione: il messaggio della Divina Misericordia rivolto al mondo intero.
La missione di Santa Faustina consiste nel ricordare una verità di fede da sempre conosciuta, ma dimenticata, riguardante l'amore misericordioso di Dio per l'uomo e la trasmissione di nuove forme di culto della Divina Misericordia, la cui pratica dovrebbe portare al rinnovamento della vita di fede nello spirito di fiducia e misericordia cristiana.
Il culto della Divina Misericordia consiste nella fiducia nella infinità bontà di Dio e nelle opere di misericordia verso il prossimo.
La missione di Santa Faustina trova una forte ispirazione nella Sacra Scrittura e si riflette nei documenti della Chiesa.
Nella nostra epoca si percepisce come esaurita una certa fase storica. Questo "esaurimento" si manifesta primariamente come crisi delle Chiese istituzionali, afflitte da perdita di autorità, di credibilità, di capacità di orientare, ma si estende a una più ampia crisi di fiducia nella società. Jürgen Werbick ci invita ad andare oltre: indica un cammino che richiede coraggio, ma che è divenuto ineludibile. Egli propone anzitutto una severa analisi della condizione attuale del cristianesimo, riconoscendo che la "clericalizzazione" della fede biblica è giunta al termine e che la liberazione della fede da un sistema di Chiesa autoreferenziale è già iniziata. Una serie di domande urgenti risuonano lungo il testo: Che cosa non va gettato via? Che cosa va compreso in modo nuovo, più biblico, più umano? Che cosa è stato falsificato nel corso della storia e ora, purificato, deve riemergere in primo piano? La comprensione unidimensionale della tradizione e l’assolutizzazione del ministero gerarchico hanno imprigionato la fede, annota il teologo tedesco. Egli allora propone una Chiesa partecipativa, che vive una comunione di mutua dipendenza e servizio, nella quale Dio si comunica mediante lo Spirito attraverso al condivisione dei carismi. Questo libro incoraggiante offre una prospettiva di speranza, stimolando discussioni e dibattiti sulle cose che oggi sono davvero determinanti per essere cristiani. È un invito a riscoprire la vocazione più profonda del cristianesimo in un tempo di crisi, a camminare con Dio, a osare una fede che non teme l’ignoto e trova la sua forza nella debolezza e nella solidarietà con i poveri.
Ampia e articolata riflessione di Papa Francesco sulla figura e la spiritualità del presbitero secondo quattro atteggiamenti di vicinanza che il prete deve assumere: vicinanza a Dio, vicinanza al vescovo, vicinanza al presbiterio e al popolo di Dio. Completano il volume la Lettera sulla sinodalità della Segreteria del Sinodo dei vescovi e della Congregazione per il clero, due commenti di Timothy Radcliffe e Luigi Maria Epicoco, e alcune schede per la formazione permanente del clero a cura di Ezio Falavegna.
Commenti, letture, riflessioni che padre Fontaine ha trasmesso lungo gli anni guidando gruppi di pellegrini nella Terra Santa proponendo la lettura della Bibbia nella sua terra (Bible sur le terrain (BST).
Lettura spirituale della vita e dei testi dei sette monaci di Tibhirine, uccisi nel 1996 in Algeria e beatificati nel 2018. Resi celebri dal film Uomini di Dio, questi trappisti hanno incarnato alcuni valori cristiani che gli autori mettono in risalto per la vita di ogni fedele: il primato della preghiera, la vita comunitaria, la fedeltà nella prova, l'attraversamento delle crisi... Con un linguaggio semplice, questa vicenda di grande rilievo assume una dimensione universale
Saggio autorevole e corposo che dimostra come la visione di Dio, dell'uomo e del cosmo, sostenuta dall'esoterismo, non è affatto cristiana. Il volume dimostra come la visione di Dio, dell'uomo e del cosmo, sostenuta dall'esoterismo, non è affatto cristiana: si tratta di una confusa miscellanea di dottrine pagane e gnostiche, di concezioni quali il monismo, il deismo, il panteismo, il naturalismo e di pratiche magiche o divinatorie, come la magia dell'antico Egitto, l'alchimia, la teurgia, lo spiritismo, l'astrologia, le numerologie cabalistiche, la teosofia, l'antroposofia, il sufismo, la stregoneria... Il passaggio dall'esoterismo all'occultismo e dall'occultismo al satanismo è poi, assai spesso, un "normale" e consequenziale movimento. L'autore vuole offrire a tutti i cristiani, ai sacerdoti e agli operatori pastorali chiari criteri di discernimento su questo fenomeno che ha, come obiettivo finale, la realizzazione di un mondo in cui Dio sia sostituito dall'uomo il quale si pone al posto di Dio.
Patrono dei parroci, patrono di tutti i sacerdoti del mondo, san Giovanni Maria Vianney spese interamente la sua missione terrena dividendosi fra la celebrazione dell’Eucaristia, l’adorazione davanti al tabernacolo, e l’ascolto dei penitenti nel confessionale, dove negli ultimi tempi passò fino a 17 ore al giorno. Del resto ad Ars si presentavano ogni anno per confessarsi circa 100 mila pellegrini provenienti anche d’oltre confine e Vianney voleva ricevere tutti. Di lui veramente si può dire che non avesse altra preoccupazione al di fuori della salvezza delle anime.
Giovanni Paolo II, che lesse e consigliò questo libro, definì Vianney «un rivoluzionario, sullo sfondo della laicizzazione e dell’anticlericalismo del XIX secolo».
Di Alfred Monnin esiste anche una bella Vie de M. Jean Marie Vianney, pubblicata nel 1861. Da essa si è tratto spunto per la biografia breve del santo curato che arricchisce questo volume.