Le preghiere quotidiane più comuni nella lingua latina e in italiano.
Il latino è considerato molto utile per pregare nella stessa lingua durante gli incontri multietnici. Inoltre, per molti, ricorda le preghiere apprese nei primi anni della propria vita.
Venti anni fa usciva la prima edizione di "La Chiesa e la sua storia" per ragazzi, corredata da disegni a colori. Vi parteciparono storici e studiosi italiani e stranieri, compreso Hubert Jedin, la cui Storia della Chiesa aveva fatto da modello al progetto per ragazzi. L'opera si ristampò lungo gli anni e fu pubblicata in tredici lingue. Oggi esce la nuova edizione a cura di Juan María Laboa, 10 volumi in grande formato, a colori, ognuno con titolo indipendente, raccolti ora in due cofanetti. Totalmente fedele al vecchio progetto, l'opera è completamente rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i più piccoli, reca un grande apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all'arte e all'architettura. L'opera, pur mantenendo una fruizione per i ragazzi, dati i grandi titoloni che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni), è anche corredata di un apparato illustrativo con relative didascalie (secondo livello di lettura, unitamente al testo) che ne fanno una prima enciclopedia storica del cristianesimo per la famiglia. Età di lettura: da 9 anni.
Per ogni giorno si offrono: – La lectio: che cosa dice il testo? – la meditatio: che cosa il Signore dice a me? – l’oratio: che cosa dico io al Signore? – la contemplatio: che cosa dicono i Padri o i maestri dello Spirito? – l’actio: una 'Parola' da ripetere e da vivere, che accompagna lungo la giornata – una lettura spirituale: come un Autore del nostro tempo attualizza la Parola? Dalla quarta di copertina: Viviamo un momento della storia ecclesiale felicemente caratterizzato da una ritrovata centralità della parola di Dio nella vita spirituale dei credenti. I volumi di questa collana suggeriscono un percorso di lectio divina: preghiera di antichissima tradizione, che si rivela quanto mai viva e attuale anche oggi per il popolo cristiano. Sono uno strumento concreto - agile ma allo stesso tempo rigoroso, semplice ma ricco di contenuti - che aiuta a seguire un piano di lettura meditata della Sacra Scrittura, che insegna a gustare i testi biblici proposti dalla liturgia lungo lo svolgersi dell'anno liturgico. Lo fanno guidando il lettore nelle classiche tappe della lectio, della meditatio, dell'oratio, della contemplatio e dell'actio. Queste pagine abbondano di brani antologici tratti dai grandi commenti che i Padri ci hanno lasciato sulla Scrittura, e per ogni giorno (festivo e feriale) accanto ad essi riportano gli insegnamenti dei santi e degli interpreti moderni della storia umana. Un sussidio completamente nuovo, frutto della collaborazione di diverse competenze: i numerosi autori sono esperti nel campo dell'esegesi, della liturgia e della spiritualità, rappresentanti di diverse sensibilità culturali e spirituali. Il loro impegno comune è quello di convergere tutti insieme verso una spiritualità biblica, sia personale sia comunitaria, che si incarni nella vita degli uomini e delle donne di oggi.
Il libro è uno strumento di meditazione sul grande aiuto che gli Spiriti celesti offrono nella custodia del genere umano. Un pensiero angelico per accompagnare ogni giorno dell'anno attraverso le parole dei padri della Chiesa, di vescovi, papi, fondatori di ordini religiosi, teologi, filosofi, psicologi e letterati cattolici e di altre tradizioni religiose. In appendice sono riportate le preghiere agli angeli.
Un libro per crescere nella fede attraverso il carisma del santo di Pietrelcina! Aprendo il libro, dovremmo sentirci come uno dei penitenti che si accostavano al confessionale del santo e ci sentiremo ripetere l’invito “Diamoci da fare, rimbocchiamoci le maniche”. Come il giovane ricco del Vangelo, attraverso san Pio chiederemo: “Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna? ” e ci sentiremo rispondere: “Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti”. Quindi, ogni mese, attraverso gli episodi della vita di san Pio e i suoi pensieri quotidiani, potremo conoscere e approfondire uno dei comandamenti (il Decalogo e i due dell’amore) per cercare di farli diventare vita. Ecco il segreto della santità, il segreto di san Pio che, con le sue parole, ci guiderà ogni giorno verso la piena comprensione e realizzazione dei comandamenti, visti non come semplici divieti ma come invito a scommettere sull’eterno, nella certezza di ottenere il centuplo quaggiù e la beatitudine.
Il disastro di Seveso nel racconto del protagonista della citta. Il pretesto della diossina per sperimentare l'aborto. Quando l'ideologia e gli interessi uccidono. Prefazione di Cesare Cavalleri. 10 luglio 1976, dal reattore A-101 dello stabilimento Icmesa di Seveso si sprigiona la e tossica che a lungo inquino la zona e ancor piu a lungo l'opinione pubblica. In queste pagine il sindaco di Seveso, che si trovo in quei giorni a gestire la catastrofe, descrive passo dopo passo i timori, i sospetti, gli allarmi che coagularono in una tragedia che ebbe risonanza internazionale. Le femministe capeggiate da Emma Bonino scelsero Seveso come terreno di sperimentazione per allargare la casistica dell'aborto terapeutico". In pagine avvincenti, questo libro svolge non solo un'insostituibile funzione documentaria, ma si consegna al lettore come autentico gioiello di narrazione storica in cui la scrittura riesce a comunicare e a suscitare sentimenti. "
La nascita del Redentore e la sua Passione, morte e Risurrezione con gli occhi dei personaggi piu disparati della cultura, da Socrate a Ulisse, da Antigone al fra Cristoforo di Manzoni. C'erano oggi i Magi non e la favola bella del Natale, tanto bella perche tutta sogno e niente realta; e invece il dramma di tutti gli uomini che sono provocati dalla Sua venuta a prendere posizione: pro o contro Cristo, con superficialita, ma anche con passione, quella che sfocia nella gioia della fede, come per i Magi e la bella Ester, o nel doloroso rifiuto di Erode, che non perde per questo la sua grandezza". In Perche e giorno i "quadri" di un'impensata visione di Socrate sono scolpiti nella luce. Dal Natale alla Pasqua Lei (Maria? La Chiesa?) presenta a Socrate il Santo Felice e il Santo Angosciato, Antigone e Lodovico-Ulisse-Cristoforo... Il pane e il vino del dramma redentivo trovano il loro tragico avversario nella coppa della cicuta. "
Questo libro racconta di alcuni nodi emblematici nella storia intellettuale del pensiero occidentale: momenti in cui le opinioni - i testi, i luoghi e le persone che le rappresentano - stridono nel proprio contesto, e innescano le dinamiche articolate del controllo sulla circolazione e sulle fonti del sapere. In questi passaggi cruciali si definiscono i contorni di ciò che chiamiamo autore, lettore, editore, pubblico; e quindi censura, autocensura, libertà d'espressione, proprietà intellettuale: temi che nella postfazione Riccardo Fedriga chiama a raccolta per una riflessione sulla contemporaneità.
Questo libro-intervista introduce nel cuore delle civiltà africane, in particolare della fascia sub-sahariana, attraverso un lungo colloquio con un personaggio camerunense di antiche e nobili tradizioni: Martin Nkafu Nkemnkia, uno dei capi del popolo dei Bangwa, tra le tribù più importanti nella parte centrale del Camerun. Tra i primi Focolarini africani di Chiara Lubich, oggi è docente di filosofia e di teologia presso prestigiose Università Pontificie e scrittore. Come filosofo e teologo, è cultore del pensiero africano e delle molteplici tradizioni culturali e religiose della sua terra. In queste pagine, Martin Nkafu Nkemnkia parla di sé, della sua numerosa famiglia, della sua identità di cristiano nel complesso contesto culturale della sua terra d'origine. Parla di un popolo, il suo, che ha accolto il Vangelo. È in seno al suo popolo, infatti, che i Focolarini iniziarono la loro avventura nell'Africa sub-sahariana. Ed è proprio a Fontem, dove Nkafu è nato, che quando ancora era un ragazzo conobbe Chiara Lubich, che vi si era recata in occasione dell'inaugurazione della nascente cittadella, la prima del movimento in Africa. Un incontro decisivo per il suo futuro. Con Nkafu-Martin si compie un viaggio ideale in terra d'Africa, nella sua realtà, nelle sue tradizioni culturali, nella molteplicità delle identità indigene, delle forme della spiritualità, del senso religioso della vita, delle ritualità, dei miti delle origini, delle culture, dell'arte.
La sera del 6 settembre 1860, all'avvicinarsi delle truppe garibaldine, il re Francesco II di Borbone lascia Napoli con la sua corte e si stabilisce nella roccaforte di Gaeta, facendone la sua capitale. Dopo l'incontro di Teano tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II, manca solo Gaeta per completare l'annessione del Sud a quello che sta per diventare il regno d'Italia. Così il 5 novembre le truppe piemontesi, guidate dal generale Cialdini, stringono d'assedio la città. È un attacco brutale, che porta alla morte di migliaia e migliaia di militari e civili a causa delle cannonate e dell'epidemia di tifo scoppiata per le precarie condizioni igieniche. Gigi Di Fiore lo ricostruisce sulla base di documenti e testimonianze inedite, e mette in risalto le contraddizioni (e le sopraffazioni) su cui si fonda la nostra unità nazionale.
Giornalisti asserviti ai poteri forti, giornali finanziati dallo Stato, editori che usano le proprie testate per interessi "extra" e le trasformano in "macchine del fango". Attraverso protagonisti, fatti e retroscena, il libro ripercorre lo stato dell'informazione dal Ventennio fascista ad oggi, passando per il dominio sulla stampa da parte della Dc, della Loggia P2 di Gelli e del berlusconismo, che da oltre vent'anni annovera centinaia di giornalisti a libro-paga. Dai "canguri" di Mussolini ai "servi del Cavaliere": oggi come ieri, gran parte del Quarto potere - comprese Rai e Mediaset - manipola l'opinione pubblica e destabilizza la situazione sociale del Paese, piuttosto che agire da "cane da guardia" nei confronti di politica e finanza. Mercanti di parole esplora queste tematiche fino in fondo e lo fa presentando scoperte inedite. Prefazione di Ezio Mauro.
Viene presentata la vicenda della Chiesa nel periodo del liberalismo (dalla Rivoluzione francese ai primi del '900). Nel volume viene analizzata l'età della Riforma protestante e cattolica, la ricerca delle cause, il Concilio di Trento e i suoi effetti, l'assolutismo statale e il fenomeno parallelo nella Chiesa, la genesi e la faticosa affermazione dell'idea di tolleranza, il giansenismo e il gallicanesimo, l'illuminismo, gli atteggiamenti della Chiesa verso la Rivoluzione francese, il regime liberale e il cattolicesimo liberale, la "questione romana", il Sillabo, la lotta antimodernista, l'imporsi nella Chiesa della questione sociale e la sua posizione di fronte al nazionalismo e ai regimi nazista e fascista, la guerra fredda, il Concilio Vaticano II.