Un testo sulla Metafisica di Aristotele.
Il libro propone un'analisi scientifica della personalità del bambino. Con un'esposizione sempre piana, Maria Montessori tratta delle grandi capacità del bambino e delle sperimentate possibilità del suo sviluppo psichico e intellettuale. Scritto dopo la terribile esperienza della guerra, questo libro segna il tentativo di delineare attraverso l'educazione i tratti di una comunità mondiale pacifica e armonica.
L'autoeducazione è il contributo più organico e sistematico di Maria Montessori al discorso pedagogico: vi viene tracciata la sua visione della scuola, dal ciclo delle elementari all'università, nella prospettiva della formazione "permanente" dell'uomo. Nella prima parte si delinea la figura dell'insegnante, mentre la seconda illustra i test alla base dell'educazione progressiva e dell'istruzione programmata che caratterizzano il metodo montessoriano.
Pur mantenendo la divisione tradizionale tra storia moderna e contemporanea, segnata dalla cesura del 1815, questo Manuale si presenta profondamente innovativo sotto diversi aspetti. Non è una storia esclusivamente italiana o europea, è una storia narrata, caratterizzata da uno sforzo squisitamente letterario.
Dal computer alle reti, dal ciberspazio all'arte elettronica e agli ipertesti, dalla realtà virtuale all'intelligenza artificiale, dalla televisione all'uso delle nuove tecnologie nella didattica, ai risvolti sociali, economici e politici della rivoluzione digitale. Gli autori di questo libro, esperti di educazione all'uso delle nuove tecnologie in particolare nel campo delle scienze umane, affrontano tutti gli aspetti della multimedialità e spiegano come prepararsi al futuro.