DESCRIZIONE: L’amore del prossimo, per il prossimo. Comando, regola o precetto o norma, di origine divina o umana, esso ha una valenza universale, derivata dalla fede oppure da un’esigenza di uguaglianza e giustizia universalistica che nasce comunque e sempre dalla considerazione della persona umana – che mi sta vicina, che mi sta lontana – come specchio o altra forma di me stesso e quindi soggetto e oggetto di uguali diritti e doveri; una convinzione che ha una lunghissima storia, continuamente lacerata dai processi di inclusione/esclusione, ma rimasta continuamente viva, aperta, sempre pronta a richiedere la consapevolezza e l’impegno di tutti e in ogni angolo della terra.
Una convinzione che, come ricorda Paolo De Benedetti, riconosce oggi quattro tipi di prossimo: se stesso; l’altro; tutto il creato; Dio. Dunque questo prossimo porta le mie stesse sembianze, oppure è tutto il creato, dal sasso alla nuvola, con esso dobbiamo imparare o re-imparare a convivere in pace, in quel rapporto di berakà, di benedizione (o di francescana laudatio) che conduce alla custodia (non al dominio) e al rispetto dell’intero universo. E poi c’è Dio, nei cui confronti si gioca quel difficile e misterioso rapporto di “immagine e somiglianza”, da cui può derivare il comando dell’amore, ma non la capacità degli esseri umani di essere sempre all’altezza di questo amore, gli uni con gli altri.
SAGGI DI : Paolo Branca - Paolo De Benedetti - Pelio Fronzaroli - Marco Grazioli - Amos Luzzatto - Salvatore Natoli - Gianfranco Ravasi - Yann Redalié - Maria Teresa Spagnoletti - Piero Stefani.
Seth Walzer vive ad Austin nel Texas. È un ragazzino, anzi: è il perfetto esemplare dell'adolescente troppo intelligente segnato dall'acne, dal sarcasmo nei confronti del mondo e dal panico nei confronti di ogni sorta di contatto umano. Passa così il tempo a fantasticare su tutto e a perdersi nelle sue divagazioni al punto tale da sentirsi un "maestro del nulla". Un giorno però la realtà irrompe improvvisa nella sua vita. A sua madre viene diagnosticata una rara forma di Alzheimer e Seth assiste impotente al suo inesorabile scivolare nell'oscuro regno dell'oblio. Lentamente la madre non ricorda più nulla, anche le cose più semplici della vita. Il padre di Seth reagisce alla malattia della moglie nel modo peggiore possibile: si stordisce con massicce dosi giornaliere di gin e programmi televisivi. Cosa può fare Seth a quel punto se non cercare di usare la sua straordinaria intelligenza, studiando quello strano e terribile male che si trasmette geneticamente e toglie il dono del ricordo? Non sapendo quasi nulla della vita che la madre conduceva prima di conoscere suo padre, Seth si mette alla ricerca dei parenti perduti della donna, portatori del gene causa della sua malattia.
Le presentazioni sono numerose, di notevole valore per la ricerca sull'attualita' del pensiero di Bion, e provenienti da situazioni fra loro distanti.
"Tutto è grazia, tutto è messaggio quaggiù del troppo grande amore che Dio porta alle anime nostre. […] Come il giglio ha la corolla rivolta verso il cielo, verso il sole per ricevere luce e calore, candore e profumo, così la tua anima sia sempre rivolta verso Gesù e si lasci custodire da Lui con santa semplicità e con grande fiducia".
(Madre Maria Stefania della Corte Celeste)
I pensieri di Madre Maria Stefania, fondatrice del monastero San Giuseppe di Locarno Monti, sono raccolti in questa piccola pubblicazione, sorgente di luce e di speranza per tutti coloro che cercano il senso della loro vita, che si interrogano sul mistero di Dio e della vita eterna. L'immenso amore divino trapela da queste pagine e dona pace e gioia interiore a chi sa leggere con il cuore.
Gli esperti sanno da tempo che gli evangelisti Matteo e Luca hanno in comune molte parole e detti di Gesù. Ma questi detti non possono essere stati copiati da Marco (a sua volta fonte dei due evangelisti) dato che sono assenti in quest’ultimo. Come spiegare questi dati comuni? Da circa 200 anni è stata ipotizzata l’esistenza di una fonte scritta – chiamata fonte Q (dal tedesco Quelle-fonte) – che conterrebbe parole e detti di Gesù. Da questa fonte Matteo e Luca avrebbero copiato e composto - attingendo in pari tempo anche a Marco - i propri vangeli. Il dato interessante è che questa fonte Q non riporterebbe dei semplici resoconti sulla vita pubblica di Gesù ma soltanto le parole e i detti di lui. Per questo la fonte è stata anche denominata «fonte dei detti».. La fonte Q inoltre rivelerebbe la situazione delle prime comunità cristiane: le domande che esse avevano su Gesù e cosa le spingeva ad aderire al Figlio dell’Uomo.
Klaus-Stefan Krieger, nato nel 1959, dottorato di ricerca in teologia, lavora come giornalista e nelle pubbliche relazioni. Ha svolto il dottorato di ricerca in esegesi del Nuovo Testamento ed è un esperto dell’epoca di Gesù e del paleocristianesimo.
Un percorso di studio sul pensiero e sui temi magici nella pittura del Rinascimento. Da Dührer a Dosso Dossi, da Raffaello a Botticelli, da Angelo Caroselli a Salvator Rosa, una ricerca documentaria e iconografica con riproduzioni di quadri e incisioni provenienti dai musei di tutto il mondo. "Il movimento di ritorno al passato che caratterizza la stagione rinascimentale si estende anche alla cultura magica... È noto come la raffinata corte di Ferrara sia stata luogo elettivo per l'incontro di diverse culture. Già il Quattrocento mostra nella produzione pittorica interessanti elementi di questo particolare sincretismo che coniuga l'eredità del mondo medievale, con la realtà culturale più aggiornata dell'umanesimo... In particolare un originale artista ferrarese, Dosso Dossi, si avvicina alle argomentazioni magiche con spirito arguto e fantasioso".
Un sussidio originale con riflessioni, riferimenti, canzoni esperienze e proposte didattiche sul destino di trasformazione", implicito nell'Essere umano. " Che cosa accomuna tre personaggi cosi diversi come Collodi, San Francesco e Italo Calvino? La metamorfosi. Tutti e tre ci propongono un destino di trasformazione", implicito nell'Essere umano, che puo prendere coscienza di se, della propria essenza evolutiva: un'evoluzione che in Pinocchio, Francesco, Qfwfq (il protagonista delle Cosmicomiche) passa attraverso una apparente regressione, secondo il motto "andare indietro per andare sempre piu avanti". Il nostro corpo sensoriale e depositario di una stratificazione cosmica immaginifica, in essa, i vari percorsi proposti nel libro scoprono un destino di re-Integrazione primaria comune ai tre personaggi: tutti e tre ci mostrano il "prender Corpo dello Spirito" conquistando la coscienza umana: Essere il Corpo che si ha, potrebbe essere la sintesi di questo libro. Un libro fatto di riflessioni, riferimenti, canzoni e proposte didattiche. Una suggestiva lettura per tutti, un sussidio originale per insegnanti ed operatori terapeutici. "
Immagini a piena pagina che illustrano e raccontano le avventure di Aladdín, della scimmietta Abù e della principessa Jasmine. Età di lettura: da 5 anni.
Trenta tra le più belle e popolari lodi alla Madonna, scelte tra quelle della tradizione e dei principali santuari mariani.