Il testo propone in un unico volume uno strumento già ampiamente collaudato nella liturgia. Le intenzioni di preghiera rispondono a una duplice finalità: intonare le formule al messaggio delle letture del giorno; esprimerle in forma semplice e di immediata comprensione per il popolo di Dio.
Beduini, baracche, case di pietra abbandonate, tradizionali utensili domestici ancora in uso, feticci... Questo e molto altro ancora ha scoperto l'Autrice che, dismessi i panni della docente universitaria e indossati quelli di turista, dialoga con la gente del luogo con un unico scopo: quello di ricercare l'autenticità di oggetti e culture per "uscire da sé" e gustare il sapore di un continuo ritorno. Un diario di viaggio ricco di immagini, fotografiche e visive, di una realtà ancora antica e non contaminata.
Una guida ai luoghi francescani della città di Milano. Con Cartina. Guida a luoghi tuttora esistenti e insediamenti non più esistenti ma di cui resta memoria. Il volume è corredato da alcuni apparati: una breve sezione che comprende luoghi non fondati da francescani ma con una storia divenuta in seguito francescana, o luoghi con dedizione francescana ma senza la presenza dell'Ordine; una proposta di itinerario alla scoperta delle più significative opere di iconografia francescana nei musei cittadini; una breve passeggiata toponomastica"; glossario storico delle famiglie francescane. "
"Cari giovani, continuiamo il nostro pellegrinaggio spirituale verso Cracovia, dove nel luglio 2016 si terrà la prossima edizione internazionale della Giornata Mondiale della Gioventù. Come guida del nostro cammino abbiamo scelto le Beatitudini evangeliche. L'anno scorso abbiamo riflettuto sulla Beatitudine dei poveri in spirito, inserita nel contesto più ampio del "discorso della montagna". Abbiamo scoperto insieme il significato rivoluzionario delle Beatitudini e il forte richiamo di Gesù a lanciarci con coraggio nell'avventura della ricerca della felicità. Quest'anno rifletteremo sulla sesta Beatitudine: 'Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio' (Mt 5,8)."
I risultati di una vasta indagine sociologica sulla frequenza della messa festiva nel Triveneto, illustrati e commentati dagli specialisti che l'hanno realizzata.
Intorno al 1596 sia Caravaggio sia Giordano Bruno respirano l'aria di Roma: l'uno è sulla strada per intraprendere una brillante carriera artistica, l'altro è prigioniero dell'Inquisizione pontificia già dal 1593. Se è poco probabile che Caravaggio si dedicasse a letture filosofiche, è sicuro che Bruno, nella sua cella delle carceri del Sant'Uffizio, non vide mai un quadro di mano del Caravaggio. Eppure, a dispetto di esistenze cosi separate, l'autrice ben ci racconta come i due uomini furono accomunati da un approccio al reale in contrasto col principio d'autorità vigente nella cultura coeva e incentrato sull'esperienza personale e diretta del mondo, trasformato in un universo di immagini, che adombrano verità più profonde. Per il filosofo, il pensiero umano è come un pittore. Per l'artista, le immagini sono un modo di pensare. Prefazione di Claudio Strinati e Michele Ciliberto.
Phileas Fogg, gentiluomo inglese assai flemmatico, scommette con i soci del suo club che riuscirà a compiere in ottanta giorni il giro del mondo. Parte seguito dal suo fedelissimo servo Giovanni detto Passepartout. Gli è però alle calcagna un poliziotto che si affanna a seguirlo nelle tappe dell'eccezionale itinerario perché Fagg è sospettato di un grosso furto perpetrato in una banca inglese. Questo è l'avvio del romanzo che Verne pubblicò nel 1873 e che costituisce da più di un secolo uno dei più duraturi successi in tutte le lingue. E' una storia sospesa di continuo tra avventura e ironia, dove i colpi di scena si susseguono ad un ritmo irresistibile.
La guida, adatta per gli operatori pastorali e per quanti amano comprendere i misteri celebrati dalla divina liturgia, propone un accurato approfondimento sulla veglia pasquale, utile per una catechesi approfondita e stimolante.
In preparazione alla Pasqua 2015, un percorso sul tema della carità e della condivisione che giorno per giorno propone esperienze di accoglienza, riflessioni e preghiere per approfondire i temi della Campagna "Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro", promossa dalla Caritas e da una trentina di organismi, associazioni, movimenti ecclesiali. Il tema è il pane, cibo di ogni giorno da consumare in fraternità, scelto da Gesù che per noi si è fatto pane. In un momento in cui a molta parte della popolazione mondiale non è garantito né cibo, né acqua, né libertà, né pace, diventa un invito a tutti coloro che vogliono contribuire a cambiare la situazione come Graziella Fumagalli, medico nell'ambulatorio di Caritas Italiana, uccisa 20 anni fa a Merca in Somalia il 22 ottobre 1995, è sua la frase "è compito mio!", pronunciata pur essendo consapevole delle minacce di morte, che caratterizza la Campagna e che Caritas propone a tutti.