In questo Messalino Quotidiano trovi il Santo del giorno, la Messa del giorno commentata con audio, alcune piccole preghiere e invocazioni all'interno del testo, le preghiere del buon cristiano, il Santo Rosario e le preghiere del periodo.
Lo scandalo degli abusi sessuali nella Chiesa ha portato alla luce anche situazioni di prevaricazione spirituale nelle comunità religiose e monastiche. La nascita di nuove realtà e il desiderio di ritornare a una forma di vita più autentica all'interno di ordini antichi hanno talvolta suscitato comportamenti inaccettabili da parte di superiori o fondatori. Le cause si possono ricondurre a squilibri psicologici personali o a scarse capacità di governo della vita comune. In conseguenza di ciò, donne e uomini che si sono donati a Dio con tutto lo slancio della loro giovinezza hanno trascorso molti anni prima di prendere coscienza del condizionamento loro imposto e trovare il modo di liberarsene, il più delle volte abbandonando la comunità. Per molti di loro, il cammino di ricostruzione personale, psicologica e spirituale è stato, o è ancora, lungo e doloroso. Radicato nella tradizione della vita monastica e in una solida teologia della vita religiosa, Dom Dysmas de Lassus propone elementi per misurare i pericoli di certe pratiche spirituali o di governo delle comunità. Egli elabora una proposta innovativa, basata sui grandi equilibri che permettono una crescita personale e comunitaria lontana dalla manipolazione e rispettosa delle persone e della tradizione.
Il volume raccoglie, per la prima volta in edizione italiana, le meditazioni di Romano Guardini sullo Spirito Santo. In queste pagine, che abbracciano un ampio arco cronologico (1933-1952), l'autore ne indaga la natura, il ruolo nella Rivelazione e nel mistero della Pentecoste, la presenza discreta e costante nella storia. Nel Libro della Genesi, lo Spirito aleggia sulle acque al momento della creazione, quando ancora la terra è "desolata e vuota"; è il respiro di Dio dal quale proviene all'uomo la vita. Da allora, è stato ed è presente in ogni momento nelle vicende del mondo, è principio generativo senza cui nulla è possibile: la vita delle creature, la fede, la preghiera. Con uno stile narrativo, a tratti poetico, l'autore offre uno strumento prezioso per esplorare le dimensioni fondamentali dello Spirito Santo, che "opera in modo che, più le cose sono nelle mani di Dio, più diventano se stesse".
Questo libro propone una rilettura appassionata dell'apostolo Paolo, meditata e assimilata attraverso il confronto con l'Antico Testamento, in un dialogo continuo con la Legge e i Profeti, con le figure del Battista, di Pietro e degli apostoli, di fronte ai quali si staglia in tutta la sua statura e novità quest'uomo "afferrato da Cristo" (Fil 3,12) sulla via di Damasco. è la relazione personale con Cristo, infatti, a rendere nuova la vita di Saulo e a trasformarlo in Paolo, da persecutore dei Giudei ad apostolo di Cristo, da uomo vecchio ad uomo nuovo, annunciatore del nome di Gesù e fondatore di comunità cristiane. I commenti alle lettere di Paolo aiutano a maturare una lettura personale di queste pagine del Nuovo Testamento così preziose per la vita della Chiesa di tutti i tempi.
Questo lavoro ci restituisce la voce umile e affascinante di Francesco: il Serafico Padre ha ancora da dire all'uomo di oggi parole di bellezza, di amore e di concordia universale. Dalla roccia aperta della Verna dove Francesco si rifugiava per incontrare il suo Signore, si diffondono ancora il profumo della sua presenza e la forza soprannaturale della sua totale conformazione a Cristo. Queste pagine sono l'omaggio filiale di chi, sulle orme di Francesco, l'alter Cristus, ha scelto di mettere al servizio del prossimo la propria vita.
Con la competenza e la chiarezza che lo contraddistinguono, monsignor Martinelli dedica l'ottavo volume della Collana Catechesi in immagini, al tema della bioetica e, in particolare, ai princìpi generali che la devono illuminare. Al centro dell'analisi c'è la persona umana, immagine del Creatore in Cristo. Si tratta di un argomento di grande attualità, poiché esiste il rischio che l'uomo possa illudersi di essere autosufficiente, dimenticando la sua condizione di creatura amata da Dio. In linea con l'approccio originale della collana, il libro unisce testo e immagini attraverso slide in PowerPoint, permettendo una sinergia tra parole e visuali che si arricchiscono a vicenda. Il volume è suddiviso in due parti: 1. la prima illustra i principi generali della bioetica; 2. la seconda affronta l'inizio della vita e alcuni aspetti ad esso correlati. L'Autore propone questo lavoro come strumento di approfondimento di un tema di grande rilevanza.
Geremia è profeta in tempo di crisi. Vive in un periodo storico più difficile del nostro, ma molte analogie ci accomunano alla sua stagione. Anche se rischia di essere considerato esclusivamente profeta di sventura, uomo triste e cupo, tanto che il suo nome ha dato origine alle cosiddette "geremiadi", è invece profeta che semina speranza laddove la storia, e il peccato del popolo, sembrano non lasciare altro che rovine. Ci ricorda che, se si vuole avere l'audacia di edificare e costruire qualcosa di nuovo, occorre avere altrettanto coraggio nell'estirpare e demolire, distruggere e rimuovere. Il suo rotolo ci costringe al discernimento: cosa sradicare e abbattere, per poter piantare ed edificare.
In quattro intense meditazioni, Guardini anzitutto getta uno scandaglio nel cuore e nella mente del cristiano che percorre il cammino delle settimane d'Avvento, forse «eroicamente» illuso di riuscire con l'impegno e la lotta a preparare da sé l'arrivo di Colui che è invece gratuito dono. L'autore rivive poi un singolare dialogo tra Maria e Giovanni, in cui la Santa Notte, il Natale, appare carica di tutto il dramma d'una vita diretta alla croce, eppure immersa nella luce mattinale di Pasqua. Con mano ferma, dopo la festosità sfrenata di Capodanno, egli conduce a scorgere il timore della transitorietà, la ripulsa atterrita dell'insignificanza. Il colorito fiabesco dell'Epifania col fastoso corteo dei «Tre Re», infine, deve cedere il posto alla realtà teologica di quella "manifestazione" di Dio in Cristo, che si svela solo all'occhio aperto al "balenare del mistero" in Gesù di Nazaret. Prefazione di Silvano Zucal.
Una guida pratica essenziale per prepararsi al Giubileo nella Città Eterna da pellegrini singoli o in gruppo, con le proprie diocesi e comunità. Nel volume: il valore e la storia del Giubileo; i luoghi sacri di Roma; i monumenti da non perdere; informazioni pratiche. Utili informazioni su: cammini a piedi, percorso delle 7 chiese giubilari, liturgia, preghiere, spiritualità, indulgenza plenaria. Il volume è corredato da QR code di immagini e cartine.
Pensiamo di conoscere a perfezione le parabole e il loro significato; tutti noi, sin da piccoli, le abbiamo ascoltate alla Santa Messa, lette sui libri, compreso il loro significato durante le omelie... Leggendo questo libro, resterai sorpreso e scoprirai che in realtà sono moltissime le cose sulle parabole che ancora non sai: perché l'uomo vende tutti i suoi averi senza sapere quanto vale il tesoro? Perché il buon pastore abbandona novantanove pecore pur di salvarne una? Quanto vale un talento? Perché i lavoratori della vigna ricevono tutti la stessa paga se alcuni hanno lavorato molte più ore? Perché il padrone loda l'amministratore disonesto? Don Renzo Lavatori e don Luciano Sole, esperti di teologia, prendono in esame tutte le parabole raccontate da Gesù presenti nei Vangeli e ti accompagnano, con parole semplici e stile comprensibile, a comprenderne il significato più profondo e la ricchezza di spunti e riflessioni che ne scaturiscono. Rileggerai con occhi nuovi le parabole e ti sentirai spinto e provocato a porti domande vitali, le cui risposte luminose si trovano in questi brevi racconti di Gesù.
Nel 2026 ricorderemo l’ottavo centenario della morte di san Francesco e ogni mese sr. Chiara Amata ci aiuterà a ricordare una tappa della sua vita.
Nel 2026 ricorderemo gli ottocento anni trascorsi dalla morte di san Francesco, dal suo beato transito, come i biografi hanno definito il suo passaggio da questo mondo al Padre. Di quella morte conosciamo molti particolari, dai quali emerge il desiderio di Francesco di viverla quasi come una celebrazione liturgica (recita im salmo, fa leggere il vangelo...), all'interno di una comunità formata da coloro che più gli sono stati vicini (i frati, certo, ma anche donna Jacopa e altri amici)."Io ho fatto la mia parte": detta in quel momento solenne, questa frase rivela una scoperta importante di Francesco: la sua vita aveva un senso, uno scopo, e quello scopo lui l'aveva compreso e realizzato. Nella mente di Dio ogni vita ha un suo senso e un suo senso, anche la mia e la tua!
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Ringraziamo il Signore per la nostra sorella Chiara Amata, che con le sue tavole non si stanca di aiutarci ad accogliere la vita con gratitudine, e sa sempre regalarci un sorriso, anche in tempi poco propensi all'ottimisto...
Frate Paolo francescano