"'I ventitre giorni della città di Alba', rievocanti episodi partigiani o l'inquietudine dei giovani nel dopoguerra, sono racconti pieni di fatti, con una evidenza cinematografica, con una penetrazione psicologica tutta oggettiva e rivelano un temperamento di narratore crudo ma senza ostentazione, senza compiacenze di stile, asciutto ed esatto." (Italo Calvino)
In occasione dell'Anno della Fede - indetto da Benedetto XVI e che avrà inizio l'11 ottobre 2012 – ecco un agile libro “per aiutare tutti i credenti in Cristo a rendere più consapevole e a rinvigorire la loro adesione al Vangelo, soprattutto in un momento di profondo cambiamento come quello che l'umanità sta vivendo”.
Per contribuire alla riscoperta della fede, vengono proposti alcuni brani dal vasto insegnamento del Beato Giovanni Paolo II sulla fede e sul senso che essa dà alla nostra vita.
Questo volumetto ospita gli interventi di studiosi e artisti di san Giuseppe che attestano l'attualità del Santo per diversi aspetti, con l'aiuto di pagine evangeliche, delle arti figurative e di tradizioni devozionali o folcloriche tuttora vive. Sono lavori che evidenziano nelle opere letterarie e artistiche prese in esame la non marginalità della figura di san Giuseppe all'interno della Sacra Famiglia e nella Chiesa, bensì il suo ruolo primario di padre e custode.
Gli ultimi giorni apre una collana agile ed elegante che offre un percorso all’interno di cicli pittorici significativi (a volte trascurati) presenti in Italia, facendo dell’arte un canale comunicativo privilegiato per riflettere sui grandi temi della spiritualità. I volumi, accessibili a tutti, hanno al loro interno riproduzioni fotografiche a colori delle opere.
Questo primo libro fornisce una lettura degli affreschi di Luca Signorelli nella cappella Nova o di san Brizio nel Duomo di Orvieto, dedicata al tema del Giudizio Universale. La prima parte del libro presenta un’analisi di carattere artistica, mentre la seconda è volta all’interpretazione dei significati dell’opera; a conclusione è posta una breve scheda di riflessione critica.
Destinatari
• Appassionati d’arte, credenti. Sono destinati a un pubblico non specialistico.
L'autore
Valentina Rapino è nata ad Atessa (Chieti) nel 1984. Laureata in Storia dell’arte e archeologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, durante la formazione accademica si è specializzata in storia dell’arte contemporanea, ha curato la mostra “Riviste, riviste... Riviste d’arte e cultura degli anni ’70 e ’80” presso l’Archivio Ricerca Visiva di Milano e collaborato con periodici d’arte quali «Tema Celeste», «Juliet», «Mousse Magazine», «Exibart», «Boîte». Attualmente scrive per la testata culturale free press «Artribune» e cura pubblicazioni sul rapporto tra arte e fede.Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato Germoglio di luce. La cappella Baglioni di Pintoricchio a Spello (2012) e Gli ultimi giorni negli affreschi di Luca Signorelli a Orvieto (2012).
Come nasce una notizia? Con quali criteri viene selezionata? Esiste un metodo per misurarne l'obiettività? Una introduzione sistematica ai principali temi del giornalismo contemporaneo, ricca di esempi concreti tratti dalla realtà italiana e americana. Furio Colombo ha vissuto e lavorato per oltre vent'anni a New York, dove ha insegnato alla Columbia University. Ha viaggiato a lungo in Asia e in America Latina, oltre che negli Stati Uniti. Ha scritto per molti giornali, da "Il Mondo" a "La Stampa", da "Commentary" a "The New York Review of Books".
Il quartiere ebraico di Rogers Park a Chicago è attraversato da California Avenue, che separa la società ebrea benestante da quella più povera. Qui vivono, si affannano, amano e si odiano tre famiglie e soprattutto un gruppo di ragazzini e ragazzine fra i 13 e i 18 anni, in bilico tra l'infanzia e un'acerba, comica, disastrosa maturità. Sono fanciulli ossessionati dal sesso, dalla politica, dalla creatività in ogni sua forma, il cinema, il rock, il teatro, la radio, e infine dall'ambizione e dalla paura di "diventare come gli adulti". Con loro e attorno a loro i genitori percorrono crisi altrettanto radicali, tradimenti, divorzi, fallimenti.
Che città fu Pompei? Che cosa ci dice oggi riguardo alla sua vita, dal sesso alla politica, dal cibo alla religione, dalla schiavitù alla sua cultura? Un gran numero di miti sono crollati: la vera data dell'eruzione, avvenuta probabilmente alcuni mesi dopo quella generalmente considerata; o il leggendario numero di postriboli, che probabilmente era uno solo; come l'alto numero dei morti, forse meno del 10 per cento della popolazione. In ogni angolo troviamo prove illuminanti di quanto Pompei fosse una città multiculturale, vivacissima e ben organizzata: il sistema stradale a senso unico svelato dai solchi del selciato, i vasi di colore abbandonati dai decoratori, le 153 tavolette di cera che testimoniano le registrazioni finanziarie di un banchiere e banditore di aste locale; una statuetta d'avorio di una divinità indiana; un tavolo che appartenne a uno degli assassini di Cesare. Distrutta e messa sottosopra, evacuata e depredata, Pompei serba i segni (e le cicatrici) di storie d'ogni genere, che sono alla base di quello che potremmo chiamare 'il paradosso di Pompei': ovvero che della vita antica che vi si svolgeva sappiamo contemporaneamente molto più e molto meno di ciò che crediamo. È questa la materia dello straordinario racconto di Mary Beard. "Prima del fuoco" è la brillante dimostrazione che l'erudizione può essere un'avventura emozionante.
In Kraus, maestro della satira grottesca e della risata amara, l'ironia sferzante e lo spirito anticonformista si traducono in articoli provocatori e dissacranti sulla società umana e le sue imperfezioni. Questa antologia originale curata e tradotta da Simone Buttazzi raccoglie satire, lettere e aforismi di grande attualità, nei temi e nella forza dirompente. Tra gli inediti troviamo "Le voci di corridoio" e "Il necrologio", il caustico testo autobiografico "Io e l'esilarante. Quando la sezione austriaca del club internazionale degli scrittori avrebbe dovuto accettarmi tra le sue fila". La penna pungente e sottile dell'autore austriaco, il suo "bisturi tagliente" secondo la definizione di Walter Benjamin, permette a Kraus di cogliere e distinguere ogni frammento della propria epoca - della nostra epoca - con incredibile attualità: la parodia del militarismo e del nazionalismo, i guasti della classe politica, la schizofrenia dell'opinione pubblica e del giornalismo, le storture della giustizia e le ipocrisie morali dei contemporanei.
Documento di un riscatto umano e di una dolorosa conquista spirituale, questa piccola silloge di composizioni poetiche di Alfredo Bonazzi rievoca la visita di Giovanni XXIII al carcere romano di Regina Coeli il 26 dicembre 1958. La raccolta è preceduta da una presentazione di S.E. il cardinale Loris Francesco Capovilla, da una testimonianza di Nazareno Fabbretti, da una premessa dell'autore e dal testo integrale del discorso del Pontefice ai reclusi.
Evans e Wright esaminano gli eventi della vita di Gesù da un punto di vista storico, con la preoccupazione di vagliare le prove esistenti, in modo da ipotizzare ciò che più probabilmente accadde a Gesù negli ultimi giorni della sua esistenza terrena. Gli autori, come molti altri cristiani, riconoscono che determinare ciò che davvero ebbe luogo è vitale per la fede cristiana. La storia è quindi di cruciale importanza per comprendere il dramma e il significato travolgente degli ultimi giorni di Gesù sulla terra.
Che Cosa hanno da dire la storia e l’archeologia sulla morte, sepoltura e risurrezione di Gesù? Due tra i più Celebrati scrittori sul tema del Gesù storico condividono le loro più grandi scoperte
Destinatari
Un ampio pubblico interessato a riflettere sulla figura storica di Gesù.
Autori
Craig A. Evans è Payzant Distinguished Professor di Nuovo Testamento e direttore del programma di specializzazione presso l’Arcadia Divinity College, in Canada. Tra i suoi libri più recenti troviamo: Christian Beginnings and the Dead Sea Scrolls, scritto insieme a John J. Collins, e Fabricating Jesus.
N.T. Wright è vescovo di Durham, nella Chiesa d’Inghilterra. È autore di oltre quaranta libri, tra cui le famose “guide per tutti” al Nuovo Testamento dal titolo Simply Christian e Surprised by Hope.
Il testo propone il cammino dei «centogiorni», ovvero riflessioni, iniziative, preghiere e animazioni rivolte ai ragazzi che si preparano alla Cresima.
“Di domenica in domenica Giovanni Paolo II, fedele a un appuntamento diventato un’amabile consuetudine, ha accompagnato per oltre un quarto di secolo la storia della Chiesa e del mondo e noi continuiamo a sentirlo più che mai vicino. Possiamo essere sicuri che il nostro amato Papa sta adesso alla finestra della casa del Padre, ci vede e ci benedice!”.
Benedictus PP XVI
Il Volume offre l’opportunità di trascorrere ogni giorno dell’anno con il Papa Giovanni Paolo II. È una nuova occasione per rinnovare il nostro amore e la nostra gratitudine con Colui che ci è stato Maestro nella fede, nella speranza e nella carità per ventisette anni. Le parole del Papa sono tratte principalmente dagli Angelus; un magistero pressoché sconosciuto e inesplorato. Non si può non rimanerne toccati e colpiti per la ricchezza dei contenuti, per l’attualità delle proposte, per la freschezza del linguaggio. Lo vediamo ancora il Papa Giovanni Paolo lassù sulla seconda finestra del palazzo apostolico a pregare con noi, a rivolgerci la sua parola paterna e rassicurante, ad augurare: “buona domenica e buona settimana a tutti…”. Padre Santo, per non dimenticare i tuoi insegnamenti, per non dimenticarti, saremo con te…. ogni giorno dell’anno!