Questo libro racconta quattordici Miracoli Eucaristici, ripuliti dall'enfasi del sensazionalismo e riconsegnati all'uomo d'oggi. Questi eventi sono guardati attraverso la lente fornita da una preghiera tratta dagli scritti della Beata Maria Maddalena dell'Incarnazione: da questo testo sono stati tratti i temi che raccontano il Mistero dell'Eucaristia. Si delinea così un percorso in quattordici tappe che ci aiutano a ripercorrere le tracce di un mistero cardine della nostra fede. Così esposti, gli eventi miracolosi si prestano a diventare supporto per una catechesi efficace sull'Eucaristia e sulle verità di fede a essa connesse.
L'introduzione di Papa Benedetto XVI ne evidenzia l'importanza. Accurate tavole a colori e dettagliate note statistiche illustrano l'attuale presenza della Chiesa nei vari continenti fornendo il quadro generale dei cattolici nel mondo. In evidenza le nuove Chiese particolari che sono state costituite in questi ultimi anni e l'elenco delle circoscrizioni ecclesiastiche. "La quinta ed ultima edizione risale al 1992. La Sede Apostolica ne aveva sollecitato più volte la revisione e l'aggiornamento. Nel frattempo, infatti, erano avvenuti numerosi mutamenti sia a livello locale, che mondiale: erano sorte nuove comunità, il numero dei battezzati era cresciuto e le giurisdizioni ecclesiastiche, prime fra tutte le Diocesi e Archidiocesi, erano aumentate. Di conseguenza, si imponeva una profonda revisione dell'Atlante. Il lavoro è apparso subito tutt'altro che facile e semplice, anche perché i mutamenti della situazione ecclesiale avvenivano pure durante la redazione dell'opera. Per la nuova stesura, oltre alle precedenti edizioni, ci siamo serviti delle annate degli Acta Apostolicae Sedis, dell'Annuario Pontificio del 2009 e delle carte geografiche provenienti degli archivi di varie Congregazioni della Curia romana. Principalmente, due sono gli elementi messi in luce: L'elenco delle circoscrizioni ecclesiastiche/giuridiche; il numero dei cattolici, in assoluto e in proporzione alla popolazione dei vari Paesi." (Dalla Prefazione di P. Giancarlo Girardi)
La vita e rivelazioni della beata Chiara Bugni, composta dal francescano Francesco Zorzi (prima metà del secolo XVI), sotto l'apparente semplicità di una biografia spirituale, nasconde significati simbolici trasmessi in forma di visioni e rivelazioni, compendiate da un noto teologo cabalista che visse ed operò prevalentemente a Venezia. Il nucleo fondamentale è rappresentato dall'edizione critica, che documenta tutte le testimonianze relativa alla beata. Oltre a questo, un testimone più autorevole della Vita dello Zorzi, contenente anche altri testi in volgare stesi da consorelle e approntati per il monastero a metà '500 dal traduttore della Vita, Andrea Pilolini. I testi di corredo costituiscono un ulteriore approfondimento e consentono di ricostruire la provenienza dei testimoni in volgare e il loro uso da parte degli agiografi attraverso i secoli; di identificare i luoghi della beata e di investigare le radici religiose della società veneziana negli anni in cui visse la beata stessa. Completa il volume la descrizione degli scavi, approntati sotto il Presidio Militare "Aristide Cornoldi" di Venezia, costruito sull'area già del monastero che fu della beata Chiara Bugni.
Un cofanetto contenente i tre volumi dei lezionari per la celebrazione dei Santi, delle Messe c.d ad diversa" e votive e per le messe rituali." Una scelta speciale di testi della Sacra Scrittura viene fatta in occasioni particolari o per celebrare i Santi in occasione di solennità e feste o per memoria. I tre lezionari presenti in questo kit servono per la celebrazione dei Santi, delle Messe ad diversa" e votive e per le Messe Rituali. "
Un piccolo saggio che espone gli elementi essenziali del sacramento dell'Eucaristia e le disposizioni con le quali dobbiamo riceverlo. L'intento dell'autore è stato quello di presentare l'immensa grazia di questo Sacramento, ricordando l'obbligo di riceverlo almeno tutte le domeniche e nelle grandi feste del calendario cristiano.
L'esperienza della 56ª Settimana di Studi liturgici che si è tenuta a Parigi dal 29 giugno al 2 luglio 2009 ha permesso di riprendere e di sviluppare il percorso di approfondimento della categoria dell'anamnesi. Il contenuto di quanto condiviso invita in particolare ad una riflessione di ordine teologico. Da questa prospettiva derivano poi conseguenze e attualizzazioni di cui sono testimoni molti studi e l'insieme dei contenuti del presente volume.
È a partire dalla coscienza della morte che l’uomo si comprende e si relaziona al mondo e agli altri. Perché proprio nel porre un limite alla vita, la morte le dà forma e possibilità di senso. Solo ciò che muore è vivo, mentre ciò che non muore, neppure vive. La certezza della morte (incerta omnia, sola mors certa, nelle parole di sant’Agostino), da sempre alla base della cultura umana, è oggi posta radicalmente in discussione in Occidente, in quella che i sociologi chiamano la società postmortale, una società insofferente dei limiti, che grazie alla tecnica e al progresso medico tenta di far indietreggiare la morte, di intervenire sulle sue cause, di modificarne le frontiere, di spingere sempre oltre i limiti della longevità umana. Davanti allo scenario di un’umanità che può pensarsi a-mortale, Luciano Manicardi si interroga sulle conseguenze di questa rimozione. Che cosa è diventata la morte? Ma soprattutto chi siamo diventati noi, se la morte non è più memoria del limite? Non c’è il rischio che nutrendo il sogno dell’onnipotenza l’uomo contemporaneo si trovi ancora più solo e smarrito di fronte alla morte? Proprio a questo crocevia occorre recuperare la sapienza che nasce dal riconoscimento del limite, non solo come fine, ma anche come confine, soglia, e dunque possibilità di un nuovo inizio.
Luciano Manicardi è monaco della comunità di Bose. La sua riflessione, attenta all’intrecciarsi dei dati biblici con le acquisizioni più recenti dell’antropologia, riesce a far emergere dalla Scrittura lo spessore esistenziale e la sapienza di vita di cui è portatrice. Tra i suoi libri: Il corpo: via di Dio verso l’uomo, via dell’uomo verso Dio (2005); L’umano soffrire. Evangelizzare le parole sulla sofferenza (2006); Guida alla conoscenza della Bibbia (2009); La fatica della carità. Le opere di misericordia (2010).
L'attuale chiesa parrocchiale di Novate, dedicata ai santi martiri milanesi Gervaso e Protaso, è la più recente di una serie di edifici di culto presenti nell'area almeno a partire dall'XI secolo. La chiesa conserva preziose opere d'arte. Questo libretto racconta storia, arte e devozione di questo luogo sacro.