Maria Simma nacque il 5 febbraio 1915 a Sonntag, in Austria. Molto religiosa, si formò spiritualmente durante i soggiorni in convento e si consacrò alla Madonna, impegnandosi a intercedere per le anime del Purgatorio mediante la preghiera, i sacrifici e l'apostolato. All'età di venticinque anni cominciò a entrare in contatto con le anime del Purgatorio e la sua straordinaria esperienza la rese nota in Austria e all'estero. Questo volume raccoglie un pensiero di Maria Simma per ogni giorno dell'anno.
I doni che lo Spirito santo ci elargisce sono davvero "spettacolari". Per questo la proposta per il cammino dei 100giorni cresimandi si concentra sull'immagine del circo: un luogo di spettacolo festoso, un ambiente paragonabile a una grande famiglia, un'esperienza di lavoro intenso. Sono le stesse tematiche che ci stanno accompagnando verso il prossimo Incontro Mondiale delle Famiglie, un appuntamento che deve vedere coinvolti in prima persona anche i ragazzi cresimati e cresimandi. In questo ricco sussidio i loro educatori e catechisti possono trovare tutto l'occorrente per impostare gli incontri che precedono la celebrazione della Cresima. Il percorso è suddiviso in tre tappe: una per la Quaresima, una per la Settimana santa e una per il tempo di Pasqua; ciascuna di esse contiene testi e spunti per l'animazione, per la catechesi, per il racconto, per la riflessione sulla Parola di Dio, per le celebrazioni, in collegamento con gli altri materiali proposti per il cammino dei 100giorni cresimandi di quest'anno.
Un duplice paradosso segna oggi l'esistenza dell'uomo. Da una parte l'ideologia moderna sembra aver già deciso tutto rispetto a Dio, e anzitutto che Dio non c'entra nulla con il mondo, con la vita e con le cose di ogni giorno. Dall'altra - ed è quasi il risvolto della stessa medaglia - il cuore umano è sempre vinto dall'ansia di una fuga verso il cielo, è tentato cioè di ricercare Dio "al di là" del mondo. In entrambi i casi il rischio è di escludere Dio dagli orizzonti del quotidiano. L'ottica cristiana invece, pur senza eliminare il mistero, non cessa di ripeterci che Dio è colui che viene nel mondo, e il suo distinguersi da esso non esclude la possibilità di coglierlo come familiare nelle umili cose della vita di ogni giorno (la famiglia, il lavoro, lo studio, la preghiera, la casa, la città, il riposo, il tempo). La semplice realtà quotidiana, infatti, nasconde in sé il miracolo eterno, il mistero silenzioso di Dio che ci raggiunge nella drammatica dell'esistenza concreta. Al tema è stato dedicato il XII corso residenziale del Centro Studi di Spiritualità di Milano, tenutosi nel luglio 2013 a Marola (RE), di cui il presente volume raccoglie gli Atti.
Cinque intense meditazioni del cardinal Martini, che esplorano i momenti di "buio" dell'anima che ciascuno sperimenta nella propria vita. Fatiche, sofferenze, dubbi, sentimenti negativi, attraversano inevitabilmente la quotidianità. Ma non devono prevalere. Martini indica la strada della consolazione, perché il sole torni a risplendere sui nostri giorni e possa di nuovo illuminare il futuro, restituendo il gusto di osare e progettare, confidando nell'intervento del Signore.
Questo libro permette di conoscere l'autentico profilo di un personaggio (definito da Leone XIII "doppiamente apostata, convinto eretico"), che la Massoneria ha riesumato dall'oblio della storia per elevarlo a martire del libero pensiero. Infatti a Giordano Bruno, frate apostata, mago, spia, scomunicato da luterani e calvinisti, sono dedicate un gran numero di logge e di onorificenze massoniche. Alla fine dell'ottocento per sfidare la Santa Sede, i settari vollero erigere un monumento al nolano in Campo dei Fiori a Roma. Leone XIII protestò con fermezza alla provocazione e minacciò persino di lasciare l'Urbe; il Comitato permanente dell'Opera dei Congressi diffuse in modo capillare questo testo di mons. Balan. In appendice al libro il lettore troverà due rari documenti di Leone XIII su Giordano Bruno, scritti in occasione dell'inaugurazione della statua in Campo de' Fiori (l'unica piazza storica di Roma dove non è presente una chiesa): l'allocuzione Amplissimum collegium del 24 maggio 1889 e l'enciclica Quod nuper del 30 giugno 1889.
Le parole di Ghandi distribuite in ogni giorno dell'anno, come riflessione sui propri impegni di uomini nella vita. Il testo è a cura degli alunni del Liceo Scientifico A. Scacchi di Bitetto (BA).
L'Italia colonia dell'impero britannico. Ecco le prove della guerra senza quartiere condotta per tutto il Novecento dalla diplomazia di Sua Maestà per controllare l'opinione pubblica italiana in funzione degli interessi economici e politici inglesi. Una guerra segreta perché combattuta con mezzi non convenzionali tra nazioni amiche e, per una lunga fase della loro storia, persino alleate. Invisibile ma non meno dura delle altre. E nella quale la stampa, la radio, la televisione, l'industria editoriale e dello spettacolo hanno avuto un ruolo preponderante. Il libro di Cereghino e Fasanella lo dimostra, prove (inedite) alla mano: la loro ricostruzione si basa su documenti del governo, della diplomazia e dell'intelligence del Regno Unito, rapporti confidential, secret e top secret declassificati in tempi recenti e a disposizione di giornalisti e studiosi. Basta consultarli, e le scoperte non mancano. Come lo schedario annualmente aggiornato dei "clienti" italiani (almeno mille negli anni Settanta) utili alla causa inglese, che viene in parte presentato in Appendice. Ma, al di là dei nomi coinvolti, ciò che è importante è riconsiderare la storia recente italiana dalla parte degli inglesi, il cui ruolo è sempre stato ritenuto secondario rispetto agli americani. Un grosso sbaglio. Se questi ultimi agivano esclusivamente in funzione anticomunista, gli inglesi combattevano anche "contro" quegli italiani...
Se c'è un viaggio entusiasmante e faticoso, pieno di sorprese e mai fallimentare, è quello che la persona compie dentro di sé, alla ricerca del suo vero volto interiore. Per questo viaggio, però, non bastano gli strumenti della psicologia, anche se necessari; la persona deve attingere alla dimensione spirituale della propria vita per incontrare il meglio di sé? e non fallire. Di V. Albisetti.
Sono trascorsi dieci anni dalla scomparsa di un grande giornalista. Questo volume ne riporta alla luce il modo singolare di fare e “vivere” il giornalismo. Scopo dell’opera è cercare di capire come un giornalista possa rimanere fedele ai propri lettori, pur cambiando le proprie convinzioni politiche. Si ripercorrono tutte le tappe della carriera di Montanelli, dagli esordi al «Corriere della Sera», fino alla fondazione de «La Voce». Completa il tutto un’interessante intervista a Paolo Liguori, direttore di TgCom.