L'autore ricostruisce la storia sociale di una credenza a partire dal primo presunto avvistamento di dischi volanti nel 1947, concentrando la sua attenzione sulle vere e proprie religioni sorte attorno a "contattisti".
L'autore
PETER-HANS KOLVENBACH s. j. è nato nei Paesi Bassi, linguista di formazione, ex-Provinciale del Medio Oriente; dal 1983 è Superiore Generale della Compagnia di Gesù.
Il libro
Quando un uomo di Dio rilegge, come specialista del linguaggio, i testi della propria tradizione spirituale, si aprono vie di significati per tutti nell'esperienza religiosa. Gli studi, qui riuniti, alcuni inediti, altri ormai introvabili, fanno rileggere gli scritti di Ignazio di Loyola. La comprensione dei testi ignaziani sfocia in una comprensione rinnovata dei primi tempi della Compagnia di Gesù e mette in evidenza la sua missione attuale. L'insieme fa scoprire la spiritualità ignaziana sia nella sua radicalità - si tratta di diventare «folli per Cristo» - sia nei suoi frutti di sapienza - occorre educare oggi la generazione futura.
«Se la vita religiosa cessa di denunciare follemente, in nome di Colui che per primo è stato ritenuto folle, il mondo del nostro tempo come sfigurato, e di impegnarsi esistenzialmente per trasfigurarlo con vigore e fervore nel mistero pasquale, certamente la vita religiosa viene meno alla propria vocazione e missione di essere insensata e folle a causa di Cristo. In tal modo la vita religiosa priverebbe anche il popolo di Dio della visibilità di un amore di Dio e del prossimo che tanti cristiani vivono come veri folli per Cristo nell'oscurità della vita quotidiana. Così, in una grande diversità di vocazioni e di missioni, donne e uomini folli per Cristo partecipano alla manifestazione dell'amore folle di Dio, di cui la tradizione orientale ha detto: "Forse solo questo annientamento incomprensibile di una persona divina sulla croce può convincere l'uomo dell'amore folle che Dio ha per lui"».
Un agile volumetto per gli studenti di psicologia ma anche una proposta per gli addetti ai lavori sugli approdi e il futuro della psicologia dinamica. La psicologia dinamica e tra le materie fondamentali del corso di studio della laurea in psicologia. Questo e un piccolo manuale ad uso degli studenti con i concetti fondamentali per affrontare la materia. E' evidente che queste lezioni nonabbracciano la psicologia dinamica nella sua totalita. Esse contengono solo alcune proposte, quelle che sono spontaneamente emerse nel dialogo con gli studenti in occasione delle varie lezioni.
L AUTORE PRESENTA UNA SERIE DI RESOCONTI TECNICI DI CONVERSAZIONI ROMANZESCHE, FILMICHE, MA SOPRATTUTTO PSICOTERAPEUTICHE O DI CONSULENZA, ALLO SCOPO DI DIMOSTRARE LA QUASI INEVITABILITA DELL IPOTESI DELLA PRATICA ABDUTTIVA. Presentando una serie di resoconti tecnici di conversazioni romanzesche, filmiche ma, soprattutto, psicoterapeutiche o di consulenza, l'autore dimos tra la quasi inevitabilita della pratica abduttiva cioh della formazione, dell'ipotesi e della sua successiva verifica, in qualsiasi campo e, specialmente, in quello clinico. Grazie a questo lavoro, la logica abduttiva di charles peirce si presenta come un potente strumento della psicologia clinica. L'aut ore e`gia conosciuto per i suoi studi nel campo dei metodi psicoanalitici, tra i suoi ultimi lavori: la verifica dei risultati nella psicoterapia" (borla, 1996); "nuove vie nella psicoterapia" (roma, 1998); "psicologia dinamica e conversaz"
Un'opera nuovissima e complessa.
«Uno studio appassionante! La morte del Messia di Raymond Brown incorona due millenni di studi cristiani riflettendo "sullo scandalo della crocifissione". Nessuno studioso di relazione ebraico-cristiane dovrebbe mancare di studiare questa ponderata, partecipe e documentata trattazione dei Racconti della passione. Brown ancora una volta ha dimostrato la sua posizione come Padre, Rabbi e maestro di tutti noi». Burton L. Visotzky (Jewish Theological Seminary of America)
Dalla quarta di copertina:
«Il biblista R. Brown assume in quest'opera come linea di demarcazione del racconto della passione e morte di Gesù non l'ultima cena, ma la scena del Getsemani con Gesù orante sotto gli ulivi del podere oltre il torrente Cedron. Da quel momento egli procede orizzontalmente, cioè ricostruendo e vagliando ogni quadro con il contributo dei quattro evangelisti. Si ha così la possibilità di isolare in "sinossi" le variazioni del racconto e le coincidenze. Un racconto strutturato in quattro atti: la preghiera notturna e solitaria di Gesù nel Getsemani ove avviene il suo arresto; il processo giudaico; il processo romano; la crocifissione con la relativa sepoltura […]. In un periodo in cui alcuni rigettano con arroganza il metodo esegetico storico-critico considerandolo come un'arida esercitazione filologica che priva il testo sacro della sua trascendenza, Brown mostra sul campo quanto sia fecondo lo studio serio e severo delle parole per scoprire l'epifania della Parola […].
L'opera è un punto fermo imprescindibile di quelle pagine che ci narrano la storia di poche ore che hanno, però, inciso profondamente e indelebilmente nella vicenda dell'umanità». Gianfranco Ravasi dall'Introduzione
L'autrice indica un cammino teso a ricomporre in unita il proprio essere, nell'ascolto della Parola.
PER ENTRARE CORRETTAMENTE NEL MONDO DEI TESTI BIBLICI QUESTO LIBRO SI PROPONE COME STRUMENTO PER UNA LETTURA CORRETTA E COMPLETA. IL VOLUME NASCE DA UNA CONCRETA ESPERIENZA DI LETTURA DELLA BIBBIA ATTUATA CON GRUPPI DI CONTESTI E CULTURE DIVERSI. UNA CERTEZZA HA GUIDATO QUESTA LETTURA: ACCOSTARSI AL TESTO BIBLICO, CON L'AIUTO DI ALCUNE I NDICAZIONI DI METODO, E`MENO ARDUO DI QUANTO SI IMMAGINA. RICHIEDE COSTANZA, FIDUCIA E VOLONTA. A QUESTE CONDIZIONI E`POSSIBILE RAPPRIOPRIARSI DEL TESTO BIBLICO, FREQUENTARLO" COME UN AMICO. LE PAGINE L ETTE E PROPOSTE SONO UNA PROVOCAZIONE PER RISCOPRIRE IL VOLTO DEL DIO BIBLICO NELL'ESODO, NELLE PAGINE SULLA CREZIONE, NEI PROFETI E NEI SALMI, NEL VANGELO DI MARCO. E' UNA PROPO STA DI LETTURA ESEMPLIFICATA, CHE CHIEDE DI ESSERE VERIFICATA, CON L'UNICA PRETESA DI CON VINCERE IL LETTORE DELLA POSSIBILITA DI DIVENTARE PROTAGONIS"
e' vero che, come vuole il co ncilio vaticano ii, la bibbia deve essere letta con lo stesso spirito con il quale e`stata scritta, ma e`pure vero che essa deve essere letta in loco, cioh con l'animo aperto e se nsibile verso l'ambiente vita le nel quale ci si trova. E' certo, infatti, che dio, anche e soprattutto attraverso la bibbia, vuole parlare oggi come ieri ad ogni uomo e ad ogni donna di buona volonta. Questa ricerca di p. Poucourta costituisce un esempio di quanto sia necessario e provvidenziale il rapporto tra la bibbia e una terra, un paese, un popolo, una civilta: non solo la terra santa, non solo il popolo di israele, ma ongi terra e ogni popolo che si apre al soa storica prima che valore teologico: egli si fa guida a chi desidera sapere come e fino a qual punto la bibbia abbia ispirato e sostenuto il cammino di fede del continente africano.
Gli scritti
che più hanno nutrito
la spiritualità cristiana
“Quando fai il bene non darti pensiero dello scopo della ricompensa immediata e sarai ricompensato doppiamente da Dio. E se è possibile, non agire neppure per la ricompensa futura. Ma sii virtuoso al di sopra di tutto, per amore di Dio ... Un cuore misericordioso è l'incendio del cuore per ogni creatura: per gli uomini, per gli uccelli, per le bestie, per i demoni e per tutto ciò che esiste ... Il cuore si scioglie e non può sopportare di udire o vedere un danno o una piccola sofferenza di qualche creatura. E per questo egli offre preghiere con lacrime in ogni tempo, anche per gli esseri che non sono dotati di ragione, e per i nemici della verità e per coloro che la avversano, perché siano custoditi e rinsaldati; e perfino per i rettili, a motivo della sua grande misericordia, che nel suo cuore sgorga senza misura, a immagine di Dio”.
Semplice monaco, eletto vescovo di Ninive e dimessosi dopo soli cinque mesi per ritornare alla vita anacoretica, Isacco – vissuto in Assiria nel vii secolo – è stato un padre spirituale nel senso più profondo del termine, non solo per i pochi discepoli che ne ascoltarono gli insegnamenti, ma per monaci e cristiani di ogni situazione e di tutte le generazioni, fino ai nostri giorni: uomo provato dalla grazia di Dio, avendo gustato la dolcezza del perdono, è capace di generare alla fede indicando alla creatura che geme il cuore stesso di Dio e predicando con insistenza l'amore della misericordia.