Un'opera sui vent'anni di cammino del Pastore della Diocesi di Milano nella quotidiana ricerca di Dio e di fronte alla sfida della transizione al nuovo millennio. Nella prima parte, una serie di saggi, delineano la figura di Martini, uomo di cultura e di Chiesa tra storia e profezia; nella seconda viene, invece, offerta una memoria storica dei suoi scritti attraverso gli stralci più significativi tratti dalle lettere pastorali.
Tra i tanti testi su fr. Charles de Foucauld, questo si caratterizza per essere stato pensato e scritto da una piccola sorella di Gesù con l’intento di presentare questo “fratello universale” a partire dai suoi scritti – in particolare dalla corrispondenza, anche la meno nota – e dalla comune ricerca di radicalità evangelica. Pagine di profonda spiritualità e di disarmante semplicità dalle quali emerge tutto il fascino di un testimone di Cristo che non lascia nessuno indifferente perché con la propria vita di nascondimento è capace ancora oggi di ricondurre alla persona di Gesù e all’Evangelo chiunque si accosti alla sua appassionante vicenda umana e cristiana. In “Appendice” un’ulteriore antologia di testi di fr. Charles completa il ritratto di colui che ha passato la vita a cercare di imitare Gesù, perché “l’imitazione è inseparabile dall’amore”.
“Quanto ci è donato di vivere appartiene a tutta la chiesa perché è un dono di Dio”: così mi scriveva mons. Henri Teissier, arcivescovo di Algeri e autore di queste pagine. Cosa può significare il permanere di una seppur minuscola presenza di chiesa in un paese musulmano? “Noi non siamo in un paese musulmano per essere martiri, siamo in un paese musulmano per essere amici. Allora speriamo di poter uscire da questa situazione, perché cerchiamo dei fratelli, non delle persone che ci uccidano”. Da queste lettere, omelie e messaggi radiofonici – con i quali l’arcivescovo si rivolge ai suoi sempre meno numerosi fedeli e al sempre più numeroso uditorio d’Algeria e del mondo intero – traspare la radicale testimonianza evangelica di una chiesa che, in nome di Cristo crocifisso e risorto, non abbandona l’amico nell’ora della prova, ma gli resta accanto per divenire, insieme con lui, “oscuri testimoni della speranza” (dalla “Prefazione” di Enzo Bianchi).
Henri Teissier (Lione 1929), dal 1973 al 1980 vescovo di Orano (Algeria), poi coadiutore del cardinale Duval ad Algeri, dal 1988 è arcivescovo della medesima città. È presidente della Conferenza episcopale dell’Africa settentrionale.
Mediante lo Scapolare, i devoti della Madonna del Carmine esprimono la loro volontà di plasmare la loro esistenza sull'esempio di Maria.
Profilo biografico e introduzione alle preghiere di Santa Teresa di Gesù Bambino, Dottore della Chiesa.