Sensibili alle urgenze culturali del mondo attuale, i saggi di questo libro presentano una riflessione metodologica, storica e storiografica, su storia delle religioni e storia del cristianesimo, mettendo a fuoco categorie e parole chiave del discorso storico-religioso. Propongono, inoltre, approfondimenti che spaziano dal politeismo greco-romano al paganesimo dei barbari, dal rito al sacrificio, dalla storia della stregoneria fino al paganesimo contemporaneo. E invitano a guardare le religioni quali fatti innestati nel quotidiano; quali prodotti e produttori di storia; come fenomeni antropologici che impattano sui legami sociali e sulle strutture culturali; come generatori di dinamiche da gestire con adeguate strategie, ma anche come risorse di senso.
I temi della sostenibilità sono entrati a pieno titolo nell’agenda politica ed economica. Eppure la doppia transizione - ecologica e digitale - si sta rivelando tutt’altro che lineare, e ancor meno equa. Le promesse della crescita verde e dell’innovazione tecnologica si scontrano con l’emergere di nuove disuguaglianze, che si sommano a quelle esistenti, alimentando insicurezze e tensioni. A esserne più colpiti sono i gruppi sociali che temono di perdere gli status acquisiti, o di essere penalizzati da trasformazioni percepite come incontrollabili. L’intreccio tra questioni ambientali, economiche e sociali non può più essere affrontato come un problema di politiche per lo sviluppo sostenibile, né ridotto a misure di compensazione per chi rischia di rimanere indietro. È piuttosto il banco di prova su cui si misurano gli interessi in gioco e le trasformazioni profonde che stanno ridefinendo radicalmente il panorama del lavoro e dei sistemi di protezione sociale. Da qui l’urgenza di un nuovo patto sociale, che sappia tenere insieme bisogni economici, giustizia sociale e sostenibilità ambientale. A partire da un’analisi critica delle politiche attuali e dei loro limiti, questo volume propone una prospettiva alternativa, indicando soluzioni concrete per rendere la transizione non solo giusta, ma anche desiderabile, in termini di qualità della vita e benessere collettivo.
Tu sei sacerdote in eterno riunisce diversi cari colleghi ed amici di Paolo Garuti per celebrare la vita e le opere dello studioso domenicano scomparso nel 2023. Il primo contributo presenta tutte le attività accademiche che Garuti ha svolto nei diversi anni di studio e di ricerca. Tutti gli altri contributi che seguono sono studi che riprendono gli interessi personali dello studioso stesso, soprattutto la Lettera agli Ebrei, la più amata da Garuti. La speranza di tutti coloro che hanno contribuito a questo volume è che la vita e le opere di Paolo non solo ricevano l'onore e la lode che meritano, ma anche che stimolino la ricerca di chiunque lo legga.
A un secolo di distanza dai funesti anni Venti, che videro il sorgere e l’affermarsi di fascismo e nazismo, in tutto il mondo il progetto democratico sperimenta una pressione sconosciuta dal secondo dopoguerra in avanti. La rielezione di Donald Trump negli Stati Uniti non è che il suggello ultimo di una tendenza di cui Putin, Netanyahu, Orbán, Milei e altri piccoli e grandi autocrati in giro per il mondo sono altrettante manifestazioni, ciascuna con le sue peculiarità. A queste nuove forme di autoritarismi che mettono a serio rischio la democrazia nel mondo è dedicato il volume 4-2025 di MicroMega. Con interventi tra gli altri di Steven Forti, Giorgia Serughetti, Giovanni Savino, Widad Tamimi, Cinzia Sciuto, Anna Foa.
Pur costretti dalla loro stessa immagine pubblica a una postura di asciutta razionalità, per tutto il corso dell'età moderna i monaci benedettini cassinesi si mostrarono profondamente fiduciosi non solo nella possibilità dei miracoli, ma anche nella capacità, posseduta da speciali oggetti, di favorirne il verificarsi. Ma quanto era radicata la credenza che taluni oggetti giocassero un ruolo primario nel provocare eventi prodigiosi? La presente ricerca prende in considerazione questo peculiare aspetto dell'esperienza religiosa maturata nella più grande formazione monastica dell'età moderna: la Congregazione benedettina cassinese.
Cosa succede quando due dei più potenti strumenti di conoscenza di sé si incontrano? Questo libro esplora le connessioni sorprendenti tra i nove tipi di personalità dell'Enneagramma e i dodici archetipi del Viaggio dell'Eroe di Carol Pearson, offrendo un percorso trasformativo per chi desidera evolvere consapevolmente. In un viaggio narrativo e simbolico, l'Enneagramma si intreccia con le tappe archetipiche dell'esistenza: dal richiamo all'avventura alla trasformazione, fino al ritorno a casa con una nuova coscienza di sé. Ogni lettore potrà riconoscersi in una mappa che parla al cuore e all'anima, scoprendo come i propri schemi interiori possano diventare porte d'accesso alla crescita e alla realizzazione personale. Un libro per te che desideri: comprendere a fondo la tua personalità e i tuoi automatismi; sviluppare empatia verso te stesso e le persone che ami; trasformare le sfide in opportunità evolutive; trovare senso e direzione nel tuo percorso di vita Che tu sia un appassionato di crescita personale, un professionista della relazione d'aiuto o semplicemente una persona in ricerca, questo libro ti offre uno strumento concreto per accompagnare il tuo cammino. «Il privilegio di una vita è diventare chi sei veramente» (Carl Gustav Jung).
Il libro ripercorre la vita di don Francesco Bonifacio (1912 - 1946), fino al suo martirio. Egli visse tutti i terribili drammi del secolo breve che sconvolsero l'Istria e la Venezia Giulia: la guerra, l'armistizio, l'annessione al Terzo Reich, la liberazione dal nazifascismo e la presa del comando in Istria da parte dei cosiddetti Poteri Popolari, cioè i comunisti della nuova Jugoslavia. Don Francesco Bonifacio rimase tra la sua gente sempre, testimoniando la sua fede limpida fino al suo crudele assassinio: l'11 settembre 1946 infatti , a soli 34 anni, don Bonifacio scomparve per sempre. Il 3 luglio 2008 papa Benedetto XVI lo proclama beato riconoscendo il suo un vero martirio in odium fidei.
Qual era il segreto di Pier Giorgio Frassati, giovane torinese morto a 24 anni, aperto, gioviale, sportivo, abile alpinista, impegnato politicamente, esempio di freschezza, gioia di vivere e grande generosità verso i più poveri? L'indissolubile connubio fra la fede e la vita, tra l'accoglienza del Vangelo e l'azione concreta nei diversi ambiti della realtà. Pier Giorgio era infatti convinto che la fede debba confrontarsi con tutto l'arco dell'esperienza umana, senza steccati, negli ambienti in cui si vive. «Un modello che può insegnare qualcosa a tutti» lo definì Filippo Turati, stupito perché «ciò che si legge di lui è così nuovo e insolito che riempie di riverente stupore anche chi non condivide la sua fede».
A Xavi, da bambino, è stata diagnosticata una malattia degenerativa incurabile che gli ha causato una progressiva disabilità. Ora è costretto su una sedia a rotelle e ha bisogno di aiuto per ogni cosa. Anche solo per bere un sorso d'acqua. Xavi sa che la sua malattia è progressiva. Sa che cosa significhi. È consapevole di come andrà a finire. Ma lo racconta con straordinaria serenità e generosità. E non senza un pizzico di umorismo, ci invita a essere ottimisti, allegri e a vedere sempre il bicchiere pieno. Queste pagine offrono un potente sguardo nel profondo di sé a cui Xavi accompagna uno sguardo continuo verso l'esterno, verso chi è attorno, vive con lui e popola le sue giornate per rinvenire in questa condivisione, in questa reciprocità di sguardi buoni e presenti, le ragioni di un'esistenza che vale la pena vivere, nonostante tutto.