La raccolta completa dei commenti ai testi biblici che si proclamano a messa nelle domeniche e nelle feste dall’Avvento alla solennità di Cristo Re, degli anni A, B, C. Un sussidio all’animazione liturgica domenicale che non offre componimenti omiletici pronti all’uso, bensì spunti di riflessione che favoriscono la comprensione delle letture nel loro contesto biblico e precisano di volta in volta i contorni storici ed esegetici. Il commento si sofferma volutamente sulla spiegazione di termini, frasi, immagini e modi di dire non sempre immediati alla sensibilità culturale moderna. In aggiunta, le tabelle relative agli anni di possibile utilizzo, con l’indicazione delle domeniche, feste e solennità.
Primo Gironi, sacerdote della Società San Paolo, licenziato in scienze bibliche, è impegnato nella pastorale parrocchiale e collabora a diverse riviste a carattere sia scientifico sia divulgativo. È autore di alcuni testi di «Introduzione generale alla sacra Scrittura». Ha collaborato alla traduzione e al commento della monumentale Bibbia per la famiglia (1993-1999), pubblicata a fascicoli sul settimanale cattolico più diffuso, Famiglia Cristiana, sotto la direzione del noto biblista Gianfranco Ravasi.
Il fulminante commento poetico di David Maria Turoldo ed esegetico di Gianfranco Ravasi ai testi domenicali dell’Avvento. Un piccolo libro prezioso per le comunità.
“Quanto c’è del Turoldo dolce e tragico agonista in questi Commentari scritti di conserva con Gianfranco Ravasi?... Qui, nella condizione devozionale liturgica del periodo più gaudioso dell’anno cristiano, l’animo di Turoldo sembra confortarsi ed esaltarsi nel privilegio del proprio ufficio sacerdotale. L’agonia si libera e si scioglie nella lode” (Mario Luzi).
David Maria Turoldo, nato a Coderno del Friuli nel 1916, sacerdote dei Servi di Maria dal 1940, è vissuto per quindici anni presso il Convento milanese di San Carlo al Corso. Nominato parroco di Sant’Egidio a Sotto il Monte Giovanni XXIII, da quest’abbazia diresse il Centro Studi Ecumenici Giovanni XXIII fino alla morte, sopraggiunta nel febbraio 1992. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Il diavolo sul pinnacolo (19925); Via crucis. Il cammino verso la vita (20026); Amare (200121); Opere e giorni del Signore (in collaborazione con G. Ravasi, 19923).
Gianfranco Ravasi è nato nel 1942. Sacerdote della diocesi di Milano, è docente di esegesi biblica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, membro della Pontificia Commissione Biblica, prefetto della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana. Ha diretto (con P. Rossano e A. Girlanda) Il Nuovo dizionario di teologia biblica (Ed. San Paolo, 20017). Autore di numerose pubblicazioni e di saggi, collabora a diverse riviste scientifiche e divulgative. Tra le opere pubblicate presso le Edizioni San Paolo segnaliamo: “Lungo i fiumi”. I Salmi (in collaborazione con D. M. Turoldo, 200011); Il Cantico dei cantici (20018); Qohelet (20013); Vieni, Signore Gesù (1990); Il Giordano (19933); L’Albero di Maria. 31 icone bibliche (19942); La Parola e le parole (19992); I monti di Dio (2001); Fino a quando, Signore (2002).
Piccoli libri per tutti in cui brevi pensieri di Autori di ogni tempo e Paese si alternano a immagini significative e simboliche. Adatti ad ogni occasione speciale, ne fanno un momento di riflessione e meditazione sul tema prescelto.
Per Anna, il lunedì può essere una giornata pesante soprattutto se piove, è ammalata la compagna con cui bisogna terminare un lavoro nel laboratorio di pittura e, alla mensa scolastica, ci sono… i cavoletti... Anna sa reagire da par suo e presto torna il sereno. Il testo è breve e spigliato, scritto tutto con lettere maiuscole, per i bambini di prima elementare.
Quattro pagine di giochi completano il libro.
Testi di Maria Loretta Giraldo - Illustrazioni di Nicoletta Bertelle.
Anna è una bambina dalla forte personalità, ha i capelli rossi e le lentiggini sul naso. Oggi si parla della paura: tutti (anche le maestre) dicono qual è per loro la cosa più spaventosa.
Con la guida delle insegnanti, Anna scopre che persino la paura può essere utile e aiutare a crescere.
Testi di Maria Loretta Giraldo - Illustrazioni di Nicoletta Bertelle.
“Correva l’anno 1943. Eravamo all’inizio del Movimento dei Focolari a Trento ed infuriava la guerra…”.
Iniziano così i “fioretti di Chiara”, esperienze vissute da Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari, o da altri suoi compagne e compagni, dall’origine del movimento nel 1943 a Trento, fino ad oggi.
Si tratta di semplici fatti straordinari che colpiscono per un’evidenza di luce, per un candore quasi d’infanzia che commuove e fa esultare.
Da quelle prime avventure sono ormai trascorsi quasi 60 anni e i Focolari oggi, nel mondo, tra aderenti e simpatizzanti, sono quasi 2 milioni e mezzo, presenti in 182 nazioni.
Un prodigio evangelico moderno.
Doriana Zamboni è una delle prime compagne di Chiara Lubich e oggi fa parte del Consiglio centrale dei Focolari.
Il libro
Presentazione dell'edizione italiana, di Andrea Riccardi
Introduzione generale
Parte prima: IL TEMPO DELL'AGGIORNAMENTO
Gli orientamenti di Giovanni XXIII, di Jean-Marie Mayeur
Capitolo primo
La preparazione e l'apertura del concilio, di Roger Aubert e Claude Soetens
I. Il lento avvio
II. Il lavoro delle commissioni preparatorie
III. L’inizio del concilio
Capitolo secondo
L'assemblea e le sue condizioni di funzionamento, di Roger Aubert e Claude Soetens
I. Un’assemblea mondiale
II. Maggioranza e minoranza
III. Esperti, osservatori e uditori
IV. Il regolamento
V. L’informazione e le sue difficoltà
Capitolo terzo
Lo svolgimento del Concilio, di Roger Aubert e Claude Soetens
I. Il primo periodo
II. L'intervallo tra la prima e la seconda sessione
III. Il secondo periodo
IV. L'intervallo 1963-64
V. Il terzo periodo
VI. L'ultimo intervallo tra due periodi
VII. Il quarto periodo
Capìtolo quarto
II concilio e il movimento ecumenico, di Roger Aubert e Claude Soetens
Capitolo quinto
I risultati, di Roger Aubert e Claude Soetens
I. I testi
II. Gli organismi post-conciliari
III. Le prime reazioni
Parte seconda: LE CHIESE CATTOLICA E PROTESTANTI: CRISI, MUTAMENTI, RICOMPOSIZIONI
Introduzione
Capitolo primo
II papato dopo il concilio, di Jean-Marie Mayeur
I. Paolo VI dopo il concilio: tra riforma e contestazione
II. Giovanni Paolo II
Capitolo secondo
II consiglio ecumenico delle Chiese. Gli ecumenismi, di Jean-Paul Williaime
I. Il consiglio ecumenico delle Chiese
II. L'ecumenismo cattolico-protestante
III. L'ecumenismo fra protestanti
Capitolo terzo
Mutamenti e messe in discussione teologiche, di Christoph Theobald e Jean-Paul Willaime
I. Il divenire della teologia cattolica dopo il Concilio Vaticano II, di Christoph Theobald
II. Il protestantesimo, dì Jean-Paul Willaime
Capitolo quarto
I quadri della vita delle Chiese, di Jean-Marie Mayeur e Jean-Paul Willaime
I. Clero e laici nella Chiesa cattolica, di Jean-Marie Mayeur
II. I mutamenti dei quadri della vita ecclesiale nelle Chiese protestanti, di Jean-Paul Willaime
Capitolo quinto
Atteggiamenti religiosi e forme della religiosità, di Jean-Marie Mayeur e Jean-Paul Willaime
Introduzione, di Jean-Marie Mayeur
I..Appartenenze confessionali e atteggiamenti religiosi in Europa e negli Stati Uniti, di Jean-Paul Willaime
II. Riforma liturgica, religiosità popolare, nuove forme di vita religiosa nella Chiesa cattolica, di Jean-Marie Mayeur
III. Lo sviluppo del protestantesimo «evangelico» e delle campagne di evangelizzazione, di Jean-Paul Willaime
IV. L'esplosione pentecostale: fisionomia e paradossi di un protestantesimo emozionale, di Jean-Paul Wiliaime
Capitolo sesto
Chiese e società, di Jean-Paul Willaime e Jean-Marie Mayeur
I. Gli orientamenti etici del protestantesimo, di Jean-Paul Willaime
II. L'insegnamento sociale della Chiesa cattolica, di Jean-Marie Mayeur
III. La Chiesa cattolica nelle relazioni internazionali, di Jean-Marie Mayeur
Capitolo settimo
Crisi e mutamenti della missione cristiana, di Jean-Francois Zorn
I. La fine dei missionarì?
II. Crisi o ridistribuzione delle carte?
III. Verso nuovi modelli cattolici?
IV. Mutamenti protestanti
Conclusione
Parte terza: DIVERSITÀ DEI CRISTIANESIMI NELLA SECONDA METÀ DEI. XX SECOLO
Introduzione
Capitolo primo
I cristianesimi nell'Europa centrorìentale, di Jerzy Kloczowski
I. Le Chiese dell'Europa centrorientale e i regimi comunisti
II. I cristiani dell'Europa centrorientale e i grandi cambiamenti intorno al 1989, “l'anno miracoloso”
III. Tentativo di un bilancio: i cristiani nell'Europa centrorientale oggi
Capitolo secondo
La Chiesa ortodossa russa nello spazio sovietico e post- sovietico dagli anni sessanta ai giorni nostri, di Kathy Rousselet
I. Gli anni del compromesso
II. La perestrojka e il nuovo ruolo concesso alla Chiesa
III. LA Chiesa dì fronte a nuove sfide
Allegato I. La Chiesa apostolica Armena (500-502)
Allegato II. Le altre confessioni cristiane
Capitolo terzo
II destino dei cristiani d'oriente alla fine del secolo XX, dì Calherine Mayeur-Jaouen
Introduzione, Una situazione contrastata
I. I nazionalismi ambi: una speranza delusa per i cristiani d'oriente?
II. I cristiani d'oriente nei conflitti regionali
III. La mobilitazione dei copti: tra rinnovamento e ripiegamento su se stessi
IV. La libertà religiosa dei cristiani d’oriente di fronte al risveglio dell’Islam
V. L’emigrazione e il dinamismo delle diaspore
VI. Prospettive ecumeniche
VII. Il rinnovamento religioso
Capitolo quarto
L'America latina, di Olivier Compagnon
Introduzione
I. La frammentazione del campo religioso latino-americano
II. La Chiesa cattolica, dal Concilio al quinto centenario
III. Oltre il protestantesimo: il fervore pentecostale
Conclusione
Capitolo quinto
Un cristianesimo nero-africano, dì Claude Prudhomme e Jean-Francois Zorn
L'Africa nera: una zona di forte crescita del cristianesimo
I. L'inserimento del cristianesimo nello spazio africano
II. Storia globale e storia del cristianesimo nell'Africa emancipata (1958-1998)
III. Le vie dell'africanizzazione
Conclusione
Capitolo sesto
Cristianesimi molto minoritari in un'Asia demograficamente dominante, di Claude Prudhomme e Jean-Francois Zorn
I. Minoranze fragili e disperse, ma un peso crescente nelle chiese universali
II. Chiese e stati asiatici dalla penisola indiana all'Asia orientale (escluse le Filippine): vincere il sospetto verso una religione straniera
III. Tra eredità occidentali, acculturazione e modernità: risposte cattoliche in Asia
IV. Risposte protestanti: l'Asia, una preoccupazione missionaria fondamentale
Conclusione
Capitolo settimo
Contrasti di un cristianesimo maggioritario nelle Filippine e in Oceania, di Claude Prudhomme e Jean-Francois Zorn
I. Le Filippine, piazzaforte cattolica tra Asia e Oceania
II. Un 'Oceania cristiana a maggioranza protestante
III. Australia e Nuova Zelanda: potenze regionali e lembi di occidente
IV. La fragilità delle piccole Isole del Pacifico
Conclusione, di Jean-Marie Mayeur
Strumenti di lavoro
Indice dei nomi di persona
QUESTO LIBRO RACCOGLIE UNA SELEZIONE DI TESTI DI DIDIER ANZIEU SUL SUO RAPPORTO CON LA PSICOANALISI. Questo primo volume raccoglie una selezione di testi di didier anzieu sul suo rapporto con la psicoanalisi. Il suo titolo e`un verbo, psicoanalizzare, un'azione che evoca un pensi ero, un lavoro di pensiero per sostenere, riflettere e comunicare una pratica. Quat tro parti compongono questo primo volume. Ciascuna di esse presenta i lavori selezionati secondo un ordine cronologico. La prima raccoglie due studi sul radicamento della psicoanalisi nella mitologia. La seconda parte raccoglie sotto il titolo sogno, autoanalisi e sessualita" degli articoli pubblicati tra il 1973 e il 1993. I tre termini che lo compongono indicano su quali fondamenti della psicoanalisi si e`organizzato il lavoro di ricerca di d. Anzieu. Cio`che anzieu ha trovato nel "circolo degli analisti" costituisce il materiale della terza parte dell'opera. La psicoanalisi e`in effetti anche l opera di invenzione e trasmissione continuata dagli psicoanalisti. La quarta parte raccoglie appunto due testi incentrati sul "diventare psicoanalisti", modalita propria di d. Anzieu di concepire l avvenire della psicoanalisi stessa. "
la pedagogia musicale e la musicoterapia durante la gravidanza. Il libro offre, a tutti coloro che si occupano della gravidanza, spunti e materiale ricco e interessante per affrontare questo straordinario periodo della vita. ...si configura l'importante apporto dato dalla pedagogia musicale e musicoterapia quale prezioso contributo alla diffusione tra le gestanti, tra le famiglie in attesa e nei corsi di preparazione alla nascita,del canto,della musica e della danza in gravidanza. Questo per permettere ai genitori di dare forma alle proprie emozioni e alla propria creativita,aprirsi alle proprie aspirazioni e scoprire le qualita nascoste, oltre che permettere al bambino di partecipare a delle esperienze e ai vissuti dei genitori. Inoltre, sul piano familiare, la musica, nelle sue diverse espressioni, favorisce il processo di attacamento genitori/figli, consente di sviluppare un rapporto educativo sano ed equilibrato, migliora le relazioni familiari e la comunicazione tra le generazioni, e apporta un clima di pace e serenita in casa. Naturalmente si tratta di avvicinarsi a quel canto, a quella musica e a quella danza, ritenuta propria,vicina alla madre e al bambino, e rispondente al proprio sentire interiore. Il testo offre a questo proposito degli spunti e del materiale ricco e interessante, per affrontare, chi da protagonista e chi da accompagnatore, questo straordinario periodo della vita". "
OSSERVARE: UN INTRODUZIONE. OSSERVARE I LUOGHI DELLA FOLLIA. MADRE E BAMBINO NELL OSSERVAZIONE. OSSERVARE ED EDUCARE. OSSERVAZIONE E FORMAZIONE. COMPRENDERE. Osservare: un'introduzione (f rancesco scotti) 1. L'osserva zione diretta nelle situazioni al limite. 2. Le fonti. 3. Quale osservazione? 4. Dieci proposizioni sull'osservazione. Osservare i luoghi della follia (g. Bambini, a. Cerletti, a. Donati, c. Nocentini) 1. L'osservazione di una riunio ne impossibile: un percorso di comprensione. 2. Le osservazioni al momento del pranzo: la presenza nella quotidianita. 3. Lo strumento osservativo e le strutture intermedie. Madre e bambino nell'osservazione basile, cecchetti, feliciotti, marzia) 1.eventi esterni/interni e divieto di osservare. 2. L'arte del nascere tra infa ns e tatum. 3.la ricerca dello sguardo. 4. I protocolli della memoria: l'esperienza di u na madre osservata. Osservare ed educare (n. Basile, t. Sandro) 1. Il bambino invisibile a scuola: itinerari di osservazione e restituzione. 2. Cammino-cammino": l inserimento di un bambino psicotico nella scuola elementare. Osservazione e formazione (fausta ciotti) 1.esperienze di formazione: i corsi brevi. 2. Analisi dell osservazione diretta come strumento formativo. Comprendere (francesco scotti) 1. Dall osservazione alla comprensione. 2. Da dove veniamo e dove andiamo. "
LA SALVEZZA IN GREGORIO DI NAZIANZO, TEOLOGO PER ANTONOMASIA, CANONIZZATO INSIEME CON BASILIO ED IL CRISOSTOMO, COME UNO DEI TRE GERARCHI, MODELLO NELL AGIOGRAFIA E NELL OMILETICA... Gregorio di nazianzo, insieme a basilio ed a gregorio nisseno, forma quella triade cappadoce, che costituisce uno dei nuclei preminenti della speculazione e della spiritualita del cristianesimo patristico... Gregorio come teologo ha approfondito ed ha chiarito; ha apportato del nuovo e piu`ancora ha sistemato l'antico; ha atti nto da origene, ma soprattutto lo ha depurato; si e`posto mediatore tra le scuole di alessandria e d'antiochia. Ha inci so definizioni che hanno fatto da garanzia per i secoli futuri, ma, ben oltre, le ha vissute in un'intensita drammatica ; in lui la speculazione su dio tendeva a salire a contemplazione, come la constatazione della miseria umana si rasserenava in preghiera. La sua era una teologia che aveva il respiro della poesia... Gregorio fu consacrato come il teologo per antonomasia, fu proclamato il demostene cristiano, fu canonizzato, insieme con basilio ed il cristostomo, come uno dei tre gerarchi. Entrr nei florilegi patristici, nelle catene esegetiche, nella documentazione dei concili, nei trattati ascetici, nei testi pedagogici... Divenne modello nell agiografia e nell omiletica. "
UNA VISIONE GLOBALE DELLE TERAPIE DI GRUPPO, PER GUIDARE IL LETTORE TRA I DIFFERENTI TIPI, MODELLI E PROGRAMMI DI PSICOTERAPIA GRUPPALE. L'obiettivo di quest'opera e` di guidare il lettore tra i differenti tipi, modelli e programmi di psicoterapia di gruppo utilizzati piu`spesso, articolando per ogni tecnica gli aspetti teorici e pratici. La prima parte affronta alcuni temi storici in rapporto allo sviluppo delle attivita gruppali nel quadro della psichiatria comunitaria e richiama i modelli teorici sui quali essi si basano. La seconda parte esplora le differenti attivita cliniche e gli aspetti tecnici che presiedono al loro sviluppo. Vengono anche descritti i programmi gruppali che si possono organizzare nei dispositivi ambulatoriali a mezza strada e ospedalieri. La formazione e la valutazione dei gruppi vengono affrontate nell'ultima parte. Un centinaio di esempi arricchiscono i diversi capitoli e rendono quest'opera chiara e di dattica. L'autore, terapeuta e insegnante, propone una visione globale e densa di questo tipo di terapia attualmente in forte progresso nell ambito delle iquipe multidisciplinari di salute mentale. Questo libro si rivolge agli psichiatri, psicologi, psicoanalisti e psicoterapeuti, nonche agli operatori sociali.