Autobiografia di Dom Paulo Evaristo, una figura inestimabile per la Chiesa del Brasile e di S. Paolo. La ricchezza di una Chiesa non risiede tanto nella sua storia secolare, nelle sue cattedrali, archivi e monumenti, quanto nelle sue figure umane esemplari. Il Cardinal Dom Paulo Evaristo Arns si configura come inestimabile patrimonio della Chiesa del Brasile e di San Paolo. Il racconto della sua stessa vita ce lo propone come pastore, profeta, confessore, maestro e autentico discepolo di S. Francesco d'Assisi. Infatti un filo conduttore percorre la corrente della sua vita: la figura tenera e paterna di S. Francesco d'Assisi, dal quale hanno origine un amore affettuoso e autentico per i poveri e gli emarginati, la semplicita e la cordialita nei rapporti con gli altri, l'Esprit de finesse con cui affronta questioni spinose e la centralita del Vangelo come fonte ispiratrice di Speranza e Utopia.
Questo libro vuole offrire un ritratto dell'amore di Dio, un amore simile al fuoco. Ci fara da guida e da maestra nell'andare incontro a questo Fuoco" Maria, Madre di Dio e Madre Nostra. " Tracce per un cammino interiore incontro a Dio, Fuoco d'Amore, con Maria, Madre di Dio del Roveto Ardente, con la Chiesa, custode della Scrittura e della fede con un'antica Icona e un nuovo Inno con San Francesco, Santa Chiara e la loro eredita.
Figure profetiche nei testi del giudeo-cristianesimo antico. Il saggio di Bazzana ha il merito di far interagire il profetismo e il giudeo-cristianesimo, in modo adeguatamente critico, sulla base di una perfetta conoscenza delle fonti e della bibliografia sterminata che le accompagna. Un volta delimitato in modo equilibrato e convincente il giudeo-cristianesimo, sulla base degli studi di Marcel Simon e alla luce del piu recente dibattito sulle origini" del cristianesimo, Bazzana si propone il compito originale di ricostruire una possibile traiettoria, storica e non soltanto letteraria, dei modi il cui carisma profetico, all'opera nelle comunita paoline, si conservo in modo vitale in gruppi giudeo-cristiani di cui egli individua le fonti: dopo Paolo e la Didache, l'Apocalisse canonica, l'Ascensione di Isaia, la Rivelazione di Elchasai e, infine, la profetologia presente nel romanzo pseudo-clementino. "
Pensiero cristologico di Chiara d'Assisi. Quale personale elaborazione del mistero di Cristo ha permesso l'esperienza travolgente e beatificante che Chiara d'Assisi ha vissuto? Chi era Cristo per lei? In che modo lo percepiva come salvezza? Per scoprire questo abbiamo interrogato i suoi scritti, ma non solo. Si e rivelato spesso illuminante quanto su di lei e stato scritto. Facendo attenzione al particolare taglio delle antiche testimonianze abbiamo potuto cogliere alcuni elementi biografici adatti a rilevare il pensiero di Chiara su Colui che aveva conquistato il suo cuore e la sua vita. Quello che soprattutto vorremmo aver fatto e semplice e arduo al tempo stesso: una lettura oggettiva a partire dalla documentazione che abbiamo, sul pensiero cristologico di Chiara d'Assisi.
Il libro presenta il testo per celebrare l'Inno Akathistos aalla Madre di Dio e spiega l'Icona delle Lodi della Madre di Dio con scene dell'Akathistos Questo fascicolo vuole essere come un benefico e profondo respiro fatto a due polmoni, attingendo l'aria sana e pura che da secoli circola nella preghiera liturgica e nelle sacre icone della Chiesa d'Oriente, per offrirla a noi, cristiani della Chiesa d'Occidente, che condividiamo la stessa fede cristiana ma che talvolta veniamo sopraffatti da una cultura e da una mentalita senz'anima e dimenticata da Dio. In queste pagine, facendo nostra la voce della preghiera e scoprendo il significato delle icone, potremo conoscere e gustare la bellezza e la santita dell'unica fede e del medesimo culto che da duemila anni accomuna tutti i fratelli in Cristo, figli dello stesso Padre, discepoli del medesimo Maestro, custodi dello Spirito Santo e per questo devoti alla Madre di tutti, la Beata Vergine Maria.
"È sempre presente in me la figura di Paolo VI pellegrino della terra di Gesù nei primi mesi della sua elezione a Sommo Pontefice; è certamente un gesto emblematico e rivela il suo spirito, la sua fede profonda, il suo desiderio di mettere Gesù al centro non solo della sua vita (come aveva invitato i fedeli milanesi nella sua prima Lettera Pastorale Tu sei necessario) ma come ispirazione del suo ministero universale. Per questo, sono contento di presentare questo libro che fa rivivere questi giorni: i discorsi del Papa, alcuni autografi e alcune fotografie che bene mantengono viva quella esperienza e trasmettono oggi un evento straordinario che apriva la via ad altri viaggi, e conduceva il Papa a "confermare i fratelli" in tutto il mondo. Paolo VI è stato l'iniziatore di uno stile che oggi sembra del tutto naturale, e allora destava un certo stupore: è lo stile dell'universalità della chiesa, del desiderio di raggiungere popoli e chiese nella comunione fraterna, e condividerne aneliti e difficoltà e passione."
Il volume raccoglie l'omelia tenuta dall'Arcivescovo Tettamanzi al Mazda Palace di Milano lo scorso 29 maggio in occasione della Veglia di Pentecoste con le Associazioni, i Movimenti ed i Gruppi ecclesiali. Il significato dell'essere in comunione "con" e "nei" dei gruppi ecclesiali "all'interno" della Chiesa. La nostra Chiesa locale e la Chiesa universale.
Il cardinale Dionigi Tettamanzi nel percorso pastorale ci invita con forza a ridisegnare comunità che vivano il "dinamismo missionario proprio dell'Eucarestia", soprattutto quella che sta al centro della Domenica.
Una lettura, secondo il metodo della Lectio Divina, della vicenda della figura biblica di Giobbe, in una prospettiva esistenziale. Attraverso la domanda sul senso della sofferenza, quella di ogni persona umana, il libro di Giobbe conduce il lettore a porsi la domanda sull'autenticita della fede, sul vero volto di Dio, e quello reale dell'uomo. In questo senso, la prospettiva globale del libro e anche vocazionale, in quanto emerge la riflessione sulla sofferenza come vocazione piuttosto che come inalterabile destino. I momenti dinamici e strettamente collegati tra loro che caratterizzano il metodo della Lectio divina sono aperti da un significativo momento introduttivo che fornisce Contesto ed articolazione del percorso di meditazione.
Un progetto educativo sul tema della mondialità: l'accento è posto sui volti dai mille colori dei ragazzi di tutto il mondo, indiscriminatamente accolti e amati come amici. Età di lettura: da 7 anni.