Prendete i pasti con gioia e semplicità di cuore.
Le Lettere festali di Atanasio derivano dall'usanza dei vescovi di scrivere alle proprie diocesi per annunciare la data della Pasqua e, non di rado, diventavano strumento di catechesi, di esortazione e di notizie sulla situazione religiosa della diocesi stessa, fonte quindi di informazioni sulla vita delle prime comunità cristiane. Le Lettere di Atanasio sono un documento prezioso per ricostruire il suo pensiero teologico, tenendo conto del difficile tempo che la Chiesa egiziana del quarto secolo attraversava. Sono anche un'autorevole fonte di informazioni che aiutano a delineare il ritratto psicologico della personalità di Atanasio, figura di spicco nelle controversie teologiche del suo tempo. Questo volume raccoglie anche l'Indice delle Lettere festali redatto da un anonimo chierico che documenta l'attività della cancelleria episcopale alessandrina e offre ulteriori elementi d'informazione. Le Lettere sono 45; sono giunte a noi in due antiche versioni: siriaca e copta, poiché l'originale greco è andato perduto. Come per tutti i volumi di questa collana, il testo è arricchito da un'introduzione e bibliografia molto documentate e ogni lettera è preceduta da una scheda che ne registra il contesto storico, lo stato di conservazione e soprattutto i temi fondamentali affrontati.
Non si può parlare di Chiara senza parlare di Francesco e viceversa. La loro esperienza spirituale è inscindibile e rappresenta un esempio luminoso di reciprocità e di amore. La tradizione agiografica del tempo però potrebbe suggerire un ritratto di Chiara subalterno a Francesco, in linea con la mentalità dell'epoca. In realtà Chiara ha scelto di vivere come Francesco non in nome della subalternità, ma come scelta di indipendenza, infrangendo così il modello culturale del suo tempo. Questo ritratto di Chiara d'Assisi ha lo stile accattivante del romanzo e, nello stesso tempo, si basa sulle Fonti Francescane e sulle testimonianze raccolte nel Processo di canonizzazione; si tratta quindi di una biografia, come già quella di Francesco dello stesso autore, scrupolosamente storica, a indicare l'impegno di R. Doni per una aderenza alle fonti e ai documenti autorevoli che permettono una ricostruzione fedele di Chiara.
Il libro raccoglie le relazioni del Simposio svoltosi presso l'Universita della Santa Croce (8-9 marzo 2001) riguardante il Concilio di Calcedonia e la questione dell'identita di Cristo. Il quarto Concilio Ecumenico, convocato nel 451 dapprima a Nicea e poi trasferito a Calcedonia, affermo la doppia condizione, divina ed umana, di Cristo. La definizione conciliare costitui una svolta nella storia del dogma cristiano e il Simposio organizzato nel 2001 si e interrogato sull'attualita del Concilio e sulle problematiche che la sua dottrina suscita nel nostro tempo.
Il libro
Introduzione all'edizione italiana di Paola Vismara
Aggiornamento bibliografico
Introduzione generale di Mare Venard
Parte prima: RELIGIONE E POLITICA: CRISTIANI DIVISI
Capitolo primo
Nei luoghi dell'antica cristianità latina. Confronti e riconquiste. Chiese e Stati
Introduzione dì Mare Venard
I. Gli Stati asburgici di Marie-Élisabeth Ducreux
II. Germania e Svizzera di Bernard Vogler
III. Polonia e Paesi Scandinavi di Wieslaw Muller
IV. I Paesi Bassi
V. Le Isole Britanniche di Vìviane Barrie
VI. Francia di Bernard Dompnier
VII. Chiese in Spagna, Portogallo e Italia di Isabelle Poutrìn
Capitolo secondo
Superare le barriere religiose.
I. Dalla cristianità all'Europa di Bernard e Monique Cottret
II I rapporti religiosi in un'Europa divisa di Marc Venard, Bernard Cottret e Monique Cottret
Parte seconda: UNO SGUARDO ALL'INTERNO DELLE CHIESE
Capitolo primo
Continuità della riforma cattolica di Bernard Dompnier
I. Il papato e l'influsso romano
II. Nelle diocesi: ideale di riforma ed efficienza amministrativa
III. La lenta diffusione di un ideale sacerdotale
IV. Specchio e agente della riforma: il mondo dei religiosi
V. Il ruolo dei laici di Mare Venare
VI. I nuovi accenti della pastorale
Capitolo secondo
La controversia giansenista di Monique Cottret
I. Le origini della controversia
II. Giansenismo e società francese.
III. Dalla pace clementina al risveglio del conflitto
IV. La ripresa della controversia giansenista
V. Il giansenismo alla svolta dei lumi
Capitolo terzo
Le Chiese nate dalla Riforma
I. Il luteranesimo di Bernard Vogler
II. Le Chiese riformate di Yves Krumenacker
III. La Chiesa d'Inghilterra (1689-1750) di Viviane Barde
IV. Le Chiese dissidenti d'Inghilterra di Viviane Barrie
V. Gli anabattisti-mennoniti di Marc Venare
VI. Ussiti e fratelli moravi di Marie-Élisabeth Ducreux
VII. I sociniani di Marc Venard
Capitolo quarto
La Chiesa russa: asservimento, continuità e dissidenze di Pierre Gonneau
1. I rapporti Chiesa-Stato: dalla sinfonia al Wohlgeordnete Polizeistaat
II La nascita della dissidenza: "antica fede" e settarismi.
III. L'insegnamento e la cultura religiosa: il secolo delle accademie e dei seminari
Capitolo quinto
Le Chiese orientali di Giuseppe M. Croce
I. Il Rum Millet: la cristianità nell'impero ottomano
II. Il patriarcato ecumenico di Costantinopoli
III. Il patriarcato di Costantinopoli e le Chiese dei Balcani, dei Carpazi e del Caucaso
IV. Le Chiese patriarcali e i cristiani del Vicino e del Medio Oriente
V. Oriente e Occidente
Parte terza: II CRISTIANESIMO NEL MONDO
Capitolo primo
II cristianesimo nelle Americhe di Domìnique Deslandres
I. L'America iberica
II. L'America francese
III. L'America britannica
IV. Il cristianesimo e gli africani deportati in America
Capitolo secondo
L'Africa di Philippe Denis
I. Un rimescolamento delle carte
II. Isole di Capo Verde, Senegambia e Alta Guinea
III La Bassa Guinea
IV.Il Congo e l'Angolo
V. Il Capo di Buona Speranza
VI. Il sud-est africano
VII. La costa africana dell'est
VIII. Fallimento missionario
Capitolo terzo
II fascino dell'Estremo Oriente, o il sogno interrotto di Philippe Lécrivain s.j.
I. Le missioni dell'est e del sud-est asiatico
II Il cristianesimo in India e lungo i suoi confini
Parte quarta: II CRISTIANESIMO NELLA CIVILTÀ TRADIZIONALMENTE CRISTIANA
Capitolo primo
I modelli dì vita cristiana di Régis Bertrand
I. La spiritualità cattolica e i suoi supporti
II Le spiritualità protestami
III. Le pratiche religiose
Capitolo secondo
Chiese e cultura nel XVII secolo di François Laplanche
I. Credenze antiche e pratiche nuove
II. Eterodossie e nuove idee
III. “La verità della religione cristiana”
IV. Verso la crisi della teologia cristiana
Capitolo terzo
Cristianesimo e morale di Marc Venard
I. La legge morale
II Il giudizio morale
III. La morale cristiana e l'ordine sociale
IV. L'emancipazione della morale
V. Morale umana, morale per l'uomo
Capitolo quarto
II cristianesimo nelle arti
I. Arte religiosa e rappresentazione del divino di Christian Michel
II. Letteratura e teatro religioso di Lilìane Picciola
III. La musica religiosa di Patrice Veit
Capitolo quinto
Cristianesimo e cultura durante il preillumìnismo di François Laplanche
I. Europa e preilluminismo
II. I compiti del cristianesimo illuminato
III. Dalla teologia all'apologetica
IV. Resistenze e fedeltà. La Bibbia e la Storia nell'occidente cristiano
V. Una trasformazione della coscienza religiosa
CONCLUSIONE
La fine di un'epoca? di Marc Venard
Cronologia
Bibliografìa generale
Indice delle abbreviazioni
Indice dei nomi di persona
«L'opera del Meier costituisce la biblioteca fondamentale sulla nascita, la vita e la morte di Gesù per il prossimo millennio» (B.L. Visotzky).
Il terzo volume allarga la luce dei riflettori dallo stesso Gesù ai vari gruppi attorno a lui, che includono i suoi seguaci (le folle, i discepoli, il circolo dei Dodici), e i suoi antagonisti (i farisei, i sadducei, gli esseni e i qumraniti, i samaritani, gli scribi, gli erodiani e gli zeloti).
Dalla quarta di copertina:
Compagni e antagonisti costituisce il terzo volume dell’opera monumentale del biblista cattolico nordamericano John Meier, Un Ebreo marginale. Ripensare il Gesù storico, che rappresenta una trattazione dettagliata e critica di tutte le principali questioni che ruotano attorno al tema del Gesù storico.
Il primo volume ha esposto il metodo da utilizzare nel perseguire una ricerca critica sul Gesù storico e ha delineato il background culturale, politico e familiare di Gesù. Il secondo volume si è focalizzato su Giovanni il Battista, sul messaggio di Gesù del Regno di Dio, e sugli atti straordinari e sorprendenti di Gesù, ritenuti miracoli da lui stesso e dai suoi seguaci. Il terzo volume allarga la luce dei riflettori dallo stesso Gesù ai vari gruppi attorno a lui, che includono i suoi seguaci (le folle, i discepoli, il circolo dei Dodici), e i suoi antagonisti (i farisei, i sadducei, gli esseni e i qumraniti, i samaritani, gli scribi, gli erodiani e gli zeloti).
In questo processo emergono importanti approfondimenti su come Gesù disegnò il suo ministero. Contrariamente ad una certa idea diffusa, secondo la quale egli sarebbe stato una specie di filosofo egualitario, affine alla scuola cinica, e con nessun interesse per le strutture, Gesù fornì chiaramente forme e struttura al suo movimento. I suoi seguaci constavano approssimativamente di tre circoli concentrici. Nel circolo esterno vi erano le folle curiose che andavano e venivano. Nel circolo mediano vi erano i discepoli che Gesù stesso scelse per condividere con loro i suoi viaggi. Il circolo più interno era costituito dai Dodici, e cioè i dodici discepoli che Gesù scelse a simboleggiare e iniziare il grande processo della riunione delle dodici tribù di Israele alla fine dei tempi. Gesù si assicurò che i discepoli che facevano parte del suo movimento si distinguessero per un comportamento e per una preghiera caratteristici. Il suo movimento era tutt’altro che un’amorfa massa egualitaria. Una delle ragioni per cui Gesù era così intento a creare strutture e segni di identità fu che egli era consapevolmente in competizione con movimenti rivali di tipo religioso e politico, tutti contendenti tra loro per ottenere influenza nell’ambito della società.
Uno studio sugli episodi e le pericopi scritturistiche che hanno attirato l'attenzione dei filosofi nell'epoca moderna. I filosofi che hanno letto e commentato la Bibbia sono molti. Sarebbero necessarie numerose monografie per esaurire la Bibbia dei filosofi", della quale piu di un'opera d'insieme illustra la varieta. In questo studio si preferisce una via medita, tematica, operando una scelta tra gli episodi e le pericopi scritturistiche che hanno attirato l'attenzione dei filosofi nell'epoca moderna. La scelta e mirata, nella misura in cui certi testi si imponevano: ne e un esempio quello del sacrificio di Abramo. Qualche altro passo, invece, seppure di forte impatto simbolico (per esempio la lotta di Giacobbe), non ha dato luogo a riflessioni importanti. Il libro, nella sua fattura didattica - vi sono alla base dei corsi universitari - si indirizza, oltre agli specialisti delle due sponde (filosofia e teologia), a tutti gli studiosi e cultori di buona volonta. "
Nel suo primo anno di ministero pastorale a Milano, il cardinale Dionigi Tettamanzi ha proposto, nelle catechesi quaresimali via radio e televisione, una serie di riflessioni sul cammino di fede del cristiano. Le conversazioni raccolte in questo volume rappresentano una stimolante occasione per approfondire i fondamenti della fede e per riflettere sui passi necessari per rinnovare giorno per giorno la propria risposta alla vocazione battesimale.
Riscoprire
le radici della liturgia
per attingere
alla sorgente della vita
“Le nostre celebrazioni, anche quando siano vive, riescono a trasformare la vita dei cristiani? Questo libro vorrebbe essere un aiuto a ritrovare in Cristo l’unità tra liturgia e vita. Più che di una ricerca erudita, si tratterà di un cammino di riscoperta orante della liturgia alle sue sorgenti. Sarà l’esperienza della chiesa a guidarci, un’esperienza inseparabilmente liturgica e spirituale, personale e comunitaria, condotta alla luce della Bibbia e dei padri. Un simbolo illustrerà la nostra progressiva scoperta, quello del fiume di vita. Possa il lettore acconsentire a farsi portare dalla sua corrente lenta e profonda, di carattere ora più contemplativo, ora più didattico; ogni capitolo potrà rivelargli il mistero della sorgente: essa è sempre la stessa, ma l’acqua viva che ne sgorga è sempre nuova” (dall’“Introduzione” dell’Autore).
Jean Corbon (Parigi 1924 - Beirut 2001), entrato da giovane dai Padri bianchi, dal 1956 è vissuto costantemente in Libano, dove è stato incardinato quale presbitero della Chiesa melkita. Orientalista e autore spirituale di rara profondità, è stato uno dei più grandi ecumenisti del xx secolo. Presso le nostre edizioni è già apparso il volume La gioia del Padre. Omelie per l’anno liturgico dall’evangelo di Luca.
Trinità
che sei la luce senza alcuna tenebra!
Dolcezza senza alcuna amarezza,
Libertà senza alcun limite…
Questa meditazione sulla comunione con le Persone divine è offerta al popolo di Dio che mette in pratica gli insegnamenti di Gesù e traduce in gesti quotidiani la conoscenza dei misteri del Regno rivelati ai piccoli. Un approccio semplice e profondo al mistero della Tri-unità di Dio: semplice perché guidato dall’amore, profondo perché, come dice Giovanni Crisostomo, “niente spinge tanto all’amore quanto il sapere che l’Amante desidera ardentemente di essere corrisposto”.
Dalmazio Mongillo, frate domenicano, già professore di teologia morale alla Pontificia Università San Tommaso a Roma e segretario dell’Associazione dei teologi-morali italiani, è attualmente rettore dell’Istituto di teologia ecumenico-patristica San Nicola di Bari.